gpittini Inviato 17 Dicembre, 2010 #1 Inviato 17 Dicembre, 2010 (modificato) DE GREGE EPICURI Fra gli assi neo-acquistati c'è questo, che non ho ancora classificato. Al D la scritta: CAES DIVI VESP F AUG...il resto è molto lungo, e devo dire che non leggo bene l'ultima parte. Al R si intravvede l'immagine di Roma, seduta verso sin. su uno scudo, e la legenda: RO.. (Roma oppure Roma Aeterna, o altro?) Pesa 11,5 g. e misura 25 mm. Mi pare riprenda, in sostanza, i sesterzi analoghi di Nerone e di Galba. Modificato 17 Dicembre, 2010 da gpittini Cita
rick2 Inviato 17 Dicembre, 2010 #3 Inviato 17 Dicembre, 2010 (modificato) la legenda partiva da sotto il collo quindi credo IMP C CAES DIVI VES PF AVG F ?? TO ? COS VII Modificato 17 Dicembre, 2010 da rick2 Cita
FlaviusDomitianus Inviato 17 Dicembre, 2010 #4 Inviato 17 Dicembre, 2010 (modificato) Una premessa, se mi permetti: dovresti cercare di postare foto più grandi, magari riducendo i pixel. Passando alla moneta mi sono chiesto se sia proprio Domiziano o non piuttosto Tito. Purtroppo la lettera che li distingue non è che sia la più leggibile e non è che il ritratto sia inequivocabile. In ogni caso non si tratta di asse, ma di dupondio perché con quel rovescio sono stati coniati solo dei dupondi. Dovresti pertanto riuscire a vedere almeno una traccia di raggi. Queste monete fanno parte di quelle emissioni in passato variamente attribuite (prima a Lugdunum, poi a Samosata in Commagene), ma che ora tanto RPCII quanto RIC2 nuova edizione assegnano ad una zecca della Tracia da determinare (qualcuno ipotizza Perinto). Quelle di Domiziano (soprattutto i sesterzi) si riconoscono a prima vista. Ci sono tre possibilità: due per Domiziano e una per Tito. Se fosse uguale alla mia si tratterebbe della moneta classificata R.I.C.II 1 450 - R.I.C.II 2 839 R2 - R.P.C. II 532, con legenda IMP D CAES DIVI VESP F AUG PM TR P PP COS VIII Se la legenda fosse IMP D CAES DIVI VESP F AUG PM TR P PP COS VII, si tratterebbe della moneta classificata R.I.C.II 1 446 - R.I.C.II 2 833 R - R.P.C. II 528 Passando a Tito, se la legenda fosse IMP T CAES DIVI VESP F AUG PM TR P PP COS VIII, si tratterebbe della moneta classificata R.I.C.II 1 183 - R.I.C.II 2 503 R - R.P.C. II 507. Viste anche le foto su RPC propendo in definitiva per la seconda scelta, Domiziano con il VII consolato. Modificato 17 Dicembre, 2010 da FlaviusDomitianus Cita
FlaviusDomitianus Inviato 18 Dicembre, 2010 #6 Inviato 18 Dicembre, 2010 Questo esemplare è in vendita alla New York Sale con base d'asta 760 dollari (stima 950). Gran bella moneta! Cita
pinga78 Inviato 18 Dicembre, 2010 #7 Inviato 18 Dicembre, 2010 potresti farci un pensierino oppure già la possiedi? B) Cita
FlaviusDomitianus Inviato 18 Dicembre, 2010 #8 Inviato 18 Dicembre, 2010 potresti farci un pensierino oppure già la possiedi? B) La mia è quella che ho postato sopra: come vedi ci corre parecchio! Tuttavia in primo luogo al momento preferisco impegnare certe cifre su monete che mi mancano, inoltre ci sarebbe pure il problema doganale, visto che l'asta è americana. Ciao Cita
pinga78 Inviato 18 Dicembre, 2010 #9 Inviato 18 Dicembre, 2010 comunque complimenti è molto bella anche la tua di moneta Cita
gpittini Inviato 18 Dicembre, 2010 Autore #10 Inviato 18 Dicembre, 2010 DE GREGE EPICURI Molte grazie, in effetti credo anch'io che sia la seconda citata, quindi dupondio di Domiziano COS VII. Interessante questo settore delle coniazioni imperiali in Asia minore, di cui conosco ancora molto poco. Cita
FlaviusDomitianus Inviato 18 Dicembre, 2010 #11 Inviato 18 Dicembre, 2010 Più che di Asia Minore parliamo in questo caso di odierna Bulgaria. Per quanto ne so la coniazione in quella zona di monete in latino di tipo "romano" (S C al rovescio) dovrebbe essere limitata al periodo dei Flavii. In Asia Minore c'è stata invece, nello stesso periodo, una abbondante coniazione di denarii e anche di qualche aureo. C'è poi la coniazione di Antiochia ad Orontem in Siria, a proposito della quale segnalo che CNG ha disperso nell'appena conclusa Electronic Auction oltre un centinaio di monete provenienti dalla colelzione di Richard McAlee, autore del volume "The Coins of Roman Antioch", monografia dedicata alle emissioni di quella zecca in epoca imperiale, di cui ho letto un gran bene. Cita
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