eg1979 Inviato 29 Novembre, 2005 Autore #27 Inviato 29 Novembre, 2005 La prima lettera sembra una E o una P, poi forse c'è una R Cita
eg1979 Inviato 20 Dicembre, 2005 Autore #28 Inviato 20 Dicembre, 2005 L'ho ripresa in mano (e domani porto a vederla ad Agrippa ) voi direste che il campo si restringe a Costante e Teodosio I? E che, cmq, va considerata come moneta carotata nel V secolo? Cita
apostata72 Inviato 25 Dicembre, 2005 #30 Inviato 25 Dicembre, 2005 Alla luce dell'ultimo particolare fotografato: costante! Cita
eg1979 Inviato 25 Dicembre, 2005 Autore #31 Inviato 25 Dicembre, 2005 Tu in che sezione la metteresti nella tua collezione? Sotto Costante? io la metterei sotto Costante e scriverei qlcs tipo "tagliata V secolo"... boh... consigli? Cita
apostata72 Inviato 25 Dicembre, 2005 #32 Inviato 25 Dicembre, 2005 Sicuramente sotto costante...ma con la nota a margine: la moneta, tosata, probabilmente proviene da un ripostiglio del V secolo. Le monete della casa di costantino circolano e sono relativamente comuni ancora in questo periodo Cita
eg1979 Inviato 25 Dicembre, 2005 Autore #34 Inviato 25 Dicembre, 2005 [quote name='apostata72' date='25 dicembre 2005, 20:01']Sicuramente sotto costante...ma con la nota a margine: la moneta, tosata, probabilmente proviene da un ripostiglio del V secolo. Le monete della casa di costantino circolano e sono relativamente comuni ancora in questo periodo [right][snapback]81309[/snapback][/right] [/quote] dove giravano queste monete? solo nel V secolo si faceva questa tosatura? Cita
apostata72 Inviato 25 Dicembre, 2005 #35 Inviato 25 Dicembre, 2005 Per quanto ne so io la tosatura è una pratica che interessa tutta la numismatica antica (molte leggi vennero promulgate per perseguirla) ma dopo il 400 diventa una pratica consuetudinaria fatta per recuperare metallo i cui approviggionamenti diventano sempre più problematici, mano a mano che l'insicurezza cresce. Più i ritrovamenti sono tardi (metà quinto secolo) tanto più in occidente le tipologie diventano miste (la produzione di bronzo in Italia e in Gallia si rarefa) e si tesaurizzano Ae3 dell'età costantiniana tagliati fino ad ottenere la misura dell'Ae4 standard, mescolati con AE4 soprattutto del tipo "salus rei publicae", monete esotiche (tipo le emissioni axumite) e una crescente percentuale di imitazioni barbariche. Insomma in una situazione di crisi ed insicurezza tutto fa brodo. Nn escluderei che il "radiato" da te postato precedentemente sia capitato anch'esso nello stesso lotto di monetine del quinto secolo Cita
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