il lanzo Inviato 12 Gennaio, 2010 #1 Inviato 12 Gennaio, 2010 Ciao, mi rivolgo in particolare a Istrice 99 per riuscire a catalogare questa monetina di Firenze scusandomi della mia poca conoscenza numismatica. La moneta e' di buona lega quasi argento, pesa g.0,5 ed ha un diametro di mm.15.Io l'avevo catalogata come picciolo ma ho grossi dubbi che lo sia.Ti faccio i complimenti per il M.I.R. e aspetto con ansia la publicazione sulla zecca di Firenze.grazie Cita
mistura Inviato 12 Gennaio, 2010 #3 Inviato 12 Gennaio, 2010 salve,premettendo che come testo di riferimento ho il """ vecchio biagi """ credo che la sua moneta sia proprio un fiorino picciolo battuto dal 1315 ,l'unica differenza che noto rispetto all'immagine di riferimanto del testo, e' la posizione della croce ,obliqua nella sua moneta come nel bargellino e nel grosso da 6 denari. mentre nel picciolo dovrebbe essere dritta.. .. forze e' una variante !! le faccio presente che non mi intendo molto di questa interessantissima zecca e cio' che le ho scritto e' solo una costatazione di quello che ho osservato .ma ...attendiamo altri pareri piu' autorevoli Cita
il lanzo Inviato 13 Gennaio, 2010 Autore #4 Inviato 13 Gennaio, 2010 Ciao Mistura, non so cosa dirti, so solo che dopo la scritta s.iohannes.b c'e' il segno del crescente lunare poi la croce poi il fiore. Segni che non ho riscontrato in altri piccioli. La parola agli esperti della zecca di Firenze. Cita
ghezzi60 Inviato 13 Gennaio, 2010 #5 Inviato 13 Gennaio, 2010 Buon giorno , procedendo per esclusioni successive, (non è un buon metodo) resta come abbastanza probabile la possibilità che si tratti di un bargellino da denari 6 del secondo semestre del 1316. ci sono pero' alcune incongruenze, quello dopo la B dovrebbe essere un punto e non ci dovrebbe essere un fiore tra la croce e la S iniziale (al limite un punto) le immagini postate non aiutano, questo tipo di monete è frequentemente in bassa conservazione se fosse possibile avere immagini migliori si potrebbe fare un ulteriore tentativo sono presenti in questa monetazione moltissime varianti ho risposto anche se la richiesta era rivolta ad altro utente ritenendo non fosse esclusiva. cordialità Cita
il lanzo Inviato 13 Gennaio, 2010 Autore #6 Inviato 13 Gennaio, 2010 La domanda era rivolta a tutti, in particolare a quelli piu' esperti di me e piu' conoscitori della zecca di Firenze.Ti ringrazio comunque ed in serata vedro' di inviare due nuove foto piu' chiare. Cita
il lanzo Inviato 13 Gennaio, 2010 Autore #7 Inviato 13 Gennaio, 2010 Ciao invio nuove foto, inoltre sarei curioso di capire la differenza tra la moneta in questione e un'altra in rame del peso di g.0,6 e di diametro mm.15.Ringrazio chiunque puo' aiutarmi. Cita
il lanzo Inviato 13 Gennaio, 2010 Autore #9 Inviato 13 Gennaio, 2010 possibile che quella in rame sia il bargellino? Cita
ghezzi60 Inviato 13 Gennaio, 2010 #11 Inviato 13 Gennaio, 2010 Buona sera riguardo al colore della seconda moneta, è abbastanza usuale che le monete in mistura quando sono molto usurate assumano la colorazione simile a quella del rame. Il luogo dove era conservata e le condizioni ambientali hanno aiutato la trasformazione. riguardo alla classificazione vedo di fare il possibile, compatibilmente con la qualità delle immagini. mi permetta di darle una indicazione, se Le è possibile fotografi una moneta per volta e cerchi di riempire tutto il fotogramma, oppure ritagli l'immagine con un programma di fotoritocco. a parità di "peso" l'immagine conterrà più informazioni utili verifico alcune cose cordialità Cita
ghezzi60 Inviato 13 Gennaio, 2010 #12 Inviato 13 Gennaio, 2010 Buona sera penso che anche questa seconda moneta sia da classificare, come la precedente. allego un estratto dal Bernocchi Volume 2 con le legende descritte per questa moneta potrà verificare come alcune siano incomplete a dimostrazione della difficoltà a reperire monete in conservazione adeguata. dovrebbe esserLe possibile confrontare le legende a conferma (o negazione delle indicazioni) cordialità Cita
il lanzo Inviato 14 Gennaio, 2010 Autore #13 Inviato 14 Gennaio, 2010 Salve, proprio oggi sono entrato in possesso del libro "La monetazione minore della repubblica fiorentina 1250- 1533" di Andrea Guasti edizioni Bertelli anno 2007.Secondo questo studio la prima moneta viene catalogata come picciolo di I tipo e segno di zecca F. di Bonsignori secondo semestre del 1315. Comunque grazie a tutti. Cita
istrice99 Inviato 9 Giugno, 2010 #14 Inviato 9 Giugno, 2010 possibile che quella in rame sia il bargellino? Caro Mistura, innanzitutto mi scuso del ritardo con cui ti rispondo...non avevo seguito la discussione! Relativamente le monete in questione mi sento di dirti che: 1) la prima, che si presenta di migliore lega, è un denaro piccolo coniato nel II semestre 1319 (simbolo: crescente lunare cfr. Bernocchi II, tav. XIV. n. 30) signore della zecca per l'argento e mistura: Filippo di Bonsignore 2) la seconda, completamente in rame, è un denaro piccolo coniato nel I semestre 1321 (simbolo: fiore cfr. Guasti p. 17) signore della zecca per a. e m.: Filippo di Bonsignore Ti consiglio di porre l'attenzione sulla loro differenza epigrafica: nel picciolo del 1321, le lettere sono più piccole ed elaborate, simili a quelle che compaiono nel Guelfo da 30 denari coniato a partire dal 1318. Cita
mistura Inviato 10 Giugno, 2010 #15 Inviato 10 Giugno, 2010 possibile che quella in rame sia il bargellino? Caro Mistura, innanzitutto mi scuso del ritardo con cui ti rispondo...non avevo seguito la discussione! Relativamente le monete in questione mi sento di dirti che: 1) la prima, che si presenta di migliore lega, è un denaro piccolo coniato nel II semestre 1319 (simbolo: crescente lunare cfr. Bernocchi II, tav. XIV. n. 30) signore della zecca per l'argento e mistura: Filippo di Bonsignore 2) la seconda, completamente in rame, è un denaro piccolo coniato nel I semestre 1321 (simbolo: fiore cfr. Guasti p. 17) signore della zecca per a. e m.: Filippo di Bonsignore Ti consiglio di porre l'attenzione sulla loro differenza epigrafica: nel picciolo del 1321, le lettere sono più piccole ed elaborate, simili a quelle che compaiono nel Guelfo da 30 denari coniato a partire dal 1318. geazie per la cortese attenzione,sempre pronto ad imparare .. ;) "spesso sbagliando" Cita
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