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TheWhiteFly

Carausius...

Risposte migliori

TheWhiteFly
Supporter

Il mio viaggio negli imperi secessionisti continua.

Questo è il mio primo Carausio, non certo un fior di conio ma credo possa (a me certamente) dare ancora tante emozioni.

carausius2.jpg

Peso 3.51 gr, diametro 22 mm.

L'ho classificato (correggetemi se sbaglio) come:

Carausius AE Antoninianus.
London mint 287-293 AD.
IMP C CARAVSIVS PF AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
PAX AVG, Pax standing left, holding branch and sceptre.
F-O across fields.
Mintmark ML.
RIC V-2, London 98

Anche se il venditore non è d'accordo con me (RIC 101; Cohen 209).

E per chi non conoscesse Carausio un piccolo "furto" da Wikipedia.

Carausio

 

Marco Aurelio Mauseo Carausio (latino: Marcus Aurelius Maus(aeus?) Carausius; ... –  293 ) è stato un comandante   militare   romano, nato nella Gallia Belgica, che nel 286 usurpò il potere, proclamandosi imperatore della Britannia e della Gallia settentrionale.
Tenne il potere per sette anni, prima di essere assassinato dal suo tesoriere, Allecto, che gli succedette.

 

Carausio era di umili origini e proveniva dalla tribù belgica dei Menapi. Si era distinto durante la campagna militare condotta dall'imperatore Massimiano contro i Bagaudi nel 286. Divenne poi comandante della classis britannica, che pattugliava la Manica, col compito di ripulirla dai pirati franchi e sassoni, che devastavano la costa dell'Armorica e quella della Gallia Belgica. Ma Massimiano, sospettando che Carausio fosse sceso a patti con loro, ordinò la sua eliminazione. Avendo saputo ciò, nel tardo 286 o agli inizi del 287, Carausio si autoproclamò imperatore della Britannia e della Gallia settentrionale.

Nel 288 o nel 289, Massimiano preparò un'invasione della Britannia, che però fallì, forse anche in seguito all'invasione dei Franchi Sali del loro re Gennobaude, che impegnò l'Augusto lungo il fronte renano, meritandogli alla fine il titolo di Germanicus maximus insieme a Diocleziano. Carausio iniziò allora a sperare di essere riconosciuto dal potere centrale e cominciò a battere moneta a Londra, a Rouen e, forse, a Colchester. Nelle sue monete egli si attribuisce i titoli di "Restitutor Britanniae" ("Restauratore della Britannia") e di "Genius Britanniae" ("Spirito della Britannia"), a dimostrazione di come egli abbia fatto leva sul risentimento della popolazione nei confronti del governo di Roma.

Questo stato di cose continuò fino al 293, quando Costanzo Cloro, divenuto Cesare d'Occidente, marciò in Gallia. Isolò Carausio assediando il porto di Bononia e invadendo la Batavia (delta del Reno), così da assicurarsi le spalle da possibili attacchi degli alleati franchi di Carausio. Ma decise di non tentare una nuova invasione della Britannia, finché non avesse costruito una flotta adeguata. Ma in quello stesso anno, il tesoriere di Carausio, Allecto, assassinò l'usurpatore, prendendone il posto. Dopo tre anni di regno, Allecto fu sconfitto e ucciso per incaprettamento (cioè per strangolamento) da un uomo di Costanzo Cloro, Giulio Asclepiodoto .

Ciao!

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grigioviola

Per il RIC devo controllare meglio domani. 

Al dritto L legenda ha però una C in meno rispetto a quello che hai riportato in descrizione ;)

Bel pezzo, probabilmente tra i più rappresentativi di questo usurpatore. 

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TheWhiteFly
Supporter

...brutta cosa essere orbi! :-(

Allora temo di dover dar ragione al losco figuro!

Carausius AE Antoninianus.
London mint 289-290 AD.
IMP CARAVSIVS PF AVG, radiate, draped, cuirassed bust right.
PAX AVG, Pax standing left, holding branch and vertical sceptre.
F-O across fields.
Mintmark ML.
RIC V-II, 101; Sear 13639A.
 

Ed ora a nanna, che la sveglia squilla alle 6!

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Illyricum65

Ciao,
il discorso é sempre quello. Se valutiamo l'esemplare da un punto di vista puramente numismatico non siamo al top. E d'altra parte i Carausius in stato di conservazione elevata seppur per una tipologia comune impongono spesso un impegno economico specie considerando che non sono rari e che si tratta di antoniniani. Questo perché riscuotono un discreto interesse nell'area inglese (e francese del nord). Se invece lo analizziamo dal punto di vista storico siamo in presenza di una moneta non perfetta ma testimone di un evento storico antico.
Delle due posizioni personalmente mi ritrovo di piú nella seconda. É comunque leggibile, catalogabile e ci da informazioni sulla zecca emittente (Londinium, zecca ufficiale). Per questi motivi ti dico, per quel che puó valere, che riscontra il mio personale gradimento.
Ciao
Illyricum

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