renato Inviato 3 Settembre, 2011 #1 Inviato 3 Settembre, 2011 Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us ...altro bel pezzo forte!! non sarà il massimo della conservazione...ma non è che se ne trovino tutti i giorni!! e soprattutto a cifre..ragionevoli ;) renato Cita
danieles1981 Inviato 3 Settembre, 2011 #2 Inviato 3 Settembre, 2011 Cosa intendi con "cifre ragionevoli" :blink: ! Appena ho letto 20 lire 1936 mi sono spaventato, leggendo prova poi... Cita
renato Inviato 3 Settembre, 2011 Autore #3 Inviato 3 Settembre, 2011 la ricerca di questa moneta "prova" nasce dalla curiosità di capire quale contorno avesse...primo tipo o secondo tipo....il nuovo catalogo montenegro 2112 non riporta la variante del contorno, gigante la riporta, come aveva già fatto attardi nel volume del 2010... Uploaded with ImageShack.us Cita
darman1983 Inviato 3 Settembre, 2011 #5 Inviato 3 Settembre, 2011 (modificato) E quale sarebbe la differenza? Ne esistono due varianti che si differenziano per la rigatura del taglio, rigatura con base piana (I tipo) rigatura con base triangolare (II tipo). si suppone che gli esemplari con il secondo taglio siano un riconio avvenuto clandestinamente in zecca. Modificato 4 Settembre, 2011 da darman1983 Cita
Maregno Inviato 3 Settembre, 2011 #6 Inviato 3 Settembre, 2011 Complimenti per il pezzo, la conservazione è assolutamente più che decorosa, si nota un po di circolazione con un paio di colpetti al contorno meglio visibili al dritto, ma direi non deturpanti. Cita Awards
taglialuca Inviato 4 Settembre, 2011 #7 Inviato 4 Settembre, 2011 ciao, bellisima e rara moneta... qualche segno e qualche botta sul bordo però moneta fantastica e come dici tu non si vede tutti i giorni...davvero un bel pezzo da mettere in collezione complimenti per l'acquisto.. Saluti luca Cita
Littore Inviato 4 Settembre, 2011 #8 Inviato 4 Settembre, 2011 (modificato) Esemplare importante, con qualche graffio e debolezze nel bordo. Modificato 4 Settembre, 2011 da Littore Cita
renato Inviato 4 Settembre, 2011 Autore #9 Inviato 4 Settembre, 2011 (modificato) E quale sarebbe la differenza? Ne esistono due varianti che si differenziano per la rigatura del taglio, rigatura con base piana (I tipo) rigatura con base triangolare (II tipo). si suppone che gli esemplari con il secondo taglio siano un riconio avvenuto clandestinamente in zecca. ...bisognerebbe avere tra le mani il pezzo del 1940 passato in asta nomisma qualche tempo fa...e sapere quale contorno ha....se primo tipo come la prova che ho ora in collezione o del secondo tipo come il pezzo per la circolazione che ho in collezione....le ipotesi sul contorno diverso sono state tante nel corso degli anni....ma nessuno fino ad ora ha certezze.... lo studio dei contorni dei pezzi successivi al 1936 potrebbe dare qualche suggerimento... :unsure: :unsure: :unsure: renato Modificato 4 Settembre, 2011 da renato Cita
toto Inviato 4 Settembre, 2011 #10 Inviato 4 Settembre, 2011 ... lo studio dei contorni dei pezzi successivi al 1936 potrebbe dare qualche suggerimento... :unsure: :unsure: :unsure: renato Ciao Renato, mi sembrava ti fosse stata già data una risposta qui, da Pier: Ho verificato proprio oggi due esemplari per numismatici 1939 e 1941 presso un noto collezionista torinese come prevedibile T/ del primo tipo Considerando l'esiguo numero degli esemplari per collezionisti, per quelli, penso si possa escludere l'esistenza di varianti. Non credo allora che sia ragionevole pretendere "certezze assolute"... Vale a dire, pretendere di visionale "tutte"... Un salutone, Antonio Cita
renato Inviato 4 Settembre, 2011 Autore #11 Inviato 4 Settembre, 2011 ...mi era sfuggita la verifica fatta sui pezzi per collezionisti :unsure: resta un fatto certo che i pezzi prova del 1936 hanno il contorno del primo tipo e i pezzi coniati per collezionisti hanno anche loro il contorno del primo tipo. in mezzo restano dei pezzi con contorni diversi...mi sembra di ricordare che tevere li quantificava col rapporto di 1/20 dando per R2 i pezzi con contorno di secondo tipo.... qualcuno ipotizzo che si fosse rotta la ghiera e quindi ad un certo punto della produzione si sostituì con una nuova ma diversa e così si tento di spiegare la differenza di contorno...poi però ricompare il contorno del primo tipo negli anni successivi...l'ipotesi quindi non regge... ...osserverò la dentellatura del 20 lire "cappellone" ....magari hanno usato quella.... renato Cita
toto Inviato 4 Settembre, 2011 #12 Inviato 4 Settembre, 2011 Ciao Renato, dissi già qui (spiegandone il motivo) che l'analogia con il contorno delle 20 lire elmetto non mi convince assolutamente: ... Mi sbaglio o anche il contorno delle 20 lire elmetto ha una una struttura descritta da Emilio Tevere come "dentello-spazio-dentello" mentre quella del "II tipo" è stata mirabilmente descritta dallo stesso Tevere come "dentello scende - dentello risale - dentello scende". In attesa di immagini, per un confronto ancor più immediato, direi che la descrizione di Tevere non dà così tanto spazio ad analogie con la rigatura delle 20 lire Elmetto. I dentelli dell'Elmetto sono spessi, ma la rigatura mostra una significativa zona piana tra un dentello e l'altro. Mi sbaglio? ... Saluti, Antonio Cita
darman1983 Inviato 4 Settembre, 2011 #13 Inviato 4 Settembre, 2011 l'esistenza delle due rigature è assodata già da qualche tempo quello che non riesco a capire è come mai in tutte le aste non viene specificata tale cosa (se non erro l'unici è stato Varesi che lo ha fatto solo in un'asta) Cita
toto Inviato 6 Settembre, 2011 #14 Inviato 6 Settembre, 2011 Ciao Renato, sono stato autorizzato dal Sig. Tevere a pubblicare l'immagine in allegato contenente la sintesi di quanto mi scrisse nel 2009 a riguardo delle due rigature. Ringrazio per questo molto il Sig. Tevere, a nome mio e di tutti. Oltre alla gran bella immagine di confronto delle due rigature del 20 lire Impero 1936, penso davvero che Il suo autorevolissimo parere possa aiutare a chiarire l'argomento. Un salutone, Antonio 4 Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Settembre, 2011 #15 Inviato 6 Settembre, 2011 Ciao Renato, sono stato autorizzato dal Sig. Tevere a pubblicare l'immagine in allegato contenente la sintesi di quanto mi scrisse nel 2009 a riguardo delle due rigature. Ringrazio per questo molto il Sig. Tevere, a nome mio e di tutti. Oltre alla bella immagine di confronto delle due rigature del 20 lire Impero 1936, penso davvero che Il suo autorevolissimo parere possa aiutare a chiarire l'argomento. Un salutone, Antonio Riconio della fine degli anni 50. Di quando è l'osservazione fatta da Tevere? Cita
toto Inviato 6 Settembre, 2011 #16 Inviato 6 Settembre, 2011 ... Di quando è l'osservazione fatta da Tevere? E' chiaramente scritto: oggi novembre 2009. Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Settembre, 2011 #17 Inviato 6 Settembre, 2011 Ops....Novembre 2009. Non vorrei fare il rompip...però mi pare che anni prima proprio Tevere scriveva ben altro su questa differenza...Nel 2009, c'è stata giustamente una virata, forse dopo quanto scritto da me sulla vicenda. Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Settembre, 2011 #18 Inviato 6 Settembre, 2011 In definitiva, sono stato io per primo a sollevare il velo sulla vicenda. Non per fare il presuntuoso, ma fino a quando non ho messo nero su bianco anche chi sapeva di queste e altre cose, continuava a fare finta di niente. Per esempio dei riconi delle lire 20 del 1908 e dei centesimi 10 dello stesso anno ne aveva già parlato D'Incerti, ma nessuno gli aveva dato retta, eppure aveva prodotto le stesse prove (inventari del Museo della Zecca) avrei prodotto io ben 50 anni dopo! Cita
piergi00 Inviato 6 Settembre, 2011 #20 Inviato 6 Settembre, 2011 Ops....Novembre 2009. Non vorrei fare il rompip...però mi pare che anni prima proprio Tevere scriveva ben altro su questa differenza...Nel 2009, c'è stata giustamente una virata, forse dopo quanto scritto da me sulla vicenda. l' articolo di E.Tevere pubblicato su C.N. 2005 e' presente nall' archivio creato da Rongom https://docs.google.com/#folders/0B02JXEfAyXvfMDQxMjk2ZTktNmZkNi00ZWUzLThlY2YtNGNjZjFkMjVmZjgw Nel preambolo iniziale sono ben evidenziate le due diverse posizioni assunte gia' allora dagli studiosi nei confronti di questa variante All' epoca tuttavia , da quanto leggo ,Tevere non si e' sbilanciato nel dire se si trattava di una moneta autentica o riconiata successivamente Oggi( 2009) dalla risposta data a Toto e' piu' chiara la sua posizione Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Settembre, 2011 #21 Inviato 6 Settembre, 2011 Ops....Novembre 2009. Non vorrei fare il rompip...però mi pare che anni prima proprio Tevere scriveva ben altro su questa differenza...Nel 2009, c'è stata giustamente una virata, forse dopo quanto scritto da me sulla vicenda. l' articolo di E.Tevere pubblicato su C.N. 2005 e' presente nall' archivio creato da Rongom https://docs.google.com/#folders/0B02JXEfAyXvfMDQxMjk2ZTktNmZkNi00ZWUzLThlY2YtNGNjZjFkMjVmZjgw Nel preambolo iniziale sono ben evidenziate le due diverse posizioni assunte gia' allora dagli studiosi nei confronti di questa variante All' epoca tuttavia , da quanto leggo ,Tevere non si e' sbilanciato nel dire se si trattava di una moneta autentica o riconiata successivamente Oggi( 2009) dalla risposta data a Toto e' piu' chiara la sua posizione Nel 2005 erano già note le risultanze dell'inchiesta e qualcosa già era emerso. Ma forse i tempi non erano ancora maturi per una riflessione. Cita
Nik m.f Inviato 6 Settembre, 2011 #22 Inviato 6 Settembre, 2011 Complimenti per il pezzo è un esemplare molto raro già di suo se poi è in prova. E' assolutamente fantastico :o . Pezzo da museo! :D Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Settembre, 2011 #23 Inviato 6 Settembre, 2011 Complimenti per il pezzo è un esemplare molto raro già di suo se poi è in prova. E' assolutamente fantastico :o . Pezzo da museo! :D Infatti qualche esemplare sta nei musei...quello a righe non triangolari, ovviamente :D Cita
Marfir Inviato 6 Settembre, 2011 Supporter #24 Inviato 6 Settembre, 2011 Se ormai è quasi, si fa per dire, sicuro che la dentellatura di 2° tipo è un riconio recente, perchè non è mai indicato il tipo di dentellatura nelle Aste? A questo punto almeno il cliente, se è convinto che il 2° tipo sia dubbio, sceglie se acquistare o no. Saluti Marfir. PS. Elledi complimenti per il primo volume, l'ho acquistato la scorsa settimana ed alla sera ho una piacevole lettura. :) Cita
toto Inviato 7 Settembre, 2011 #25 Inviato 7 Settembre, 2011 ... perchè non è mai indicato il tipo di dentellatura nelle Aste? ... Ciao Marfir, evidentemente, chi compra un 20 lire quadriga lenta del 1936 (una moneta che costa "non poco", lo sappiamo bene tutti...) non pretende sempre di sapere quale tipo di dentellatura ha sul contorno la moneta che è in vendita. Successe ad esempio così a Renato (e qui anche ai primi amici che sul forum hanno commentato il suo primo acquisto di quella moneta). Ciò che è secondo me davvero inconcepibile NON E' perciò che la moneta venga proposta senza indicare le caratteristiche del contorno. Ciò che è davvero inconcepibile è che -ancor oggi- qualcuno possa acquistare una costosa 20 lire quadriga lenta del 1936 ignorando bellamente che quella moneta esiste con due diverse dentellature. :angry: Per non rischiare ripensamenti, è chi compra che dovrebbe conoscere -prima- e decidere meglio -poi- quello che vuol comprare... Un salutone, Antonio Cita
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