piergi00 Inviato 16 Febbraio, 2012 #1 Inviato 16 Febbraio, 2012 (modificato) Ieri sera al Circolo Numismatico di Beinasco (TO) , mi hanno portato questo esemplare che ho classificato come Liard 1585 Delfino Tizzone Dovrebbe corrispondere al tipo del Mir 510 Modificato 22 Maggio, 2017 da dabbene Cita
eligio Inviato 16 Febbraio, 2012 #2 Inviato 16 Febbraio, 2012 Moneta interessante. Leggo male, o la legenda del rovescio termina con ": + :"? Come rovescio corrisponde abbastanza a quello proposto in CNI, II, p. 251 n. 72, dove però potrebbe esserci una lettura errata della data (la tua mi sembra proprio del 1585). Il puntino è sotto la seconda 'P' di 'PERPET'. Piuttosto, al dritto... c'è solo un puntino in basso tra le lettere 'E' e 'L' di 'DELFIN', o anche uno gemello dall'altra parte della corona? Mi è capitato di vedere diversi liard di Desana con punti erratici. Non riesco però a farmi un'idea se si tratta di qualche meccanismo occulto di numerazione/marchiatura dei conii. Mi sembra che interessi una percentuale comunque bassa della miriade di liard coniati dal Gastaldo. E. Cita
piergi00 Inviato 17 Febbraio, 2012 Autore #3 Inviato 17 Febbraio, 2012 (modificato) Ti confermo che la legenda termina con : + : , millesimo 1585 si leggono bene le ultime due cifre Piuttosto, al dritto... c'è solo un puntino in basso tra le lettere 'E' e 'L' di 'DELFIN', o anche uno gemello dall'altra parte della corona? Solo quello fra E e L Modificato 17 Febbraio, 2012 da piergi00 Cita
savoiardo Inviato 17 Febbraio, 2012 Supporter #4 Inviato 17 Febbraio, 2012 i punti sparsi nelle monete a quanto mi risulta servivano a riconoscere chi aveva preparato i coni e quindi un calcolo delle monete battute... non sono certo sulle contraffazioni , ma quei segni venivano interpretati dai controllori della zecca per quelle ufficiali... Cita
eligio Inviato 18 Febbraio, 2012 #5 Inviato 18 Febbraio, 2012 i punti sparsi nelle monete a quanto mi risulta servivano a riconoscere chi aveva preparato i coni e quindi un calcolo delle monete battute... non sono certo sulle contraffazioni , ma quei segni venivano interpretati dai controllori della zecca per quelle ufficiali... E' proprio questa la vexata quaestio: se il ragionamento può valere anche per Desana. Nelle zechce reali francesi, ad esempio, il sistema di disposizione dei punti era rigoroso e permetteva di identificare la zecca di provenienza. In proposito ci sono documenti che consentono un'interpretazione precisa. In molti altri casi, invece, c'è un uso di puntini, unghiette o numeri che è difficilmente interpretabile. Nel caso specifico di Desana, ho seri dubbi che ci possa essere una qualche sistematicità. La produzione di liard è stata abbondantissima, come mostra la tipologia, ma solo una piccola parte dei pezzi sembrerebbe presentare dei punti come quelli che compaiono sull'esemplare di piergi. Per di più, tutte le contraffazioni dei liard sono riconducibili alla conduzione di Rolando Gastaldo, quindi non si tratterebbe neppure di segni per distinguere la produzione di un maestro di zecca da quella di un altro. L'esemplare di cui stiamo discutendo mostra chiaramente i suoi puntini, ma la stragrande maggioranza dei liard di Desana ne è priva. Difficile dare una giustificazione che non finisca per apparire eccessivamente speculativa. Nell'incertezza, godiamoci il bell'esemplare che piergi ha voluto gentilmente condividere con tutti. E. Cita
alainrib Inviato 21 Maggio, 2017 #6 Inviato 21 Maggio, 2017 Salve. Mi sembra essere la stessa moneta. Che pensate? Cita
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