Luca_AT Inviato 9 Gennaio, 2017 #1 Inviato 9 Gennaio, 2017 Cosa ne pensate di questo denaro "stile primitivo" della zecca di Asti... qualcuno ci vede qualcosa "sotto"? Grazie, Luca 2 Cita
gigetto13 Inviato 9 Gennaio, 2017 #2 Inviato 9 Gennaio, 2017 Ciao Luca, intervengo da totale inesperto di Asti, ma leggo sull'ultimo MEC (12, italia settentrionale) a pag. 115: "Some of the denari astigiani of this class have been overstruck on Genoese denari, but overstrikes are also known on deniers of the Southern French mint at Melgueil and other Southern French coin types." riporta poi l'esemplare fotografato ai nn. 79 e 80, rispettivamente ribattuti su deniers di Melgueil e Carcassonne. Le foto sono quello che sono, ma magari il tuo pezzo è compatibile. cerca di trovare qualche corrispondenza anche minima nelle legende... Bello scoprire cose nuove su argomenti mai nemmeno considerati! 1 Cita
Luca_AT Inviato 9 Gennaio, 2017 Autore #3 Inviato 9 Gennaio, 2017 (modificato) Ciao, ti dirò, è un po' di tempo che cerco di guardarla da varie angolature in cerca di un segno che possa essere interpretato, ma alla fine mi si incrociano gli occhi! Escluderei Melgueil mancando completamente traccia dei 4 cerchietti caratteristici e che bene si evidenziano in un altro denaro che avevo già postato poco tempo fa... Non mi è invece del tutto chiaro quali siano i denari di Carcassonne per Roger II a cui fa riferimento Matzke per la sua fig. 80. Nonostante abbia fatto ricerche online, non mi sono ancora del tutto chiare le tipologie usate per ribattere l'Astensis. Probabilmente @monbalda sa dirci qualcosa in più... Per le due immagini successive del MEC12 (n.81 e 82) che Matzke indica dubitativamente come ribattiture (overstruck?) penso invece ci sarebbe molto da discutere... ma magari si potrebbe fare un discussione a parte o forse meglio ancora riprendere questa.. Modificato 10 Gennaio, 2017 da Luca_AT 1 Cita
Luca_AT Inviato 13 Gennaio, 2017 Autore #4 Inviato 13 Gennaio, 2017 Buongiorno a tutti, secondo voi sotto la X di REX potrebbe celarsi una P? Cita
dabbene Inviato 13 Gennaio, 2017 #5 Inviato 13 Gennaio, 2017 Vedo quello che potrebbe sembrare l'asola... Cita
anto R Inviato 13 Gennaio, 2017 #6 Inviato 13 Gennaio, 2017 Non è la monetazione che seguo nello specifico, premesso questo io sotto la X citata non vedo nulla...mi sembra una X normale con qualche difetto (conio rotto; doppia batittura) che va a creare confusione sul particolare... Buona giornata, Antonio Cita
monbalda Inviato 14 Gennaio, 2017 #7 Inviato 14 Gennaio, 2017 Come avevo già detto nell'altra discussione anche in presenza di pezzi certamente ribattuti su altri - come questo - non è sempre possibile capire con certezza quale sia il conio della moneta sottostante. Io intravedo forse delle porzioni di anello (2?) nel campo vicino alla croce, oltre che una parte di segno a gancio vicino alla S di CVNRADVS. Ma francamente per dire qualcosa di più sensato in questo caso poco chiaro (senz'altro meno dell'altro già postato da @Luca_AT) e trovare forse qualche segno che porti in modo inequivocabile ad una zecca/ emissione piuttosto che ad un'altra ci vorrebbero più fotografie a diversa luce di incidenza e ad alta definizione. Altra cosa utile per indirizzarsi verso la zecca e l'emissione, una volta colto qualche indizio utile sul conio, talvolta è anche il peso: quanto pesa questo denaro? Bisogna infine tenere conto che a volte anche gli inizi colti (ad esempio più anelli in uno dei due campi) e il peso possono non essere sufficienti ad indicare con una margine ragionevole di sicurezza la zecca e l'emissione, ma solo l'area di produzione: nel midi francese tra XI e XII secolo c'erano più zecche, oltre a Melgueil, che avevano su una faccia più anelli, fino ad un massimo di 5, secondo alcuni come motivo derivativo dalla monetazione carolingia per Eudes della zecca di Toulouse. Quello che mi sembra certo ed interessante è che sia Genova che Asti, che hanno cominciato a battere moneta negli stessi anni, registrino questo fenomeno. Un caro saluto a tutt* MB Cita
Luca_AT Inviato 15 Gennaio, 2017 Autore #8 Inviato 15 Gennaio, 2017 11 ore fa, monbalda dice: Come avevo già detto nell'altra discussione anche in presenza di pezzi certamente ribattuti su altri - come questo - non è sempre possibile capire con certezza quale sia il conio della moneta sottostante. Io intravedo forse delle porzioni di anello (2?) nel campo vicino alla croce, oltre che una parte di segno a gancio vicino alla S di CVNRADVS. Cara Monica, per il peso dovrai aspettare ancora un pochino, il tempo di recuperare la bilancina. Per le foto ad alta definizione invece provvedo subito... nella prima immagine ho cercato di mettere in evidenza il "gancio" vicino alla S, che esternamente ha un altro segno, una sorta di rettangolino. Quella che mi sembrava una P sotto la X di REX è forse solo il risultato della vicinanza delle braccia della X stessa, che presenta comunque un'escrescenza che ho messo in evidenza. Sull'altra faccia mi sembra poi piuttosto evidente il triplo bordo in corrispondenza delle lettere "IS " finali di ASTENSIS. Intorno alla stessa I, soprattutto sulla parte superiore sembra intravedersi un semicerchio, ma non so se sia reale o frutto della mia fantasia e dall'ora tarda. Sta di fatto che il bordo più centrale sembra aver portato via la parte superiore di queste due lettere o per lo meno della S... per cui non ci capisco più nulla! Vi lascio le immagini e confido in vostri commenti... Cita
Luca_AT Inviato 15 Gennaio, 2017 Autore #9 Inviato 15 Gennaio, 2017 Il 14/1/2017 at 12:50, monbalda dice: Altra cosa utile per indirizzarsi verso la zecca e l'emissione, una volta colto qualche indizio utile sul conio, talvolta è anche il peso: quanto pesa questo denaro? @monbalda ho finalmente una risposta.. 0,69 g ...direi in media con i pesi delle tipologie primitive. Cita
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