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frisax

Obolo del Norico

Risposte migliori

frisax

salve a tutti, cerco informazioni su questa monetina celtica chiamata obolo del Norico. Vorrei saperne di più ma purtroppo su internet si trova veramente poco se non nulla tranne notizie di ritrovamenti ecc..

Qual'è stato il periodo di utilizzo?

Cosa rappresenta l'immagine rappresentata?

Come è catalogata sui cataloghi ufficiali?

E' una monetina di 8mm di diametro e dal peso di qualche decimo di grammo. E' leggermente scodellata e l'altro lato è pressochè liscio

Grazie

post-18890-0-68080100-1296841953_thumb.j

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Ad occhio non ti so rispondere, ma dovresti darci qualche dato in più: è d'argento? Puro o in mistura, a quanto giudicabile a vista? L'altro lato è proprio liscio? Io questo termine di "obolo del Noricum" non lo ricordo; certo, nel Norico circolavano imitazioni di vario genere, alcune derivanti dalle dracme macedoni attraverso molte serie successive, altre più originali e locali. Alcune sono le cosiddette "scodelline dell'arcobaleno", un po' simili alla tua (ma in genere di maggiori dimensioni), scifate, prevalentemente d'oro o di elettro: da un lato di solito lisce, dall'altra con piccoli disegni geometrici, lineari o curvilinei. Qui il disegno però mi ricorda piuttosto le rosette quadripartite, derivate dalle monete di Rhoda, imitate nella Gallia sel Sud-Ovest (Monnaies à la croix); sono di Ag ma di maggiori dimensioni e peso.

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frisax

Alla vista sembrerebbe più una mistura ma il titolo dell'argento non credo sia bassissimo e comunque nelle poche pagine internet che ho trovato viene sempre considerata come moneta d'argento.

Allego foto dell'altro lato

post-18890-0-99948200-1296853178_thumb.j

Modificato da frisax

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Però il sito non fornisce peso e diametro; se le monete sono tutte nella stessa scala, quella definita "obolo del Norico" è molto più grossa della tua.Può darsi però che le foto siano in scala diversa. La moneta del sito ricorda molto gli oboli di Massalia, quindi sarebbe una imitazione "alpina" di quelle monete (è noto che tali imitazioni esistevano, anche in Gallia). Io cercando ho trovato solo una foto nel vecchio testo del Forrer (Keltische Numismatik, 1908). Alla Tav. XXII al n. 136 c'è una monetina molto simile alla tua; l'autore la riferisce alla Foresta Nera 8Schwarzwald) e pensa che la produzione sia dovuta agli Elvezi o ai Volcae Tectosagen.

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frisax

Grazie gpittini, non pensavo fosse una monetazione così poco conosciuta.

Avevo anche provato a cercare on line vecchi passaggi in asta o vendite ma nulla di nulla.

nel testo che citi "Keltische Numismatik, 1908" si parla anche di datazioni?

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Non in questo caso, mi pare; però ora non posso controllare, perchè l'ho consultato in biblioteca. Come riferimento generale, io ti direi 2°-1° secolo a.C.

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g.aulisio

Il problema non è che questa monetazione sia poco conosciuta, quanto piuttosto che sia conosciuta essenzialmente... in tedesco!

Queste monetine, aventi come prototipo molto probabimente l'obolo di Marsiglia (come giustamente nota gianfranco), sono comunemente chiamate dagli autori d'oltralpe "Kleinmuenzen mit Kreuzrueckseite", "Norisches Kleinsilber", o variazioni sul tema.

Non vanno confuse con un altro gruppo, le cosiddette "kreuzmunzen", di tutt'altra metrologia e che rappresentano invece la versione sud-germanica delle imitazioni galliche della dracma di Rhoda (le monnaies à la croix, appunto).

La diffusione è piuttosto estesa, in Italia si conoscono parecchi ritrovamenti in Friuli e anche in Veneto (il pezzo di Monte Altare nel link che hai postato, ad esempio).

Ne esistono diversi tipi, con diverse varianti del dritto e del rovescio: in questo caso dovremmmo essere di fronte al tipo Magdalensberg.

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