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IGNORED

Morosina Morosini ducissa


Risposte migliori

Ebbene, chi di voi non conosce (almeno per fama) la dogaressa forse più famosa di tutte?

Stiamo parlando di Morosina Morosini, alias dogaressa Grimani. Sappiamo che esistono diverse "oselle" (le virgolette non sono casuali) a suo nome, datate 1597, sia in argento sia in oro, generalmente rare e molto affascinanti.

La festa per l'incoronazione della Prencipessa Moresina Moresini, moglie del presente doge Grimani, veramente fu splendidissima, ed è stata riportata da numerosi cronachisti dell'epoca - in assenza di social media ! - allo scopo di celebrare, come spesso succedeva a Venezia (ed ancora succede, vedi le nozze di un famoso attore e una famosa avvocatessa meno di un mese fa) delle figure politiche o religiose che potevano innalzare la gloria della Serenissima.

Sul Sansovino, o meglio sulla edizione aggiornata nel 1663 in mio possesso, possiamo leggere una decina di pagine fitte fitte di eventi mondani che accompagnarono questa incoronazione.

Al giorno d'oggi, leggere questi resoconti risulta quasi stucchevole, per la quantità impressionante di notizie per lo più inutili e ridondanti, di questo tenore: Hor publicata questa risolutione, la Prencipessa mandò tosto ad invitare, come fu fatto, 400 Gentildonne, & Cittadine, che dovessero giusta il solito accompagnarla... Il giorno adunque deliberato, fu il quarto del mese di Maggio, & giorno di domenica, correndo l'anno di Nostro Signore 1597... e via dicendo, in un turbine di informazioni ormai perse nel tempo.

E poi il Bucintoro che la porta in trionfo sul Canal Grande, tutte le Arti (ovvero le corporazioni veneziane) che le rendono omaggio in Palazzo Ducale, il Cancellier Grande che la "preleva" e la porta in gloria per tutta piazza San Marco - con elenco di tutte le "fermate" davanti ai relativi monumenti- , e la città tutta d'infinito giubilo, et allegrezza ripiena, et in particolare il popolo che mostrò tanti segni di allegrezza, che non se ne videro così grandi in tutte le altre creationi di Dogi passati...

Ma noi per fortuna siamo in un forum di numismatica, e volentieri vi tralascio tutte le ampollosità dello scrivere secentesco - che peraltro io adoro.

Veniamo al dunque, ordunque.

Nell'immagine che allego si legge che la neoeletta first lady ha donato a sette Consiglieri (nelle venti righe precedenti sono elencati i nomi e le virtù di ciascuno di questi fortunati!) "sette borse d'oro, recatile dal Cavalliere, che havevano ogn'una d'esse una medaglia d'oro con la vera suu effigie da una parte, et con queste parole: Maurocena Maurocena; E dall'altra: munus Maurocenae Grimanae Ducissae Venet. 1597.

Dopo questa notizia, evidentemente molto importante da dover essere riportata in una cronaca di quasi un secolo dopo, si torna nell'elenco iperbolico delle successive fasi dell'incoronazione della dogaressa.

Ora, questa "medaglia", nelle versioni d'oro e d'argento, è sempre stata elencata nell'elenco delle oselle, anche se con qualche riserva. Forse per la presenza della parola "munus", o forse per la regolarità del peso conforme alle altre oselle ufficiali dei dogi.

Che ne pensate? La lasciamo per tradizione nel novero delle oselle, o forse fa parte in toto della serie di medaglie private?

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Modificato da gigetto13
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concordo con @@Arka ... anche perché banalmente, altrimenti nel testo sarebbe stata chiamata "osella" e non medaglia. penso che nel seicento ne sapessero più di noi, vieppiù!

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Supporter

Buona giornata

Assolutamente d'accordo. Le oselle hanno una propria storia ed una genesi ben definita.

Quella emessa per la dogaressa Morosina Morosini è una medaglia.

saluti

luciano

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la domanda è: che differenza ha rispetto alle altre oselle ?

se nessuna è un'osella, altrimenti potrebbero essere tutte delle medaglie.

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Ho voluto riportare la cronaca quasi contemporanea dell'evento proprio perché in quella frase c'è, secondo me, la prova che NON sia un'osella. Al di là del fatto che venga chiamata espressamente medaglia (mentre altrove, nel libro, le oselle dogali vengono chiamate proprio oselle, quindi non c'è modo che potessero venire confuse), le modalità della consegna ai sette consiglieri, per quanto simili a quelle delle oselle vere e proprie da parte del doge, differiscono per molti aspetti. Innanzitutto si parla di una coniazione avvenuta esclusivamente quell'anno (e non ripetuta in seguito); la presenza del ritratto in primo piano della dogaressa (mai un doge avrebbe potuto né voluto porre un proprio ritratto su un'osella, figuriamoci!); infine, mentre le oselle ufficiali rappresentavano un'evoluzione storica dei primi doni dogali (gli uccelli di palude), in questo caso siamo di fronte ad un'emissione che forse aveva scopo simile a quello delle oselle (ringraziarli, o meglio ingraziarseli) ma che nessun Veneziano avrebbe potuto confondere.

Credo che il quiproquo sia dovuto al fatto che sia per dimensioni sia per peso, la medaglia in questione fosse molto simile alle oselle vere e proprie. A tal proposito, allego un brano del volume del Manin sulle oselle (reperibile in rete) che credo dovrebbe poter dirimere i dubbi.

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Supporter

Buona serata

Non c'è nulla da aggiungere; solo un dettaglio riguardante il peso di questa medaglia, che fu coniata in oro, argento e rame.

Se facciamo un raffronto tra l'osella ufficiale coniata al tempo di Marino Grimani, che aveva un peso medio di gr. 9,04 - 9,74, troviamo che la medaglia a nome della dogaressa, che aveva un peso medio di gr. 14,72 - 14,90; questa differenza faceva "saltare" anche la parità monetaria che l'osella doveva mantenere con la monetazione ordinaria.

Ricordiamo che all'origine, l'osella, doveva avere un valore pari a 3 marcelli, cioè 36 soldi.

saluti

luciano

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Sul fatto che i dogi non volessero il proprio ritratto su oselle o qualsiasi altra moneta avrei forti dubbi. Sono invece perfettamente d'accordo sul fatto che non potessero metterlo e questo fin dalle leggi emesse dopo la morte del doge Tron.

Arka

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Supporter

Buona giornata

D'accordissimo. :good:

Tant'è che sfruttavano la medaglia per autocelebrarsi ....

saluti

luciano

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Concordo anch'io che la discriminante del ritratto ( cui non avevo pensato ma il post di Gigetto mi ha fatto riflettere) e del peso , ricordato dall'ottimo Sonia, sono gli elementi dirimenti sul fatto che non possa essere un'osella

Vi sono peraltro numerose medaglie di dogi che appunto si raffigurano su tale medio non potendo sfruttare le monete ne' tantomeno le oselle ...

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  • 9 anni dopo...
Supporter

Alla prossima NAC 147

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Supporter

Ciao

Stando al peso dichiarato, all'origine doveva avere un controvalore di 5 zecchini.

saluti

luciano

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