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1, 2 perpera 1914 Montenegro


heldrungen
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Cari amici, considerate come definitivamente archiviate alcune recenti polemiche, per le quali noi che collezioniamo monete moderne non avremmo quasi nulla da studiare e quindi saremmo, in pratica, come dei bambini o degli imbecilli, continuiamo modestamente a presentare alcune monete che ci appagano, anche se non pretendiamo di approfondire certe tematiche a livello specialistico o accademico. Le monete in questione sono due: 1 perper e 2 perpera del Montenegro (Crna Gora), coniate rispettivamente in 500.000 e 200.000 esemplari nel 1914, alla vigilia quindi della prima guerra mondiale, quando era re del Montenegro Nicola I (1841-1921). Questo Stato, pochi anni dopo, nel 1918, cesserà di essere indipendente ed entrerà a far parte della Jugoslavia.

Le due monete, la prima meglio conservata della seconda, hanno lo stesso peso e lo stesso titolo d'argento della lira e delle due lire italiane dello stesso periodo, quando era re d'Italia Vittorio Emanuele III, che per l'appunto era genero di Nicola I, avendone sposato la figlia Elena, più alta e prestante di lui e che, figlia di re pastori o montanari, si disse, era stata scelta per rinvigorire il sangue un po' esausto dei Savoia.

Sul dritto delle due monete troviamo il volto anziano (era ormai ultrasettantenne) a destra di Nicola, con la scritta in caratteri cirillici che, tradotta, dovrebbe significare: "Nicola I B. M. (non so cosa significhino queste due iniziali) re e signore (gospodar) del Montenegro). Nicola, conclusa la secolare lotta contro i Turchi, fu appunto "gospodar" (che ha lo stesso valore dell'inglese "lord", ma che forse, in italiano, viene tradotto anche con la parola "principe") dal 1860 al 1910 e poi fu re dal 1910 al 1918.

Sul rovescio troviamo il valore, la scritta "Regno del Montenegro", lo stemma con l'aquila bicipite, come altri Stati slavi e balcanici e due rami intrecciati di quercia e di alloro.

Saluti.

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Supporter

Monete molto affascinanti. Il mio sogno sarebbe avere un 5 Perpera anch'essa coniata secondo gli standard dell'Unione Monetaria Latina, anche se non mi risulta che il Montenegro abbia mai aderito formalmente all'unione. Ormai si tratta di una moneta che spunta prezzi notevoli :(

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Ricordo che alcuni anni fa i pezzi da 10 e 20 perpera avevano prezzi ancora accettabili. Ora sono praticamente inavvicinabili.

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Supporter

A me offrirono nel 2001 un 5 perpera SPL per 150.000..... e a me sembravano troppi :cry: :bash:

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E' successa un po' la stessa cosa anche per le monete di altri Paesi dell'Europa orientale. Un esempio tipico è il marengo romeno del 1906 (quello con la doppia testa di Carol I). Ma il discorso vale anche per altre monete bulgare, russe o polacche. Alcune ho fatto in tempo ad acquistarle, le altre penso che dovrò limitarmi a vederle nei cataloghi.

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Veramente belli questi perpera! :)

Metto il link di una mia discussione su un esemplare da 2 dinari serbi, anch'essi opera di Stefan Schwartz, i cui ritratti, caratterizzati da eccezionale vigore, mi sembrano ormai lontani da un'ispirazione "classica".

2 dinara serbia

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Supporter

Ciao Heldrungen.

Mi chiedo se il nome "perpera" abbia una etimologia comune con la "parpagliola"....Chissà :)

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Ciao Heldrungen.

Mi chiedo se il nome "perpera" abbia una etimologia comune con la "parpagliola"....Chissà :)

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Ciao Sandokan, è cosa è la parpagliola? Grazie in anticipo per la spiegazione

Pat-Giò :rolleyes: :rolleyes: :D

Edited by giovanna
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Awards

Per quanto riguarda la parpagliola, inserisco il link della monetapedia:

Parpagliola

Il perper montenegrino deriverà dall'iperpero bizantino che deriva a sua volta dal greco "uperpuros", cioè "ardente", "fiammante".

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Supporter

Grazie Orlando, non ci avevo mai pensato! :)

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Ho letto che "parpagliola" che deriva dal provenzale, ma che poi venne usato per indicare una moneta d'argento di poco valore, potrebbe provenire dallo stesso termine da cui deriva "perpero" e cioè il termine greco "hyperpyron" e cioè "infuocato" o "purgato dal fuoco". Nel medioevo, dato che non circolavano molte monete d'oro, erano particolarmente apprezzati i "bisanti" o "perperi" provenienti da Bisanzio. La parola mi fa venire in mente il famoso "Contrasto" di Cielo d'Alcamo, la poesia siciliana del '200, in cui una fanciulla, rispondendo e cercando di rifiutarsi, con sempre minor forza, al suo pretendente, dice appunto:"Donna mi so di perperi, d'auro massamotino", volendo far capire che era una donna di rango, di valore. Nella stessa poesia si fa anche riferimento ad un'altra moneta, ancora più famosa e cioè gli "agostari" o augustali (da Augusto), mitiche monete, ora ricercatissime, con l'aquila e l'effigie di Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore. Monete che, in recenti aste, credo abbiano raggiunto quotazioni di grande rilievo.

Edited by heldrungen
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Buongiorno, grazie a tutti e due per la spiegazione interessantissima. Non conoscevo affatto questa tipologia di monete.

Heldrungen, voglio ringraziarti, come hanno già fatto molti, per tutte le monete che ci mostri che altrimenti forse non avrei mai visto. Ciao e grazie ancora

Giovanna :D :D

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Awards

Complimenti per le monete molto belle! Appena finisco la mia collezione attuale sono intenzionato a comunciare il Montenegro ... anche se( visti i prezzi) so che non la potro mai finire :huh:

Un saluto a tutto il forum " Altre Monete"

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Ciao Giovanna, grazie per il complimento. Vedi, io sono un dilettante, non sono un collezionista sistematico, non mi interessano gli anni, non ho nessuna raccolta completa, mi interessa solo la tipologia delle monete, dei Paesi più diversi.

Quando una moneta mi ispira, mi piace farla vedere dicendo, con molta semplicità e senza pretese ciò che mi sembra si debba notare sulla storia, sul personaggio rappresentato, confrontandola con altre monete etc.

Così facendo, cercando di stimolare il dibattito (quando ciò è possibile), imparo anch'io, ed apprendo cose che non conoscevo, grazie al contributo degli amici che si sentono invogliati ad aggiungere qualche informazione. Inoltre, leggendo nuovi fatti ed apprendendo nuovi dati, magari ci viene in mente di fare qualche ricerca sui libri o su internet ed anche ciò è positivo perché tiene la mente allenata.

In questa discussione, per esempio, devo ringraziare, tra gli altri Yafet Rasnal perché non sapevo che B.M. è il corrispettivo di D.G. ("Dei Gratia" o "per Grazia di Dio"). Poi mi è venuto in mente che forse "Bog" o "Boh" nelle lingue slave significa "Dio"; l'iniziale "M" invece, per me, rimane di significato oscuro.

Questo modo di procedere mi sembra che dia origine ad un processo virtuoso, a volte anche di emulazione, ma soprattutto di aiuto reciproco che crea, nel suo piccolo, "cultura". Certo, facciamo ciò che possiamo fare, non pretendiamo di raggiungere livelli eccelsi o accademici, ma il nostro sforzo non deve essere disprezzato, minimizzato ridicolizzato, come mi sembra che qualcuno, implicitamente, abbia fatto dicendo che noi non abbiamo quasi nulla da studiare, come se fossimo gli alunni un po' ritardati, in una classe di geni che si occupano di monete classiche.

Vi saluto, alla prossima moneta.

P.S. Mi dispiace di non esser potuto venire a Verona a conoscere di persona qualcuno di voi. Sarà per la prossima volta.

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Complimenti per le monete molto belle! Appena finisco la mia collezione attuale sono intenzionato a comunciare il Montenegro ... anche se( visti i prezzi) so che non la potro mai finire  :huh:

Un saluto a tutto il forum  " Altre Monete"

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Ringrazio anche io Heldrungen per aver postato questa splendida tipologia di monete con le relative interessanti notizie. A Krison volevo dire che sè rimaniamo in un ottica della media conservazione sui pezzi più comuni ed una medio/bassa conservazione per i pezzi rari sarebbe possibile anche completare la collezione fino all'argento, al contrario sè cerchiamo la qualità diventa davvero impegnativa sia economicamente che di reperibilità dei pezzi ( vedi 5 perpera 1909 fdc http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...cID=291&Lot=234 ) :blink:

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:blink: :blink: :blink: Che prezzi!!

A me in una collezione piace sempre partire dal basso per poi finire con gli argenti E qui è dura già con la prima moneta 1 Para 1906 (vista su e bai in MS64 alla bella cifra di 170 Euro ) :angry: Putroppo è rara e trovarla non è facile , in proporzione si trovano piu' Perper che " centesimi"

Per ora mi manca ancora una moneta impegnativa della collezione di Re Zog appena finisco ... spero presto, mi dedico al Crna Gora . Teniamo aggiornati sugli sviluppi di questa collezione in rapida ascesa di interesse.

Un saluto e ... buona caccia a tutti.

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Supporter
Ho letto che "parpagliola" che deriva dal provenzale, ma che poi venne usato per indicare una moneta d'argento di poco valore, potrebbe provenire dallo stesso termine da cui deriva "perpero" e cioè il termine greco "hyperpyron" e cioè "infuocato" o "purgato dal fuoco". Nel medioevo, dato che non circolavano molte monete d'oro, erano particolarmente apprezzati i "bisanti" o "perperi" provenienti da Bisanzio. La parola mi fa venire in mente il famoso "contrasto" di Cielo d'Alcamo, la poesia siciliana del '200, in cui una fanciulla, rispondendo e cercando di rifiutarsi, con sempre minor forza, al suo pretendente, dice appunto:"Donna mi so di perperi, d'auro massamotino", volendo far capire che era una donna di rango, di valore. Nella stessa poesia si fa anche riferimento ad un'altra moneta, ancora più famosa e cioè gli "agostari" o augustali (da Augusto), mitiche monete, ora ricercatissime, con l'aquila e l'effigie di Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore. Monete che, in recenti aste, credo abbiano raggiunto quotazioni di grande rilievo.

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Grazie Heldrungen per la gradita spiegazione : allora avevo indovinato...!

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Ciao Krison, grazie. Anch'io ho qualcosa dell'Albania, ad esempio questo frang ar (gr. 5; Ag 835/1000; tiratura 700.000) del 1935 (era re Zog I) in conservazione forse BB/Spl. Avevo anche 5 e 10 lek del 1939 (perodo dell'occupazione italiana, quando Vittorio Emanuele III era anche re d'Albania e imperatore), ma purtroppo le ho cambiate con altre monete ed ora me ne pento.

Saluti

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Cari amici, considerate come definitivamente archiviate alcune recenti polemiche, per le quali noi che collezioniamo monete moderne non avremmo quasi nulla da studiare e quindi saremmo, in pratica, come dei bambini o degli imbecilli, continuiamo modestamente  a presentare  alcune monete che ci appagano, anche se non pretendiamo di approfondire certe tematiche a livello specialistico o accademico.

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Non c'è niente da studiare? :blink:

azz.... e allora che cosa faccio, da 15 anni a questa parte, con i miei svariati kg di monetine moderne? :huh:

A saperlo mi risparmiavo le ore perse sui libri e, soprattutto, su internet alla ricerca di notizie in più

Il lavoro di studio c'è, e ce n'è tanto.... basta che si abbia voglia di farlo!

E poi, opinione personale... una moneta otto/novecentesca in ottime condizioni mi "dice" molto di più di un soldino medioevale di cui si intravede solo qualche lettera o pezzo di figura; anche se ha alle spalle solo 100 anzichè 500 anni distoria....

Ma non per questo mi permetto di dare del "bambino" o dell'"imbecille" a chi colleziona cose diverse dalle mie.... e spero che la cosa sia reciproca ;)

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Cari amici, considerate come definitivamente archiviate alcune recenti polemiche, per le quali noi che collezioniamo monete moderne non avremmo quasi nulla da studiare e quindi saremmo, in pratica, come dei bambini o degli imbecilli, continuiamo modestamente  a presentare  alcune monete che ci appagano, anche se non pretendiamo di approfondire certe tematiche a livello specialistico o accademico.

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Non c'è niente da studiare? :blink:

azz.... e allora che cosa faccio, da 15 anni a questa parte, con i miei svariati kg di monetine moderne? :huh:

A saperlo mi risparmiavo le ore perse sui libri e, soprattutto, su internet alla ricerca di notizie in più

Il lavoro di studio c'è, e ce n'è tanto.... basta che si abbia voglia di farlo!

E poi, opinione personale... una moneta otto/novecentesca in ottime condizioni mi "dice" molto di più di un soldino medioevale di cui si intravede solo qualche lettera o pezzo di figura; anche se ha alle spalle solo 100 anzichè 500 anni distoria....

Ma non per questo mi permetto di dare del "bambino" o dell'"imbecille" a chi colleziona cose diverse dalle mie.... e spero che la cosa sia reciproca ;)

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Vi chiedo di tornare a parlare di numismatica e lasciar perdere questo commento che e' stato fatto.

Per Apulian ... il confronto va fatto comunque fra due monete perfettamente leggibili e non fra una leggibile ed una con bassa conservazione.

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Ottimo intervento Apulian!!!!! Sono rimasto stupito da cio che ultimamente ho letto in alcune discussioni. Devo dire che in "Altre monete" ho sempre trovato persone cortesi ed educate a differenza di altri luoghi ove, troppo spesso, ci si scanna per una sottile differenza tra BB e Qspl ( :angry: ). Ognuno colleziona cio' che vuole e con lo spirito che sente piu' vicino ai propri desideri , passioni e portafoglio!!!!

Trovo assurdo rinfacciare litigare o denigrare una categoria di collezionisti che la pensano diversamente da chi ha fatto scelte diverse dalla massa !!!

Io personalmente collezionavo VEIII e mi sono rotto !! sono arrivato fino alle due lire quasi tutto Comune o non comune in QFDC FDC poi ho deciso di cambiare.

Finita la Colonia d' Albania ho deciso di fare tutta la collezione di re Zog ho fatto bene ? ho fatto male ?? non lo so, lo sapra mia figlia che erediterà !!! :D

Per "heldrungen" ma purtroppo le ho cambiate con altre monete ed ora me ne pento.

Tu ti penti ma chi ha ricevuto i 10 Lek ora se la ride :P

Un saluto a tutti i collezionisti di monete moderne!!!!!!!!!!!!!!

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Grazie, Yafet Rasnal, per le parole in cirillico. Per quanto riguarda Krison e gli altri amici interessati alle monete albanesi, sono andato a riscovare questi 10 franga ar del 1927 (6.000 pezzi coniati presso la zecca di Roma) acquistati ad un'asta Varesi del novembre 2006.

Saluti.

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Edited by heldrungen
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