crispo57 Inviato 25 Settembre, 2016 #1 Inviato 25 Settembre, 2016 Come avevo anticipato alcuni giorni fa, ho un'altra moneta la cui catalogazione mi fa dannare. Presumo che sia un denaro di Marco Aurelio in ottime condizioni con sul fronte la scritta: AVRELIVS CAESAR AVG P II FIL e sul retro la scritta: COS I. Non riesco a trovare il retro. Ho trovato monete con HONOS sul retro ma con COS II ma nessuna con COS I. La moneta è in bronzo con argentatura mancante parzialmente sulle lettere e le parti più in rilievo. E' un denaro (18mm)?. Non penso inoltre che sia un COS II con un trattino consumato in quanto la moneta non ha tracce forti di usura e il COS II ha il fronte con la scritta che termina con F e non FIL. Chiedo aiuto per la sua catalogazione, grazie anticipatamente. Cita
Cato_maior Inviato 25 Settembre, 2016 #2 Inviato 25 Settembre, 2016 si tratta di un denario di Marco Aurelio coniato fra il 145-146 come Cesare sotto Antonino Pio a Roma, con: D/ AVRELIVS CAE—SAR AVG PII F; testa nuda a destra R/ COS II; la Pax in piedi a sinistra, tiene ramo e cornucopia (la prima I si intravede a fianco della cornucopia) RIC 429(a). saluti, Cato. Cita
crispo57 Inviato 25 Settembre, 2016 Autore #3 Inviato 25 Settembre, 2016 (modificato) Non sono per nulla d'accordo. Il fronte termina in FIL e non in F e i COS è I e non II. Mi dimenticavo inoltre la dea è HONOS e non PAX. Saluti e grazie Modificato 25 Settembre, 2016 da crispo57 Dimenticanza Cita
Cato_maior Inviato 25 Settembre, 2016 #4 Inviato 25 Settembre, 2016 si scusa , non è venuta la IL... comunque è O honos O la pax...non è così certo che sia honos...si informi varianti con il COS I non creda esistano Cita
Ospite Inviato 25 Settembre, 2016 #5 Inviato 25 Settembre, 2016 Ho cercato sul Cohen e mi pare che di COS I non ci sia traccia. Cita
gpittini Inviato 25 Settembre, 2016 #6 Inviato 25 Settembre, 2016 DE GREGE EPICURI Ma il problema vero è: di che metallo è questo denario? Ci sono solo leggere e superficiali tracce di Ag, su una moneta che sembra di rame. Ma non pare un suberato, o almeno non a prima vista: nei suberati lo strato di Ag è più significativo, anche quando si distacca in parte, mentre qui sembra trattarsi di una "spolveratina". Cita
crispo57 Inviato 25 Settembre, 2016 Autore #7 Inviato 25 Settembre, 2016 Anche questo aspetto per me è un dilemma. Sono 15 giorni che mi rompo la testa ma non sono riuscito a trovare da nessuna parte riferimenti a una moneta simile. E' presente all'interno di un lotto di denari acquistato dall'Austria da venditore altamente affidabile. Lo stato della moneta è ottimo e anch'io ho l'impresisone della spolverata di Ag e non di una foderatura. Grazie per l'aiuto. Crispo57 Cita
maumo Inviato 25 Settembre, 2016 #8 Inviato 25 Settembre, 2016 Ho controllato anche sull'RSC e non risultano leggende al rovescio con COS I, tuttavia vista la posizione del I è possibile che ci fosse anche l'altro piu' in alto; in effetti non sembra un classico suberato, ma sembra quasi una spolverata di argento come gli antoniani di molti anni successivi. La butto li', falso d'epoca? saluti maumo Cita
crispo57 Inviato 25 Settembre, 2016 Autore #9 Inviato 25 Settembre, 2016 La moneta come dicevo è in buone condizioni e in mano è migliore della fotografia. Non mi pare che vi sia una I consumata. Ma oltre a tale aspetto non ho avuto riscontri di COS II e tanto meno I su monete con il fronte: AVRELIVS CAESAR AVG PII FIL (sottolineo il FIL finale). I falsi solitamente copiano monete ben note, però tutto è possibile. Grazie ancora per le osservazioni che fate. Cita
Gallienus Inviato 25 Settembre, 2016 #10 Inviato 25 Settembre, 2016 Non esiste COS I, la legenda per il primo consolato è semplicemente COS. Qui è palesemente un COS II con la prima I che è venuta meno. Si capisce anche dalla disposizione delle lettere. Cita
crispo57 Inviato 25 Settembre, 2016 Autore #11 Inviato 25 Settembre, 2016 Sono andato a vedermi la moneta allo stereo microscopio ed effettivamente c'è una leggera traccia di un I a ore 2. Resta il problema del FIL ma a questo punto io catalogherei la moneta come una variante del RIC III Antoninus Pius 429A. Le pare una soluzione corretta? Grazie Cita
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