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Paolino67

Quotazioni World Coins

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Paolino67
Ieri al convegno di Reggio Emilia ho visto allo stand di una nota ditta di materiali per collezionismo che era in vendita il World Coins (1901-oggi) del 2005 (penultima edizione) a metà prezzo rispetto a quello dell'edizione appena uscita. Non ho quindi resistito a prenderlo, riuscendo anche a farmi scontare altri 5€. Magari con quei soldi o poco più riuscivo a prendere via Internet l'edizione 2006, ma almeno non ho dovuto slalomeggiare troppo nei vari siti e soprattutto ho avuto il tomo in mano sin da subito. Detto questo, ho voluto subito guardare le valutazioni affibbiate dal KM alle monete italiane e ho notato su alcuni pezzi differenze che definire abissali è un eufemismo. Es.: 50 cent leoni del 1919, bordo liscio, quotazione dei cataloghi italiani in FDC: 9mila €. Quotazione KM: 80$!!!
Sapevo già dell'esistenza di valutazioni molto differenti dal catalogo internazionale rispetto a quelli italiani, ma casi come questo sono veramente limite. Ma esiste davvero la possibilità che in qualche negozietto di paesi stranieri esista (a puro titolo di esempio) un 50 cent leoni rigato in FDC, che magari vegeta da anni col suo cartellino da 80$ o quel che sarà nella valuta locale? Che valga davvero la pena andare a fare qualche viaggetto numismatico all'estero, o sto solo sognando??

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Pgl
Avevo notato anche io delle differenze tra il Gigante e il Krause, ma non quella abissale che hai messo in evidenza. :(

Pgl

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lino
Ciao Paolo
ben trovato e grazie per avermi consigliato questo forum.
Veniamo al dunque.
Non credo che il catalogo mondiale si sbagli, quel catalogo tiene conto della raritá e della richiesta di mercato che all'estero é molto bassa, non credo che tenga conto di tutte le benedette modifiche che si facevano durante il regno, questa moneta é nata a bordo liscio, dopo é stata ritirara per essere rimessa sul mercato a bordo rigato, i nostri cataloghi la danno per moneta comune, mentre é ritenuta non comune quella a bordo liscio, il fatto che sia quasi impossibile trovare una leoni del 19 FDC é dovuto al fatto che la maggior parte di quelle monete vennero emesse che erano giá circolate.
Per quel che riguarda il negozietto con prezzi buoni, é possibile trovarlo, all'estero ne trovi poche di monete italiane, ma i prezzi sono buoni perché non c'é richiesta,
questo te lo dico per esperienza personale.
Fatti un giretto all'estero, anche perché credo che questa storia non durerá ancora per molto, ormai internet tiene tutti aggiornati su tutto.
Ciao
Lino

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piergi00
il Krause e' risaputo essere poco attendibile per le quotazioni delle monete italiane.
Naturalmente in Italia i negozianti sanno bene i prezzi di mercato , all' estero per mia esperienza personale , qualche piccolo affare capita in piccoli negozietti non specializzati in monetazione italiana , i grossi del settore fanno riferimenti a testi made in Italy

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Paolino67
Ciao Lino, conoscevo già le differenze del KM (ricordi quando ti chiesi la valutazione sul mercato internazionale del 5 cent 1861 per Bologna?), ma anch'io, come Pgl, non credevo potessero esistere differenze del genere. Aldilà del fatto che penso che le quotazioni dei cataloghi italiani del 50 cent rigato '19 in FDC siano assurde (d'accordo la ricercatezza di queste monete, d'accordo che in FDC siano pressoché introvabili, ma mi sembra che 9000€ sia una cifra mooolto alta), d'accordo che all'estero la richiesta è minore, ma è da dire che probabilmente il KM, nella marea di monete che censisce, finisce per perdersi qualche rarità.
Chiaro che nella globalizzazione del mercato odierno ai commercianti stranieri più sgarruppati basta inserire le monete straniere interessanti su eBay per farci cifre ben più alte di quelle del KM, ma se c'è la possibilità di trovare qualche negozietto meno avanzato che possegga qualche pezzo italiano raro c'è sicuramente la possilbità di fare un affare. Ricordo anche che qualcuno di questo forum aveva trovato un buono da 2 lire 1927 in un negozietto, mi sembra di Praga, pagandolo una miseria.
Ma in Danimarca non hai mai trovato qualche negozio, magari un pò sperduto, che avesse monete italiane a buon prezzo (dal tuo amico è chiaro che più di tanto non potrai trovare, visto che viene anche giù a Verona...)?
E che mi dite delle fiere numismatiche estere? Tutti commercianti oramai smaliziati, o qualche affare in area italiana si può ancora trovare?

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piergi00
[quote name='Paolino67' date='19 settembre 2005, 09:16']Ma in Danimarca non hai mai trovato qualche negozio, magari un pò sperduto, che avesse monete italiane a buon prezzo [right][snapback]52226[/snapback][/right]
[/quote]

Pure io in Francia e Svizzera :(

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picchio
[color=blue]il Krause e' risaputo essere poco attendibile per le quotazioni delle monete italiane.
Naturalmente in Italia i negozianti sanno bene i prezzi di mercato , all' estero per mia esperienza personale , qualche piccolo affare capita in piccoli negozietti non specializzati in monetazione italiana , i grossi del settore fanno riferimenti a testi made in Italy[/color]

Il Krause va interpretato come un prontuario per tutto ciò che si ignora completamente e può servire al più a dare una idea, dopo di che le cose vanno approfondite su referenze specifiche. Effettivamente qualche affare può capitare con piccoli commercianti che non conoscono la moneta estera, sempre più di rado per altro, comunque a volte non è indispensabile andare al di fuori dei confini, basta solo uscire dalla monetazione dell'ottocento.

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lino
Ciao Paolo,
Forse non lo ricordi, ma un po di tempo fa, scambiavo monete da 50 cent leoni, 2 lire fascio ed altre monete come fossero noccioline.
Non si trattava di monete SPL o FDC, tantomeno di leoni del 19 e 24 o di fascio 26 e 27, ma avevo il buon senso di comprare tutte le monete di quel tipo che incontravo, perché i prezzi erano veramente bassi e questo succedeva anche con le 5 e10 lire della prima repubblica, ovviamente sempre parlando di anni piú comuni.
I negozietti sperduti, credo che non esistono, ma ti garantisco che gli affarucci con le monete italiane si fanno ancora.
Altra cosa, ti faccio presente che anche tra il catalogo mondiale e quello Danese c'é differenza e per alcune monete é enorme.
Ti aspetto in Danimarca per qualche giretto.
Ciao
PS. vado a fare un giretto dei negozietti, mi avete fatto venire voglia

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ivobert
[quote]E che mi dite delle fiere numismatiche estere? Tutti commercianti oramai smaliziati, o qualche affare in area italiana si può ancora trovare? [/quote]

mah..io alla fiera numismatica di Berna di quest'anno monete italiane non ne ho quasi viste....qualcosa di comune buttato in sacchetto o qualcosa venduto da ticinesi che conoscono bene il mercato italiano...quindi niente affari...del Vaticano poi...neanche l'ombra!

d'altronde in Svizzera mi sembra che il mercato collezionistico si indirizzi verso le monete cantonali pre unita' monetaria e verso le medaglie ed i gettoni delle feste dei cacciatori...quindi estremamente nazionalistici....come tra l'altro e' il carattere di molti svizzeri.

perô' ogni tanto, comprando lotti in internet qualche monetina italiana in bello stato di conservazione (50c leoni o 2L buono) capita a prezzo conveniente...fin'ora pero' niente anni rari...e niente affari...!!! :lol:

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Paleologo
Il World Coins fa riferimento al mercato americano ed è normale che per ogni paese le monete nazionali abbiano quotazioni più alte che all'estero per via della maggiore richiesta (date un'occhiata alle quotazioni dei dollari!!!) Detto questo, WC è un'opera colossale ma sicuramente non è infallibile, sia nella catalogazione che nelle valutazioni. Concordo in pieno con quanti hanno detto che va usato come un prontuario ma che poi bisogna approfondire su testi più specifici (tranne per le monete USA e forse canadesi, per le quali credo che sia veramente una bibbia :) )

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lanotte
Ciao, io, quando posso, cerco di comprare cataloghi prezziari dei paesi esteri dove mi trovo, in modo da poterli confrontare con il K. Ma la lingua non aiuta moilto.

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