Vai al contenuto
IGNORED

Monete "petrose"


dizzeta

Risposte migliori

Mentre cercavo in rete notizie sulle monete fatte con la pietra, con somma sorpresa ho trovato questo bell'articolo che vi propongo: http://www.viagginel...oni/1937yap.htm

Sono tutt'ora monete in "corso legale" e rappresentano una particolarità senz'altro unica al mondo ...e per un numismatico di sicuro interesse, quantomeno come curiosità.

Circa il materiale "pietra", reperibile a costo zero (e quest'ultimo fatto è piuttosto rilevante per un buon genovese), ho pensato che fosse possibile lavorarla facilmente per ottenere le "monete" che mi mancano, del periodo medioevale, che per la loro estrema rarità sono inaccessibili, e così coprire i buchi della mia collezione.

Ho fatto una prova con l'ardesia (giusto per restare in Liguria) e, mi sembra, sia venuta fuori una "cosina" simpatica.

Ve la presento insieme ad una "mano" famosa, che vi sarà facile riconoscere ...così, quantomeno, sarà visivamente gradevole ammirare ...la mano.

Saluti DZ

PS: Dante aveva le sue "donne petrose" ...e io le "monete petrose" ....che ce posso fa':

....per che ne li occhi sì bella mi luce

quando la miro, ch’io la veggio in petra,

e po’ in ogni altro ov’io volga mia luce.

post-9750-0-01710200-1348994506_thumb.jp

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

Un po' scomoda come pratica quella degli indigeni :) tuttavia molto affascinante! Ma quella moneta genovese te la sei scolpita tu? non ho capito!

Sì è il mio hobby.....visto che non posso avere certe monete ....me le faccio.

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

Della moneta dell'isola di Yap (negli attuali Stati federati di Micronesia) se n'è parlato in diverse discussioni, a partire da quelle sull'origine della moneta e sull'alternatività della nascita delle coniazioni, in culture e situazioni differenti. Contrariamente a quanto avvenuto nell'area mediterranea, la "portabilità" non è stato un elemento determinante, quanto, piuttosto, la necessità di determinare un'unità di valore.

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti


Bella moneta hai pensato anche al portaspiccioli per portarla in giro....? :D

Comunque se intendi aprire una zecca clandestina nè prenoto subito una....a parte gli scherzi interessante articolo e il suo link esterno.

Saluti.

Link al commento
Condividi su altri siti


Non so se vi interessano i miei "lavoretti" ma ... già che ho iniziato ...proseguo:

questa è un'altra moneta da sogno, il primo scudo con l'immagine della Madonna, del 1637 quando il governo incoronò la Madonna, con atto solenne, "Regina della Città e della Repubblica" donando al Santuario di Nostra Signora della Vittoria una pala d'altare che raffigurava la vergine in trono tra i Santi protettori della Repubblica. Il Santuario fu edificato sul passo del Pertuso nei pressi del luogo dove il 10 maggio 1625 pochi soldati della Repubblica di Genova, affiancati da volontari della Valpolcevera guidati dal parroco di Montanesi, sconfissero la fortissima coalizione franco-savoiarda, comandata dal Duca Caarlo Emanuele, composta da 8.000 uomini.

A causa di questa sconfitta il Duca dovette rinunciare alle mire sulla città di Genova e il popolo genovese accreditò alla protezione della Santa Vergine quell'incredibile ed insperato successo, gli stessi governanti, pensando di non avere alcuna possibilità e preparandosi al peggio, avevano già trasferito il "tesoro" della Repubblica a Portovenere.

Questa moneta del 1637 fu una sperimentazione (un esemplare è nella Collezione della Banca Carige) che fu ripresa nel 1638 con la stessa immagine mentre dal 1639 cambiò solo il volto dalla vista frontale a quella di profilo che poi rimase definitiva. Ecco le monete di cui parlo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GE31/30 .

PS Ah, per chi non l'avesse indovinato, la mano è quella del Mosè di Michelangelo ...

post-9750-0-20601600-1349373933_thumb.jp

Modificato da dizzeta
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

interessante

, "Regina della Città e della Repubblica" donando al Santuario di Nostra Signora della Vittoria una pala d'altare che raffigurava la vergine in trono tra i Santi protettori della Repubblica. Il Santuario fu edificato sul passo del Pertuso nei pressi del luogo dove il 10 maggio 1625 pochi soldati della Repubblica di Genova, affiancati da volontari della Valpolcevera guidati dal parroco di Montanesi, sconfissero la fortissima coalizione franco-savoiarda, comandata dal Duca Caarlo Emanuele, composta da 8.000 uomini.

A causa di questa sconfitta il Duca dovette rinunciare alle mire sulla città di Genova e il popolo genovese accreditò alla protezione della Santa Vergine quell'incredibile ed insperato successo, gli stessi governanti, pensando di non avere alcuna possibilità e preparandosi al peggio, avevano già trasferito il "tesoro" della Repubblica a Portovenere.

colgo l'assist per mostrare due foto del santuario nominato , sul quale avevo in mente a alcuni giorni di aprire na discussione proprio collegata con il cambio di iconografia nella monetazione genovese , dato che quest'estate ci sono andato facendo una gita fra i monti

http://it.wikipedia...._della_Vittoria

p.s avevo anche una bellissima foto della statua della Nostra Signora della Vittoria con Gesù bambino che tiene in mano la bandiera di Genova ma, sfortunatamente non la trovo

post-25167-0-22102000-1349452464_thumb.j

post-25167-0-18902700-1349452469_thumb.j

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

  • 11 anni dopo...

Riprendo questa discussione per non aprirne una nuova sulle " rai" dell'isola di Yap, integrandola con un articolo e foto della BBC trovato in rete.

𝗟❜𝗜𝗦𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗢𝗩𝗘 𝗘𝗡𝗢𝗥𝗠𝗜 𝗥𝗢𝗖𝗖𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗔𝗧𝗘 𝗩𝗘𝗡𝗚𝗢𝗡𝗢 𝗨𝗦𝗔𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗠𝗢𝗡𝗘𝗧𝗔

In Micronesia si trova un'isola piccola nella quale il denaro inteso come ''moneta'' di scambio è qualcosa di assai diverso da qualunque moneta a noi nota
Qui per moltissimi anni ( ancora oggi in parte) sono stati utilizzati i ''Rai'', vale a dire pietre giganti forate per gli scambi commerciali.
Hanno ereditato questo nome dalla somiglianza nella forma dei primissimi pezzi ... alle balene.
Queste rocce hanno un grande valore : vennero importante da Palau nel XIX secolo, con molte difficoltà sopportate dai marinai
che li consegnarono ai capi dei diversi villaggi di Yan, i quali decisero di dar loro un valore di 50 yar, un sistema monetario più vecchio basato sui gusci di conchiglia.
Le rai hanno dei nomi, di solito del primo possessore.
Il loro valore dipende dalle dimensioni ma, soprattutto, dalla loro storia. I cambi di proprietà avvengono di rado, e di solito in occasioni come acquisto di terre o matrimoni.
Quando una rai cambiava possessore, no sempre viene spostata: la transazione avveniva tramite accordi orali : a nessuno sarebbe venuto in mente di rubare in quanto tutti sapevano a chi apparteneva ''quel rai'' e gli scambi erano riportati su un registro aggiornato dopo ogni transazione
Ad oggi, nella quotidianità gli abitanti di Yan usano il dollaro americano come moneta. Le rai rimangono un elemento culturale distintivo, ma anche una gran risorsa economica per chi le possiede
.
𝗧𝗛𝗘 𝗜𝗦𝗟𝗔𝗡𝗗 𝗪𝗛𝗘𝗥𝗘 𝗛𝗨𝗚𝗘 𝗗𝗥𝗜𝗟𝗟𝗘𝗗 𝗥𝗢𝗖𝗞𝗦 𝗔𝗥𝗘 𝗨𝗦𝗘𝗗 𝗔𝗦 𝗖𝗨𝗥𝗥𝗘𝗡𝗖𝗬
In Micronesia there is a small island in which money understood as '' currency '' of exchange is something very different from any coin known to us.
Here for many years (still today in part) the '' Rai '', that is to say giant pierced stones for commercial exchanges were used.
They inherited this name from the similarity in the form of the very first pieces ... to whales.
These rocks have a great value: they came from Palau in the nineteenth century, with many difficulties endured by the sailors
who gave them to the chiefs of the various villages of Yan, who decided to give them a value of 50 yar, an older monetary system based on shells.
The rai have names, usually of the first owner.
Their value depends on their size but, above all, on their history. Changes of ownership occur infrequently, and usually on occasions such as land purchases or weddings.
When a rai changed owner, it is not always moved: the transaction took place through oral agreements: no one would have thought of stealing as everyone opened to whom '' that rai '' belonged and the exchanges were reported on an updated register after each transaction
Today, Yan residents use the US dollar as their currency on a daily basis. The rai remain a distinctive cultural element, but also a great economic resource for those who own them.
 

 

mon.jpg

mon2.jpg

mon3.jpg

mon4.jpg

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti


10 ore fa, Bruzio dice:

Queste rocce hanno un grande valore : vennero importante da Palau nel XIX secolo, con molte difficoltà sopportate dai marinai

 

che li consegnarono ai capi dei diversi villaggi di Yan, i quali decisero di dar loro un valore di 50 yar, un sistema monetario più vecchio basato sui gusci di conchiglia.

Non sapevo che in precedenza lì usassero i gusci di conchiglia. Sarebbe interessante da approfondire.

Link al commento
Condividi su altri siti


2 minuti fa, ART dice:

Non sapevo che in precedenza lì usassero i gusci di conchiglia. Sarebbe interessante da approfondire.

 

già...  se non altro erano sicuramente più comode!

Link al commento
Condividi su altri siti


Unisciti alla discussione

Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Cancella editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.