Stebo Inviato 1 Settembre, 2010 #1 Inviato 1 Settembre, 2010 Insieme ad altre monetine di scarso valore, mi sono accorto solo adesso che quella in oggetto presenta una anomalia nella scritta (vedere foto allegata) lato busto madonna, riportando “SPECOSA” anziché “SPECIOSA”. Lo stato di conservazione è decisamente buono lato busto, meno buono lato croce. Non ho un catalogo di questo periodo. Sa qualcuno dirmi qualcosa di più di questa variante e se può valere sensibilmente di più di quella comune che ho visto ha una valutazione di poche decine di euro? Grazie mille. Stefano Cita
borghobaffo Inviato 1 Settembre, 2010 #2 Inviato 1 Settembre, 2010 La tua moneta è un mezzo giulio o grosso (Speciosa) 1718, coniato a Firenze per Pisa,sotto Cosimo III De'Medici (1670-1723).La variante "SPECOSA"che segnali è la prima che vedo,Questa Variante è descritta sul Galeotti,N.XXVI,7 . la conservazione mi pare MB ,sicuramente é rara la stimerei un un centinaio di euro,ma è un parere personale!!!!Ciao Borgho. Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #3 Inviato 1 Settembre, 2010 non sarebbe la prima moneta con un errore in legenda. delle volte gli incisori si sbagliavano ed uscivano monete con errori. benchè son convinto anch io che sia rara, non credo che il mercato apprezzi la rarità o la curiosità di un errore. come sai ci si basa sulla conservazione. 100 euro mi paiono un pò tantini sinceramente, ma con monete così è difficile dare una stima di prezzo. se le metti all asta poi ti può capitare che vada invenduta o che ti faccia 3 volte la stima Cita
borghobaffo Inviato 1 Settembre, 2010 #4 Inviato 1 Settembre, 2010 non sarebbe la prima moneta con un errore in legenda. delle volte gli incisori si sbagliavano ed uscivano monete con errori. benchè son convinto anch io che sia rara, non credo che il mercato apprezzi la rarità o la curiosità di un errore. come sai ci si basa sulla conservazione. 100 euro mi paiono un pò tantini sinceramente, ma con monete così è difficile dare una stima di prezzo. se le metti all asta poi ti può capitare che vada invenduta o che ti faccia 3 volte la stima Sono d'accordo con quanto dici,saluti Borgho. Cita
Mirko Inviato 1 Settembre, 2010 #5 Inviato 1 Settembre, 2010 non sono d'accordo.... per le monete "normali", certamente la conservazione ha la preminenza. Per queste varianti, invece, conta la rarità della variante stessa, al di là della conservazione. Cita
Stebo Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #6 Inviato 1 Settembre, 2010 Ringrazio tanto tutti per la pronta risposta. Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #7 Inviato 1 Settembre, 2010 non sono d'accordo.... per le monete "normali", certamente la conservazione ha la preminenza. Per queste varianti, invece, conta la rarità della variante stessa, al di là della conservazione. magari tu avessi ragione !!!! sarei milionario :lol: purtroppo rarità e prezzo non vanno di pari pari su queste monete. su questa al massimo ci becchi un +20 o +50% sul valore della moneta normale non 3 -4 o 5- volte. e poi credo che ci vogliano meno soldi a comprare questa che non un ape in FDC , mi sa che se la vendi non prendi i soldi per prenderti una rarità come le 100 lire 1955 in fdc oppure la serie della sede vacante in euro ! :lol: :lol: :lol: Cita
Stebo Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #8 Inviato 1 Settembre, 2010 non sono d'accordo.... per le monete "normali", certamente la conservazione ha la preminenza. Per queste varianti, invece, conta la rarità della variante stessa, al di là della conservazione. magari tu avessi ragione !!!! sarei milionario :lol: purtroppo rarità e prezzo non vanno di pari pari su queste monete. su questa al massimo ci becchi un +20 o +50% sul valore della moneta normale non 3 -4 o 5- volte. e poi credo che ci vogliano meno soldi a comprare questa che non un ape in FDC , mi sa che se la vendi non prendi i soldi per prenderti una rarità come le 100 lire 1955 in fdc oppure la serie della sede vacante in euro ! :lol: :lol: :lol: Non sono un esperto. Sono un collezionista, ma non di monete. Anche in questo campo mi viene però da pensare che quello che conta è riuscire a sapere quanto un pezzo sia raro e quanto appeal eserciti un certo tipo di oggetto presso i relativi collezionisti. Se è ridotta la rarità oppure è scarso l'appeal (pochi gli interessati o troppe le varianti) è evidente che pesa moltissimo lo stato di conservazione dell' oggetto, come fosse una moneta ordinaria. Al contrario se si tratta di pezzi molto rari, non è chi vuole completare la raccolta aspetta il pezzo immacolato. Quindi lo stato di conservazione dovrebbe scendere molto di importanza, pur rimando entro limiti accettabili. Immagino che anche in numismatica funzioni più o meno così! O no? Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #9 Inviato 1 Settembre, 2010 non sono d'accordo.... per le monete "normali", certamente la conservazione ha la preminenza. Per queste varianti, invece, conta la rarità della variante stessa, al di là della conservazione. magari tu avessi ragione !!!! sarei milionario :lol: purtroppo rarità e prezzo non vanno di pari pari su queste monete. su questa al massimo ci becchi un +20 o +50% sul valore della moneta normale non 3 -4 o 5- volte. e poi credo che ci vogliano meno soldi a comprare questa che non un ape in FDC , mi sa che se la vendi non prendi i soldi per prenderti una rarità come le 100 lire 1955 in fdc oppure la serie della sede vacante in euro ! :lol: :lol: :lol: Non sono un esperto. Sono un collezionista, ma non di monete. Anche in questo campo mi viene però da pensare che quello che conta è riuscire a sapere quanto un pezzo sia raro e quanto appeal eserciti un certo tipo di oggetto presso i relativi collezionisti. Se è ridotta la rarità oppure è scarso l'appeal (pochi gli interessati o troppe le varianti) è evidente che pesa moltissimo lo stato di conservazione dell' oggetto, come fosse una moneta ordinaria. Al contrario se si tratta di pezzi molto rari, non è chi vuole completare la raccolta aspetta il pezzo immacolato. Quindi lo stato di conservazione dovrebbe scendere molto di importanza, pur rimando entro limiti accettabili. Immagino che anche in numismatica funzioni più o meno così! O no? dovrebbe , ma non lo è purtroppo ! purtroppo molte delle collezioni (tra l 80 e il 90%) sono su regno repubblica ed euro , queste monete le guardano veramente in pochi (purtroppo). inoltre da qualche anno e soprattutto su questo forum c è la mania della conservazione , se vai a leggere altre discussioni trovi gente che discute della conservazione di monete che si vendono a peso da tanto sono comuni , e credimi che c è gente che queste monete è disposto a pagarle più di una moneta rara come questa. non voglio fare polemica, perchè io di questa situazione ne sto approfittando e la mia collezione è composta di monete tipo la tua , relativamente rare , con varianti strane , ma credimi nessuno le fila. per farti un esempio ho comprato un bagattino di venezia del 1519-1520 con la M dello zecchiere rovesciata (che anche lei non è in catalogo) per pochi euro. Cita
Mirko Inviato 1 Settembre, 2010 #10 Inviato 1 Settembre, 2010 comunque - come spesso accade - stiamo confondendo "interesse numismatico" con "valore economico". Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #11 Inviato 1 Settembre, 2010 comunque - come spesso accade - stiamo confondendo "interesse numismatico" con "valore economico". ma di sicuro guarda con me sfondi una porta aperta (se vedi la mia firma) , difatti come sai io queste monete le colleziono. però purtroppo i dati del mercato sono incontrovertibili. queste monete le compri con pochi euro o poche decine di euro, le altre perchè ti fanno credere che siano più collezionabili devi sborsare cifre molto più alte. Cita
dabbene Inviato 25 Febbraio, 2013 #12 Inviato 25 Febbraio, 2013 Stavo studiando un pò questa moneta, comune ma degli aspetti interessanti e mi sono imbattuto in questa discussione di tempo fa. Viene postata questa moneta con la leggenda SPECOSA invece del normale SPECIOSA . Vado sul CNI Toscana per vedere se risulta questa variante di leggenda ma non c'è traccia, abbiamo la speciosa o meglio mezzo giulio o grosso che parte dal 1714 e arriva al 1722 coprendo le tipologie CNI dal 13 al 27, ma di variante con SPECOSA non risultano. Vado a vedere allora l'anno 1718 che corrisponde a quella postata all'inizio dal nostro amico e mi ritrovo la leggenda : . SVP.OMNES.SPECIOSA. allora vado a vedere l'immagine del CNI per l'anno 1718 e trovo una grossa sorpresa, eccola sotto, allora lo stessoCNI pone una SPECOSA e poi la cataloga allo stessa tipologia come SPECIOSA, allora diciamo che ci sono almeno due SPECOSA, forse anche più, se è descritta anche dal Galeotti, quindi propendo per la variante di leggenda, che però sia il MIR Toscana che lo stesso CNI che poi mette come esempio una SPECOSA non riportano. Moneta comunque interessante, credo che ci siano altri aspetti da esaminare e vedere magari insieme..., Mario Cita
Giuseppe Inviato 25 Febbraio, 2013 #13 Inviato 25 Febbraio, 2013 Posso solo dirti che il Pucci nel suo recente volume non la riporta. Il Galeotti è l'unico che la descrive che mi risulti, e la indica come appartenente alla sua collezione. Cita
latino Inviato 27 Febbraio, 2013 #14 Inviato 27 Febbraio, 2013 Buonasera,questa variante,l'ho vista 4 volte in occasioni diverse, a mio parere è poco conosciuta ma non rara. Saluti Latino ;) Cita
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