gpittini Inviato 9 Novembre, 2011 #1 Inviato 9 Novembre, 2011 (modificato) DE GREGE EPICURI Credo sia il mio primo sesterzio di Valeriano; imperatore peraltro pochissimo collezionato e poco apprezzato...forse la sua fine disgraziata sparge intorno un sentore di jettatura, forse le sue monete (con pochissime eccezioni) non sono nè molto curate nè originali. Questa almeno è grossa! Pesa 19,0 g. e misura solo 24 mm., il tondello però è molto spesso. Abbastanza consunta. Al D. ...VALERIAN..., leggibile solo interpretando la base delle lettere. Al rovescio: APOLINI-CONSERVA, Apollo a sin. con un ramoscello; alla sua sin. ha anche una lira, a terra, non tanto evidente. Credo sia la C22 e RIC 152, me lo confermate? Ma sarei ancora più curioso di sapere se qualcuno colleziona non dico esclusivamente, ma "anche" Valeriano! Modificato 9 Novembre, 2011 da gpittini Cita
Caio Ottavio Inviato 9 Novembre, 2011 #3 Inviato 9 Novembre, 2011 (modificato) Salve Gianfranco. :) Secondo me la classificazione è giusta: Valerian I, AE sestertius, Rome, 255-256 AD. 30,5 mm 21,37 g. IMP C P LIC VALERIANVS P F AVG, laureate, draped, cuirassed bust right / [AP]-OLINI CONSERVA, S-C across fields, Apollo naked, standing facing, looking left, holding laurel branch and leaning on lyre set on rock. Cohen 22; RIC 152. Il tuo esemplare, anche se un po' consunto e con le legende parzialmente fuori tondello, ha un ritratto apprezzabile che a me piace, reputandomi principalmente un ritrattista: espressivo e forte, risalta subito il suo sguardo risoluto. Io non colleziono monete, ma, per me, Valeriano non è da scartare solo per la fine che ha fatto: ha subito, sì, una delle più clamorose disfatte della storia di Roma, ma ciò dovrebbe solo apportare curiosità nei suoi confronti, dato che la storia della Città Eterna non fu costellata solo dalle classiche e grandi vittorie. E' comunque un evento storico importantissimo quello che vide protagonista l'imperatore Valeriano e da non sottovalutare, soprattutto per chi si occupa di militaria e della crisi del III secolo. Poi, da un punto di vista militare ed artistico, mi è particolarmente caro suo figlio Gallieno. :) Modificato 9 Novembre, 2011 da Caio Ottavio Cita
Fufieno Inviato 9 Novembre, 2011 #4 Inviato 9 Novembre, 2011 Confermo il RIC 152. Effettivamente non ho neanche una moneta di Valeriano :D .. Oltre alla sua brutta fine, è anche ricordato per la caduta del contenuto di argento dei suoi antoniniani, magari c'entra qualcosa anche questo con questa indifferenza verso di lui. Saluti, Ff. Cita
Illyricum65 Inviato 9 Novembre, 2011 #5 Inviato 9 Novembre, 2011 Ciao Gianfranco, contribuisco col mio sesterzio di Valeriano: RIC 160, Cohen 70. IMPCMAEMILAEMILIANVSAV / Busto laureato e corazzato volto a destra / FIDES MILITVM Fides stante a sinistra, reggente due stendardi. Zecca di Roma, coniato nel 254 d.C. Diametro 25 mm, peso 16 grammi. Anche il mio non è splendido, anzi, il tuo è migliore come rilievi ma il ritratto non è male e conserva una gradevole patina verde. Ciao Illyricum :) Cita
Caio Ottavio Inviato 9 Novembre, 2011 #6 Inviato 9 Novembre, 2011 (modificato) Grazioso anche il tuo sesterzio, Illyricum, ma hai riportato correttamente la legenda del D/? Perchè a me risulta che il RIC 160 per Valeriano reciti: IMP C P LIC VALERIANVS PF AVG. :) Come questo: AE Sesterzio coniato a nome di Valeriano I dalla zecca di Roma intorno al 254 d.C. D/ IMP C P LIC VALERIANVS PF AVG, busto laureato, drappeggiato e corazzato a destra. R/ FIDES MILITVM, la Fides stante a sinistra regge due stendardi militari. Ai lati S-C. Rif.: RIC 160; Cohen 70; Sear 10012. Modificato 9 Novembre, 2011 da Caio Ottavio Cita
Exergus Inviato 9 Novembre, 2011 #7 Inviato 9 Novembre, 2011 (modificato) Aggiungo questo mio antoniniano: RIC Va 125, zecca di Roma, 254 d.C. D: IMP C P LIC VALERIANVS AVG V: VICTORIA AVGG Modificato 9 Novembre, 2011 da Exergus Cita
FlaviusDomitianus Inviato 9 Novembre, 2011 #8 Inviato 9 Novembre, 2011 Di Valeriano ho avuto sia l'antoniniano che il sesterzio. L'antoniniano era un Fides Militum (Cohen 65) in discreta conservazione, ma a basso contenuto d'argento. Il sesterzio era un Victoria Aug (Cohen 234) in buona conservazione. Purtroppo non posso mostrarli perché sono ancora senza pc. Cita
Illyricum65 Inviato 9 Novembre, 2011 #9 Inviato 9 Novembre, 2011 Grazioso anche il tuo sesterzio, Illyricum, ma hai riportato correttamente la legenda del D/? Perchè a me risulta che il RIC 160 per Valeriano reciti: IMP C P LIC VALERIANVS PF AVG. :) :wacko: ...IMPCMAEMILAEMILIANVSAV... :wacko:... in qualche copia/incolla ho fatto confusione... :blush: ... colpo di sonno :lazy:? Beh, tanto meglio, non me n'ero accorto prima e tantomeno adesso. Provvedo a correggere... :) Grazie della precisazione, Caio Ottavio. Ciao Illyricum :) Cita
Caio Ottavio Inviato 9 Novembre, 2011 #10 Inviato 9 Novembre, 2011 Di nulla Illyricum :) Sono cose che capitano: io una volta postai la descrizione di una moneta ma misi l'immagine di un'altra. :lol: Cita
Marcus Didius Inviato 9 Novembre, 2011 #11 Inviato 9 Novembre, 2011 Salve Gianfranco, Valeriano ha fatto sempre parte della mia raccolta da alcuni decenni, posto i miei esemplari: Antoniniano di Antiochia del 255-6 Ar 22 - g.2,990 - conio stanco al R/ - C.280 R.I.C. 294 D/ Imp. C.P. Lic. Valerianvs Avg. R/ Vota Orbis - S.C. Sesterzio di Roma del 255-8 coniato con il figlio Gallieno come co-imperatore Ae 29 - g. 21,500 - purtroppo il R/ si presenta in conservazione inferiore rispetto al D/ - C. 58 R.I.C. 157 D/ Imp. C.P. Lic. Valerianvs Avg. R/ Felicitas Avgg. S.C. (parte 1) Cita
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