Anepígrafe Inviato 25 Luglio, 2013 #1 Inviato 25 Luglio, 2013 Ciao! scusate il mío italiano, io sono argentino e ho comprato questa moneta in la cità di La Plata (Buenos Aires). Io non sono collettore di italiani monete e io voglio sapere che significa la triangolare perforazione che questa moneta ha. Io ho incontrato due possibile spiegazioni che voglia voi poi corregere:è una marca che ha servito come scheda perforata in un casino in Venezia a fine di 1700? o è una marca per sapere se è fatta di argento o è una falcificazione?Io ringrazerei la tua aiuta! Auguri da Lomas de Zamora! Cita
euenigma Inviato 26 Luglio, 2013 #2 Inviato 26 Luglio, 2013 (modificato) m Modificato 26 Luglio, 2013 da euenigma Cita
scheo Inviato 26 Luglio, 2013 #3 Inviato 26 Luglio, 2013 correggo eunigma, sono 15 soldi (vedi le due rosette in esergo, i 10 soldi hanno 1 rosetta sola) di Alvise Mocenigo III (1722-1732) moneta comune. riguardo il buco, da escludere che sia stato fatto per essere appeso al collo. Il buco triangolare potrebbe far pensare ad un chiodo, mi sembra che ci fosse l'usanza (non chiedermi il perchè) di inchiodare monete spicciole alle travi di legno delle case. sul fatto del casinò mi trovi impreparato, sulla questione "test" per sapere se è argento o meno mi sento di escludere dato che si trattava di monete spicciole in mistura...quindi la quantità di argento era molto poca. Cita
rick2 Inviato 26 Luglio, 2013 #4 Inviato 26 Luglio, 2013 euenigma ! ma se c è scirtto aloy mocenigo ! la tua è un taglio strano , fatto con un qualche filo , se vedi è stata tagliata al bordo e poi rimossa la parte triangolare credo l abbian fatto dopo per provare a far qualcosa di strano , magari un gioello ma non credo sia una contromarca Cita
scheo Inviato 26 Luglio, 2013 #5 Inviato 26 Luglio, 2013 è vero che c'è il taglio che parte dal bordo... :fool: Cita
417sonia Inviato 26 Luglio, 2013 #6 Inviato 26 Luglio, 2013 Buona giornata è ben strana.... :pardon: Non credo che si tratti di un "lavoro" ufficiale; voglio dire con questo che una prova sul metallo la si può fare asportandone un po' dal bordo e non trafficare sul pezzo come è stato fatto; nemmeno un sistema per togliere dalla circolazione la moneta perché falsa, perche generalmente la moneta falsa la si tagliava in due o quattro parti. Per appenderla? Mah...non ne ho idea, ma il metodo usato mi fa pensare a qualche "lavoretto" di qualche privato, magari per fare una prova con lo strumento usato. saluti luciano Cita
Arka Inviato 26 Luglio, 2013 #7 Inviato 26 Luglio, 2013 Non credo possa trattarsi di un foro causato da un chiodo. In questo caso ci sarebbe del metallo in eccedenza sul lato da cui è uscito il chiodo. Le monete false venivano inchiodate su una tavola di legno appesa presso i cambiavalute. Così tutti avevano la possibilità di capire se la loro moneta era buona oppure no. Infine, d'accordo con Scheo, ''provare'' una moneta di mistura non aveva senso. Arka Cita
scheo Inviato 26 Luglio, 2013 #8 Inviato 26 Luglio, 2013 (modificato) anche quelle buone venivano inchiodate però. magari ci stiamo facendo mille storie quando magari si tratta dell'opera di un buontempone...c'è una discussione sulle monete bimetalliche euro e 500 lire con l'interno girato...è come se qualcuno fra 200 anni si chiedesse l'utilità di questo lavoro: tempo da perdere :P Modificato 26 Luglio, 2013 da scheo Cita
Cecco Inviato 26 Luglio, 2013 #9 Inviato 26 Luglio, 2013 Magari gli serviva un triangolino di metallo come quello asportato per un uso diverso. Cita
Anepígrafe Inviato 28 Luglio, 2013 Autore #10 Inviato 28 Luglio, 2013 grazie mille per la aiuta! Senza dubbio non è fatta per un chiodo perchè è piatta e senza ammaccature. Un' altra domanda: sapete come erano le scheda in un casinò in Venezia in S. XVIII? Saluti! Cita
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