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grigioviola

Radiati imitativi stessa officina (Tetrico I)

Risposte migliori

grigioviola

Amante delle coppie (miste, di fatto, regolari, irregolari, ecc) vi propongo queste due monetine che ho avuto modo di acquistare da Lanz, che ultimamente ha proposto molte monetine interessanti di area romano-gallica imitative e non.

 

 

Tetrico I

Zecca: Officina locale

AE / 2,17 gr / 15,00 mm

 

post-8339-0-99196700-1454072236.jpg post-8339-0-44918700-1454072237.jpg

 

D\ Busto radiato a destra; legenda "IM[...]CVS P F AVG"

R\ La Pace stante a sinistra con elemento floreale e scettro; legenda "PAS A[...]"

 

 

Tetrico I

Zecca: Officina locale

AE / 1,19 gr / 16,00 mm

 

post-8339-0-95955100-1454072237.jpg post-8339-0-45755000-1454072238.jpg

 

D\ Busto radiato a destra; legenda "IMP C t[...]F AVG"

R\ La Pace stante a sinistra con elemento floreale e scettro; legenda "[...]AS AV[...]"

 

Appositamente come titolo ho scelto la precisazione "stessa officina" perché circa l'identità di conio ho più di qualche dubbio. Differiscono per alcuni dettagli sia al dritto che al rovescio, ma lo stile e soprattutto il medesimo errore di legenda al rovescio tradiscono l'origine comune: stesso incisore del conio e quindi medesima officina locale di produzione.

Mi chiedevo se semplicemente dietro ci sia "solamente" la stessa mano oppure se anche il conio possa essere lo stesso, magari "rinfrescato" a seguito di usura e quindi ritoccato (motivo delle differenze riscontrate).

A voi eventuali approfondimenti e/o discussioni!

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grigioviola

Riesumo questa discussione passata inosservata perché sarei curioso di qualche vostro parere.

Per praticità provo a mettere a confronto i due dritti e i due rovesci appaiando le immagini così affinità e differenze risultano più evidenti.

 

post-8339-0-84718000-1454504875_thumb.jp

 

post-8339-0-93508100-1454504879_thumb.jp

 

Per quanto riguarda il dritto intravedo nelle differenze nella parte bassa del busto di Tetrico, in particolar modo mi sembra resa in maniera leggermente differente la corazza (ritocchi?) mentre le legende mi sembrano avere medesima forma e disposizione come pure l'impianto generale del busto mi sembra essere inalterato: le differenze della barba potrebbero essere solo apparenti (mix tra grado di usura, stanchezza del conio, gioco della luce sulle foto ecc). Tuttavia mi pare abbastanza evidente la differenza dei particolari della corazza già sottolineata.

 

Che il rovescio abbia la stessa legenda (a livello di iscrizione) è fuor di dubbio. Ho qualche incertezza circa l'identità totale del conio perché la A mi sembra leggermente differente (ma potrebbe essere anche qui un equilibrio tra stanchezza di conio e bilanciamento luci/ombre della foto).

L'usura della Pace e la centratura differente del tondello non aiutano ad apprezzare al meglio il confronto tra i due soggetti, mi sembra leggermente differente il panneggio della veste all'altezza delle ginocchia, mentre il fiore  che tiene in mano la Pace presenta per entrambi gli esemplare la non centratura del gambo rispetto ai tre petali.

 

In definitiva non riesco a levarmi i dubbi iniziali: stessa accoppiata di conii dritto/rovescio pura e semplice? accoppiata di conii ma con ritocchi intermedi sul conio che si stava via via usurando? conii differenti al dritto ma medesimo incisore?

La sola certezza è l'identità di officina locale di emissione.

 

Attendo il parere degli amanti del III secolo e di chi ha buon occhio specialmente di @@eliodoro @@Illyricum65 @@gpittini @@Poemenius e di chi altri vorrà cimentarsi in un'analisi!

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Poemenius

l'identità di conio si può certamente scartare.

che la mano dell'incisore, oppure la "scuola" sia la medesima pare davvero confermabile...

certo parlare di "persona" è difficile, o almeno non mi azzarderei mai... ma la scuola incisoria è certamente la medesima

NON IDENTITA' di CONIO

post-38959-0-80686100-1454511573_thumb.j

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Poemenius

alcune similitudini, ad esempio la V di AVC sono certo sintomo di "vicinanza" vera

 

post-38959-0-75353600-1454511723_thumb.j

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eliodoro
Supporter

Ciao a tutti, 

che dire, dopo l'ottima disamina di @@Poemenius, c'è poco da aggiungere...

concordo sul fatto che l'origine ed il periodo di coniazione  sia la stesso, magari la stessa officina, ma vedo delle differenze di conio tanto all diritto quanto al rovescio.ad esempio, oltre a quanto già ben detto da poemenius, anche  la piega della veste della Pax presenta delle differenze non marginali.

La mia idea è che la prima moneta è sicuramente migliore della seconda che presenta, tanto al diritto quanto al rovescio, figure più stilizzate...

Giusto per provocare...la prima coniata dal maestro di zecca e la seconda da un suo giovane apprendista?

Saluti Eliodoro

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grigioviola

Di sicuro sono coeve e della stessa officina dato l'errore di legenda.

Circa la stessa mano... Ma! Erano i miei dubbi.

Ma potrebbe essere stata riutilizzata parte dello stesso conio?

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Concordo con Poemenius ed Eliodoro: conii diversi sia ad D (direi anche l'occhio, il sopracciglio e la fronte, la barba, ecc.) che al  R (chiaramente diverse le pieghe: in una moneta sporge di più quella in alto, nell'altra quella in basso; e la A è diversa).  Quanto alla tua ultima ipotesi (riutilizzo parziale dello stesso conio)...tecnicamente non mi sento abbastanza ferrato da affrontare un quesito così difficile. Come si potrebbe arrivare a questa conclusione?  Forse verificando la sovrapponibilità parziale dei 2 conii, salvo alcuni ben precisi dettagli? Occorre fare una sovrapposizione ottica perfetta delle due immagini (che devono anche avere l'identica incidenza e lo stesso ingrandimento); io non sono in grado, ma altri forse sì.

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grigioviola

Quando avrò le monete in mano vedrò che impressioni mi daranno. L'idea della sovrapposizione di @@gpittini è ottima... Vedo se ho modo di provarci. Come pure è suggestiva l'ipotesi di @@eliodoro del mastro incisore e dei suoi allievi. Grazie ragazzi!

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