roth37 Inviato 13 Gennaio, 2011 #1 Inviato 13 Gennaio, 2011 Riporto da Wikipedia (modificato in parte) la famosissima storia di Didone assieme ad una medaglia da me recentemente acquisita; Primogenita di Belo, re di Tiro, era sposa di Sicharbas. La sua successione al trono fu contrastata dal fratello, Pigmalione, che ne uccise segretamente il marito e prese il potere. Probabilmente con lo scopo di evitare la guerra civile, Didone lasciò Tiro con un largo seguito e cominciò una lunga peregrinazione, le cui tappe principali furono Cipro e Malta. Giunone aveva promesso loro una nuova terra in cui fondare una propria città e gliel'aveva indicata come la terra in cui scavando sulla spiaggia avrebbero trovato un teschio di cavallo. Approdata sulle coste libiche, Didone ottenne dal re Iarba il permesso di stabilirvisi, prendendo tanto terreno "quanto ne poteva contenere una pelle di bue"; infatti l'antico soprannome di Cartagine era "Birsa", che in greco significa "pelle di bue" e in fenicio "rocca". Didone scelse una penisola, tagliò astutamente la pelle di toro in tante striscioline e le mise in fila, in modo da delimitare quello che sarebbe stato il futuro territorio della città di Cartagine e riuscì ad occupare un territorio di circa ventidue stadi (uno stadio equivale a circa 185,27 m2) . Didone venne insistentemente richiesta in moglie dal re Iarba e dai principi Numidi ( fu invero pazzamente innamorata dell'eroe troiano Enea, che le raccontò le sue vicissitudini) ma dopo aver finto di accettare le nozze, Didone si uccise con una spada invocando il nome di Sicherba.. Didone venne divinizzata dal proprio popolo con il nome di Tanit e quale ipostasi della grande dea Astarte (la Giunone romana). roth37 2 Cita
mazzarello silvio Inviato 13 Gennaio, 2011 Supporter #2 Inviato 13 Gennaio, 2011 Ciao interessantissimo,non conoscevo questa parte della storia di Cartagine come sempre dai tuoi commenti c'è sempre da imparare Cita
fra crasellame Inviato 14 Gennaio, 2011 #3 Inviato 14 Gennaio, 2011 Medaglia molto interessante che ci riporta indietro a grandi storie del passato. In particolare Tiro ha una storia assai travagliata. Cita Awards
okt Inviato 14 Gennaio, 2011 #4 Inviato 14 Gennaio, 2011 Il mito fa risalire all'abbandono dell'amante da parte di Enea e alla sua tragica morte l'inimicizia tra i Cartaginesi, eredi di Didone e i Romani, eredi di Enea. La storia di Didone ha avuto successo in tutti campi espressivi: pittura, scultura, letteratura, musica e... numismatica, e non solo con riferimento alla medaglistica. Ricordo, ad esempio, monete di Zenobia, di Gallieno, a nome di Salonina, di Iulia Maesa, di Volusiano, di Valeriano... Ecco un Gallieno (da Wikimedia commons, Moneta da HobbyBlog, foto di Ed Flinn. Permesso: Utente:Panairjdde/HobbyBlog) Cita
Mirko8710 Inviato 14 Gennaio, 2011 #5 Inviato 14 Gennaio, 2011 Grande medaglia e bella storia di cui non ero a conoscenza! Grazie Sergio! Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..