gpittini Inviato 14 Marzo, 2008 #1 Inviato 14 Marzo, 2008 (modificato) DE GREGE EPICURI Ho pensato di aprire una discussione sulle Monete di Restituzione, argomento che finora non ho trovato nel Forum. Che cosa sono queste monete? Citando Francesco Gnecchi, uno dei pochi a parlarne diffusamente nel suo conosciutissimo manuale (Monete Romane, U.Hoepli, ed. 1935):"Moneta restituita o di restituzione è quella che, ad un intervallo più o meno lungo dopo la prima emissione, viene riconiata da un altro imperatore il quale, riproducendo più o meno fedelmente il prototipo, vi aggiunge il proprio nome seguito dall'abbreviazione REST, più raramente dall'intera parola RESTITUIT". Esse quindi si differenziano dalle più comuni monete post-mortem (Diva Augusta, Consecratio, ecc.) perchè riportano a chiare lettere l'identità di colui che tributa ricordo e "restituzione" all'imperatore o al magistrato monetario scomparso. Fra i due possono intercorrere anche secoli, come per le restituzioni di monete repubblicane da parte di Traiano o anche di Augusto da parte di Adriano. Ma per quale motivo erano emesse queste monete? Sempre da Gnecchi: "Si può argomenbtare che si volesse tener viva fra i regnanti la memoria dei predecessori; ma allora riesce difficile spiegare la scelta dei nomi restituiti. Sta bene ad es. che sotto Tiberio e Claudio si sia voluto ricordare il nome di Augusto; ma perchè ricordare Tiberio e Claudio, ai tempi del buon Tito?" La restituzione dei denari repubblicani da parte di Traiano potrebbe aver avuto uno scopo opportunistico. Sembra che, dopo 150-200 anni, circolassero ancora molte di queste monete di buon argento, che furono ritirate per coniare denari di lega più bassa, con guadagno per l'erario; per dare un "contentino" ai cittadini, che erano affezionati a queste belle, buone e storiche monete, se ne conio' un certo numero di esemplari " di restituzione". Mentre le restituzioni in bronzo non sono molto comuni ma a volte si trovano, quelle in argento e in oro sono rare o rarissime. Inizio dalla moneta più malridotta (e con cancro del bronzo). E' una restituzione di Tito per Augusto, peso 9,5 g. e diam 25 mm (Asse), RIC 199 (Scarce) D: DIVUS AUGUSTUS PATER. Volto radiato di Augusto. R: Aquila su globo, con testa a dx. Attorno: IMP.T.VESP.AUG.REST., SC. Diritto. Modificato 10 Novembre, 2016 da gpittini 1 Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #3 Inviato 10 Novembre, 2016 Nel sistemare I miei denari della Scribonia ho trovato questo denario di restituzione di Traiano conservato nel British Museum, che trova qui la giusta collocazione. Denomination: denarius (2.91 g, die-axis 7 h), minted in Rome, 112-114 Description: Silver coin. (obverse) Head of Bonus Eventus right; behind LIBO; before BON EVENT (reverse) Puteal Scribonianum, decorated with garland and two lyres; SCRIBON, IMP CAES TRAIAN AVG GER DAC P P REST PVTEAL. Re-issue under Trajan of a Roman Republican type dating to 62 BC (RRC 416/1a-c). Bibliography RE3 686, p.135; RIC2 787, p.307 (type). Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #4 Inviato 10 Novembre, 2016 Aggiungo qui e a seguire le emissioni analoghe del denario di Tito Carisio con gli attrezzi per la coniazione. Denario di restituzione (peso 3,41 g, asse h 6) del British Museum. Data: AD 98 - AD 117. Zecca: Roma. Dritto: MONETA: Bust of Juno Moneta, draped, wearing earring and necklace, right; hair rolled and knotted at back, one lock falling down neck. Rovescio: IMP CAES TRAIAN AVG GER DAC P P REST CARISIVS: Anvil, between tongs and hammer; above, cap of Vulcan; the whole in laurel wreath. Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #5 Inviato 10 Novembre, 2016 Denario collezione ANS. Obverse: MONETA Bust of Juno Moneta, draped, wearing earring and necklace, right; hair rolled and knotted at back, one lock falling down neck. Reverse: IMP CAES TRAIAN AVG GER DAC P P REST CARISIVS Anvil between tongs and hammer; above, cap of Vulcan; the whole in laurel wreath. Axis 6, Diameter 18.5 mm, Weight 3.33 g. Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #6 Inviato 10 Novembre, 2016 Denario collezione ANS. Obverse: Bust of Juno Moneta, draped, wearing earring and necklace, right; hair rolled and knotted at back, one lock falling down neck. Reverse: Anvil, between tongs and hammer; above, cap of Vulcan; the whole in laurel wreath. Axis 6, Diameter 20.0 mm, Weight 3.13 g. Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #7 Inviato 10 Novembre, 2016 Collection Münzkabinett Berlin. Traianus: Restitution, 112-114 n. Chr. Obverse: MONETA. Drapierte Büste der Iuno Moneta in der Brustansicht mit Halsband nach r. Reverse: IMP CAES TRAIAN AVG GER DAC P [P REST] [Imperator Caesar Traianus Augustus Germanicus Dacicus Pater Patriae Restituit]. Amboß, Zange, Hammer und Kappe des Vulcanus umgeben von einem Lorbeerkranz. Im r. F. CARISIVS. Material: Silber; Weight: 2,91 g; Diameter: 20 mm; Die-axis: 7 h. Cita
apollonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #8 Inviato 10 Novembre, 2016 Esemplare Lanz 125. RöMISCHE MüNZEN. KAISERREICH TRAIANUS (98 - 117) RESTITUTIONSPRäGUNGEN. No.: 735 Schätzpreis-Estimate: EUR 2500.- d=20 mm Denar, 107. MONETA. Drapierte Büste der Juno Moneta rechts. Rs: IMP CAES TRAIAN AVG GER DAC P P REST. Lorbeerkranz, darin Münzwerkzeuge: Amboß zwischen Zange auf der linken und Hammer auf der rechten Seite, darüber Münzstempel; im Feld rechts CARISIVS. RIC 805. BMC 688 und Taf. 23, 5 (Vs. stempelgleich). Bab. II, S. 573, 10. 3,28g. äußerst selten. Sehr schön. Zum republikanischen Vorbild für diese numismatisch und kulturgeschichtlich sehr interessante Restitutionsprägung vgl. den Denar des T. Carisius von 46 v.Chr. unter Los Nr. 618. Cita
Legio II Italica Inviato 10 Novembre, 2016 #9 Inviato 10 Novembre, 2016 Ciao gpittini , provo a rispondere alla tua domanda , sotto intesa a quella dello Gnecchi : Ma per quale motivo erano emesse queste monete? Sempre da Gnecchi: "Si può argomenbtare che si volesse tener viva fra i regnanti la memoria dei predecessori; ma allora riesce difficile spiegare la scelta dei nomi restituiti. Sta bene ad es. che sotto Tiberio e Claudio si sia voluto ricordare il nome di Augusto; ma perchè ricordare Tiberio e Claudio, ai tempi del buon Tito?" Credo che queste monete di "restituzione" vadano comparate al significato delle monete moderne quando vengono emesse per ricordare qualche evento particolare accaduto in passato , vedi ad esempio : 50nario e 100nario dell' Unita d' Italia , 100nario di Roma Capitale e cosi' via ; forse per capire il significato del REST nella moneta antica posta credo sempre nel dritto , andrebbe analizzato il significato della legenda e iconografia del rovescio al fine di verificare se questa ipotesi possa avere qualche probabilita' di significato . Sicuramente non tutto della vita e delle opere degli antichi Imperatori , vedi nel caso specifico i nominati Tiberio e Claudio ricordati dal buon Tito , ci e' giunto dal passato , per cui potrebbero essere stati "onorati" dai successori Imperatori tramite queste insolite monete di restituzione . Cita
mazzarello silvio Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #10 Inviato 10 Novembre, 2016 Ciao argomento ampiamente trattato in un post di qualche anno fa. visto che è una nicchia di collezionismo che mi ha sempre attratto e che ho in collezione almeno per quanto riguarda assi e dupondi, dalle mie letture sembra che venissero coniate non come si credeva per reintegrare vecchio numerario ritirato ma per commerozioni come detto da Legio un po' come gli euro commemorativi, in special modo quelle di Tito. Silvio Cita
Druso Galerio Inviato 10 Novembre, 2016 #11 Inviato 10 Novembre, 2016 Credo anch'io, un po' come ebbe modo di fare anche Decio. Cita
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