gpittini Inviato 31 Marzo, 2009 #1 Inviato 31 Marzo, 2009 DE GREGE EPICURI Ho letto con grande interesse tutta la discussione "Rame a peso nel basso impero", e mi sembra che ci siano ancora molte cose da scoprire e da capire. L'argomento ha abbastanza a che fare con un tema che mi interessa particolarmente, quello delle monete bronzee piccole e piccolissime, e in specie delle imitazioni. Qualcuno degli intervenuti (o altri) ha letto qualche articolo sulla tecnologia produttiva di questo periodo? Io ho solo il libro di Angelo Finetti, e andrò a rileggerlo, ma se non sbaglio affronta temi piuttosto generali. Si sa qualcosa sulla produzione delle barre, e poi dei tondelli, e sui conii di queste monete piccolissime? Vi risulta che venissero prodotte anche per fusione? E sono stati fatte delle analisi metallografiche? Sulle imitazioni del IV e V secolo, non mi pare di averne trovate. Grazie per qualunque suggerimento. Cita
apostata72 Inviato 1 Aprile, 2009 #2 Inviato 1 Aprile, 2009 Ciao Pittini, in quanto a studi condotti su tecniche e tecnologie di conio del V secolo non ho trovato praticamente nulla. Delle conclusioni me le traggo da solo; ad esempio dev'essere accaduto qualcosa di significativo intorno agli anni 90 del IV secolo, quando le zecche occidentali (roma e Aquileia in primis) dispongono di incisori, strumenti e metallo di bassa qualità. Certi zecchieri operanti già ai tempi di Costanzo II in questo periodo vengono sostituiti da personale non altrettanto qualificato. Analisi metallografiche volte a verificare le percentuali di stagno e piombo nella lega sono state condotte, anche per verificare che ad esempio la tipologia urbs roma felix non venisse prodotta grazie al riciclo dei vecchi sesterzi. Il Ric X fornisce dati in questo senso... Cita
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