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      Aggiornamento   15/10/2017

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caiuspliniussecundus

Monete uguali: ci risiamo

Risposte migliori

caiuspliniussecundus

http://www.cngcoins.com/Coins.aspx?CATEGOR...=&UNSOLDS=0

a questo link potete osservare due aurei praticamente uguali (salvo una lieve discrepanza di peso) messi in asta da CNG. L'astuto Aemilianus l'ha già fatto notare in un'altra discussione (come anche Antwala sul forum americano). Che cosa ne pensate??

Anche perché alla NAC 51 ne ho trovato un altro:

http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...371&Lot=366

(senza neanche penare, è su coinarchives monco...)

Caius

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numizmo
salve caius,

dallo stile a me sembrano genuine..non potrebbe esserci una remota ipotesi di aver circolato assieme subito dopo essere state battute e subito dimenticate chissà dove?

allego questo altro caso:

http://www.vcoins.com/ancient/ancientdelig...?idProduct=1366

se non sbaglio,la spiegazione fornita da una nota casa d'aste all'obiezione di cui sopra,fu che questi aurei ,insieme ad un'altro gruppo, furono rinvenuti tutti insieme nei fori romani nei resti di una bottega dismessa di un'antiquario/orafo ,se non mi sbaglio, e che pertanto essendo stati tesaurizzati il fatto che fossero tutti uguali e provenienti dalla stessa coppia di conii era plausibile. Per conto mio,ogni volta che ho avuto modo di maneggiare o analizzare tesoretti e accumulazioni dell'epoca o postume, difficilmente ho trovato una così estensiva unità di provenienza,per cui la spiegazione per me fa acqua da tutte le parti.

Credo più in una ( magari anche qualcuna di più....) coppia di conii particolarmente ben riuscita e pertanto molto supportata da parte di chi ne aveva l'interesse.

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favaldar

Non conosco bene questo tipo di monetazione ma sono "simili" no uguali. Quella di coinarchivies ha il R/ diverso dalle altre due,molto più "uguali" nell'impronta.

Ora Io dovrei sapere come battevano queste monete.....nelle monete medioevali e moderne è possibile!

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numizmo
Non conosco bene questo tipo di monetazione ma sono "simili" no uguali. Quella di coinarchivies ha il R/ diverso dalle altre due,molto più "uguali" nell'impronta.

Ora Io dovrei sapere come battevano queste monete.....nelle monete medioevali e moderne è possibile!

A me sembrano proprio uguali i rovesci e i dritti.

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aemilianus253

E' difficile esprimere un parere definitivo. Oltre ai già citati casi, ricordo di aver visto qualche altro "cugino" dei suddetti aurei in giro per le aste, ma questo non significa necessariamente che siano tutti falsi. Allo stesso tempo, non possiamo essere certi al cento per cento che siano autentici. Di certo la spiegazione del commerciante raccontata da numizmo, anche se non impossibile, mi sembra poco convincente. Esitono decine di tesoretti pubblicati dove le monete ripetitive, provenienti dagli stessi coni, sono generalmente molto poche. E' vero che gli aurei per la loro natura erano suggetti privilegiati per la tesaurizzazione e quindi poteva esser in linea di massima possibile metter immediatamente da parte monete appena uscite dalla zecca... Questo spiegherebbe l'esistenza degli Alessandri Severi, dei Lucio Vero, dei Gordiani e anche di altre monete auree "stranamente" ripetitive del periodo della tetrarchia. La stessa cosa può dirsi anche per alcuni solidi del basso impero, ma per questi sono attestati ritrovamenti anche nell'ordine di decine e decine di migliaia di pezzi, il che renderebbe "la ripetitività" (si scrive così???) dei coni statisticamente più possibile.

Intendiamoci bene, le case d'asta che propongono le monete in asta hanno fior di esperti che valutano attentamente le monete e garantiscono della loro autenticità (in qualche caso anche a vita) e questo dovrebbe rassicurare il collezionista. Allo stesso tempo, lo sappiamo, errori sono sempre possibili da parte di tutti (siamo umani!), pertanto per tutelarsi e prima di spendere i sudati risparmi è necessario sempre approfondire. Ricordo anni fa un famoso "Tesoro del Mar Nero" proposto in asta, che si rivelò, mi pare, una sòla... E altri casi analoghi si sono recentemente verificati, ad esempio per monete medievali d'oro napoletane... Non si finisce mai, insomma.

Se posso esprimere un parere, la fine del collezionismo numismatico non sarà per la crisi economica, per la carenza di materiale, per il mancato ricambio generazionale o per i sequestri, ma arriverà quando le monete false saranno praticamente indistinguibili da quelle autentiche. Spero di sbagliarmi alla grande e chiedo scusa per il mio evidente pessimismo, ma credo che non siamo troppo lontani. ^_^

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caiuspliniussecundus
Se posso esprimere un parere, la fine del collezionismo numismatico non sarà per la crisi economica, per la carenza di materiale, per il mancato ricambio generazionale o per i sequestri, ma arriverà quando le monete false saranno praticamente indistinguibili da quelle autentiche. . ^_^

siamo sicuri di non esserci già arrivati????

(almeno in parte e per alcune tipologie)

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aemilianus253
Se posso esprimere un parere, la fine del collezionismo numismatico non sarà per la crisi economica, per la carenza di materiale, per il mancato ricambio generazionale o per i sequestri, ma arriverà quando le monete false saranno praticamente indistinguibili da quelle autentiche. . ^_^

siamo sicuri di non esserci già arrivati????

(almeno in parte e per alcune tipologie)

Pensavo di esser stato pessimista nel mio precedente intervento... A leggere il tuo, sembra invece che il mio sia da considerare addirittura come un parere decisamente ottimista! :P

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caiuspliniussecundus

In questa discussione avevamo già un po' affrontato il problema:

http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...85&hl=aureo

(Hei, ad andare a spulciare nei nostri archivi si scopre che abbiamo già detto tutto di tutto, o quasi) :P

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aemilianus253
In questa discussione avevamo già un po' affrontato il problema:

http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...85&hl=aureo

(Hei, ad andare a spulciare nei nostri archivi si scopre che abbiamo già detto tutto di tutto, o quasi) :P

Ciao Caius,

La vecchia discussione che hai postato mi sembra da una parte sorprendente e dall'altra estremamente significativa....

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numizmo
Se posso esprimere un parere, la fine del collezionismo numismatico non sarà per la crisi economica, per la carenza di materiale, per il mancato ricambio generazionale o per i sequestri, ma arriverà quando le monete false saranno praticamente indistinguibili da quelle autentiche. . ^_^

siamo sicuri di non esserci già arrivati????

(almeno in parte e per alcune tipologie)

No, direi che non ci siamo ancora arrivati tecnicamente. Che poi si voglia considerare autentico ciò che più fa comodo ,quello è un'altro discorso..... ;)

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numa numa
....Intendiamoci bene, le case d'asta che propongono le monete in asta hanno fior di esperti che valutano attentamente le monete e garantiscono della loro autenticità (in qualche caso anche a vita) e questo dovrebbe rassicurare il collezionista....

mmmhhhhh

ne sei cosi sicuro ?

oggi il numero di falsi venduto attraverso i canali commerciali ufficiali (aste, mercati, etc.) e' sicuramente piu' elevato che in passato.

E' vero che da un lato i "grandi" esperti del passato sono sicuramente di meno (sissignori oggi si studia di meno tra i nuovi commercianti e quelli "vecchi" di solida preparazione stanno purtroppo diminuendo di numero), ma e' anche vero che si ha maggiore condiscendenza e flessibilita' rispetto al passato nell'ammettere monete dubbie nelle vendite.

numa numa

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Vitus

E poi devi cmq dimostrare che la moneta da te comprata è falsa: il tuo perito contro quello della casa d'aste. E immagino che o sei amico di un perito, o la perizia ti costerà profumatamente...

E poi, mi spiace, ma è tecnicamente possibile creare eccellenti cloni specie in oro e argento... basta prendere dei calchi e questo veniva fatto già in passato, figurarsi con le tecniche di oggi....

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numizmo
....Intendiamoci bene, le case d'asta che propongono le monete in asta hanno fior di esperti che valutano attentamente le monete e garantiscono della loro autenticità (in qualche caso anche a vita) e questo dovrebbe rassicurare il collezionista....

mmmhhhhh

ne sei cosi sicuro ?

oggi il numero di falsi venduto attraverso i canali commerciali ufficiali (aste, mercati, etc.) e' sicuramente piu' elevato che in passato.

E' vero che da un lato i "grandi" esperti del passato sono sicuramente di meno (sissignori oggi si studia di meno tra i nuovi commercianti e quelli "vecchi" di solida preparazione stanno purtroppo diminuendo di numero), Aggiungi anche che ,dei "grandi vecchi" ,pochi hanno avuto la voglia di tenersi aggiornati sulle ultime tecniche di falsificazione. Un pò per stanchezza dovuta all'età ormai non più verde di molti di loro,un pò perché un pò adagiatisi sui loro meriti,un pò perchè,purtroppo è così, ci vogliono occhi buoni per vedere i falsi moderni, e la vista è uno dei sensi che più si affievolisce con l'età.I nuovi hanno ,per così dire :" migliori prestazioni",ma gli falla la familiarità e l'abitudine al maneggiamento che aveva chi ha cominciato parecchi anni fa.ma e' anche vero che si ha maggiore condiscendenza e flessibilita' rispetto al passato nell'ammettere monete dubbie nelle vendite. Non si chiama condiscendenza,ma complicità o favoreggiamento....

numa numa

Modificato da numizmo

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aemilianus253

mmmhhhhh

ne sei cosi sicuro ?

Parola di marinaio!!! :P :P :P

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aemilianus253

Sistemando alcuni vecchi cataloghi ne ho trovate un paio in vendita da UBS 2/3 anni fa. Che provengano dalla stessa coppia di coni mi sembra evidente. Non saprei però dire se siano altri esemplari, magari sono sempre gli stessi che girano (anche se in verità ci credo poco...)!

Ho dato una scorsa veloce ad alcune vecchie ed importanti vendite di aurei (mi riservo di approfondire ancora) e non ho ancora trovato aurei di Alessandro Severo provenienti da questi coni.

Altra stranezza, sempre nelle vecchie vendite non mi sembra di rilevare l'attuale relativa abbondanza di aurei FDC. ;)

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