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fabio.isman

Weiss? Un falsario, lo ha ammesso

Risposte migliori

fabio.isman

Complimenti, perché alcuni esperti, in un forum di questo sito, l'avevano già più che paventato: ieri, in un tribunale americano, il famoso ortopedico e numismatico Arnold Peter Weiss, arrestato a New York a gennaio con l'accusa che l'indomani avrebbe venduto all'asta pezzi eccezionali (anche un Decadramma di Akragas, base d'asta 2,5 milioni di dollari), ha ammesso che "tre di loro erano falsi", e in compenso è stato condannato a una pena irrisoria: mille dollari di multa per ciascuna delle tre monete, e 70 ore di servizio civile in una comunità. Dovrà anche scrivere e pubblicare un articolo, in cui racconta la vicenda, su una primaria rivista specializzata. La storia, pubblicata dal Daily News è qui: http://www.nydailyne...#ixzz1zbSLH4I3.

L'ha riferita anche un blog specializzato in "arte rubata", Chasing Aphrodite, qui: http://chasingaphrod...oved-forgeries/

L'accusa era condotta dal Vice Avvocato distrettuale Mattew Bogdanos, il medesimo che, in Iraq come credo colonnello, si occupò della razzia al Museo di Baghdad.

Per il maggior proprietario della società Nomos di Zurigo, già tesoriere della Società Numismatica americana, la carriera di numismatico è forse conclusa. E la notizia, per i suoi connotati, mi sembra abbastanza rara e clamorosa, specie per i numismatici.

P.S. Mi scuso se il post non fosse collocato nella sezione corretta: ma è la prima volta in cui intervengo (e mi sono anche accorto, doipo, di un errore di battitura nel titolo, scusatemi)

Modificato da fabio.isman

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caiuspliniussecundus

Io non sarei così allegro, questo individuo mina la credibilità di tutta la numismatica e la fa praticamente franca??? ma è pazzesco, dov'è al giustizia? io ai lavori forzati l'avrei mandato, altro che 70 ore di servizio civile. con quale coraggio un collezionista continua a spendere soldi nella numismatica classica se i titolari delle case d'asta sono così?? non mi stupirei se molta gente si ritirasse nei suoi appartamenti.

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fabio.isman

beh, voi siete stati i primi, che io sappia, ad evidenziare, in modo assai professionale, alcuni dubbi sul Decadramma (vi ho scoperti così, non sono un numismatico, mi interesso invece di "arte rubata"); il problema è che ora i falsi scovati (ed ammessi nella trattativa con l'Avvocato distrettuale) sono tre. Che io sappia, l'asta di gennaio a New York prevedeva 19 monete (purtroppo non ne ho il catalogo). Una era il Teatradramma di Katane, per la quale era stato arrestato: aveva ammesso di sapere che era stata scavata di frodo in Sicilia nel 2009, e lui diceva d'averla acquistata nel 2010. Un'altra moneta era il famoso Decadramma, e questi potrebbero essere due dei falsi ammessi. E la terza moneta, quale è? Si può aggiungere che uno può "sbagliarsi", ed acquistare un falso; ma non venderne, direi, tre assieme; quindi Weiss sarebbe tra i respoonsabili dell'avvenuta falsificazione. Infine, interessante che non sia stato accusato il venditore di Long Island, da cui Weiss afferma di aver acquistato le "bad pennies", Herbert Kreindler. Un nome che a me non dice nulla, ma di cui qualcuno tra voi saprà sicuramente di più; anzi, m'interesserebbe averne delle notizie. Il caso, mi pare, è tutt'altro che risolto.

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aemilianus253

Niente di nuovo dal fronte occidentale....

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caiuspliniussecundus

Il trucco di spacciare dei falsi come monete appena scavate è vecchio come il cucco, pare accresca anzi la credibilità dell'oggetto. Miriadi di falsi sono stati venduti così a collezionisti creduloni, a partire dall'800 quando gli antiquari venivano accompagnati in campagna presso scavi clandestini e gli venivano fatti trovare oggetti falsi interati solo poche ore prima.

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dizzeta

Il trucco di spacciare dei falsi come monete appena scavate è vecchio come il cucco, pare accresca anzi la credibilità dell'oggetto. Miriadi di falsi sono stati venduti così a collezionisti creduloni, a partire dall'800 quando gli antiquari venivano accompagnati in campagna presso scavi clandestini e gli venivano fatti trovare oggetti falsi interati solo poche ore prima.

...ma non è che, per caso, fanno così ancora oggi ...magari con monete vere ... tutti questi ritrovamenti in Inghilterra dove non è problematico l'uso del MD ... e poi le ritrovano ....

Ma no, no, cosa vado a pensare ....

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dizzeta

Io non sarei così allegro, questo individuo mina la credibilità di tutta la numismatica e la fa praticamente franca??? ma è pazzesco, dov'è al giustizia? io ai lavori forzati l'avrei mandato, altro che 70 ore di servizio civile. con quale coraggio un collezionista continua a spendere soldi nella numismatica classica se i titolari delle case d'asta sono così?? non mi stupirei se molta gente si ritirasse nei suoi appartamenti.

Io invece lo lascerei libero ma lo condannerei a pagare una multa tale da risolvere i problemi di PIL del paese che ha danneggiato ... e dei "truffati" naturalmente.

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bizerba62

Ciao.

PotresTe postare il link alla discussione nella quale si era parlato del caso Weiss e delle monete false?

Grazie.

M.

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Alberto Varesi

Dato che a leggere questo forum non sono solo numismatici provetti, ma anche neo-collezionisti, mi permetto di fare un paio di puntualizzazioni:

1) Weiss noné stato arrestato con l'accusa "che l'indomani avrebbe venduto all'asta pezzi eccezionali". Questo non é ancora un reato e se lo fosse dovrebbero "sbattere dentro" i più grossi nomi della numismatica internazionale. Il reato contestato era inerente la provenienza (illecita) di alcune monete

2) Negli articoli postati dal Dott. Isman si riporta che Weiss riteneva che dette monete fossero stati "scavate" in Italia e che non aveva documentazione ufficiale in merito alla loro provenienza (probabilmente gli attestati di libera circolazione). Non si dice che sapeva che erano false, anzi, a fondo dell'articolo ha ribadito che "lui pensava che le monete fossero state autentiche, ma sapeva di aver infranto le leggi italiane...."

Questo di sicuro non ci dipinge il Weiss come un benefattore dell'umanità, sia chiaro, ma neanche come un falsario o, meglio, spacciatore di monete false

Modificato da Alberto Varesi
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picchio

Quale sarebbe stata la pena se le monete fossero risultate autentiche, o dichiarate autentiche ?

Certamente non 1000 euro e 72 ore ore di servizi civili.

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caiuspliniussecundus

Risulta difficile credere che non lo sapesse..... a pensar male ci si azzecca sempre (anche se è peccato), diceva Andreotti

Modificato da caiuspliniussecundus

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rorey36
Supporter

Ciao.

PotresTe postare il link alla discussione nella quale si era parlato del caso Weiss e delle monete false?

Grazie.

M.

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numa numa
Supporter

La ringrazio Dr. Isman per il suo intervento.

Ho seguito peraltro, sul Giornale dell'Arte, i suoi articoli l'appassionante (per lo stile della cronaca) e sconcertante (per i risvolti e i contenuti) vicenda del processo a Marion True, ex direttrice del Getty Museum, risoltosi con la condanna dell'antiquario Medici ma con vari "acquittal" per tutti gli altri (incluso il celeberrimo Bob Hecht che è morto libero ad oltre novant'anni).

Direi che questa vicenda porta molto di nuovo invece e purtroppo. Se monete false erano state fatte ritrovare ad arte, mischiate a quelle buone, in improbabili ripostigli a bramosi quanto sprovveduti collezionisti già a partire dal 1800. Qui ci troviamo su una scala di valori ben diversa.

Innanzitutto i falsi realizzati sono di una fattura che raramente era stata riscontrata in precedenza in quanto a sofisticazione e perfezione (queste monete inizialmente avevano riscosso molte lodi anche in discussioni su queste stesse colonne). In secundis il valore di mercato di questi pezzi è di assoluta rilevanza. Qui si parla di pezzi di "milioni" di dollari , un livello che attira appetiti di qualsiasi genere purtroppo. I falsari hanno alzato , e di molto, il tiro.

Tengo a precisare che le dichiarazioni rilasciate dalle varie autorità all'inizio della vicenda evidenziavano accuse di ricettazione per materiale autentico trafugato illegalmente da scavi etc. E' possibile che lo stesso Weiss (anzi ne sarei sicuro visto che è un nome molto noto sia ambito medicale, sia il fondatore di una casa d'aste di alto livello) sia stato preso alla sprovvista e fosse convinto di commerciare monete autentiche. Per questo le dimensioni del fenomeno sono preoccupanti.

Infine e qui viene il puntum dolens ma mi corre evidenziarlo. Pochi si sono resi conto che fino a 20 anni fa del famoso decadramma di Akragas ne esistevano 5 esemplari (Londra, Berlino, Pennisi, Gulbenkian, piu un unico esemplare , anch'esso di vecchia e originale provenienza , in collezione privata). Ma nel corso di questi 20 anni il numeo di esemplari di questa rarissima emissione si è raddoppiato e guarda caso i nuovi sono "tutti" in collezioni private.

Quanto accaduto a NY evidenzia la dimensione che il fenomeno falsi sta purtroppo toccando nel campo della monetazione antica. Un fenomeno che non viene arginato come dovrebbe e che rischia di inquinare un intero mercato . Le istituzioni preposte ad una certa salvaguardia (come il Bureau de Falsifications etc.) ha di fatto ridotto la sua attività o forse è addirittura inattivo. La sofisticazione raggiunta da certe "produzioni" richiede competenze che molti degli stessi commercianti non hanno (i bravi stanno purtroppo scomparendo , i nuovi studiano poco - le continue segnalazioni in proposito che partono da questo forum - specialmente verso materiale venduto in germania - testimoniano l'ampiezza del fenomeno).

Mi domando se possa valere la pena di esporre la vicenda in un articolo, (magari sul giornale dell'arte :)) . Da una parte è sicuramente una vicenda che merita attenzione, dall'altra però si tratta , un aspetto negativo, per un argomento, quello delle monete che sulla pubblicistica generale è pochissimo trattato e quindi farlo sotto questa luce non sarebbe molto propedeutico verso questa bella disciplina. Dilemma.

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bizerba62

Io però non ho ancora capito che reato ha patteggiato Weiss.

L'articolo riporta:

"The renowned doctor pleaded guilty Tuesday in Manhattan Criminal Court to criminal possession of the three Fifth Century B.C. Sicilian coins".

Ma se le tre monete erano false, al più avrebbe dovuto patteggiare una tentata truffa ma cosa c'entra il "criminal possession" (che dovrebbe essere più o meno "possesso illecito") di 3 monete siciliane del V secolo A.C. se le monete erano false?

Boh.

M.

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uncledear

Quale sarebbe stata la pena se le monete fossero risultate autentiche, o dichiarate autentiche ?

Certamente non 1000 euro e 72 ore ore di servizi civili.

Sembra che nessuno voglia considerare questo fattore.

Facciamo allora un'ulteriore considerazione..."acclarato" che le monete sono "false"...chi è ora che ne detiene la proprietà?

E se invece fossero risultate autentiche?

Come si dice in questi casi..."e vissero tutti felici e contenti"...oppure no?

Davide

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mirkoct

Le monete sono passate per false e ......tutto è bene quel che finisce bene, Weis ha pagato la "giusta" pena e "giustizia" è fatta :rofl:

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fabio.isman

Ringrazio Numa Numa per i complimenti: stamane alle 8 mi sono già offerto, se lo vogliono, di scriverne qualcosa sui giornali cui collaboro.

Cero di precisare, per Bizerba e Varesi: Weiss è stato arrestato il 4 gennaio al Waldorf Astoria; il 5, avrebbe messo all'asta il "cabinet W", 19 importantissime monete. Ma in una conversazione riservata però registrata, regita l'atto di incolpazione, visibile a https://www.document...c-vs-weiss.html, aveva ammesso di aver acquistato nel 2010 una di queste monete, un Tetradramma di Katane, sapendo che era stato scavato clandestinamente in Sicilia l'anno prima, e di conoscerne anche il posto. E questo, dall'estensione nel 2011 anche a certi tipi di monete del memorandum itali-americano sui beni culturali, è un reato grave.

Una prima udienza, fissata per marzo, era stata rinviata al 3 luglio. Nel frattempo, il Viceavvocato distrettuale Bogdanos ha fatto periziare le monete sequestrate (tra cui il famoso Decadramma di Akragas la cui asta partiva da 2,5 milioni di dollari, che però secondo il Daily News sarebbero diventati due: mi pare impossibile, frutto di un errore) anche con un microscopio elettronico, scoprendo che tre erano false. Certamente il Tetradramma, assai probabilmente il Decadramma. L'accusa definisce i falsi "squisiti e straordinari".

Da qui, come si usa negli "States", è partita una trattativa tra l'accusa e Weiss, che si è risolta nel modo ormai noto. L'accusa di contrabbando viene a cadere, per quella di falso una sentenza -tutto sommato- lieve, con la novità di dover spiegare la vicenda in un articolo per la stampa specializzata (chissà se l'accusa correggerà anche le bozze, o no).

Adesso, si tratta di capire chi ha prodotto quei falsi, evidentemente con una grande tecnologia. A quanto pare, colui da cui Weiss dice d'aver acquistato non è stato posto sotto accusa; io non me ne intendo, ma si può immaginare un super eseperto preso in inganno nel 30 per cento dei casi (3 monete su 19), e per pezzi di tale rarità e costo? E poi, il Tetradramma che diceva di sapere perfino "dove era stato scavato", da chi e dove Weiss l'ha rilevato? Io farei uno screening accurato (ma è la mia individuale posizione) su tutte le monete che, negli anni, egli ha donato ai musei, da Harvard in poi, ottenendo così rilevanti benefici fiscali, per stabilirne l'autenticità. E cercherei di risalire più a monte della vicenda, a meno che l'accordo stipulato tra Weiss e l'accusa non lo renda impossibile.

Ah, dimenticavo: non sono dottore (e vista l'età, sarei almenoi primario); e tanto meno accetto il titolo in un blog cui mi sono iscritto. Salutoni

Modificato da fabio.isman
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fabio.isman

Miko1 scrive: "Le monete sono passate per false e ......tutto è bene quel che finisce bene, Weis ha pagato la "giusta" pena e "giustizia" è fatta".

Penseri di no; non oso credere che monete autentiche siano state fatte passare come false, per motivi di riduzione della pena (e, comunque, aspetterei di vedere che spiegazioni pubbliche Weiss darà dell'accaduto): negli ultimi mesi, infatti, l' "attitudine" americana e l'approccio degli Stati Uniti alle importazioni di contrabbando di oggetti da scavo clandestino stanno mutando fortemente, come alcune recenti e importanti restituzioni (eseguite perfino alla presenza del "ministro dell'Interno" Usa) dimostrano. Anche un rilevante vaso che, ad onta perfino delle fatture di vendita, da 11 anni l'Italia non era riuscito a riottenere dal museo di Toledo, Ohio.

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Alberto Varesi

Grazie Dott. isman dell'ulteriore post che getta sempre più luce (almeno per lo scrivente) sulla spinosa "questione Weiss".

Mi piace fare la parte del diavolo, anche perché, come già scritto, a pensar male si fa peccato ma.... E' dato sapere chi ha effettuato questa perizia e quali sistemi di diagnosi sono stati utilizzati (oltre al microscopio elettronico) ?

Infine, dove e quando Weiss ha ammesso che era a conoscenza della non autenticità dei 3 pezzi ?

La ringrazio.

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fabio.isman

Caro Varesi, legga qui: http://www.nydailynews.com/new-york/prominent-hand-surgeon-pleads-guilty-selling-phony-ancient-coins-undercover-federal-agent-article-1.1107240#ixzz1zbSLH4I3.

La perizia è dell'ufficio dell'Avvocato distrettuale di Manhattan, e di più non so; Weiss non ha ammesso di essere a conoscenza dei falsi: processato per importazione illegale di oggetti protetti e scavati nel 2009, quando quello sotto accusa e altri due sono stati dichiarati falsi, ha stipulato un accordo, come negli Stati Uniti si può, con l'accusa; 70 giorni di servizio sociale e mille dollari per ciascuno dei tre falsi che stava "spacciando", più il famoso articolo chiarificatore da scrivere. Vedremo che cosa dirà: forse, preso in giro da un venditore (ma avrà la bontà di spiegare quale?). Certo che è ben strano un grande numismatico che stava mettendo all'asta 19 monete, immagino tutte sensazionali e qualcuna sicuramente, tre delle quali rivelatesi false. A tutti quelli "a loro insaputa", nostrano o no, ho sempre creduto assai poco.

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magdi

2) Negli articoli postati dal Dott. Isman si riporta che Weiss riteneva che dette monete fossero stati "scavate" in Italia e che non aveva documentazione ufficiale in merito alla loro provenienza (probabilmente gli attestati di libera circolazione). Non si dice che sapeva che erano false, anzi, a fondo dell'articolo ha ribadito che "lui pensava che le monete fossero state autentiche, ma sapeva di aver infranto le leggi italiane...."

Questo di sicuro non ci dipinge il Weiss come un benefattore dell'umanità, sia chiaro, ma neanche come un falsario o, meglio, spacciatore di monete false

Poco cambia... In questo caso è disonesto e incompetente, dato che non sa riconoscere una moneta falsa... Nell'altro è solo un disonesto...

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numizmo

Le monete sono passate per false e ......tutto è bene quel che finisce bene, Weis ha pagato la "giusta" pena e "giustizia" è fatta :rofl:

passate?....ti piaceresse!....

Modificato da numizmo

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BiondoFlavio82

Le monete sono passate per false e ......tutto è bene quel che finisce bene, Weis ha pagato la "giusta" pena e "giustizia" è fatta :rofl:

Quindi sei convinto che siano autentiche? ma a questo punto dovresti supporre che i periti si siano lasciati "convincere" a dichiarare il falso...

Modificato da BiondoFlavio82

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luigi78

Quindi possiamo scegliere tra un branco di incapaci onesti ( se basta un microscopio a scoprire che le monete son false... ) o un gruppo di lestofanti in giacca e cravatta .

Che schifo

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