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wild bill

Aiuto identificazione

Risposte migliori

wild bill

Qualcuno può aiutarmi a identificare questa moneta? romana credo,e parzialmente in argento,visto che è ricoperta da una placcatura abbastanza spessa di argento,ma sotto pare sia in rame,o in bronzo,grazie.

post-13371-0-76269900-1337351247_thumb.j

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profausto
Supporter

Non si vedde un granchè - dovrebbe essere un denaio della gens. AEMILIA 54 a..c - AEMILIO LEPIDVS PAVLLUS

Modificato da profausto

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profausto
Supporter

questa moneta ricorda la sconfitta dei Macedoni nel 168 a.c del loro re Perseo e dei suoi figli , portati a Roma per adornare il trionfo di L. Aemilius Paullus

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profausto
Supporter

D/ testa volta na ds. della Concordia . velata e diademata con davanti la faccia CONCORDIA e dietro la testa PAULLUS LEPIDUS, contorno perlinato

R/ Il re Perseo sulla sinistra con davanti i suoi figli e a destra Lucius Aemilius Paullus, al centro trofeo d'armi e i alto TER - in esergo PAULLUS - contorno perlinato/

Modificato da profausto

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Exergus

Il dritto di questo denario è stato il modello delle 1.000 lire d'argento del 1970, Roma capitale.

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rick2

e` un bel suberato !

dalla cura del conio mi fa sempre piu` propendere all ipotesi che questi suberati siano in realta emissioni ufficiali

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profausto
Supporter

e` un bel suberato !

dalla cura del conio mi fa sempre piu` propendere all ipotesi che questi suberati siano in realta emissioni ufficiali

i

o concordo con quanto riportato qui....

.....Il fatto che i denari suberati siano stati in buona parte prodotti dallo stato e non da falsari privati è ormai appurato senza ombra di dubbio. Lo attesta Plinio il Vecchio in due noti passi riferentesi al tardo periodo repubblicano, passi che non sembrano lasciar adito a dubbi interpretativi (Plinio, Storia naturale, XXXIII, 13 e Plinio op. Cit. XXXIII, 46.). Ma sopratutto lo attestano la qualità accurata del lavoro e la relativa complessità tecnica del processo di suberatura stessa, nonché l'utilizzazione, a volte, degli stessi conii usati anche per produrre monete "buone". Non è pensabile che dei falsari, costretti ad operare in officine clandestine, con il continuo timore di essere scoperti, si impegnassero in una produzione tecnicamente raffinata quale quella riscontrabile in gran parte dei suberati; certo esistono anche falsi di fattura dozzinale, che associano a volte un diritto e un rovescio di epoca diversa o che presentano grossolani errori nelle leggende e questi denari sono certo frutto dell'opera di falsari privati, ma l'aspetto generale e la scadente qualità li distinguono da quelli di emissione per così dire "ufficiale". Del resto il falso di stato è anche in seguito sempre esistito, vuoi mescolato ad arte alla moneta buona dello stesso stato che emette i falsi, vuoi falsificando o contraffacendo la moneta altrui.

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rick2

attenzione perche` non son tutti d accordo su questo

anzi postalo sulla discussione apposita sui suberati che avevo aperto.

comunque attenzione perche` anche gli ibridi con rovesci di periodi diversi in alcuni casi son secondo me ufficiali postume emesse dalla zecca per lucrare sulla rivalutazione che avevano avuto, comunque casomai apriamo un altra discussione

Modificato da rick2

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profausto
Supporter

Si, certamente ci sono pensieri contrapposti trab cui alcune autorevolissime come Crawford che sono pienamente convinti che i denari suberati non sono da considerare rivenienti da zecca ufficiale e sottolinea come nella maggioranza degli esemplari suberati, esistano errori talvolta evidenti cioè vi sia una intenzionalità dell'errore riscontrabili ad una analisi attenta che li rende dissimili dalle monete ufficiali.

Bisognerebbe ad esempio analizzare quello postato se concordano le lettere della legenda....

Modificato da profausto

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rick2

di solito combaciano

per me son ufficiali , la moneta di riferimento e` l aureo e questi denari son emissioni fiduciarie

sarebbe interessante trovare un aureo suberato.....

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bill wild

ok,grazie per le delucidazioni,ragazzi,appena mi capita un aureo suberato lo posto! ;)

Modificato da bill wild

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numizmo

nonché l'utilizzazione, a volte, degli stessi conii usati anche per produrre monete "buone".

Non mi risulta nessun suberato identificabile con omologo ufficiale...simili si...uguali ( per dirla con rick " die match" ) no....quindi, finché non se ne trova almeno uno, il condizionale resta in vigore, Plinio o non Plinio...quanto all'accuratezza del lavoro, è una caratteristioca "sine qua non" dei falsi per poter essere accettati...se così non fosse non circolerebbero per molto...e non imbroglierebbero nessuno...

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profausto
Supporter

nonché l'utilizzazione, a volte, degli stessi conii usati anche per produrre monete "buone".

Non mi risulta nessun suberato identificabile con omologo ufficiale...simili si...uguali ( per dirla con rick " die match" ) no....quindi, finché non se ne trova almeno uno, il condizionale resta in vigore, Plinio o non Plinio...quanto all'accuratezza del lavoro, è una caratteristioca "sine qua non" dei falsi per poter essere accettati...se così non fosse non circolerebbero per molto...e non imbroglierebbero nessuno...

Se si legge dall'inizio il mio post scrivo ; " concordo con quanto riportato qui .. infatti si puo' condividere il pensiero .e magari non come grammaticamente scritto. .(quello che ho riportato è una sintesi di in un articolo sulla contraffazione monetaria nel mondo antico- ....forse dovevo citarne l'autore ) ......poi. ....nel successivo post, cito il pensiero contrapposto di Crawford, quindi è evidente che anche io come lei avrei usato il condizionale......

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numizmo

nonché l'utilizzazione, a volte, degli stessi conii usati anche per produrre monete "buone".

Non mi risulta nessun suberato identificabile con omologo ufficiale...simili si...uguali ( per dirla con rick " die match" ) no....quindi, finché non se ne trova almeno uno, il condizionale resta in vigore, Plinio o non Plinio...quanto all'accuratezza del lavoro, è una caratteristioca "sine qua non" dei falsi per poter essere accettati...se così non fosse non circolerebbero per molto...e non imbroglierebbero nessuno...

Se si legge dall'inizio il mio post scrivo ; " concordo con quanto riportato qui .. infatti si puo' condividere il pensiero .e magari non come grammaticamente scritto. .(quello che ho riportato è una sintesi di in un articolo sulla contraffazione monetaria nel mondo antico- ....forse dovevo citarne l'autore ) ......poi. ....nel successivo post, cito il pensiero contrapposto di Crawford, quindi è evidente che anche io come lei avrei usato il condizionale......

Senza la citazione, la si legge come una affermazione....non come una ipotesi, .......anche la forma grammaticale è di una asserzione...era difficile estrapolarne il reale significato, senza riferimenti...,

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rick2

il problema pero` e` che il "die match" sara` difficilissimo da trovare.

questo perche` i conii venivano usati sino allo sfinimento e quindi denarii buoni venivano coniati con un conio mentre suberati venivano coniati con un altro

se c e` stata sovrapposizione c e` stata per poche migliaia di monete.

secondo me si dovrebbe soprassedere a questa condizione.

aggiungo anche che il costo di produzione di un suberato era molto alto , non solo ma quando era battuto da poco era praticamnete indistinguibile da quelli d argento, i falsi devono esser prodotti economicamente se non non ha senso.

per quello si usavano tecniche di fusione o altre cose semplici.

tutti i falsi che ho visto fino ai giorni nostri son fatti male e con tecniche semplici , qui siam di fronte alla tecnica piu` complessa di falsificazione mai usata nella storia.

per esempio vi faccio i falsi dei 5 lire aquilino del 1927 fatti per fusione a piombo o battitura in tondello di piombo. al momento passavano ma a un occhio attento si riconoscevano subito

non ho interesse a fare una banconota da 20 euro falsa se ci impiego 1 anno e ne riesco a produrre e smerciare solo 500 pezzi prima di esser scoperto , mi conviene andare a lavorare

Modificato da rick2

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