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ggpp The Top

Le contromarche del periodo repubblicano

Risposte migliori

ggpp The Top

In un asta (mi pare Negrini ma non vorrei darvi informazioni sbagliate, visto che ho controllato tutte le sue aste presenti dal 2008 ad ora) ho visto un denario contromarcato, e volevo approfondire le contromarche di questo periodo :)

Adesso non ricordo bene ma mi sembrava che la contromarca consistesse in una specie di forellino non completo... vedo di trovare qualcosa di simile su internet. Visto che per contromarca si intende una lettera o un altro segno punzonato su una moneta potrebbe anche essere di forma rotonda ...

Ma poi, un asse del periodo compreso tra il 70 e 20 a.C. contromarcato (per esempio) sotto augusto che valore assumeva? In base al peso, quindi per due assi della stessa tipologia poteva variare, oppure in base al nominale?

Grazie a tutti.

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Secondo me, dovresti cercare il denario contromarcato e postarlo; in fatto di contromarche, il discorso cambia a seconda delle tipologie e dei periodi. Nel 1° secolo, di solito se un asse veniva ridotto a semisse veniva apposta anche la contromarca S. Comunque, che io sappia, fra il 70 a.C. ed il 20 a.C. non sono stati coniati altri assi se non quelli dei monetieri di Augusto.

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Caio Ottavio

Salve.

Come già detto, conviene che posti il denario così da poter vedere anche la contromarca. Di solito, tutti i denari repubblicani contromarcati che ho visto sul web recano una legenda abbreviata in un rettangolo incuso e non un cerchio vuoto. La maggior parte dei denari repubblicani furono contromarcati dall'Imperatore Vespasiano, forse nei primissimi anni del suo regno, per avere a portata di mano una considerevole quantità di argento con cui poteva pagare le truppe per guadagnarsi il trono. Forse, il cerchio incompleto che hai visto era solo un saggio dei nummularii.

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Rapax

Come già detto da Gpittini e Caio Ottavio sarebbe meglio vedere la moneta, così da capire di che tipo di contromarca stiamo parlando.

Per quanto riguarda i denari, come già detto da Caio, è molto probabile che possa trattarsi di una punzonatura più che di una vera e propria contromarca. Ti posto qualche esempio.

Lunetta su denario di Cesare

post-1800-0-50527800-1335819831_thumb.jp

Cerchio su denario di Pomponio Musa

post-1800-0-73761000-1335819877_thumb.jp

V su denario di Mamilio Limetano

post-1800-0-26235700-1335819924_thumb.jp

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Rapax

Denario di Fufius Calenus con tre punzonature (FE, T e un semicerchio raggiato)

post-1800-0-94253900-1335820121_thumb.jp

Presunte lettere su denario di Postumius Albinus

post-1800-0-37564000-1335820214_thumb.jp

Le punzonature più frequenti sono le classiche lunette ed i cerchi, poi le lessicali (lettere dell'alfabeto latino o, più raramente, greco) e segni geometrici. Non mancano anche figure stilizzate, sicuramente meno ricorrenti.

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L. Licinio Lucullo

Qui (http://www.lamoneta....-contromarcato/) ho postato un bronzo repubblicano (si intuisce al R/ la prora navis) contromarcato con S (o un fulmine?) ribattuto, che poi ho comprato.
Questro bronzo, secondo il venditore, sarebbe di provenienza spagnola e sarebbe un asse (ma non riesco a vedere la testa di Giano).

Nell'asta Aureo & Calicò 26 aprile 2012 è ora proposto un asse repubblicano, di provenienza spagnola, contomarcato con una "A" iscritta in un cerchio. Pesa 28,2 g (asse onciale). Posto l'immagine.

Mi viene da pensare che in Spagna, per qualche motivo, in una qualche epoca, si marcavano i bronzi repubblicani, soprattutto gli assi onciali.

Che ne dite?

post-13865-0-16244000-1335879229_thumb.p

Modificato da L. Licinio Lucullo

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storico53

mi sembrano tutto PUNZONATURE e non contromarche. Per contromarca si intende simbolo o lettera o lettere in rettangolo e sono proprie del periodo imperiale.

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Rapax

Per quanto riguarda i denari, come già detto da Caio, è molto probabile che possa trattarsi di una punzonatura più che di una vera e propria contromarca. Ti posto qualche esempio.

mi sembrano tutto PUNZONATURE e non contromarche. Per contromarca si intende simbolo o lettera o lettere in rettangolo e sono proprie del periodo imperiale.

;)

Sostanzialmente ggpp The Top ha notato una contromarca o, più probabilmente, una punzonatura e sono stati postati degli esempi utili a fargli identificare il tipo che ha attirato la sua attenzione (appunto contromarca o punzonatura).

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ggpp The Top

Non sono riuscito a trovarla, mi spiace. Però ho notato una mia moneta con una contromarca (il Negrini così la descriveva) simile o punzonatura, quel che è.Allego immaginescansione0000.jpgAdesso sarei indeciso tra questa ad il cerchio del denario di Pomponio riportato da rapax, ma l'immagine era comunque molto piccola. Posso chiedervi la differenza tra contromarca e punzonatura? Grazie a tutti, saluti.

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tacrolimus2000

A mio avviso una delle trattazioni più interessanti su questo argomento si trova in RIN 1890 a pagina 21; l'autore è Francesco Gnecchi.

I CONTRASSEGNI SULLE MONETE DELLA REPUBBLICA E DEL PRINCIPIO DELL’IMPERO

http://it.wikisource.org/wiki/I_contrassegni_sulle_monete_della_Repubblica_e_del_principio_dell%E2%80%99Impero

Gnecchi spiega anche perchè denomina queste incisioni contrassegni e non contromarche.

Se può servire ti riporto un frammento di quanto ho scritto tempo fa:

"

Un gran numero di monete romane repubblicane, specialmente in argento, mostrano uno o più simboli impressi sul tondello mediante un punzone o, più di rado, incisi mediante un bulino, in una fase successiva alla loro coniazione.

Questi simboli, infatti, non erano presenti sul conio all'atto della coniazione del pezzo, ma furono aggiunti successivamente dopo un certo periodo di circolazione. Questi segni differiscono dalle più note contromarche di epoca imperiale, poichè queste ultime possono essere attribuite ad una produzione ufficiale, e sono noti con il termine di 'contrassegni' (bankers marks è il termine anglosassone). I contrassegni sono ampiamente presenti sulla produzione repubblicana (si stima che circa il 10% dei denari sia contrassegnato), prevalentemente quelli emessi tra il 100 a.C. a il primo periodo imperiale fino a Tiberio. La più vasta tipologia di contrassegni si riscontra sui denari di Marco Antonio e di Augusto. Esistono almeno 100 tipologie differenti di contrassegni sui denari di Marco Antonio e circa 60 su quelli di Augusto.

I contrassegni si ritrovano prevalentemente sul dritto della moneta, qualche volta sul rovescio e raramente su entrambi i lati. La loro posizione è casuale sul tondello, senza alcun tentativo di evitare di deturpare il ritratto del dritto o la scena raffigurata sul rovescio. Su una singola moneta si può inoltre ritrovare più di un contrassegno; Gnecchi contò anche sei contrassegni differenti su una stessa moneta.

La forma dei simboli è spesso semplice, ad esempio alcuni raffigurano figure geometriche come cerchi, triangoli, pallini o quadrati, e in qualche caso hanno forma simile ad una lettera dell'alfabeto. D'altra parte, altri, possiedono forme strane e non facilmente descrivibili. Questo forse è uno dei motivi per cui molti numismatici li considerano meno interessanti delle contromarche imperiali."

Luigi

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L. Licinio Lucullo

Mi viene da pensare che in Spagna, per qualche motivo, in una qualche epoca, si marcavano i bronzi repubblicani, soprattutto gli assi onciali.

Che ne dite?

La mia ipotesi era troppo banale o troppo campata in aria per suscitare una risposta?

Modificato da L. Licinio Lucullo

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ggpp The Top

Sì, scusami... non l'avevo notata. La moneta di cui ho allegato la foto sopra è di probabile zecca spagnola, un punto a favore della tua tesi...

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L. Licinio Lucullo

Ecco

Nell'asta Aureo & Calicò 26 aprile 2012 è ora proposto un asse repubblicano, di provenienza spagnola, contomarcato con una "A" iscritta in un cerchio. Pesa 28,2 g (asse onciale).

MNS mette in offerta un nuovo asse, assolutamente analogo. Pesa 24,15 grammi ed ha un diametro di 29 mm.

Che ne dite? Potrebbe questa A inscritta individuare una comunità spagnola, o una legione stanziata in Spagna?

post-13865-0-32025700-1394030271_thumb.p

Modificato da L. Licinio Lucullo

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