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IGNORED

Siculo Punica


Risposte migliori

Ciao, anche io ne ho una uguale, frutto di un imbroglio di quando ancora non ci capivo un granchè di monete. L'ho tenuta lo stesso a ricordo di quel "lieto" evento.
La mia, quindi, è falsa ed è del tutto uguale alla tua.
A proposito, la tua è autentica oppure no?
Avevo intenzione di farne un portachiavi, ma per il momento ancora non ho attuato questo proposito.
Se fosse stata autentica, varrebbe un botto.
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E' l'unico difetto !
Ho studiato a lungo per comprendere quale fosse la matrice, e con fatica l'ho individuata nella collezione Hunt vendita Sotheby's, nella prima o nella seconda non ho il catalogo sotto mano- precisa identica, stesse mancanze, stessa falla, stessa imperfezione e perlinatura di contenimento. Io per lo meno l'ho presa presa per falsa (o meglio mi è stata regalata per falsa - per esercitare l'occhio).
Valore se autentica intorno ai 30.000 franchi svizzeri più o meno in questa conservazione, assieme a questa ne vidi una fatta molto meglio, sono falsi "periocolosi" di una decina di anni fa, già fatti con buona tecnica ma a pressione e non per battuta.
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[color=blue]Azz. m'ha fregato,però a questo punto voglio vedere se scopro qualche difetto.
Ad esempio la zampa interna del leone,che si nota di più ma anche nelle altre,il conio è così.....vuoto?
Grazie F.[/color]
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Il peso è nella tolleranza del Tetradramma,
Questi sono i falsi, veri non quelli da internet e su queste monete che andrebbe costruito un archivio nel forum, queste monete sono pericolose, pensi che strage solo che messo in una asta dove d'abitudine non compaiono monete greche, e dove il battitore non è uso a queste monete, offerta diciamo a 4.000 euro. Io l'ho sotto sigillo e c'è scritto falso da tutte le parti ma se solo circolasse prima o poi qualcuno ci cade dentro. Le monete importanti vanno comprate dai mercati importanti, è una regola d'oro. In futuro, soprattutto nel mondo classico la provenienza di una moneta varrà come la conservazione.

Ieri con Rcamill ci siamo visti in diretta un Doppio Zecchino di Bona di Savoia venduto in Messico, oggi è comparso sul sito, scontornato, per la serie mi è stato chiesto un parere . SOno monete che se ne conoscono del doppio zechcino di Bona una quindicina di pezzi in tutto, ma non credo si arrivi a tanto, ma come si può pensare che una moneta di questa importanza pifffff appaia in messico e .... nuvole, così sul sito a 200 dollari.

Bisogna fare attenzione il falso sta lazando il tiro, e quelli molto pericolosi sono roprio
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tra l'altro quando vedo questo tipo di monete mi chiedo sempre: ma quante persone hanno la competenza per accertarne l'autenticità? Per poterlo dire devi averne viste abbastanza de visu, averle studiate, conosciuto le varianti di conio. Ci saranno 3-7 persone in italia abbastanza competenti e sicure per autenticare una moneta simile ?? forse di meno.
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Questa è difficilmente confrontabile con altri conii, va vista de visu, e spiegata da occhi esperti. Il R/ è fatto a regola il diritto meno, le treccine ed una spianatura del fondo dimostrano la non autenticità, ma bisogna sapere dove andare a vedere questi dettagli, se vista da sola inganna, inganna fortemente.
Come ha scritto Lei queste monete sono a fortissimo rischio, l'unico vantaggio è che anche l'acquirente dovrebbe essere a conoscenza, non sono monete che si trovano sulle decantate bancarelle e mercatini e non sono il primo acquisto di chi compra un amoneta greca siculo punica. Non vengono acquistate, da un collezionista avveduto, se non presso numismatici che trattano monete classiche, ed aggiungo di un certo livello.
Lei ha elencato un numero esiguo di persone che potrebbero riconoscere il falso, io credo siano di più, magari non partecipano al Forum e quindi non c'è dato atto di scambiare opinioni con loro, comunque ci sono e questo mi rincuora.
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[quote name='caiuspliniussecundus' date='02 novembre 2005, 12:53']Ci saranno 3-7 persone in italia abbastanza competenti e sicure per autenticare una moneta simile ?? forse di meno.
[right][snapback]65273[/snapback][/right]
[/quote]

Vale a dire 5 con tolleranza di ± 2 :P

Come dicevo in privato a Picchio io non sarei di certo tra queste l'unico dubbio sull'autenticità mi era venuto perchè nel post iniziale affermava [i]"ha un solo difetto"[/i] e a vedere le foto non era un problema estetico... :rolleyes:

Ciao, RCAMIL.
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Sicuramente io come tutti voi non rientro fra i 3-4 esperti , ma gia' solo il contesto (aste su internet e i prezzi di partenza ridicoli) sono un evidente segnale di non autenticita'
Non penserei mai di trovare monete di alto valore originali in questo canali
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Mamma mia..... che dire? I falsi "artistici" sono LA vera trappola.
Io non sono un esperto e non avrei saputo il suo reale valore, tuttavia se me la offrissero a prezzi abbordabili, probabilmente ci cadrei...
Ma quanto costa a loro produrla? L'hanno fatta secondo i sistemi antichi affidando il lavoro a un artigiano con gli attributi cubici?
E se mi dite che ci sono falsi anche migliori...c'è da tremare. Per fortuna certe cifre sono assolutamente fuori della mia portata, ma comunque...

Scusami Picchio, per caso scrivi anche su un altro forum e sei pugliese? Perchè nel caso fosse ci conosciamo già
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No Picchio ha un contratto in esclusiva su Lamoneta.it, non mi pagano molto ma sono bravi ragazzi Reficul and C., lo faccio volontieri. ....

C'era caduto ? Non ho tempo neanche per seguire questo di forum a parte giornate tipo quella di oggi che non sono molto impegnato. In Puglia, regione magnifica sono stato solo in vacanza.

Questi sono falsi a pressione ripassati, il D è lacunoso se sai bene dove guardare mentre il rovescio è fatto decisamente bene. Sull amonetazione classica c'è una quantità di falsi infinita fatti in tutti i periodi e per tutte le tasche.
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Impressionante :o :o :o :o :o
Io non avrei mai detto che qusta moneta è falsa. Ci avrei messo la mano sul fuoco sulla sua autenticità (almeno dalla foto), ed avrei fatto la fine di Muzio Scevola. :whome:
Imparerò mai? Queste sono le notizie che mi buttano giù di morale...
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Salve a tutti.
E a voi sembra falsa anche avendola in mano questa moneta?
Come avete potuto affermare molto bene, se non si è più che esperti come lo è mio perito numismatico, al quale non è sfuggito affatto il "piccolo particolare", non ci si rende conto di essere di fronte a un bellissimo falso dei giorni nostri.
Non trovi neppure un sostegno valido nei sacri testi, tanto è uguale questa moneta all'originale.
Il falsario addirittura ha tenuto conto di piccole imperfezioni, assolutamente inevitabili negli originali.
Come al contrario accade in casi diversi, almeno parlando per me, quando mi sono reso conto di aver preso la fregatura non me la sono prensa più di tanto, tanto è ben fatto il tondello.
Resta solo, diciamo cosi, più leggero il portafoglio e il rammarico di non aver speso il mio denaro in modo più vantaggioso.
Ma tanto è e se il venditore, poi, è un italiano emigrato in Inghilterra, non ti resta null'altro da fare che non pensarci più e tenerti una bella patacca.
Ma fortunatamente casi simili a questo sono ancora rari e per la maggior parte dei casi si riesce ancora a scoprire il falso e defilarsi con eleganza: questa l'ho già.
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Riprendo il filo del discorso, è una questione di studio e di conoscenza, il falso chiamiamolo "artistico" per chi non è un fior di numismatico professionista può essere scoperto in una sola maniera, che sia segnalato dal numismatico professionista, e che lo stesso ti spieghi del perchè è un falso. Io credo di avere una buona conoscenza delle monete, almeno di quelle che seguo abitualmente, ma i falsi sono un mondo a parte un mondo in continua evoluzione.

Sono passati i tempi del Becker, del Cigoi o dell'innominabile "Greco". Ci troviamo oggi ad aver a che fare con artisti veri, che hanno affinato le tecniche di 2000 anni fa con la tecnologia di oggi. La moneta rimane "fredda" non parla ma è praticamente e stilisticamente perfetta. Ci sono falsi nostrani e falsi dell'est, ma sempre falsi sono ed anche la legge ha difficoltà a perseguirli.
Il falso esula dalla monetazione classica ma il tiro si è spostato a seconda del mercato, e colpisce qualsiasi tipo di moneta: oggi si vendono bene le medioevali (premetto monetazione che non conosco) il mercato del falso li si sposta, vengono prodotti una trentina di conii fasulli, le monete girano in piccole quantità per non insospettire e comunque c'è molto margine e si rientra delle spese abbastanza rapidamente. Monete che non compaiono e poi tutto ad un tratto ne esce una decina di pezzi nel giro di un attimo, camuffati come il "solaio della nonna, alias ripostiglio" tutte con piccole differenze nel tondello ma di conio identico (il conio quando è fatto è fatto, il tondello lo si cambia quando si vuole). A volte ripassate a cesello per modificare la lettera di quel minimo che basta per dare la sensazione di qualcosa di differente. Poi di nuovo il nulla, il falsario o l'organizzazione si è già spostata su qualcosa di diverso.

Molte volte sono fatti così bene da ingannare anche chi seriamente le pone in asta. Terribili sono gli aurei soprattutto quelli dei Flavi, Aureo MB autentico, nuovo conio BB e dal vecchio tondello riscaldato il minimo possibile per non variare ne la considtenza ne il colore si ricava un grado secco in più con la battuta. Gli aurei MB valgono 600 - BB 2500, il metallo è quello, lo SPL 4500.

Altra mala cosa è la riparazione della moneta, questa è più facile da scoprire ma richiede la conoscenza di cosa guardare anche in questo caso ed avere il ricordo del conio originale, ed occhi buoni. E' una sensazione che si prova dopo aver visto tante monete, c'è qulcosa nel guardare la moneta che ti dice: "ehi guardami bene, ma bene davvero". Nella monetazione decimale generalmente sono i bordi, molati e rifatti per togliere il colpo sul ciglio o comunque smussarlo. Il bordo cambia aspetto e diventa più lucido e se il lavoro non è fatto a regola rimangono delle striature lungo tutta la circonferenza, la leggenda sul bordo cambia ed è meno definita. Il colore è più lucido ed a volte il bordo presenta minimi rigonfiamenti. Su alcune moneta è visibile una escrescienza di metallo sul ciglio in prossimità del ritocco che potrebbe essere confusa con una sbavatura di conio.

Nella monetazione del 700, 600, e papale il nemico del collezionista potrebbe essere identificato nell'appiccagnolo abilmente rimosso e non specificato nei cataloghi di vendita, o dal venditore. L'appiccagnolo o la giunzione di metallo è un sinistro che può accadere su moltissime monete, in particolar modo del periodo barocco ove c'era una certa propensione a montare la moneta. Ad esempio le sedi vacanti papali, le monete con la Madonna raffigurata, ed il Battesimo (piastre di Toscana in primo luogo) venivano sovente montate ed usate da applicare sulle acquesantiere vicino ai giacigli come simboli di Fede e protettivi dalla mala sorte. Moltissime monete di Genova di largo modulo hanno questo particolare che ne inficia sensibilmente il valore. Stessa sorte è capitata alle monete papali con raffigurazioni sacre.
Il ritocco sulle monete è individuabile quasi sempre al D/ a 360° ( o di poco spostato) sul ciglio della moneta, oltra all'appiccagnolo è possibile incontrare dei fori abilmente richiusi e punti di saldatura spianati. Sulle monete che hanno un contorno lavorato varia la dimensione e la spaziatuta della dentaura.

Ci sarebbe da scrivere per ore, ma il mio personalissimo consiglio è sempre lo stesso: comprate le monete solo da chi lo fa di mestiere, che ha competenza e che risponde sempre e comunque di ciò che ha venduto, fa poca differenze se una Casa d'Asta, un negoziante od un banchetto al mercatino della domenica; ci sono persone oneste in ogni luogo ed è con loro che bisogna mantenere rapporti. Ultimo consiglio, fare affari con chi esercita questa professione è difficile, si può pagare una moneta il 20% in meno del valore di mercato perchè il venditore ha fatto a sua volta un buon acquisto, ma non il 50% !. Noi siamo collezionisti ed abbiamo altre attività a cui fare seguito, un commerciante fa questo di attività principale, è un dettaglio da non trascurare.
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Quello che ha scritto picchio non è semplicemente un messaggio.Io lo considero una forma di [b]altruismo[/b], frutto di una esperienza pluriennale che di sicuro non si può trovare in nessun libro!
Il mio più sincero ringraziamento! :) Modificato da Dimitrios
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Ciao PICCHIO, qualche domanda: cosa hanno le treccine che non va? Perchè dovrebbero insospettire? Oltre alle treccine ed alla spianatura del fondo quali sono gli altri elementi che indicano che si tratta di un falso? Da ultimo c'è qualche libro o manuale che tratta esclusivamente dei falsi della monetazione classica, magari ricco di foto?
Scusa per le troppe domande, ma questo falso mi ha sconvolto... :(
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I numismatici della NIP ricevono degli aggiornamenti sui nuovi falsi pericolosi (non quelli di e-bay) giunti sul mercato. E' una vera disdetta che queste informazioni rimangano riservate alla sola categoria dei numismatici commercianti (e perché poi ??? che siamo, polli da spiumare e basta ???).
la volta che ho potuto leggerne uno sono rimasto stupefatto. parlava della Tetradramma di leontini, testa di apollo rivolta a sinistra, ne sarebbe uscita una variante falsa fatta con conii pressoché uguali all'originale, l'unico modo per riconoscerla è guardare l'orecchino, fatto in un certo modo (che non ricordo). Ebbene, sono riamsto stupefatto: in foto l'esemplare era stupendo e uno l'avrebbe preso ad occhi chiusi.
Purtroppo per quel 5% di monete false fatte veramente bene da veri maestri dell'arte incisoria, siamo indifesi. Guardando una foto poi è quasi impossibile da capire. Bisogna fidarsi di commercianti onesti ed esperti ed incrociare le dita. rimane comunque l'osservazione fatta tante volte che le monete importanti devono essere prese da gente esperta, che le garantisca e il prezzo deve essere adeguato. Gli affari troppo clamorosi puzzano di marcio.
Caius
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Sono stato via rispondo solo oggi, le treccine hanno una fattura errata, nel conio originale sono simili ma di stile differente, mi riesci difficle spiegare .... vanno viste, in più la monete è "fredda". L'AINP ha delle informative inerne sulla monetazione classica ben dettagliata sui falsi classici riservata ai soci. La SNI ha una bella collezione di falsi, non so se è esposta e se l'hanno ancora. Tempo fa la portarono a Vicenza ed era notevole.
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Grazie ragazzi, certo sarebbe davvero edificante poter dare un'occhiata a questi bollettini uffuciali del NIP o dell'AINP :) . Non c'è modo per un semplice collezionista come me (e non professionista del settore) di procurarseli?
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