Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Guest utente3487

SCUDO DELLE XXIV ORE

Risposte migliori

Guest utente3487

Ho letto che esistono esemplari in oro di queste monete. Qualcuno le ha mai viste? Sono autentiche o semplicemente dei riconii?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Paleologo

Se anche esistessero escluderei che possano essere autentici. Già la storia rocambolesca delle coniazione degli esemplari presunti autentici (in argento, pochissimi conosciuti) lascia spazio a molti dubbi. Credo che uno studio esaustivo si possa trovare nell'opera del Bruni.

Qui mi limito a citare la scheda sul nostro catalogo:

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-RM1PG/1

Ci sono anche numerosi riferimenti in precedenti discussioni sul forum.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Liutprand
Supporter

Forse in questo articolo ci potrebbe essere qualche notizia.

AA.VV., In merito allo scudo in oro battuto a Perugia l'Anno VII della Repubblica Romana, in «Italia Numismatica», 1961, nn. 11-12, p. 151.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

antonio1980

Forse in questo articolo ci potrebbe essere qualche notizia.

AA.VV., In merito allo scudo in oro battuto a Perugia l'Anno VII della Repubblica Romana, in «Italia Numismatica», 1961, nn. 11-12, p. 151.

Liutprand, per caso potrebbe fornirmi una versione pdf di questo articolo o lo stesso fotografato? gliene sarei molto grato :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Guest utente3487

Forse in questo articolo ci potrebbe essere qualche notizia.

AA.VV., In merito allo scudo in oro battuto a Perugia l'Anno VII della Repubblica Romana, in «Italia Numismatica», 1961, nn. 11-12, p. 151.

Liutprand, per caso potrebbe fornirmi una versione pdf di questo articolo o lo stesso fotografato? gliene sarei molto grato :)

A chi lo dici :) Te ne saremmo grati in due :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
picchio

L'argomento è trattato anche dal Vermiglioni.

Che io sappia i pezzi sono due uno a Torino e l'altro ho avuto modo di vederlo personalmente nel 1990 o 1991, credo oggi sia in collezione privata; al di la di quanto riportato nell'opera sopra descritta non li considero coevi. Tra i due esemplari c'erano quasi 20 grammi di differenza ed i moduli molto diversi. Il bordo dell'esemplare che ho visto (per l'altro mi baso sulle informazioni del CNI) era arrotondato per nulla simile ai tre pezzi in argento che conosco. Di questi due sono di peso superiore allo scudo romano, entrambi battuti e con il bordo tipico dei tondelli cesoiati, mentre il terzo è di pari peso allo scudo romano ed è quello cui Muntoni scrisse l'articolo su Numismatica, poi venduto alla Curatolo, poi NAC 30 mi pare, quindi nella collezione Vitalini a RSM ed, infine, da NGSA VI. Nella vendita Curatolo fece una cifra impressionante tra i realizzi maggiori di tutta l'asta.

La moneta in argento compare già nel Bonneville del 1806 anche se non perfettamente fedele al disegno. Sono apparse negli anni passati, sino al 1960 varie esemplari in piombo, su lamina, fusioni, tutte prive di autenticità.

L'esemplare della NAC 16 (collezione SIlva) e quello della Curatolo sicuri che abbiano lo stesso peso ? A me non risulta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

teofrasto

Forse in questo articolo ci potrebbe essere qualche notizia.

AA.VV., In merito allo scudo in oro battuto a Perugia l'Anno VII della Repubblica Romana, in «Italia Numismatica», 1961, nn. 11-12, p. 151.

Liutprand, per caso potrebbe fornirmi una versione pdf di questo articolo o lo stesso fotografato? gliene sarei molto grato :)

A chi lo dici :) Te ne saremmo grati in due :)

Buonasera a voi,

Leggo solo ora la discussione. Posto l'articolo in questione. Si tratta comunque di un piccolo trafiletto di poche righe. Spero vi possa comunque servire.

Cordialmente, Teofrasto

post-14038-0-10845000-1306178983_thumb.j

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

antonio1980

Forse in questo articolo ci potrebbe essere qualche notizia.

AA.VV., In merito allo scudo in oro battuto a Perugia l'Anno VII della Repubblica Romana, in «Italia Numismatica», 1961, nn. 11-12, p. 151.

Liutprand, per caso potrebbe fornirmi una versione pdf di questo articolo o lo stesso fotografato? gliene sarei molto grato :)

A chi lo dici :) Te ne saremmo grati in due :)

Buonasera a voi,

Leggo solo ora la discussione. Posto l'articolo in questione. Si tratta comunque di un piccolo trafiletto di poche righe. Spero vi possa comunque servire.

Cordialmente, Teofrasto

post-14038-0-10845000-1306178983_thumb.j

grazie Teofrasto!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

Lo scudo d'oro è presente nella collezione SM e riportato al CNI XIV, pag. 222 n. 1, dato per diametro 40mm, peso di 59,05 e quello in argento, sempre presente nella collezione SM 33,75 grammi. Se non sbaglio fu anche esposto a Torino una trentina di anni fa.

l'esemplare in argento ex collezione Curatolo n. 1591 per intenderci pesa 26,146 £. 4.700.000 (molto interessante la nota di Marco Ratto al catalogo). L'esemplare NAC 16 n. 601 non riporta il peso in catalogo, ero in presente all'asta e me lo pesai ai tempi, ed è di poco inferiore a quello della collezione di SM, grammi 32,8. E' stato pubblicato un articolo da Muntoni su Numismatica anno VI n.1 - 1965 per questa moneta, ed un secondo su Panorma Numismatico Gennnaio Febbraio 1991 a firma Neri Scerni, ove vengono nominati gli esemplari in oro. Sul fatto che l'esemplare della NAC 16, al di la del peso eccessivo fosse coniato e genuino non ci fu alcun dubbio in sala. Ne ignoro la provenienza.

Il Vermiglioli ne : Della Zecca di Perugia e delle Monete Perugine memorie e documenti inediti raccolti e pubblicati da GIO: BATTISTA VERMIGLIOLI, Perugia dalla tipografia di Francesco Baduel, MDCCCXVI è sintetico e lapidario : Accadde poi l'invasione francese negli stati Pontificj e questo nuovo governo usò per qualche tempo e della Zecca perugina, e degli stemmi Pontificj, a cui furono poi sostituite le insegne della nuova Repubblica Romana, ma che appena si vidde in iscritto, e con le quali si fabbricò per fino un medaglione in oro e d'argento di conio assai mediocre. Ma la repubblicana Zecca dovrebbe essere per noi oggetto di duolo e di sdegno.

Qui mi fermo, il seguito è poco numismatico ... certo i repubblicani non risparmiarono nulla pur di trasforlarlo in metallo monetabile.

Quindi il libro è del 1816 e già si parla di un pezzo in oro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×