domenico.mura Inviato 28 Gennaio, 2020 #27 Inviato 28 Gennaio, 2020 (modificato) @4mori , @demonetis, ecco una scansione della pagina "incriminata": Modificato 28 Gennaio, 2020 da domenico.mura Cita
demonetis Inviato 28 Gennaio, 2020 Supporter #28 Inviato 28 Gennaio, 2020 6 ore fa, domenico.mura dice: @4mori , @demonetis, ecco una scansione della pagina "incriminata": Leggo che l'autore usa il verbo "sembra"; ciò significa che la sua è un'ipotesi o un'affermazione presa altrove ma non verificata. 1 Cita
4mori Inviato 29 Gennaio, 2020 #29 Inviato 29 Gennaio, 2020 Bisognerebbe interpellare qualche esperto di monetazione partenopea, se esistono monete ribattute che presentino cavalli napoletani con evidenti tracce della moneta Sarda. Anche se credo più che gli Alfonsini fossero più usati localmente o per grandi transazioni, ma sempre in casa, e che l’argento esportato fosse di più quello in verghe. Ovviamente questa è una mia personale idea che non ha riscontri, quindi rimane solo un idea. Cita
domenico.mura Inviato 29 Gennaio, 2020 #30 Inviato 29 Gennaio, 2020 24 minuti fa, 4mori dice: Bisognerebbe interpellare qualche esperto di monetazione partenopea, se esistono monete ribattute che presentino cavalli napoletani con evidenti tracce della moneta Sarda. Anche se credo più che gli Alfonsini fossero più usati localmente o per grandi transazioni, ma sempre in casa, e che l’argento esportato fosse di più quello in verghe. Ovviamente questa è una mia personale idea che non ha riscontri, quindi rimane solo un idea. certamente @4mori , anche io sono della tua opinione, tanto più che il Castellaccio stesso in "Elementi di Storia Italo-Catalana" precisa in più punti che gli alfonsini fossero una monetazione "celebrativa" ed ad hoc per l'isola, e cito, "limitata, in linea di massima, a operazioni economiche di ambito limitato all'isola". Vieppiù dunque mi stupisco quando lo stesso autore (pur citando gli scritti di altri) sostiene, parlando della produzione della zecca di Iglesias in "Sardegna catalana", che: "La media annua di poco meno di 2.200 Kg di argento monetato, superiore al 5% della produzione complessiva della Cristianità occidentale, è indicativa del ruolo della monetazione alfonsina d’argento nel sistema economico mediterraneo, tanto più se la si confronta con l’involuzione della produzione europea di argento del secolo xiv e la lontananza dalla regione di maggior rilievo, la Boemia, dove se ne producono annualmente circa 200 quintali." Cita
domenico.mura Inviato 29 Gennaio, 2020 #31 Inviato 29 Gennaio, 2020 35 minuti fa, 4mori dice: Bisognerebbe interpellare qualche esperto di monetazione partenopea, se esistono monete ribattute che presentino cavalli napoletani con evidenti tracce della moneta Sarda. Anche se credo più che gli Alfonsini fossero più usati localmente o per grandi transazioni, ma sempre in casa, e che l’argento esportato fosse di più quello in verghe. Ovviamente questa è una mia personale idea che non ha riscontri, quindi rimane solo un idea. Comunque, seguendo il tuo consiglio, ho aperto una discussione apposita nella sezione della monetazione del Regno delle Due Sicilie: Cita
Artax Inviato 30 Gennaio, 2020 #32 Inviato 30 Gennaio, 2020 sono catalogate meglio che nel "Pannuti - Riccio? o nello Spahr? (anche se sono libri che ormai hanno i loro "annetti") Cita
4mori Inviato 30 Gennaio, 2020 #33 Inviato 30 Gennaio, 2020 (modificato) Più che celebrativa a mio parere le coniazioni dei Catalani in Sardegna erano dovute all’usanza di cancellare i segni dei loro predecessori, Piasani, Genovesi ed infine i simboli Arborensi. Quale miglior mezzo se non la moneta, maneggiata da tutti, tutti i giorni, per lasciare il segno che i nuovi dominatori erano arrivati e da lì sarebbero andati via solo secoli dopo. Ecco a mio avviso oltre a quello economico, la motivazione principale delle coniazioni con su impresso sul dritto il simbolo per eccellenza dei Catalano-Aragonesi, le barras o pali Catalani, stemma che poi rimarrà sulle monete Sarde fino al regno di Carlo V. Modificato 30 Gennaio, 2020 da 4mori 1 Cita
Artax Inviato 31 Gennaio, 2020 #34 Inviato 31 Gennaio, 2020 Il 30/1/2020 alle 11:57, Artax dice: sono catalogate meglio che nel "Pannuti - Riccio? o nello Spahr? (anche se sono libri che ormai hanno i loro "annetti") @demonetis ti interpello per sapere cosa ne pensi riguardo la mia domanda Cita
demonetis Inviato 31 Gennaio, 2020 Supporter #35 Inviato 31 Gennaio, 2020 2 ore fa, Artax dice: @demonetis ti interpello per sapere cosa ne pensi riguardo la mia domanda Ciao, non so rispondere alla tua domanda perchè non possiedo la pubblicazione. Cita
numa numa Inviato 1 Febbraio, 2020 Supporter #36 Inviato 1 Febbraio, 2020 Il 30/1/2020 alle 11:57, Artax dice: sono catalogate meglio che nel "Pannuti - Riccio? o nello Spahr? (anche se sono libri che ormai hanno i loro "annetti") Rispondo io che ho acquistato il volume di Jordi e ho anche sia lo Spahr che il PR. Rispetto a questi testi il libro di Jordi e’ piu’ analitico e tiene altresi conto di molto materiale uscito successivamente alla pubblicazione del Pannuti. Entrambi pero’ restano due testi di riferimento fondamentali per la classificazione delle monete meridionali. Il testo di Jordi si riferisce alla monetazione napoletana e si confronta quindi con il Pannuti mentre lo Spahr tratta la monetazione siciliana non trattata dal testo catalano. infine il testo catalano presenta foto a colori che sono un piacevole e utile complemento rispetto a testi precedenti. La stampa digitale ha frazionato i costi della stampa a colori riservata - ai tempi della stampa tradizionale - solo a pochissime tavole nelle pubblicazioni piu’ prestigiose. 2 Cita
Artax Inviato 1 Febbraio, 2020 #37 Inviato 1 Febbraio, 2020 9 ore fa, numa numa dice: Rispondo io che ho acquistato il volume di Jordi e ho anche sia lo Spahr che il PR. Rispetto a questi testi il libro di Jordi e’ piu’ analitico e tiene altresi conto di molto materiale uscito successivamente alla pubblicazione del Pannuti. Entrambi pero’ restano due testi di riferimento fondamentali per la classificazione delle monete meridionali. Il testo di Jordi si riferisce alla monetazione napoletana e si confronta quindi con il Pannuti mentre lo Spahr tratta la monetazione siciliana non trattata dal testo catalano. infine il testo catalano presenta foto a colori che sono un piacevole e utile complemento rispetto a testi precedenti. La stampa digitale ha frazionato i costi della stampa a colori riservata - ai tempi della stampa tradizionale - solo a pochissime tavole nelle pubblicazioni piu’ prestigiose. Grazie mille! Eccezionale analisi ? Cita
numa numa Inviato 1 Febbraio, 2020 Supporter #38 Inviato 1 Febbraio, 2020 2 ore fa, Artax dice: Grazie mille! Eccezionale analisi ? per cosi poco ?? grazie 1 Cita
jordinumis Inviato 19 Febbraio, 2020 #39 Inviato 19 Febbraio, 2020 Ciao cari amici Durante la stesura del libro di Napoli, non ho trovato alcun riferimento alla fusione della moneta sarda per far asciugare carlini o altre monete in napoletano, ma non dovrebbe essere sorprendente. È un evento comune ovunque, specialmente nelle principali città con tabelle di cambio. Spesso le monete della migliore legge venivano fuse per emettere la propria moneta... Nel libro di Napoli, è ampiamente dimostrato che i principali maestri della seca, o molte iniziative monetarie, erano banchieri. Escusa il mio italiano. 1 Cita
domenico.mura Inviato 19 Febbraio, 2020 #40 Inviato 19 Febbraio, 2020 1 ora fa, jordinumis dice: Ciao cari amici Durante la stesura del libro di Napoli, non ho trovato alcun riferimento alla fusione della moneta sarda per far asciugare carlini o altre monete in napoletano, ma non dovrebbe essere sorprendente. È un evento comune ovunque, specialmente nelle principali città con tabelle di cambio. Spesso le monete della migliore legge venivano fuse per emettere la propria moneta... Nel libro di Napoli, è ampiamente dimostrato che i principali maestri della seca, o molte iniziative monetarie, erano banchieri. Escusa il mio italiano. Caro @jordinumis grazie mille per la sua cortese risposta! Cita
Artax Inviato 11 Maggio, 2020 #41 Inviato 11 Maggio, 2020 Riprendo un attimo questa discussione perchè ho un dubbio. L'ottimo volume di Jordi vall llosera si potrebbe "unire" al catalogo Magliocca, ma..... - Jordi vall-llosera - La moneda del Regne de Napols sota sobirania de la corona CatalanoAragonesa 1421-1516 - Pietro Magliocca - Manuale delle monete di Napoli 1674-1860 Nel "mezzo" esiste un catalogo all'altezza dei due citati che colma il gap dei 100 anni (1516/1674) e passa?! Cita
demonetis Inviato 11 Maggio, 2020 Supporter #42 Inviato 11 Maggio, 2020 1 ora fa, Artax dice: Nel "mezzo" esiste un catalogo all'altezza dei due citati che colma il gap dei 100 anni (1516/1674) e passa?! Ciao, certo che c'è (o meglio ci sarà): è il nuovo Magliocca che dovrebbe uscire a fine anno. 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..