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IGNORED

aiuto, moneta misteriosa del 3°-4° secolo


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post-18735-1257196540,7_thumb.jpgSalve a tutti,

è parecchio tempo che ho questa moneta, ho sfogliato cataloghi cartacei ed elettronici e non trovo niente che le assomigli. Ho come una sensazione di "già visto" specie al verso ma non riesco ad inquadrarla. E' stata rinvenuta nei balcani assieme a monete romane del periodo 250-350 d.C.. Al dritto presenta una testa nuda e la legenda è quasi illeggibile. Al verso, ha tre... ancore? lance e scudi? stendardi? e quattro lettere V(?), N(speculare) K, E.

>peso 1,86 grammi

> diametro 16,5 mm

> patina verde

> asse di conio ore 9

> la lega sembra bronzo

> non presenta materiale ferroso nel tondello

Grazie in anticipo a chiunque potrà aiutarmi ad identificarla anche parzialmente

Edited by Exergus
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A me ricorda una di quelle provinciali "tre stendardi" da Nikaea, Antiochia, Juliopolis... Di solito presentano al dritto ritratto radiato ma ce ne sono anche di laureati (Severus Alexander, Traiano Decio, Maximus etc..). Questo ritratto però è molto difforme dalle normali tipologie. Oltre a ciò considera che:

secondo me il rovescio va letto girandolo di 180° (ovvero con le frecce in su) nel qual caso la prima lettera da destra (una E?) si rovescia, la N viene giusta, poi mi pare di scorgere una K che verrebbe rovesciata...

Non darà una moneta d'imitazione barbarica? (ritratto "anomalo", lettere simili ma non canoniche..) Anche la misura è leggermete ridotta.

E' un'ipotesi...

Ciao

Illyricum

:blink:

Un confronto per Alessandro Severo Nicaea...

http://www.wildwinds.com/coins/ric/severus_alexander/_nicaea_AE22_SGI_3287v1.jpg

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Intanto grazie per la traccia, avevo pensato anch'io ad un conio barbaro, anche perchè non osavo pensare che se il verso è sottosopra le 4 lettere che si vedono sono caratteri fenici, i tre ben leggibili sono ENK (speculari) e una V capovolta che sarebbero le lettere: he,nun, kaph e gimel. Da quel che so, nel IV secolo a.C. furono emesse dai Fenici anche monete in bronzo che si affiancarono a quelle in oro e argento, e riportavano le iniziali del re. Forse nel titolo del post l'indicazione 3°-4° secolo d.C. è fuorviante.

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Non conosco alcunchè di monetazione fenicia, per me è come turco :P :P :P !

La tua precisazione è tuutavia interessante...

Fai sapere se ne vieni a capo, certo che quel ritratto... io altre fantasie non ho. Anche che la presenza di una moneta fenicia del IV°secolo a.C. in un contesto romano riferibile circa al 250-350 d.C. suona più strana di quella di una imitazione barbarica..

Ciao

Illyricum

;)

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Sì, lo so che è un'idea pazzesca, ma veramente idee sensate non me ne vengono, quei caratteri... quelle ancore...

Ci sarà pure qualcuno al mondo che ha già visto qualcosa di simile, purtroppo non ho idea a chi chiedere,

forse dovrei iniziare una discussione dal titolo: Moneta con caratteri fenici?

ho provato a capovolgere il verso ed evidenziare quei misteriosi caratteri, c'è anche qualcosa in quello che così diventa l'esergo?

ciao, :unsure:

post-18735-1257272185,51_thumb.jpg

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Anche tu hai ragione, ti posto un'altra moneta dove l'imperatore è laureato, la scritta è tra 3 stendardi e in exergo... N/IK/AI/E between three standards, WN in ex-scritto in caratteri greci. A puro titolo esemplicativo, non dico sia proprio questa. Ma potrebbe esser il modello base (ce ne sono molte di varianti).

Ciao

Illyricum

:search:

post-3754-1257273559,35_thumb.jpg

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Supporter

DE GREGE EPICURI

Moneta molto interessante. Devo dire che sono assolutamente d'accordo con Illyricum: la moneta ricorda molto i bronzi di Nicea, specie quelli (molto abbondanti) coniati per Alessandro Severo; ma ha tantissimi elementi atipici, di quelli che abitualmente venivano chiamati "barbarici": anzitutto il ritratto, che è abb. diverso dai ritratti romani. Poi gli stendardi, che sono "elaborati" in un modo piuttosto originale, tanto che non sembrano più stendardi. Infine le lettere, ricopiate malamente e alcune rovesciate: evidentemente, l'incisore non conosceva gli alfabeti greco e latino. Tutti questi elementi fanno pensare ad una imitazione dell'interno dei Balcani. Io non avevo mai visto imitazioni di monete provinciali, ma evidentemente esistono! Consiglierei di chiedere il parere di Tacrolimus, che forse ne sa qualcosa.

Dimenticavo: non ha niente a che fare con le monete fenicie, alcune delle quali sono state coniate, con lettere fenicie, anche durante il periodo romano (mi sembra a Tiro e Sidone).

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Si, l'unico dubbio personale è legata al fatto che si tratta di un'imitazione di moneta provinciale... interessante Gianfranco, vero? Io non ne avevo mai viste ma pensavo fosse più che altro per inesperienza... dovrai fare un'aggiunta ai tuoi articoli !!!

Alla fin fine più cominci a seguirle e più classi compaiono...

Ciao

Illyricum

:drinks:

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Effettivamente che fosse fenicia era un'idea bizzarra... proverò a contattare Tacrolimus, anche se sono nuovo e non so ancora come muovermi nel sito, come faccio a contattarlo?

Riccardo

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Io ho già mandato un MP a Tacrolimus... che però non è collegato, almeno fino a 5-10 minuti fa...

Il rovescio potrebbe esser una corruzione del disegno originario, così come i caratteri della legenda trasversale.

A me non pare nuovo quel pessimo ritratto. Ma non saprei dove e cosa avevo visto.

Ciao

Illyricum

:(

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  • 1 month later...

Sentiti vari ed autorevoli pareri, l'unica ipotesi possibile è che sia una imitativa di una moneta provinciale "tre stendardi" di Nicea, infatti la scritta NIKAIE in esergo appare retrograda! Evidentemente l'incisore ha copiato (male) la scritta sul conio che naturalmente si è rovesciata nella fase di battitura. Gli stendardi (?) sono molto stilizzati ed approssimativi ed il ritratto è quantomeno "curioso".

Sull'antichità, ad un esame al microscopio binoculare, la moneta presenta cristalli di cuprite e malachite non riscontrabili nelle copie moderne patinate artificialmente.

Quello che mi rende felice è che si tratta del PRIMO ESEMPLARE CONOSCIUTO! :blink:

Edited by Exergus
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