Guest civettax1969 Inviato 21 Dicembre, 2010 #1 Inviato 21 Dicembre, 2010 (modificato) Ciao secondo voi questo può essere un denaro senese precedente il 1180? DIAMETRO 1.6CM MATERIALE ARGENTO (molto puro) benchè dalle foto sembrino giallastre ma hanno un bel colore argento luccicante potete confermare oppure dirmi di cosa si tratta? sapreste anche stimarmi il valore? ciao grazie Modificato 21 Dicembre, 2010 da civettax1969 Cita
bavastro Inviato 22 Dicembre, 2010 #2 Inviato 22 Dicembre, 2010 ciao, il diametro è quello dei denari piccoli. Mi risulta che la concessione monetale del vicario imperiale risale al 1180. La delibera per i denari piccoli stabiliva impasto di mistura a 333/... La moneta in questione mi pare appunto rispondente alla delibera del 1180. Purtroppo la mancanza di metallo non permette di leggere le S di SENA VETVS. Questo comporta anche una quotazione modesta. Cita Awards
Paleologo Inviato 22 Dicembre, 2010 #3 Inviato 22 Dicembre, 2010 La grande S nel campo è dritta, quindi non si tratta della primissima tipologia di denari che hanno la S ribaltata e vengono datati da poco prima il 1180. Questa tipologia invece si data dopo il 1250. Nonostante l'aspetto luccicante non si tratta d'argento puro ma di una mistura intorno ai 200 millesimi. Questo dimostra che gli zecchieri medievali sapevano fare il loro mestiere ;) Purtroppo la moneta è spezzata e in conservazione precaria, quindi il valore economico è poca cosa :( Cita
Guest civettax1969 Inviato 22 Dicembre, 2010 #4 Inviato 22 Dicembre, 2010 La grande S nel campo è dritta, quindi non si tratta della primissima tipologia di denari che hanno la S ribaltata e vengono datati da poco prima il 1180. Questa tipologia invece si data dopo il 1250. Nonostante l'aspetto luccicante non si tratta d'argento puro ma di una mistura intorno ai 200 millesimi. Questo dimostra che gli zecchieri medievali sapevano fare il loro mestiere ;) Purtroppo la moneta è spezzata e in conservazione precaria, quindi il valore economico è poca cosa :( si controllando bene concordo con te. l'unica cosa è il materiale; ti allegherò un'altra foto ma sembra veramente argento, quasi a livello dell'argento di oggi (un po meno lucido ma bellisssimo) Cita
Guest civettax1969 Inviato 23 Dicembre, 2010 #5 Inviato 23 Dicembre, 2010 La grande S nel campo è dritta, quindi non si tratta della primissima tipologia di denari che hanno la S ribaltata e vengono datati da poco prima il 1180. Questa tipologia invece si data dopo il 1250. Nonostante l'aspetto luccicante non si tratta d'argento puro ma di una mistura intorno ai 200 millesimi. Questo dimostra che gli zecchieri medievali sapevano fare il loro mestiere ;) Purtroppo la moneta è spezzata e in conservazione precaria, quindi il valore economico è poca cosa :( ho rifatto le foto guarda se non sembra argento, in effetti ho forti dubbi sul fatto che sia mistura. se cosi è chi ha realizzato quetsa moneta era veramente bravo Cita
Paleologo Inviato 23 Dicembre, 2010 #6 Inviato 23 Dicembre, 2010 Fidati, è mistura. Se vuoi un riferimento: PAOLOZZI STROZZI B., TODERI G., TODERI F., LE MONETE DELLA REPUBBLICA SENESE. Monte dei Paschi di Siena / Silvana Ed., Siena 1992. Questo è un denaro del primo tipo con S ribaltata: All'aspetto è argento, eppure è mistura poco migliore di quella del tuo. Il fatto è che gli zecchieri medievali, prima della coniazione, sottoponevano i tondelli a un processo detto bianchitura, cioè un bagno chimico che aveva come effetto l'eliminazione differenziale del rame dallo strato superficiale del tondello che quindi rimaneva più ricco in argento. La superficie della moneta, che restava porosa dopo il trattamento, veniva spianata dal colpo di martello del monetiere e il risultato era appunto una moneta dall'aspetto più "argentoso" e quindi più appetibile all'utenza. Infatti non è raro trovare denari di questo periodo con la superficie più o meno porosa, segno evidente che la bianchitura non era stata fatta a regola d'arte oppure che la forza della martellata non era stata sufficiente a rendere del tutto omogenea la superficie del tondello. A proposito, sei ancora in tempo a prendere una copia della ristampa di "NUMISMATICA E TECNOLOGIA" di Angelo FInetti: http://www.lamoneta....a-e-tecnologia/ Per questi temi è una piccola Bibbia :) Cita
Guest civettax1969 Inviato 23 Dicembre, 2010 #7 Inviato 23 Dicembre, 2010 Fidati, è mistura. Se vuoi un riferimento: PAOLOZZI STROZZI B., TODERI G., TODERI F., LE MONETE DELLA REPUBBLICA SENESE. Monte dei Paschi di Siena / Silvana Ed., Siena 1992. Questo è un denaro del primo tipo con S ribaltata: All'aspetto è argento, eppure è mistura poco migliore di quella del tuo. Il fatto è che gli zecchieri medievali, prima della coniazione, sottoponevano i tondelli a un processo detto bianchitura, cioè un bagno chimico che aveva come effetto l'eliminazione differenziale del rame dallo strato superficiale del tondello che quindi rimaneva più ricco in argento. La superficie della moneta, che restava porosa dopo il trattamento, veniva spianata dal colpo di martello del monetiere e il risultato era appunto una moneta dall'aspetto più "argentoso" e quindi più appetibile all'utenza. Infatti non è raro trovare denari di questo periodo con la superficie più o meno porosa, segno evidente che la bianchitura non era stata fatta a regola d'arte oppure che la forza della martellata non era stata sufficiente a rendere del tutto omogenea la superficie del tondello. A proposito, sei ancora in tempo a prendere una copia della ristampa di "NUMISMATICA E TECNOLOGIA" di Angelo FInetti: http://www.lamoneta....a-e-tecnologia/ Per questi temi è una piccola Bibbia :) ti ringrazio tanto auguri a presto Cita
magdi Inviato 26 Dicembre, 2010 Supporter #8 Inviato 26 Dicembre, 2010 cpme già detto da altri, la S dritta identifica un piccolo della seconda emissione...la mistura era in Ag sul 300 x 1000 Cita Awards
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