Exergus Inviato 2 Gennaio, 2010 #1 Inviato 2 Gennaio, 2010 Salve a tutti, ho alcune perplessità su questa moneta, la classificazione che si avvicina di più secondo me,(visto quel che ne resta) è: Claudio II Gotico - RIC 261 Antoniniano in mistura, zecca di Milano 270 a.D. D: DIVOCLAVDIO - busto con corona radiale rivolto a destra V: CONSECRATIO - altare con fiamma accesa La moneta è veramente piccola, misura appena 11,4 mm per 0,93 g. Anche supponendo che sia stato grattuggiato il materiale che conteneva le legende (come fa pensare il bordo), non credo che possa aver superato i 15 mm di diametro, mentre dovrebbe aggirarsi attorno ai 20mm. Lo stesso ritratto mi sembra molto piccolo per questa tipologia di monete. So che in un certo periodo sono state coniate monetine piccolissime (minimi e minimissimi) che circolavano in sacchetti, ma se ben ricordo questo avveniva nel secolo successivo, potrebbe appartenere comunque a questa categoria? O che? Grazie a tutti in anticipo. Cita
ramon_fonst Inviato 2 Gennaio, 2010 #3 Inviato 2 Gennaio, 2010 Anche io ho una monetina molto simile, trovata in mezzo ad altre da pulire: Cita
Exergus Inviato 2 Gennaio, 2010 Autore #4 Inviato 2 Gennaio, 2010 Grazie, effettivamente, al dritto, benchè il ritratto appaia stilisticamente accettabile, la corona radiale sembra un po' stilizzata, così come l'altare al verso. Allora, date le dimensioni, si può concludere che monete di questo tipo (radiati piccolissimi) sono da considerarsi imitative barbariche? Mi rendo conto che la documentazione esistente sulle imitative è scarsa, ma sono sicuro che qualcuno potrebbe dirmi qualcosina in più... Ciao p.s. Per raffronto aggiungo una foto del RIC 261, trovata sul sito dei "venti selvaggi". Cita
Nikko Inviato 2 Gennaio, 2010 #5 Inviato 2 Gennaio, 2010 Se parli il francese e mi mandi la tua mail ti faccio avere tutto un lavoro su queste imitazioni. Cita
Exergus Inviato 2 Gennaio, 2010 Autore #6 Inviato 2 Gennaio, 2010 Grazie Nikko, forse avrai già letto questa discussione a proposito di una imitativa, in caso contrario ecco il link 7nov2009 Cita
Illyricum65 Inviato 2 Gennaio, 2010 #7 Inviato 2 Gennaio, 2010 ... i Claudio II CONSECRATIO sono stati frequentemente oggetto di imitazioni barbariche (al pari dei Tetrici...) ed a mio parere anche il campione postato per primo potrebbe esserlo. :huh: I ritratti talvolta non sono proprio canonici. Anch'io ne ho uno di dimensioni ridotte con un ritratto delle caratteristiche di cui sopra che il buon Pittini (dotato di occhio fine e buona esperienza nel campo) me lo aveva dato come autentico. Il problema è che spesso sono consunti (sia il mio che i due postati...) e ciò non aiuta nell' identificazione... Tra l'altro mi pare Gianfranco in questi giorni sia in ferie (cosa che farò anch'io da domani :D :D :D ) e quindi impossibilitato a darci un'occhiata. Forse al rientro... Ciao Illyricum ;) Cita
Exergus Inviato 3 Gennaio, 2010 Autore #8 Inviato 3 Gennaio, 2010 (modificato) Dal bel lavoro di Weber (ringrazio ancora Nikko), mi sembra di aver capito che potrebbe essere proprio una di queste, sia dalle tipologie che dalla frequenza di queste imitative ritrovate nei tesoretti. C'è la foto di una ritrovata in Algeria che è molto somigliante. Alla luce di questo, ho rivisitato alcuni antoniniani in mistura più piccoli del normale, di Tetrico, Claudio II (consecratio con aquile o altari) e Gallieno, che avevo classificato tempo fa, quando ero ancora molto più ignorante di adesso, credo che più d'uno di questi, viste le dimensioni e lo stile, potrebbe ricadere nella categoria delle imitative/monete di necessità. Acc... è un campo maledettamente interessante... Modificato 3 Gennaio, 2010 da Exergus Cita
gpittini Inviato 11 Gennaio, 2010 #9 Inviato 11 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI In effetti rientro oggi dalle Gallie (!) e vi dò il mio parere.Sia la prima moneta postata che quella mostrata subito dopo sembrano imitative (direi di evitare il termine "barbariche"), lo dimostrano sia il peso, che le dimensioni, che la tipologia dell'altare al R.; le "fiamme verticali" e anche la suddivisione cruciforme con 4 globetti sono tipici di queste imitative, uscite in quantità abbondante già contemporaneamente alle monete ufficiali, e poi per almeno 10-15 anni. Dove? Sembra soptrattutto in Italia Settentrionale, Gallia Meridionale, probabilmente anche in Africa. Motivo: carenza di numerario. Discorso un po' diverso per le imitative dei Tetrici. Le imitative di Gallieno, Vittorino e Postumo sono molto meno comuni. Se vi interessa, sui radiati imitativi dovrebbe uscire un mio articolo sul prossimo numero di "Monete Antiche". Cita
Exergus Inviato 11 Gennaio, 2010 Autore #10 Inviato 11 Gennaio, 2010 Grazie Gianfranco della conferma, mi dispiace per te che hai finito le ferie... :) ma la rivista si trova in edicola oppure è in abbonamento? Non mi sembra di averla mai vista dai giornalai che conosco, devo cambiare edicolante? Cita
ramon_fonst Inviato 12 Gennaio, 2010 #11 Inviato 12 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI In effetti rientro oggi dalle Gallie (!) e vi dò il mio parere.Sia la prima moneta postata che quella mostrata subito dopo sembrano imitative (direi di evitare il termine "barbariche"), lo dimostrano sia il peso, che le dimensioni, che la tipologia dell'altare al R.; le "fiamme verticali" e anche la suddivisione cruciforme con 4 globetti sono tipici di queste imitative, uscite in quantità abbondante già contemporaneamente alle monete ufficiali, e poi per almeno 10-15 anni. Dove? Sembra soptrattutto in Italia Settentrionale, Gallia Meridionale, probabilmente anche in Africa. Motivo: carenza di numerario. Discorso un po' diverso per le imitative dei Tetrici. Le imitative di Gallieno, Vittorino e Postumo sono molto meno comuni. Se vi interessa, sui radiati imitativi dovrebbe uscire un mio articolo sul prossimo numero di "Monete Antiche". Grazie per la spiegazione, c'è già un post nel forum che descrive queste "imitative", per poterle inquadrare? Cita
gpittini Inviato 12 Gennaio, 2010 #12 Inviato 12 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI Purtroppo la rivista è solo in abbonamento; non costa molto (23 € per 6 numeri!), il versamento va fatto sul CCP 22375026 intestato a Libreria Classica Editrice Diana, CASSINO. Per in formazioni puoi telefonare (0776-22815), Antonio Morello è molto gentile. Se non fai a tempo, posso mandarti il testo dell'articolo, ma senza le immagini, perchè risulta troppo complicato. Quanto a discussioni qui sul sito su radiati di imitazione: qualcosa forse c'è, ma non te la so indicare con precisione; puoi cercare con le parole-chiave "radiati, imitazioni, barbariche"; prova anche a vedere nei Manuali de La Moneta. Sicuramente c'è una vecchia discussione sul FAC, ma nel settore inglese. Cita
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