guregn Inviato 28 Maggio, 2006 #1 Inviato 28 Maggio, 2006 Cercando di catalogare le, ahimè, poche monete romane che possiedo ( per ora ;) ;) ) ho dei dubbi su questa moneta di Caracalla di cui riporto le caratteristiche: MONETA: Denario Anno: D: IMP CAE M AVR ANT AVG P TR P II. Busto giovane laureato e drappeggiato a destra. R: SPES PVBLICA. La Speranza avanza a sinistra, tiene un fiore e rialza la veste Metallo: Argento Peso: g. 3,50 Diametro mm.: 19,0 Contorno: liscio Avrei identificato la moneta con la n. 600 del Cohen ma mi lascia perplessa la dizione del diritto in quanto il busto è, secondo me, anche corazzato (sulla spalla mi sembra di scorgere la spallina della corazza) come descritto per la n. 598. Stante l'assoluta fiducia sul venditore (fornitore "quasi" ufficiale dei monetiani) mi chiedo se sono io che vedo particolari che non esistono oppure se mi trovo in presenza di un esemplare non contemplato dal Cohen. Ringrazio anticipatamente chi vorrà chiarire i miei dubbi. Diritto: Cita
chersoblepte Inviato 30 Maggio, 2006 #4 Inviato 30 Maggio, 2006 Considerato il particolare che hai messo in evidenza, il tuo denario potrebbe essere classificato come RIC IV [1] 341b (Zecca di Laodicea, 199 - Non comune): questo riferimento, infatti, rispetto a quello identico per legende e coniato dalla zecca di Roma, ovvero RIC IV [1] 28, che prevede il busto solo drappeggiato, presenta, oltre a questa possibilità (341a), anche quella con busto drappeggiato e corazzato (341b). Allego una foto (tratta da CoinArchives) di quella che credo sia la tua moneta: Cita
guregn Inviato 30 Maggio, 2006 Autore #5 Inviato 30 Maggio, 2006 Ti ringrazio per la segnalazione. Ci sei andato molto vicino ma penso che non sia la stessa moneta. Infatti, nel d. le foglie di lauro della mia moneta vanno a lambire la legenda tra le lettere AN e T mentre in quella da te allegata vanno a lambire tra A e NT. Inoltre, nel r. la crocchia ha, nella mia, una specie di spuntone che non c'è in quella da te indicata. Inoltre, il velo va a sfiorare la lettera S di Spes mentre nell'altra è molto più corto. Che io abbia comperato un esemplare unico??? :P :P :P :lol: :lol: Cita
chersoblepte Inviato 31 Maggio, 2006 #6 Inviato 31 Maggio, 2006 Ti ringrazio per la segnalazione. Ci sei andato molto vicino ma penso che non sia la stessa moneta.Infatti, nel d. le foglie di lauro della mia moneta vanno a lambire la legenda tra le lettere AN e T mentre in quella da te allegata vanno a lambire tra A e NT. Inoltre, nel r. la crocchia ha, nella mia, una specie di spuntone che non c'è in quella da te indicata. Inoltre, il velo va a sfiorare la lettera S di Spes mentre nell'altra è molto più corto. Che io abbia comperato un esemplare unico??? :P :P :P :lol: :lol: 127486[/snapback] Ciao guregn, partendo dalla tua considerazione le monete antiche sarebbero tutte o quasi uniche (ed in parte, questo è vero): quando parliamo di monetazione classica non possiamo utilizzare gli stessi canoni di giudizio che si adottano per quella moderna. É quasi impossibile osservare due monete antiche identiche fin nei più minimi particolari, a meno che esse non siano state battute dallo stesso conio (e ad ogni modo, subentra poi sempre la diversa conservazione e l'usura, o quant'altro, che la moneta ha subito nel tempo): non per questo, però, le due monete non possono essere associate al medesimo riferimento (RIC o Cohen che sia). Ti allego un altro denario (sempre da CoinArchives) venduto con la stessa classificazione da me proposta e forse più simile alla tua moneta, specie al rovescio: Cita
guregn Inviato 31 Maggio, 2006 Autore #7 Inviato 31 Maggio, 2006 Ti ringrazio per le delucidazioni e le informazioni che mi hai dato. Vedrò di farne tesoro per il futuro ( e di non fare più delle osservazioni ingenue) :) :) Cita
chersoblepte Inviato 31 Maggio, 2006 #8 Inviato 31 Maggio, 2006 Ti ringrazio per le delucidazioni e le informazioni che mi hai dato. Vedrò di farne tesoro per il futuro ( e di non fare più delle osservazioni ingenue) :) :) 127725[/snapback] Di niente, figurati ;): la tua era una domanda comprensibile e naturale, specie per chi ha da poco ha iniziato a collezionare monete antiche; e, comunque, nessuna osservazione è ingenua, se, come hai detto tu, ne si fa tesoro per il futuro :)... Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..