tauletum Inviato 24 Aprile, 2012 #1 Inviato 24 Aprile, 2012 ciao a tutti medaglia lauretana - san pellegrino non sono sicuro del periodo,XVIII secolo?????? Cita
borghobaffo Inviato 24 Aprile, 2012 #2 Inviato 24 Aprile, 2012 Medaglia devozionale Lauretana,bronzo/ottone, fine XVIII sec.- D/ La Madonna di Loreto raggiata,scritta;S.MARIA _ LAVRET.- R/ L'urna dove riposano i corpi di S.Pellegrino e S. Bianco,sormontata da corona regale,scritta; S.PELL.FIL.ROM.R.D.SCOZ.S.BI.[CO]. La scritta è interessante perchè ricorda che S.Pellegrino era figlio di Romano re di Scozia,in esergo scritta? Non comune,ciao Borgho. Cita
miroita Inviato 25 Aprile, 2012 #3 Inviato 25 Aprile, 2012 Vorrei aggiungere che San Pellegrino era un principe scozzese nato sulla fine del VII secolo. In realtà era "scoto" ossia abitante della Scotia medioevale, ovvero l'Irlanda. Siamo nel periodo delle invasioni longobarde in Italia, e Pellegrino, dopo lunghi pellegrinaggi (da cui il nome) e dopo aver servito i collerosi in Ancona, scelse la vita eremitica sul confine dell'Appennino modenese-lucchese. Bianco, popolarmente ricordato come brigante convertito da Pellegrino, si ritiene sia stato l'unico compagno di romitaggio. Sono oggetto di grande venerazione specialmente nella zona tosco-emiliana e vengono celebrati il 2 agosto. Cita
profausto Inviato 25 Aprile, 2012 #4 Inviato 25 Aprile, 2012 e a complemento di quanto ottimamente descritto da Borgho....e Miroita, aggiungo che S.Pellegrino e S,Bianco "riposano" nella splendida località di S.Pellegrino in alpe San Pellegrino in Alpe San Pellegrino in Alpe, antica borgata posta a 1525 m. sul livello del mare, nasce sulle spoglie di San Pellegrino, morto nel lontano 643 d.C. La leggenda narra che il giovane S. Pellegrino, figlio di Romano, re di Scozia, rinunciò alla corona, abbandonò la patria ed iniziò un lungo pellegrinaggio attraverso l'Europa, raggiungendo per ordine "divino" la selva dell'Alpe, posta tra i boschi di faggio della Garfagnana e le vette brulle del Cusna, Rondinaio e Cimone. Qui, insieme a Bianco, un eremita, S. Pellegrino offriva ospitalità ai viandanti che percorrevano le antiche vie Bibulca e Vandelli. Oggi come un tempo, S. Pellegrino in Alpe è meta di pellegrinaggi e devozione internazionale. Il confine fra la regione Emilia e la regione Toscana taglia longitudinalmente il santuario in parti uguali e contrapposte, perciò i santi, posti nell'urna dentro il tempietto di Matteo Civitali, dietro l'altare maggiore, riposano con il capo e il busto in Emilia e il resto del corpo in Toscana. Anche la vecchia Osteria del Duca d'Este, (ora Albergo L'Appennino - da Pacetto -), posta a guardia del confine tra i ducati di Modena e Lucca, risalente al 1221 e sempre gestita dai Lunardi, è divisa sotto il comune di Frassinoro (MO) e sotto quello di Castiglione Garfagnana (LU). Fa parte del paese un bellissimo museo Etnografico della Civiltà Contadina (posto dentro il vecchio ospitale), intitolato al fondatore"Don Luigi Pellegrini", con oltre 4.000 oggetti esposti, tra i più grandi ed ammirati d'Italia. Cita
tauletum Inviato 26 Aprile, 2012 Autore #5 Inviato 26 Aprile, 2012 grazie delle risposte ciao alla prossima Cita
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