Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
SERRA1977

In conclusione

Risposte migliori

SERRA1977
Ho partecipato alla discussione sul mantenimento delle nostre amatissime monete.

Ho capito che il metodo da me adottato(olio d'oliva) non è il massimo.

Dovrò usare la cera renaissance o cosa?

Scusatemi ma non sono riuscito a capire B)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio
La celebrata reinassance è la "pasta" del British Museum ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico
L'uso di un protettivo non è un obbligo. In genere si mette la cera su monete appena restaurate, quinti meccanicamente traumatizzate, poichè il periodo post-operazione è quello più delicato durante il quale non sono infrequenti i cancri.
Altrimenti l'uso della cera (o vasellina per alcuni) è puramente un optional.
Io credo che per la migliore conservazione ci si deva preoccupare per primo dell'ambiente che non deve essere eccessivamente umido e non deve essere interessato da improvvise e violente escursioni termiche. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

SERRA1977
Si, la renaissance è quella del British museum.

Ma in buona sostanza mi sembra di capire che la migliore opzione
è quella al naturale, mi sbaglio centurione?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico
E' solo un parere personale, comunque quando posso non metto niente, dipende però anche dallo stato della moneta. Se la patina è fragile, evitare di mettere olio o cera in previsione di un futuro rinforzo con delle colle che altrimenti non attaccherebbero.
Se la aptina è sana e non presenta problemi, secondo me la si può anche lasciare senza niente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi
quoto, l'olio di vasellina su di una moneta con patina fragile è altamente pericolosa, una cosa non l'ho capita io però serra1977:
[quote]Ho capito che il metodo da me adottato(olio d'oliva) non è il massimo.
Dovrò usare la cera renaissance o cosa?[/quote]
intendi dire che tu l'olio di oliva lo utilizzavi per proteggere le monete a fine pulizia/restauro? in genere l'olio di oliva viene utilizzato per monete molto incrostate, nella fase di pulizia, non a operazione terminata, è l'olio di vasellina che veniva impiegato a fine pulizia/restauro per proteggere la moneta, con questa tua nuova giunta siamo quindi così in termini di impiego:

[color=red]olio di vasellina (sia per pulizia di monete molto incrostate che per protezione)
olio di oliva (sia per pulizia di monete molto incrostate che per protezione)[/color]
acqua demineralizzata (solo per la pulizia, ammorbidisce la terra)
microcere (solo per proteggetre le monete)*
acqua e sapone (per la pulizia)**

notare che i metodi in rosso sono pericolosi e dovranno essere utilizzati solo qual'ora le monete siano davvero molto incrostate, dove poi si dovrà operare con bisturi, per la conservazione i due metodi sono sconsigliati, sopratutto per monete dalla patina frastagliata (fragile)
*come dice centurioneamico
**dalla germania, si consiglia l'utilizzo del sapone, ma ancora nessuno ha confermato o smentito questa voce, io ancora non mi sento di provarla
Insomma, ogni oneta richiede un particolare processo di restauro/pulizia, ho trovato monete che avevano bisogno soltanto di un pò di acqua demineralizzata, mentre altre che hanno bisogno di un vero e proprio restauro, personalmente, se volete un parere fuori dal coro, non utilizzate alcun tipo di olio, solamente se siete di fronte a monete molto incrostate con una patina resistentissima (cioè molto raramente) utilizzate uno stuzzicadenti prima di ricorrere ad una lama, sopratutto con monete che hanno una patina molto resistente, non fate mai niente se avete qualsiasi dubbio, (il prezzo è inpagabile e irreversibile qualora commettete un danno) piuttosto aspettate di avere qualche certezza in più, le monete non scapperanno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

SERRA1977
Io l'olio d'oliva lo utilizzavo solo per "ravvivare" monete con patina
molto dura e in buone condizioni.

E' un metodo che mi era stato consigliato da una negoziante di
Rimini.

Nel particolare sciacquare prima la moneta in acqua e sapone, asciugarle
e poi passarle con un panno e olio, dopodichè asciugare l'olio in eccesso e
riporre nei vassoi.

E' un anno più o meno che utilizzo questo metodo, ogni mese e mezzo più
o meno, e fino ad ora non ho avuto problemi, ma non vorrei avere dei problemi a lungo termine.

Per questo mi sono rivolto a voi esperti

Grazie comunque per le precisazioni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

max-bg
Ciao a tutti,
vorrei intervenire sul metodo "acqua e sapone"...
io non lo ho mai provato,ma uso spessimo il metodo "acqua e DENTIFRICIO".
In pratica effettuo la pulizia con uno spazzolino morbido ed un dentificio (attenzione a non usare quelli con i microgranuli che rigano)

i risultati sono ottimi, specialmente sulle monete d'argento che ritrovano tutto il loro ssplendore...

non so che differenza ci sia con il sapone.. ma penso sia + o - la stessa cosa
Max

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi
dimenticavo di dirvi che io utilizzo una gran quantità di cottonfioc, prima di ricorrere all'uso delle spazzole, ve lo consiglio vivamente, ho qui sulla mia scrivania cottonfioc intersi di sporco dopo le 12 ore in acqua demineralizzata, e insomma, facendo due conti, tutto questo sporco è venuto via senza alcun danno alla moneta, poi, quando passando il cottonfioc non viene più su lo sporco, lo sporco che rimane, o richiede di spazzolate o di bisturi, i cottonfioc secondo me, fanno parte di quegli attrezzi che non dovrebbero mancare mai nel nostro repertorio, prima di tutto perchè se tenuti leggeri sulla superficie metallica, non intaccheranno mai la patina, secondariamente, sono molto utili dopo la fase di acqua demineralizzata, per togliere anche lo sporco dai bordi (che in genere nelle monete romane il bordo non è sempre intatto)
ps: ognuno utilizza una propria tecnica derivata da esperienza personale e dal proprio parere, grazie a te serra per avermi dato alla luce questa tua tecnica che prima vedevo utilizzata in altre alternative e con altri sistemi
a presto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

SERRA1977
Non ti preoccupare Reboldi, ognuno porta il suo contributo
e le sue esperienze.

Sono io che devo ringraziare Voi per la passione che viene
instillata in questo forum e che tiene vivo il mio hobby ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi
[quote]Non ti preoccupare Reboldi, ognuno porta il suo contributo
e le sue esperienze.[/quote] ok :)
Per quanto riguarda il dentifricio è la prima che sento... max-bg è l'unico che lo utilizza?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

max-bg
ciaoa tutti,
questa discussione mi sta facendo scoprire metodi che non avrei mai immaginato...e mi sta intrippando un botto :D

x la pulizia mediante dentifircio è una usanda che si applic tipicamente alle monete moderne.. ne cosnosco parecchi che lo fanno con ottimi risultati...
alle antiche va benissimo per quelle in argento un po meno x quelle in bronzo perchè si usa acqua non demineralizzata che riscia di far danni...

comunque lo spazzolino anche a secco o leggermente inumidito è orrimo per pulre con delicatezza...


ora vorrei proporvi una curiosità... un idea che mi balenava per la mente... ma vi prego, non uccidetemi x l'infamia che sto x dire.. è solo un idea... :D

[b]Qualcuno ha mai usato la LACCA (si, la lacca x capelli!!! :P ) al posto della cera microcristallina x fissare a fine pulizia le monete??[/b]
qualcuno è mai stato tanto temerario???

riflettendo in teoria dovrebbe creare uno strato che isola la moneta.. ma bho... non vorrei facesse dei gran danni... :blink:

Nax

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Graccanvs
Per la lacca proprio non so dirti... io sto ancora alla fase empirica e, ripeto, vi comunicherò in corso d'opera i progressi dei miei esperimenti, col duplice scopo di essere seguito passo passo dagli esperti e di comunicare risultati provati sul campo a chi ancora non ha sperimentato.

Ma per coloro che usano saponi e dentifrici: non avete paura che vi siano sostanze chimiche pericolose e corrosive (e poi di saponi e dentifrici ci sono miriadi di tipologie differenti)???

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi
Attenzione, lacca naturale:
[quote]vernice ottenuta dal lattice estratto dalla corteccia dell'albero della lacca (Rhus vernicifera, in giapponese urushi); fatto essicare in opportune condizioni di temperatura ed umidità, tale lattice ha la proprietà di polimerizzare, formando un rivestimento compatto, impermeabile, resistente alle alte temperature ed alla maggior parte degli acidi e adatto per essere levigato o intagliato.
Per queste sue caratteristiche la verniciatura a lacca è spesso utilizzata per ricoprire recipienti destinati a contenere cibo o per decorare oggetti artistici secondo svariare tecniche (intaglio, pittura, incrostazioni di madreperla, inclusione di pigmenti o di lamine d'oro o d'argento)[/quote]
quella che invece usano le donne sui capelli non è naturale, ma trattata con chissà quali prodotti chimici, e che sarebbe meglio evitare, comunque sono sempre propenso all'uso di cere microcristalline naturali, perchè comunque sia, anche la lacca naturale viene trattata, ed è volta a diversi utilizzi, maggiormente nel legno, ricordo che il legno è molto poroso, il metallo no
provate a spruzzare la lacca tenendola per 5 secondi sulla pelle, (a me la cicatrice è miracolosamente scomparsa dopo 5 anni, ad un mio amico no)
provate lo stesso procedimento con cere microcristalline o olio di vasellina, questo per darvi l'idea di come sia dannosa, acida e corrosiva

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

danielealberti
Io non userei il dentifricio, sopratutto quello con i microgranuli può rigare la moneta.

positivo invece il profumo di salvia e mentolo che lascia :D :D :D

Lele

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

galba
[quote]Qualcuno ha mai usato la LACCA (si, la lacca x capelli!!!  ) al posto della cera microcristallina x fissare a fine pulizia le monete??
qualcuno è mai stato tanto temerario???
[/quote]
Ne hanno provate di tutti i colori... Non ricordo chi è stato ad utilizzare sulle monete in bronzo il fissante che usano gli artisit di strada sulle loro opere. E' un prodotto molto simile alla LACCA, ma non è appiccicoso.
Io non ho provato. Prova a trovare la discussione relativa, ovviamente su questo forum :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

legioprimigenia
ragazzi!!! sensazionale notizia... ho pulito alcune monete romane con dentrificio e..........
i volti seri degli imperatori si sono trasformati in sorrisi smaglianti!!!!!
avete mai visto nerone sorridere? :P :D :P :D :P :D :P :D :P :D :P :D :P

provare per creder. un pò di humor non guasta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dimitrios
[quote name='max-bg' date='24 novembre 2005, 18:27']x la pulizia mediante dentifricio è una usanda che si applica tipicamente alle monete moderne... ne conosco parecchi che lo fanno con ottimi risultati...
[/quote]
Proprio pochi giorni fa un numismatico professionista molto esperto e famoso mi diceva che anche lui pulisce le monete moderne con il dentifricio. :huh:
Personalmente non ho mai pulito una moneta in vita mia. Comunque ultimamente mi sono fissato l’idea di pulire 2 monete d’oro che secondo un amico numismatico professionista renderebbero meglio se pulite. Una delle 2 è abbastanza importante e non mi permetterei mai di pulirla senza avere prima tutta l’esperienza necessaria sui rischi e i sui metodi più adatti per provare. Sicuramente le monete auree sono quelle che meno spesso richiedano una pulizia perché il metallo biondo come noto accumula difficilmente e molto lentamente “patine sporche” rispetto ad altri metalli.
Ho deciso dunque di provare prima su monete d’oro da borsa ed aspettare qualche mese per vedere prima gli effetti a lungo termine.
Proprio a Verona ho comprato anche un prodotto specializzato per la pulizia delle monete auree. Si tratta di un prodotto di una ditta molto famosa per i suoi articoli numismatici e filatelici e spero tanto che non avranno messo in commercio un prodotto inadatto o addirittura pericoloso per le monete. L’unica cosa che mi preoccupa è che fra gli ingredienti c’è scritto anche l’alcool... :ph34r:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

max-bg
Ciao...
l'oro sincermante non l'ho mai pulti con il dentifricio... anche perchè non ne ho mai avuto bisogno vistoc he le moente d'oro son sembre bele & pulite...

x l'AG ,come ti hanno confermato, si ottengo dei gran bei risultati.. magari prova con dei vecchi 500£ anneriti e vedrai... ovvimanete occhio al dentificrio che usi... niente microgarnuli etc che rigano!!

x il bronxo invece non porta alcun beneficio.. salvo rimuovere la terra..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×