Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
ggpp The Top

La mia prima moneta di Nerone

Risposte migliori

ggpp The Top

Quadrante di Nerone. Qua ho qualche fatica con il numero del RIC viste le varie tipologie.

Nacque ad Anzio il 15 dicembre 37, da Agrippina Minore e Gneo Domizio Enobarbo.

Il padre apparteneva alla famiglia dei Domizi Enobarbi, una stirpe considerata di "nobiltà plebea", (cioè recente), mentre la madre era figlia dell'acclamato condottiero Germanico, nipote di Marco Antonio, di Agrippa e di Augusto, nonché sorella dell'imperatore Caligola che quindi era suo zio materno.

Nel 39 Agrippina Minore, sua madre, amante del potere e descritta da molti come spietatamente ambiziosa, fu scoperta coinvolta in una congiura contro il fratello Caligola e venne quindi mandata in esilio nell'isola di Pandataria nel mar Tirreno, nell'arcipelago Pontino. In quegli anni il piccolo Lucio visse con la zia Domizia Lepida, che egli amò più della madre e dalla quale avrebbe imparato l'amore per lo spettacolo e per la danza. L'anno seguente il marito di lei, Gneo, morì e il suo patrimonio venne confiscato da Caligola stesso.

Lucio nel frattempo fu affidato alle cure della zia, Domizia Lepida, ed alle nutrici Egogle ed Alessandra. Essendo la zia di non elevata condizione economica, in questi primi anni i precettori furono un barbiere ed un ballerino, i quali anch'essi aiutarono Lucio a coltivare l'amore per la danza e per lo spettacolo.

Nel 41 Caligola venne assassinato, così Agrippina Minore poté ritornare a Roma ad occuparsi del figlio dell'età di quattro anni, attraverso il quale aveva intenzione di attuare la propria opera di rivalsa. Lucio venne affidato a due liberti greci (Aniceto e Berillo) per poi proseguire gli studi con due sapienti dell'epoca: Cheremone d'Alessandria e Alessandro di Ege, grazie ai quali il giovane allievo sviluppò il proprio filoellenismo.

Nel 49 Agrippina Minore sposò l'imperatore Claudio, che era suo zio, ed ottenne la revoca dell'esilio di Seneca, allo scopo di servirsi del celebre filosofo quale nuovo precettore del figlio. Inoltre, visto che il giovane Lucio dimostrava maggior affetto verso la zia Domizia Lepida, Agrippina per gelosia, la fece accusare di avere complottato contro l'imperatore, ottenendone da Claudio la condanna a morte. Nell'occasione, l'undicenne Lucio fu minacciato e costretto dalla madre a testimoniare contro la zia. Poco dopo, gli fu imposto il fidanzamento con Ottavia, figlia di Claudio, di otto anni.

Il primo scandalo del regno di Nerone coincise col suo primo matrimonio, considerato incestuoso, con la cugina Claudia Ottavia, figlia di suo zio Claudio; Nerone più tardi divorziò da lei quando s'innamorò di Poppea. Questa, descritta come una donna notevolmente bella, sarebbe stata coinvolta prima del matrimonio con l'imperatore, in una storia d'amore con Marco Salvio Otone, amico di Nerone stesso. Nel 59 Poppea fu sospettata d'aver organizzato l'omicidio di Agrippina, mentre Otone venne inviato come governatore in Lusitania, l'odierno Portogallo.

Nel 62 Nerone sposò Poppea dopo aver ripudiato Claudia Ottavia per sterilità e averla relegata in Campania. Alcune manifestazioni popolari in favore della prima moglie, convinsero l'imperatore delle necessità di eliminarla, dopo averla accusata di tradimento.

Lo stesso anno Burro morì, forse ucciso per ordine di Nerone, e Seneca si ritirò a vita privata; la carica di prefetto del Pretorio venne assegnata a Tigellino (già esiliato da Caligola per adulterio con Agrippina). Contemporaneamente venne introdotta una serie di leggi sul tradimento, che provocarono l'esecuzione di numerose condanne capitali.

Nel 63 Nerone e Poppea ebbero una figlia, Claudia Augusta, che tuttavia morì ancora in fasce.

Dopo la morte di Poppea, nel 66 Nerone sposò Statilia Messalina.

In realtà, come ha dimostrato di recente lo scrittore Dimitri Landeschi nel suo libro "Terrore e morte nella Roma di Nerone", il grande incendio che devastò Roma nel 64 d.C. fu appiccato molto probabilmente da un pugno di fanatici appartenenti alla frangia più estremista della comunità cristiana, istigati da esponenti di quel ceto aristocratico tra le cui file si celavano i veri ispiratori di tutta l'operazione

Allo scoppio del grande incendio di Roma del 64, l'imperatore si trovava ad Anzio, ma raggiunse immediatamente l'Urbe per conoscere l'entità del pericolo e decidere le contromisure, organizzando in modo efficiente i soccorsi, partecipando in prima persona agli sforzi per spegnere l'incendio. Nerone mise sotto accusa i Cristiani residenti a Roma. Dai duecento ai trecento cristiani vennero messi a morte[2].

Fu poi accusato, dopo la morte, di aver provocato egli stesso l'incendio. Nonostante la ricostruzione dei fatti sia incerta e molti aspetti della vicenda siano ancora controversi, l'immagine iconografica dell'imperatore che suona la lira dal punto più alto del Palatino mentre Roma bruciava è ormai ampiamente superata e considerata inattendibile. Al contrario, l'imperatore aprì addirittura i suoi giardini per mettere in salvo la popolazione e si attirò l'odio dei patrizi facendo sequestrare imponenti quantitativi di derrate alimentari per sfamarla[2]. In occasione dei lavori di ricostruzione, Nerone dettò nuove e lungimiranti regole edilizie, destinate a frenare gli eccessi della speculazione e tracciare un nuovo impianto urbanistico, sul quale è tuttora fondata la città. In seguito all'incendio egli recuperò una vasta area distrutta, facendo realizzare il faraonico complesso edilizio noto come Domus Aurea, la sua residenza personale, che giunse a comprendere il Palatino, le pendici dell'Esquilino (Oppio) e parte del Celio, per un'estensione di circa 2,5 km quadrati (250 ettari).

D/ NERO CL CAE AVG (spezzature azzeccate?)

R/ albero con attorno SC, fatico a leggere tra le lettere, ci tento: PMIAP IMIPP

Chiedo pareri, osservazioni, stima (ho notato nel catalogo valori molto alti) a quant'altro possiate dirmi su questo piccolo nominale :)

scansione0007k.jpgscansione0009m.jpg

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

minerva

Bella moneta, Gp :) , e complimenti per le note interessanti e molto gradevoli su Nerone. oo)

Ottimo acquisto oo)

Enrico :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko8710

Le spezzature nei Quadranti sono relative...monete troppo piccole per poter classificare ogni spezzatura.

La tua è: CLM284

NERO CL CAE AVG; elmetto su colonna

P M TR P IMP P P; S C con talvolta i 3 punti indicanti il quadrante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ggpp The Top

Grazie Minerva :)

Ciao minrko, non vorrei contraddirti ma la mia mi pare diversa... a destra vi è solo NERO propenderei più per questa http://numismatica-c...ta/R-NERQDR/204

Che ne pensi?

In ogni caso stando ai prezzi che vedo in giro l'ho pagata poco...

Modificato da ggpp The Top

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko8710

Sì scusa...ho linkato la moneta sbagliata...anche perché in quella che ti ho indicato c'era GER a fine dritto.

Poi ti dico che la posizione del CL non avrebbe influito sulla corretta classificazione, come puoi vedere anche nel catalogo la legenda è indicata continua...per la molteplicità delle varianti...Che comunque quando presenti sono segnalate

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ggpp The Top

Con queste monetuzze sembra davvero complicata la cosa :D Comunque una stima, secondo te? L'ho pagata 20... buon prezzo?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko8710

Le seguo poco, però mi sembra una cifra in linea con quello che compare nelle varie aste...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×