emigrante Inviato 31 Maggio, 2009 #1 Inviato 31 Maggio, 2009 Buongiorno a tutti, ho una moneta da 10 tornesi del 1825 (Napoli, Francesco I), in rame, in conservazione non eccezionale, diciamo MB, che mi sembra buona, non un falso voglio dire, ma pesa soltanto 27, 60 grammi, con un'approssimazione di 5 centesimi di grammo in più o in meno; in Gigante 2009, come in Pagani 1981, il peso indicato per la moneta è 31, 19 grammi. Che voi sappiate, era normale per monete di questo tipo un'oscillazione del genere? Saluti Cita
uplink1 Inviato 31 Maggio, 2009 #2 Inviato 31 Maggio, 2009 Buongiorno a tutti,ho una moneta da 10 tornesi del 1825 (Napoli, Francesco I), in rame, in conservazione non eccezionale, diciamo MB, che mi sembra buona, non un falso voglio dire, ma pesa soltanto 27, 60 grammi, con un'approssimazione di 5 centesimi di grammo in più o in meno; in Gigante 2009, come in Pagani 1981, il peso indicato per la moneta è 31, 19 grammi. Che voi sappiate, era normale per monete di questo tipo un'oscillazione del genere? Saluti perchè non posti una foto? :) Cita
gennydbmoney Inviato 31 Maggio, 2009 #3 Inviato 31 Maggio, 2009 per dissipare ogni dubbio bisogna vedere almeno una foto Cita
emigrante Inviato 1 Giugno, 2009 Autore #4 Inviato 1 Giugno, 2009 Buonasera, allego alcune foto della moneta, scusandomi per la scarsa qualità, e ne fornisco i dati metrologici e la descrizione ZECCA: Napoli AUTORITA’ EMITTENTE: Francesco I di Borbone, Re delle Due Sicilie VALORE: 10 Tornesi ANNO: 1825 METALLO: Rame PESO: gr. 27,60 DIAMETRO: mm. 38 DESCRIZIONE: Dritto: Testa del re nuda, a destra; sotto il collo una rosetta; nel giro, leggenda continua: FRANCISCUS I. D. G. REGNI VTR. SIC. ET HIER. REX Rovescio: Corona; sotto, su due righe: TORNESI // DIECI; in esergo la data: 1825 Contorno: Liscio Cita
fedafa Inviato 1 Giugno, 2009 #5 Inviato 1 Giugno, 2009 Le foto sono pessime, ma il bordo come è...pare tosata :blink: Cita
emigrante Inviato 1 Giugno, 2009 Autore #6 Inviato 1 Giugno, 2009 Buonasera fedafa, grazie per la risposta; mi chiedo: perché tosare monete in rame? Saluti Cita
fedafa Inviato 1 Giugno, 2009 #7 Inviato 1 Giugno, 2009 Se lo è, è opera di qualche buontempone. All'epoca non avrebbe avuto senso. Ricordo tempo fa un mio conoscente mi chiese se conoscevo una moneta da dieci ORNE ed io dissi di no. Lui si fece una risatina come a sottolineare una presunta mia scarsa conoscenza di monete, ma io cercai di saperne di più. Lui mi garantiva che fosse autentica ed antica fino a che lo costrinsi a farmela vedere. Si trattava di un 10 tORNEsi di ferdinando II. Tosato talmente tanto che ormai era visibile solo ORNE / DIECI. Chi e perchè ha fatto una cosa del genere sarei curioso di saperlo...ma credo che rimanga senza risposta. Cita
gennydbmoney Inviato 1 Giugno, 2009 #8 Inviato 1 Giugno, 2009 ciao a tutti,secondo me la moneta non e'tosata ma'e'leggermente decentrata, la tosatura era una pratica molto diffusa a napoli anche per le monete in rame,per quanto riguarda il peso non conforme del tuo esemplare tieni presente che la monetazione borbonica e'caratterizata da una miriade di varianti ed errori dovuti alla "leggerezza"con cui i lavoratori della zecca operavano,quindi non mi meraviglierei se, anche in questo caso,i dipendenti della zecca non sia siano attenuti al decreto che fissava il peso in 31,19. N.B.il diametro dovrebbe essere 38,5 e non 38,ma'anche in questo caso,secondo me,vale la teoria di cui sopra. Cita
emigrante Inviato 11 Giugno, 2009 Autore #9 Inviato 11 Giugno, 2009 Buongiorno a tutti, Vi ringrazio per la cortesia e l'interesse dimostrato e, naturalmente, per le preziose indicazioni ed i suggerimenti. A presto Cita
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