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Giov60

AG
Come venivano ricavati i tondelli?

Non conosco con esattezza come fossero ottenuti i tondelli per i coni delle monete antiche: greche e romane. Per fusione negli stampi? ritagliati? affettati?

La domanda può apparire ingenua ma non so bene dove postarla.

Mi interessa soprattutto il periodo greco, quello romano imperiale e tardo imperiale.

Grazie per ogni spiegazione

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EH interessante quesito, anche se dipende molto dai materiali . . .

Guardo se trovo qualcosa, intato aspettiamo pareri autorevoli

Saluti

Marco

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Direi con uno qualsiasi dei metodi da te citati a seconda del luogo e del periodo :)

Per la monetazione greca però direi generalmente per fusione.

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Grazie a Paleologo.

Ho inoltre trovato un'ottima lettura su questo argomento proprio tra i manuali di Lamoneta.it: la consiglio a tutti gli interessati. Link tondelli e coniazioni

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I tondelli venivano preparati per fusione, in seguito lavorati dagli incisori.

Il materiale doveva essere ferro temprato, lo dimostra il fatto che in molte monete sono presenti dei piccoli rilievi che si pensa fossero le conseguenze di tracce di ossidatura del metallo ferroso, molto probabilmente il lavoro di incisione doveva essere fatto sul tondello di ferro dolce ed il processo della tempratura veniva eseguito in seguito.

Per l'incisione del conio venivano utilizzati builini di ferro temperato, in alcuni casi finissimi per permettere la creazione di particolari finissimi, come la capigliatura.

L'argomento è molto interessante e non completamente studiato, Invito tutti a ricercare nuove notizie per approfondire l'argomento.

Daniele

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Credo che si confonda tondelli con conii. I primi vengono deformati per ottenere il prodotto finito (le monete o le medaglie nei vari materiali). I secondi, intagliati con il negativo da imprimere, diritto o rovescio, pressati o battuti sul tondello per ricavare il positivo sul tondello.

In effetti, attualmente, non so se il tondello viene ricavato tagliato da una barra di diametro adeguato in rame, argento, oro etc. e quindi coniato

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i tondelli delle monete antiche erano ottenuti tramite fusione del metallo in formelle in materiale refrattario, come pietra terracotta o legno, talvolta le matrici sono aperte, oppure chiuse a forma globulare o lenticolare.

talora i tondelli erano ottenuti "affettando verghe cilindriche"o ritagliandoli da lastre metalliche.

(La moneta in Grecia e a Roma, R. Cantilena)

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Consiglio anche il seguente ottimo volume (allego scansione):

Numismatica e tecnologia

Produzione e valutazione della moneta nella società del passato

Angelo finetti

Carrocci editore-

ciao

skuby

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Ecco cosa sono riuscito a fotografare al museo numismatico di Atene. Peccato che non fosse indicato il periodo storico. Scusate i riflessi ma avevo solo un cellulare.

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..... cartellino descrittivo....

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Come introduzione alla questione consiglio anche la lettura del capitolo "La produzione di moneta nel mondo antico", dal volume "Numismatica greca e romana", di Fiorenzo Catalli.

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