gpittini Inviato 16 Giugno, 2012 #1 Inviato 16 Giugno, 2012 (modificato) DE GREGE EPICURI Questo minuscolo follis (2,5 g. e 16-20 mm, ma la forma è singolare: 1/4 di cerchio) evidentemente è stato prodotto tagliando in 4 parti un'altra moneta: ma quale? Al D. di questa non si vede nulla di chiaro; immagino ci sia una testa, ma non è identificabile. Al rovescio una M; sopra ad essa forse una stella, e sotto forse una K, o una D. Di che cosa si può trattare? Modificato 16 Giugno, 2012 da gpittini Cita
gpittini Inviato 16 Giugno, 2012 Autore #2 Inviato 16 Giugno, 2012 Ecco il R., molto più leggibile. Cita
rick2 Inviato 16 Giugno, 2012 #3 Inviato 16 Giugno, 2012 facile che la moneta sia un follis precedente , tipo quelli di giustiniano dal tipo mi pare che il tuo sia tardo , verso eraclio dopo guardo con calma Cita
Rex Siciliae Inviato 16 Giugno, 2012 #4 Inviato 16 Giugno, 2012 Si tratta di 40 nummi molto tosato......per la classificazione come ha detto rick2 bisogna controllare con calma!! Di solito sopra la M si trova sempre un monogramma del regnante e poi a sinistra sempre della M mi sembra di intravedere A N N O........sotto invece puo'essere una stella o astro,una lettera......! Cita
rick2 Inviato 17 Giugno, 2012 #5 Inviato 17 Giugno, 2012 http://www.wildwinds.com/coins/byz/justinian_I/sb0163.jpg http://www.wildwinds.com/coins/byz/justinian_I/sb0159.jpg l host coin potrebbe essere qualcosa di simile , che pesavano sui 10-12 grammi (vado a spanne perche` dati di peso sulle bizantine non ne ho visti) salla tua moneta non credo sia rimasto niente di quella vecchia , e` probabile che fosse gia consumata e il resto l han fatto le cesoie molto interessante come moneta , perche` significa che i follis larghi di giustiniano venivano recuperati e riusati per profitto. un follis di giustiniano da 40 nummi, veniva diviso in 4 da qui creati 4 x 40 nummi , con un profitto di 120 nummi. mi chiedo a questo punto se i follis vecchi di giustiniano si fossero rivalutati sotto eraclio , un po come i sesterzi di biassono sotto gallieno Cita
gpittini Inviato 17 Giugno, 2012 Autore #6 Inviato 17 Giugno, 2012 DE GREGE EPICURI La cosa interessante da capire è se questa operazione di "quadruplicare i follis" sia stata fatta in oriente (Costantinopoli, Tessalonica ecc.) o in altri luoghi, tipo la Sicilia, dove sono stati riconiati altri bronzi di Costantinopoli. Cita
rick2 Inviato 17 Giugno, 2012 #7 Inviato 17 Giugno, 2012 questo credo che lo puoi capire se identifichi la zecca sulla moneta nuova mi sembra di vedere una delta sotto la M della tua moneta Cita
gpittini Inviato 20 Giugno, 2012 Autore #8 Inviato 20 Giugno, 2012 DE GREGE EPICURI In biblioteca, nei testi di Grierson (unico volume su Bisanzio) e di altri ho trovato monete simili, ma non identiche, che erano collocate nel periodo 685-715, e attribuite ad imperatori come Giustiniano 2°, Leonzio, Tiberio 3°. Parlo della moneta "finale", che sarebbe comunque di Costantinopoli; credo che la mia sia dell'officina B. La moneta originaria non è identificabile, ma dovrebbe collocarsi fra il 600 e il 685 d.C. Cita
rick2 Inviato 20 Giugno, 2012 #9 Inviato 20 Giugno, 2012 sicuro ? perche` i follis tra il 600 e il 685 non credo arrivassero ai 10 grammi son quelli brutti e ribattuti di eraclio io continuo a pensare ad un follis precedente Cita
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