Guest utente3487 Inviato 9 Settembre, 2012 #51 Inviato 9 Settembre, 2012 E non a caso, in collezione private ci sono monete battute a nome di VEIII che non si trovano in Collezione Reale. E questo mi sembra che metta la parola fine alle leggende che il Re faceva coniare per se gli amici (Farouk) e andava in zecca spesso....Leggende, e nemmeno metropolitane, da vicoletto direi... Cita
bizerba62 Inviato 9 Settembre, 2012 #52 Inviato 9 Settembre, 2012 (modificato) "qualcuno riesce a ritrovare l'immagine della lettera? sarei molto curioso a vederla". Vediamo se Alberto o qualche altro Utente riescono a recuperarla (avendola magari salvata). Era stata postata un po' di tempo fa in una discussione svoltasi o in questa sezione (piu' probabile) o in quella attigua sulla monetazione di V.E. III. M. Modificato 9 Settembre, 2012 da bizerba62 Cita
Marfir Inviato 9 Settembre, 2012 Supporter #53 Inviato 9 Settembre, 2012 (modificato) Dovrebbe essere questa http://www.lamoneta....mento-del-1929/ Modificato 9 Settembre, 2012 da Marfir Cita
uzifox Inviato 9 Settembre, 2012 #54 Inviato 9 Settembre, 2012 qualcuno riesce a ritrovare l'immagine della lettera? sarei molto curioso a vederla Scusa Derek83 ma non avevi acquistato anche tu il libro sulla Legislazione di VEIII??? O mi confondo con qualcun altro??? La lettera l' abbiamo pubblicata lì come anche i documenti della Regia Zecca a cui mi riferivo precedentemente... Saluti Simone Cita
favaldar Inviato 9 Settembre, 2012 #55 Inviato 9 Settembre, 2012 Possibile che in questo Paese per sapere la "vera Storia" d'Italia e degli Italiani bisogna aspettare il solito testardo che va alla ricerca della verità? Forse perche chiunque puo scrivere di tutto senza essere fermato o cosa? Bà?! Cita
sagida Inviato 9 Settembre, 2012 #56 Inviato 9 Settembre, 2012 E non a caso, in collezione private ci sono monete battute a nome di VEIII che non si trovano in Collezione Reale. E questo mi sembra che metta la parola fine alle leggende che il Re faceva coniare per se gli amici (Farouk) e andava in zecca spesso....Leggende, e nemmeno metropolitane, da vicoletto direi... Buonasera elledi. Anche io, ancora poco esperto della monetazione del Regno, ero a conoscenza di quella che stasera ho scoperto essere solo una leggenda. A questo punto vorrei porre una domanda (sicuramente banale per i più esperti, me ne scuso): appurato che di leggenda si tratta, cosa giustifica le bassissime tirature di alcuni esemplari? Mi riferisco a quelle monete la cui tiratura non supera le poche decine di pezzi. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cita
magellano83 Inviato 9 Settembre, 2012 #57 Inviato 9 Settembre, 2012 C'e una foto del documento di v.e.III di cui avete parlato sopra?? Cita
Guest utente3487 Inviato 10 Settembre, 2012 #58 Inviato 10 Settembre, 2012 E non a caso, in collezione private ci sono monete battute a nome di VEIII che non si trovano in Collezione Reale. E questo mi sembra che metta la parola fine alle leggende che il Re faceva coniare per se gli amici (Farouk) e andava in zecca spesso....Leggende, e nemmeno metropolitane, da vicoletto direi... Buonasera elledi. Anche io, ancora poco esperto della monetazione del Regno, ero a conoscenza di quella che stasera ho scoperto essere solo una leggenda. A questo punto vorrei porre una domanda (sicuramente banale per i più esperti, me ne scuso): appurato che di leggenda si tratta, cosa giustifica le bassissime tirature di alcuni esemplari? Mi riferisco a quelle monete la cui tiratura non supera le poche decine di pezzi. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Domanda interessante. Che si sposa con l'altra domanda: perchè di alcune monete non si conosce nemmeno l'esatta tiratura? Difficile rispondere su due piedi. tenga presente però che anche ai tempi della Repubblica venne richiesta per i numismatici una tiratura di 50 monete da 1 lira (e troverete infatti, per un determinato anno un contingente che finisce per 050). Mistero su l perchè di quella coniazione ulteriore di 50 esemplari. Cita
Guest utente3487 Inviato 10 Settembre, 2012 #59 Inviato 10 Settembre, 2012 Però, poichè lo stesso VEIII non aveva le monete in tempo reale, ma gliele spedivano con comodo e alle volte era lui che richiedeva determinati esemplari, presumo che possa essere stata qualche richiesta di numismatici di avere monete (es. 50 centesimi leone) anche per anni in cui non venivano previste emissioni. Ma anche questo mi suona strano, perchè per esempio non abbiamo ori per gli anni 38 e 39. Potevano essere richiesta per la storiella della continuità. Cita
uzifox Inviato 10 Settembre, 2012 #60 Inviato 10 Settembre, 2012 (modificato) A questo punto vorrei porre una domanda (sicuramente banale per i più esperti, me ne scuso): appurato che di leggenda si tratta, cosa giustifica le bassissime tirature di alcuni esemplari? Mi riferisco a quelle monete la cui tiratura non supera le poche decine di pezzi. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Vico d'Incerti nel suo saggio "Le monete discutibili del Regno di Vittorio Emanuele III" su RIN 1956 afferma: a) L'iniziativa di coniare monete monete per numismatici è partita dalla Direzione Generale del Tesoro che poi ha autorizzato la Zecca Quindi il Re non c'entrava nulla...almeno ufficialmente, come risulta anche dalla lettera doveva pure procurarsele da solo. b) le quantità stabilite nel 1926 furono via via diminuite l'anno successivo perchè "buona parte era rimasta invenduta" e a partire del 1928 diminuite ulteriormente "dato che le monete non trovavano acquirenti" Mettiamoci quanto detto da Elledi prima che non c'era pubblicità come ora e non si poteva telefonare in Zecca e ordinare e l'affermazione (b) mi sembra diventare molto plausibile... Saluti Simone Modificato 10 Settembre, 2012 da uzifox Cita
derek83 Inviato 10 Settembre, 2012 Autore #61 Inviato 10 Settembre, 2012 qualcuno riesce a ritrovare l'immagine della lettera? sarei molto curioso a vederla Scusa Derek83 ma non avevi acquistato anche tu il libro sulla Legislazione di VEIII??? O mi confondo con qualcun altro??? La lettera l' abbiamo pubblicata lì come anche i documenti della Regia Zecca a cui mi riferivo precedentemente... Saluti Simone e no, non ero io..... Cita Awards
bizerba62 Inviato 10 Settembre, 2012 #62 Inviato 10 Settembre, 2012 Ciao. La spiegazione che il D'Incerti offre nel suo saggio del 1956 è probabilmente quella corretta, anche se finora non è stato possibile reperire la documentazione della Direzione Generale del Tesoro che comprovi l'ordine impartito alla regia Zecca di coniare le monete per numismatici. I quantitativi molto contenuti erano dovuti, con molta probabiltà, ad una modestissima domanda da parte del mercato. Il motivo per il quale la Direzione ministeriale abbia ordinato queste emissione solo a partire dall'esercizio 1926-1927 non è ancora noto. Anche questa è tuttavia un'altra circostanza che scredita la tesi dell'emissioni voluta dal Re, il quale si sarebbe ricordato di far battare monete per i numismatici solo dopo 26 anni dall'assunzione della corona. Ma come? Un re che al momento dell'ascesa al trono era già considerato "numismatico" e che fa trascorrere 26 anni del suo regno prima di far finalmente emettere qualche moneta per numismatici? Abbastanza inverosimile. M. Cita
gallo83 Inviato 10 Settembre, 2012 #63 Inviato 10 Settembre, 2012 Ciao. La spiegazione che il D'Incerti offre nel suo saggio del 1956 è probabilmente quella corretta, anche se finora non è stato possibile reperire la documentazione della Direzione Generale del Tesoro che comprovi l'ordine impartito alla regia Zecca di coniare le monete per numismatici. I quantitativi molto contenuti erano dovuti, con molta probabiltà, ad una modestissima domanda da parte del mercato. Il motivo per il quale la Direzione ministeriale abbia ordinato queste emissione solo a partire dall'esercizio 1926-1927 non è ancora noto. Anche questa è tuttavia un'altra circostanza che scredita la tesi dell'emissioni voluta dal Re, il quale si sarebbe ricordato di far battare monete per i numismatici solo dopo 26 anni dall'assunzione della corona. Ma come? Un re che al momento dell'ascesa al trono era già considerato "numismatico" e che fa trascorrere 26 anni del suo regno prima di far finalmente emettere qualche moneta per numismatici? Abbastanza inverosimile. M. e se ci fossero state pressioni politiche?mussolini può aver messo becco? Cita Awards
bizerba62 Inviato 10 Settembre, 2012 #64 Inviato 10 Settembre, 2012 (modificato) "e se ci fossero state pressioni politiche?mussolini può aver messo becco?" Pressioni in che senso? A parte il fatto che dubito che a Mussolini potessero interessare le emissioni per numismatici (credo che avesse ben altro a cui pensare); sembrerebbe più un "costume", magari mutuato da qualche Paese straniero che aveva avviato in quegli anni delle emissioni per numismatici: o forse a seguito di richieste (per altro numericamente molto modeste, a quanto sembra) del mondo collezionistico nazionale. Mah. Per saperne di più dovremmo acquisire i relativi carteggi. Se fossero invece riconducibile a Re, ci saremo dovuti aspettare emissioni per numismatici sin dal primo anno (o giù di lì) del suo regno. Non credete? M. Modificato 10 Settembre, 2012 da bizerba62 Cita
sagida Inviato 10 Settembre, 2012 #65 Inviato 10 Settembre, 2012 Ringrazio elledi, uzifox e bizerba62 per le risposte al mio quesito. Trovo alquanto singolare il fatto che un Re non solo non avesse alcuna "priorità" sulle emissioni della Zecca ma fosse addirittura costretto a rivolgersi a terzi per ottenere l'esemplare da inserire nella propria collezione. 1 Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Settembre, 2012 #66 Inviato 11 Settembre, 2012 Ch ci vuoi fare...un conto è essere Re con tutti i doveri ai quali adempiere giornalmente ed un conto è essere vicino all'ambiente della zecca, avere conoscenza diretta magari del Direttore o di qualche addetto alle presse. Ovvio che chi aveva il polso delle coniazioni erano proprio queste ultime figure. Al Re venivano comunicate notizie sempre per interposta persona e quindi la zecca per lui era lontanissima migliaia di km anche se in realtà era poco lontano dal suo Palazzo. Ecco perchè al Sovrano molto spesso sfuggivano le sue emissioni, come la moneta da centesimi 5, nota in due versioni (testa grande e testa piccola). Una manca nella Collezione Reale (!!!!!!!!!!). Nessuno però si è mai sentito in dovere di acquisire quelle che circolavano nelle aste per destinarle al patrimonio dello Stato. I pochi esemplari conosciuti erano andati al Ministero del Tesoro per essere visionate e da li poi sono finite anni dopo sul mercato. Cita
rongom Inviato 11 Settembre, 2012 #67 Inviato 11 Settembre, 2012 Quell'anarchico pensava di risolvere i problemi....... chissa se fosse rimasto in vita il babbo Umberto I forse nemmeno avremmo fatto le due guerre mondiali...... forse, ma questo è of-topic! Gaetano Bresci...... Non sarebbe cambiato niente, a parte il punto di vista numismatico.. Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Settembre, 2012 #68 Inviato 11 Settembre, 2012 Sicuramente Umberto non era un patito di monete...però ai suoi tempi la zecca era abbastanza attiva, se qualche prova cominciava a fare capolino.... Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Settembre, 2012 #69 Inviato 11 Settembre, 2012 Ovviamente non considero VEII, perchè nel suo periodo il cambiamento era epocale e dunque le prove erano doverose Cita
uzifox Inviato 11 Settembre, 2012 #70 Inviato 11 Settembre, 2012 qualcuno riesce a ritrovare l'immagine della lettera? sarei molto curioso a vederla Scusa Derek83 ma non avevi acquistato anche tu il libro sulla Legislazione di VEIII??? O mi confondo con qualcun altro??? La lettera l' abbiamo pubblicata lì come anche i documenti della Regia Zecca a cui mi riferivo precedentemente... Saluti Simone e no, non ero io..... Hai ragione...ho controllato ed era darman1983...la D e l'83 c'erano comunque di mezzo... :D Saluti Simone Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Settembre, 2012 #71 Inviato 11 Settembre, 2012 Leggenda dice che VEIII andasse di frequente in zecca ma ormai è accertato che si tratta di una informazione non corretta. Cita
Riccardo Giorgio Inviato 11 Settembre, 2012 #72 Inviato 11 Settembre, 2012 elledi fra un pò mi fai smettere di collezionare regno :pleasantry: a parte le date certificate mi stai forse dicendo che tutto è stato creato per un "business"??? Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Settembre, 2012 #73 Inviato 11 Settembre, 2012 elledi fra un pò mi fai smettere di collezionare regno :pleasantry: a parte le date certificate mi stai forse dicendo che tutto è stato creato per un "business"??? No, assolutamente. Continua pure tranquillo. E' una bella collezione quella che hai intrapreso. Cita
Riccardo Giorgio Inviato 12 Settembre, 2012 #74 Inviato 12 Settembre, 2012 (modificato) questo discorso elledi l'avevamo già intrapreso (avevo un altro profilo poi cancellato) e mi ricordo appunto che mi dissi che sulle grandi rarita....vedi il bordo del 20 lire '36... tutt'ora c'erano coni d'ombra sulla genuinità di certe monete :crazy: Modificato 12 Settembre, 2012 da Riccardo Giorgio Cita
Guest utente3487 Inviato 12 Settembre, 2012 #75 Inviato 12 Settembre, 2012 Purtroppo la situazione è questa. SI tratta di monete coniate con materiale creatore orignale, ma purtroppo in ben altro periodo storico. E' come se oggi lo SJ si mettesse a battere con i coni originali le prove dei primi del 900. Lo ha fatto in alcuni casi, ma apponendo sotto in piccolo la nuova data di coniazione. Ma se non ci fosse, ecco altri esemplari venir fuori, magari in condizioni FS! Però siccome allo SJ sono persone serie non credo questo possa avvenire. Io trovo sacrilego battere oggi una moneta con le impronte di un tempo che non c'è più. Non so come spiegarlo, mi sembrerebbe di violare qualcosa di sacro. Battere ad esempio un lire 40 di Napoleone oggi con i coni originali...da brividi....mi sembrerebbe davvero una moneta finta, fredda. 1 Cita
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