SporaN27 Inviato 10 Marzo, 2009 #1 Inviato 10 Marzo, 2009 salve, volevo sapere cosa indicano le varie lettere poste nel dritto del denario della gens mamilia che spesso sono differenti tra loro. vi posto delle immagini a mò di esempio: nella prima vi sta una M http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...328&Lot=904 qui invece una S http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...93&Lot=1602 grazie, marco Cita
legiovirest Inviato 10 Marzo, 2009 #2 Inviato 10 Marzo, 2009 Salve, secondo quello che ho letto..sulle monete republicane era uso mettere delle lettere come simboli variabili che potevano coprire tutto l'alfabeto...ma per il motivo specifico..mi rimetto a pareri più auterevoli. un saluto legio Cita
gpittini Inviato 11 Marzo, 2009 #3 Inviato 11 Marzo, 2009 DE GREGE EPICURI Su questo argomento ho letto (un po' distrattamente, perchè è lungo e noioso) il capitolo di Zehnacker in "Moneta", vol.1°, 1973. Lui chiama questi segni "marques de coins", che credo si possa tradurre "marchi di conio" o "marcature del conio", e li collega al controllo della produzione. Cioè, da questi simboli apposti sul D., o sul R., o su D. e R., si poteva risalire al periodo temporale esatto in cui la moneta era stata prodotta; e per ogni lasso di tempo (es. 6 mesi) era prevista la produzione di una certa quantità di argento monetato. Tieni conto che le combinazioni teoriche sono numerosissime, in quanto per alcune emissioni (poche) venivano usati: numeri, simboli, lettere latine o raramente greche, segni di frazione. Immaginando 20 lettere latine, 10 o 15 numeri ed altrettanti simboli, sul D. o sul R., in teoria una moneta poteva contare su migliaia di varietà; cosa che in realtà non avviene. Sydenham le distingue così: 655,655a, 655b, ecc. dove la moneta-base (es. n° 655) è priva di lettere o numeri o simboli. Cita
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