turifra Inviato 13 Febbraio, 2010 #1 Inviato 13 Febbraio, 2010 un piccolo nummo che stando hai cataloghi risulta essere addirittura R4 o R5 per costantino II quanto è verosimile questa indicazione? valutazione se possibile e per chi è appassionato come me di pulizia di monete,si può far di meglio tenendo conto delle modeste dimensioni e della difficoltà di vedere letteralmente la moneta,senza microscospi Cita
turifra Inviato 16 Febbraio, 2010 Autore #2 Inviato 16 Febbraio, 2010 allora ipotesi idee?nessuna booooooooooooh :lol: :lol: :( :( Cita
gpittini Inviato 16 Febbraio, 2010 #3 Inviato 16 Febbraio, 2010 DE GREGE EPICURI Credo che la rarità sia quella da te indicata. Il problema è un altro: pochi di noi, credo, si sentono in grado di intervenire su unamoneta di questo genere senza rischiare dei disastri maggiori, perchè le ossidazioni-incrostazioni sono molto considerevoli. Io non sono capace, e non me la sento di darti dei consigli. Cita
Exergus Inviato 16 Febbraio, 2010 #4 Inviato 16 Febbraio, 2010 (modificato) Le monete "in crosta" sono anche la mia passione, lavoro sotto un comodo microscopio binoculare molto luminoso, con microattrezzi autocostruiti perchè così piccoli non si trovano in commercio, per capirci: lavorare con un bisturi su una moneta, per me, è come usare un badile per lavare un'automobile cercando di non graffiare la vernice. Non saprei darti consigli sul da farsi basandomi solo sulla foto, dovrei metterla sotto il microscopio, appunto... così, senza fare dei test, è impossibile giudicare la consistenza delle concrezioni e quanto siano adese, se siano più dure o più morbide della patina che ricoprono e che, naturalmente, non bisogna nemmeno sfiorare, inoltre non capisco se la differenza di colore verde/marrone sia anche nello spessore, se si stia squamando o meno. Forse si potrebbero migliorare i capelli, ma quel verde chiaro che si vede mi sembra patina saltata via assieme a dettagli della capigliatura e non mi avvicinerei. Qualcosa potrebbe essere recuperabile sul fiocchetto, e forse anche la bocca. Mi sembra che il profilo di fronte e naso, e anche l'occhio siano già stati scavati e "spigolati". Per il verso non mi sembra si possa fare molto di più di così, forse si potrebbe pulire meglio qualche carattere della legenda; MAT di sarmatia e la D di devicta. Ma, ripeto, sono solo congetture fatte in base ad una foto... Mettere le mani sopra una moneta così rara è un bel rischio. Ciao, Exergus Modificato 16 Febbraio, 2010 da Exergus Cita
turifra Inviato 16 Febbraio, 2010 Autore #5 Inviato 16 Febbraio, 2010 ti dirò che già prtarla a questa visibilità ho faticato molto,con bisturi ospedalieri e una grande lente,ma nn è questo il punto,è come dicevi tu che il resideuo terroso è molto aderente alla patina,infatti in alcuni punti l'ha portata via,poi la dimensione della moneta mi rende difficile la pulizia senza un ,microscopio,già con un lentino 10x cercafili posso osservare bene i residui e come operare,ma poi nella pratica nn riesco a vedere ed ad avere quella sensibilità e gli attrezzi con punte davvero minime per pulire tra gli intersizi più piccoli,per ora la lascio cosi,poi vedrò se andare avanti,cero mi sforzo molto a vedere per le ridotte dimensioni,comunque rileggerò e seguiro con attenzione i tuoi dettagliati consigli saluti francesco Cita
turifra Inviato 16 Febbraio, 2010 Autore #6 Inviato 16 Febbraio, 2010 ah tra l'altro ho avuto enorme difficoltà a trovare una moneta in rete dove paragonare le scritte,la posizione ecc,anzi per costantino secondo nn ne ho vista nessuna,da qui credo si tratti almeno di un r3,certo è un piccolo nominale di poco interesse riepsetto ai nominali più elevati e quindi nn desta attenzione Cita
Exergus Inviato 18 Febbraio, 2010 #7 Inviato 18 Febbraio, 2010 Il RIC è molto vasto e forse mi sono smarrito, dove hai trovato un riferimento per un SARMATIADEVICTA di Costantino II R3 o R4? Quelle che ho visto io sono di Costantino I e sono in genere monete comuni... anche se effettivamente la tua sembra proprio CONSTANTINVSIVNNOBC senza interruzioni della legenda. Tu cosa pensi ci sia nell'esergo? Ciao, Exergus Cita
vince960 Inviato 18 Febbraio, 2010 #8 Inviato 18 Febbraio, 2010 Helvetica ne riporta tre, di Treviri, tutte R4/R5. Quella riportata sul RIC dovrebbe essere RIC VII Trier 438 e avere in esergo PTR e crescente, altrimenti PTR o STR. Cita
turifra Inviato 19 Febbraio, 2010 Autore #9 Inviato 19 Febbraio, 2010 Il RIC è molto vasto e forse mi sono smarrito, dove hai trovato un riferimento per un SARMATIADEVICTA di Costantino II R3 o R4? Quelle che ho visto io sono di Costantino I e sono in genere monete comuni... anche se effettivamente la tua sembra proprio CONSTANTINVSIVNNOBC senza interruzioni della legenda. Tu cosa pensi ci sia nell'esergo? Ciao, Exergus prorpio in base alla leggenda del diritto che appare con pochi dubbi essere di costantino 2 e al rovescio mi sono appoggiato a questo sito http://www.catbikes.ch/coinstuff/coins-ric.htm#ricratings molto interessante ove l'autore o gli autori tramite pratiche tabelle ,per tipi di rovesci e di monete hanno fatto una comoda collezione da consultare,infatti essendo dei tipi rari o hai il ric oppure nn la trovi,quindi se scarichi,gratuitamente il file di samratia o alemannia devicta poi cerchi costantino 2 vedi tutte le caratteristiche e l'indice di rarità secondo il ric per quanto riguarda l'esergo lo devo rivedere con un lentino 10 per cercafili altrimenti tra usura,sedimenti e dimensioni,ma mettiamoci oure che comincio a esse cecato :lol: nn distinguo vi faccio sapere saluti francesco grazie vincee exergus Cita
Exergus Inviato 19 Febbraio, 2010 #10 Inviato 19 Febbraio, 2010 (modificato) Sì, come dice Vince, potrebbe proprio essere il 438 di Treviri, a guardar bene sembra sia PTR crescente, R4 se non sbaglio. Ciao, Exergus Modificato 19 Febbraio, 2010 da Exergus Cita
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