Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Sign in to follow this  
apollonia

Lo stemma di papa Bergoglio

Recommended Posts

apollonia

Buonasera

Faccio il mio esordio in questa sezione prendendo lo spunto dal fatto che i collezionisti delle monete del Vaticano quest’anno non troveranno più sulla faccia nazionale degli euro delle divisionali FDC e FS, come pure sulle medaglie, l’immagine del Papa, ma lo stemma papale scelto dal pontefice al momento della consacrazione episcopale.

stemma-papa-francesco.png.164a9003bb991c691fdcdd00a947ae48.png

Lo stemma scelto dal Pontefice rappresenta la mitra posta tra due chiavi, una d’oro e una d’argento, passate in decusse accollate allo scudo e legate di rosso. Collocato tra le estremità dei cordoni rossi che passano all’interno dei passachiave, il motto del Papa (lo stesso usato da vescovo), in forma di scritta su cartiglio; le lame e i passachiave delle chiavi hanno inoltre una forma più squadrata. Lo scudo è azzurro, che in araldica simboleggia, a causa della sua relazione con il cielo, tutte le virtù più elevate e, tra quelle spirituali, devozione, fedeltà, castità, giustizia, santità. La forma dello scudo è di tipo spagnolo o fiammingo, costituito da un quadrato cui si aggiunge un semicerchio in basso. Al suo interno è presente in alto al centro l’emblema araldico della Compagnia di Gesù con un disco raggiante e fiammeggiante caricato dalle lettere IHS, il monogramma di Cristo. La lettera H è sormontata da una croce e, in punta, i tre chiodi della Passione in nero. In basso a sinistra si trova una stella a otto punte d’oro che simboleggia la Vergine Maria; In basso a destra un fiore di nardo d’oro che simboleggia San Giuseppe. La stella e il nardo erano, nello stemma episcopale, d’argento, poi mutato in oro in ottemperanza alle regole d’araldica. La scelta di questi simboli è stata motivata dalla volontà del pontefice di manifestare la propria devozione alla Vergine Maria e a San Giuseppe.

 

Mi sono ricordato che questa stella a otto punte ha innescato all’inizio del pontificato di papa Francesco un commento clamoroso, di cui si può prendere ancora visione al sito

http://giacintobutindaro.org/2013/03/27/clamoroso-il-papa-francesco-ha-fatto-sostituire-il-simbolo-massonico-sul-suo-stemma-con-un-altro-simbolo-massonico/

 

Riprendo i punti essenziali.

stemmi-papali.jpg.90c8c5a0ab81f0a8a17b0f1f5da2df57.jpg

E’ evidente dal confronto degli stemmi che il Papa aveva fatto sostituire con la stella a otto punte quella a cinque punte quando era arcivescovo di Buenos Aires, il noto pentalfa o pentagramma massonico. Che lo stemma fosse con cinque punte si può chiaramente capire da tutti gli articoli di stampa che uscirono a tale riguardo dopo la conferenza stampa tenuta dal prelato papale Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana.

E’ stato scoperto quindi il ‘gioco di prestigio’ che ha trasformato il pentalfa massonico in una stella a otto punte, ma il fatto curioso messo in evidenza dall’autore del post nel sito citato è che a suo dire nella sostanza è cambiato poco, in quanto anche la stella a otto punte è un simbolo occulto massonico come quella a cinque punte. Traggo dal sito citato (al quale si rimanda per ulteriori accertamenti):

Questa stella a otto punte è un simbolo esoterico-occulto che viene usato anche nella Massoneria, e per i Massoni rappresenta Satana – che loro chiamano Lucifero – che per loro è il portatore di Luce, detto anche Venere, nel suo aspetto di stella del mattino che, al mattino, risveglia i dormienti e incita alla rivolta contro i dogmi del Cristianesimo. E’ un simbolo molto antico questo, in quanto nell’antica Mesopotamia Venere era la terza divinità della triade astrale mesopotamica. Il suo simbolo era la stella a otto punte, in quanto il suo ciclo astronomico è legato ad un periodo di otto anni. Anche oggi questo simbolo si trova nella carta de La Stella dei Tarocchi.

 

Non sono in grado di esprimere giudizi o pareri ma mi interessa sapere cosa ne pensano gli addetti ai lavori.

 

58b49d9718c8e_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.1e749bae6dab220d902979d051389649.jpg

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Littore

Mi pare che il nardo è la stella nello stemma cardinalizio fossero d'argento e quindi sia subentrato più di un cambiamento.

Detto ciò, ritengo, molto semplicemente che lo stesso oggetto possa avere significati differenti a seconda del contesto, per cui mi pare un volo pindarico ritenere tout court che il cambiamento sia dovuto al fatto che la stella sia anche un simbolo massonico. Precedenti stelle araldiche, peraltro di ritrovano negli stemmi del beato Giovanni Paolo I e di San Pio X.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia
3 ore fa, Littore dice:

Mi pare che il nardo è la stella nello stemma cardinalizio fossero d'argento e quindi sia subentrato più di un cambiamento.

Detto ciò, ritengo, molto semplicemente che lo stesso oggetto possa avere significati differenti a seconda del contesto, per cui mi pare un volo pindarico ritenere tout court che il cambiamento sia dovuto al fatto che la stella sia anche un simbolo massonico. Precedenti stelle araldiche, peraltro di ritrovano negli stemmi del beato Giovanni Paolo I e di San Pio X.

Il cambiamento del 'metallo' della stella e del nardo è stato spiegato all'inizio della discussione come segue:

La stella e il nardo erano, nello stemma episcopale, d’argento, poi mutato in oro in ottemperanza alle regole d’araldica. 

Indipendentemente dal significato che si vuol attribuire alla stella a otto punte, che ci sia stato un cambiamento 'morfologico' della stella iniziale a cinque punte è fuori discussione. Non credo che si sia verificato qualcosa del genere per le stelle araldiche degli stemmi dei due pontefici citati.

58b54de71eeda_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.0e7ded15d645284e95dae357b47ea8b2.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano

Ottima discussione, caro @apollonia.

Anch'io avevo notato il profondo cambiamento iconografico che sta per avvenire negli spiccioli europontifici.

La cosa in sè è positiva, perchè aumenta la presenza degli stemmi nella monetazione contemporanea, aggiungendo il Vaticano agli euro araldici di Malta, Slovacchia, Andorra e degli altri esemplari sparsi incidentalmente in diverse seriette nazionali.

Nel merito, lo stemma di papa Francesco ci terrà occupati a lungo, come già hanno preannunciato gli interessanti contributi che voi amici avete scritto qui sopra.

E molto altro ancora rimane da dire...

:good:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano

...il "molto" lo accennammo e lo riassumemmo in questa vecchia discussione:

In particolare ai topic #10 e #12 di @apollonia, e al topic #11 mio.

Se siete d'accordo, possiamo riprendere i singoli punti del detto sunto e svilupparli più approfonditamente qui.

Scegliete voi da quale punto ripartire: trascrivetelo qui, e approfondiremo insieme!

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia

@Corbiniano

Carissimo, sinceramente non ricordavo d’aver già accennato allo stemma in quella discussione sul gettone di Pinerolo. Ora la questione dello stemma è attuale per chi – come me -colleziona le monete vaticane ed è per questo che ho aperto la discussione nella sezione ad hoc. Naturalmente seguirò con interesse i suoi sviluppi.

58b5a3137fef0_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.888b2c6994162c7f12311ef0c8f70713.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano

Ok. :good:

Allora partiamo con due domande facili facili.

Lo stemma di papa Francesco vi piace?

Cosa ne pensate?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

sandokan
Supporter

Rispondo alle tue domande :

1)  La composizione è piacevole ma un po'...scontata, non mi pare brilli per fantasia e originalità. 

2) penso vada benissimo : le armi di un Pontefice di oggi non credo siano paragonabili a quelle di un Nobile di altri tempi, la fantasia e l'originalità credo non siano le caratteristiche principali da tenere in considerazione.  Il Pontefice avrà scelto una simbologia che gli è cara e in qualche modo lo rappresenta, per cui  mi sento solo in grado di approvare la sua scelta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

417sonia
Supporter

Buona serata

Direi piacevole, minimalista, c'è l'essenziale; come peraltro avvenuto per gli ultimi Papi che non vantavano ascendenze nobili. Stemmi barocchi come quelli del 700/800 non credo siano ripetibili ora.

saluti

luciano 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
1 ora fa, sandokan dice:

Rispondo alle tue domande :

1)  La composizione è piacevole ma un po'...scontata, non mi pare brilli per fantasia e originalità. 

(...)

Dici bene, è stemma "poco mosso".

La sensazione è certamente acuita dal netto predominio di due colori (azzurro e oro) sui quali ben poco possono "smuovere" il rosso del trigramma bernardiniano, e il nero dei chiodi della Passione.

Infatti, lo stemma del cardinal Bergoglio era più "mosso":

58b710b3486c2_cardinalBergoglio.jpg.472c252e8fc6ed19c9e012e9d97c013e.jpg

La stella e il fiore di nardo erano argento.

Ma il mio parere è inquinato da una serie di riflessioni che mi sovvennero subito dopo aver visto la versione papale di questo stemma, ossia dopo la "doratura" delle due figure inferiori...

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Littore
20 ore fa, Corbiniano dice:

Ok. :good:

Allora partiamo con due domande facili facili.

Lo stemma di papa Francesco vi piace?

Cosa ne pensate?

 

Avrei preferito una forma diversa dello scudo con una partitura dello stesso, ma nel complesso non è brutto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Littore
Il 28/2/2017 at 11:17, apollonia dice:

Il cambiamento del 'metallo' della stella e del nardo è stato spiegato all'inizio della discussione come segue:

La stella e il nardo erano, nello stemma episcopale, d’argento, poi mutato in oro in ottemperanza alle regole d’araldica. 

Indipendentemente dal significato che si vuol attribuire alla stella a otto punte, che ci sia stato un cambiamento 'morfologico' della stella iniziale a cinque punte è fuori discussione. Non credo che si sia verificato qualcosa del genere per le stelle araldiche degli stemmi dei due pontefici citati.

58b54de71eeda_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.0e7ded15d645284e95dae357b47ea8b2.jpg

Chiedo scusa per il fraintendimento.  Leggendo, evidentemente distrattamente avevo inteso erroneamente  che il mutamento fosse avvenuto a partire dallo stemma episcopale e, dunque, lo stemma cardinalizio sarebbe stato identico a quello papale.

Riguardo al riferimento ai pontefici precedenti, non intendevo negare il mutamento ma porre in evidenza come sia poco probabile, a mio avviso, ritenere il cambiamento della stella  per evitare riferimenti  massonici (altrimenti i pontefici precedenti sarebbero potuti essere sottoposti alla medesima critica): probabilmente il cambiamento è avvenuto in quanto più consona, nell'iconografia, una stella a 8 punte a rappresentare la Vergine Maria.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
1 ora fa, Corbiniano dice:

(...) lo stemma del cardinal Bergoglio era più "mosso":

58b710b3486c2_cardinalBergoglio.jpg.472c252e8fc6ed19c9e012e9d97c013e.jpg

La stella e il fiore di nardo erano argento.

Ma il mio parere è inquinato da una serie di riflessioni che mi sovvennero subito dopo aver visto la versione papale di questo stemma, ossia dopo la "doratura" delle due figure inferiori...

Scusate, torno un attimo al mio post #10 solo per non lasciare a metà il flo del discorso.

Appena vidi la stella e il nardo indorati, mi nacquero due osservazioni:

a) già dai primissimi discorsi d'insediamento, se non addirittura dalla scelta del nome, Francesco aveva palesato una linea-guida del proprio pontificato abbastanza precisa: chiamatela come volete, una sceltà di umiltà, un basso profilo, un non esibire vanagloria... concetti pienamente coerenti con il candore del bianco e della versione araldica di questo colore, l'argento. Ebbene, visto che il giallo in araldica si traduce oro, prima osservazione: questo cambio cromatico delle due figure, da argento in oro, non è del tutto coerente con la linea-guida di cui sopra...

b) la cromia dello stemma del cardinal Bergoglio rifletteva in pieno quella della bandiera del suo Paese, l'Argentina: 🇦🇷 (scusate, l'emoticon è minuscola, ma ce l'avevo immediatamente a portata di mano). Cosa che lo stemma di papa Francesco ha perduto, come se le radici di una persona (normalmente riflesse nello stemma) potessero venir cambiate con un tocco di pennarello.

E queste due osservazioni erano saldate fra loro da un'unica domanda: perchè?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
3 ore fa, sandokan dice:

Rispondo alle tue domande :

(...) (domanda: cosa ne pensate, dello stemma di Francesco?)

2) penso vada benissimo : le armi di un Pontefice di oggi non credo siano paragonabili a quelle di un Nobile di altri tempi, la fantasia e l'originalità credo non siano le caratteristiche principali da tenere in considerazione.  Il Pontefice avrà scelto una simbologia che gli è cara e in qualche modo lo rappresenta, per cui  mi sento solo in grado di approvare la sua scelta.

Sì, fantasia e originalità sono caratteristiche di tutti gli stemmi, trattandosi di segni che servono a distinguere le persone fra di loro: quindi, non sono le esigenze principali.

Ci sono milioni di stemmi, alcuni più fantasiosi e originali, altri meno, ma proseguendo il ragionamento usciremmo dal nostro tema.

Giustamente, dici che Francesco ha uno stemma che gli è caro e lo rappresenta.

Ossia, ha mantenuto gran parte di quello che aveva "ideato" nei precedenti momenti della sua vita religiosa.

Gran parte.

Non tutto.

Qualcosa l'ha cambiata.

E qui sorge un'altra domandina: chi cambia gli stemmi al papa?

😇

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia

Scusandomi per l'intrusione, volevo segnalare a proposito del fiore di nardo che sullo stemma episcopale io vedo un grappolo d’uva.

francesco-stemma.jpg.752aff09f3c265185625fc9bbd274e4e.jpg

Il motivo per cui è stato ridisegnato in modo da renderlo meno simile a un grappolo d’uva non mi è noto.

Quanto alla stella a cinque raggi, mi risulta che si sia vista in precedenza solo nello stemma di Papa Luciani, che ne porta addirittura tre.

John_paul_1_coa.svg.png.c7ba9874624b8d84f410a2ea154e5ee8.png

Ho letto poi che Albino Luciani caricava nel suo stemma prelatizio le stelle a 8 raggi quand'era vescovo di Vittorio Veneto; a 6 raggi, da patriarca di Venezia (cappello con cordigliere e 30 fiocchi di VERDE e poi con cappello cordigliera e 30 fiocchi di ROSSO da cardinale) e con le stelle a 5 raggi da pontefice. Più aumentava la dignità e più si spogliavano le stelle... 
La stella a cinque raggi di norma non la si usa MAI nell'araldica ecclesiastica, richiamando la stella massonica.

58b736c398102_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.083cd8689b9d111baa857e42c2784dcf.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
3 ore fa, 417sonia dice:

Buona serata

Direi piacevole, minimalista, c'è l'essenziale; come peraltro avvenuto per gli ultimi Papi che non vantavano ascendenze nobili. Stemmi barocchi come quelli del 700/800 non credo siano ripetibili ora.

saluti

luciano 

Bella riflessione, ti ringrazio.

Il discorso ci potrebbe portare lontano. E partendo da tempi molto vicini, quelli di papa Benedetto XVI: 04_11.jpg

(da: http://www.qelsi.it/2014/benedetto-dal-gran-rifiuto-al-piccolo-rifiuto-dello-stemma-di-emerito/)

In sè, non è stemma "barocco". Ma lo è rispetto ad altri stemmi papali poco anteriori: PaoloVI.JPG.eec87b987801c50da069eb8550abe314.JPG

Come questo, di Paolo VI. Il quale proveniva da una famiglia nobile (Montini).

Al contrario del "non nobile" Ratzinger.

Rispetto al quale aveva uno stemma assai più semplice.

Per trovare uno stemma "veramente barocco" dovremmo arrivare almeno a papa Benedetto XIII, e non solo perchè visse davvero alla fine di quell'epoca:

Benedetto13.jpeg.4d598761b11f8b967c099785b7636426.jpeg

Edited by Corbiniano
sistemazione spazi, e aggiunta stemma Benedetto XIII

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
3 ore fa, Littore dice:

Avrei preferito una forma diversa dello scudo con una partitura dello stesso, ma nel complesso non è brutto.

Sì, in effetti la forma cd. semirotonda dello scudo consente un buono sfruttamento dello spazio interno.

A tutto vantaggio delle figure, ossia del contenuto "importante" dello stemma.

Però è forma semplice, che non esalta il gusto estetico:

stemma-papa-francesco.png.ed805a2ac3dd16d2361d4077f9066c69.png

Tanto meno in una realizzazione come questa: uno scudo semirotondo è armonioso se il "rotondo" inferiore equivale a un semicerchio.

Qui invece abbiamo un arco di cerchio, che è meno del semicerchio: stemma-papa-francesco.png.164a9003bb991c691fdcdd00a947ae48.png.e03e1297f72b50e2cb993c611311b570.png ----------------------------------->>>> stemma-papa-francesco.2.png.2c7b29b35206dbc8dad539598134eaaf.png

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
3 ore fa, Littore dice:

(...)

Riguardo al riferimento ai pontefici precedenti, non intendevo negare il mutamento ma porre in evidenza come sia poco probabile, a mio avviso, ritenere il cambiamento della stella  per evitare riferimenti  massonici (altrimenti i pontefici precedenti sarebbero potuti essere sottoposti alla medesima critica):

Dici benissimo, caro amico.

Il numero delle punte delle stelle è una delle cose più variabili dell'araldica preilluminista.

Nel medioevo, giustamente, la natura di una figura era più importante dei suoi dettagli ---> uno stemma (es.) d'azzurro, alla stella d'oro doveva essere blu con una stella gialla.

Punto.

A cinque, sei, otto o dodici raggi, non importava.

E la cosa andò avanti nei secoli: ad esempio, stemmi di papa Pio VII (vissuto a cavallo fra Sette e Ottocento) se ne trovano con le canoniche tre stelle indifferentemente a cinque, sei o otto raggi.

Poi, l'aumentata pignoleria di noi moderni si è messa in mezzo, motivata dalla (giusta) esigenza di uniformare&standardizzare...

...non a caso, il concetto di "stella a cinque raggi" è diventato predominante nelle uniformi militari e, allo stesso tempo, si è caricato di reminiscenze tratte dalla simbologia esoterica.

probabilmente il cambiamento è avvenuto in quanto più consona, nell'iconografia, una stella a 8 punte a rappresentare la Vergine Maria.

Beh, attenzione: la simbologia è normalmente un'arma a doppio taglio, se non triplo, e ancor più spesso plurimo...

Lo dimostra proprio la simbologia mariana: in questi ultimissimi anni, gli stemmi religiosi di nuova creazione si stanno riempiendo di stelle a sette raggi ---> sette come i dolori, o come le beatitudini...

No, il motivo del cambiamento è purtroppo proprio quello che (a rigor di logica) scarteremmo come meno probabile.

I raggi della stella di Francesco furono portati a otto, perchè vi fu qualcuno (compresi alcuni araldisti) che videro in quella a cinque un forte riferimento massonico.

Non commento.

Mi limito a sottolineare che la semplice e bella stella d'argento a cinque raggi del cardinal Bergoglio (sulla quale nessuno aveva avuto a che dire, almeno che io sappia) nell'arco di pochi giorni dall'elezione a pontefice dovette subire un doppio stravolgimento.

Cromatico e formale.

Il brutto è che nessun dei due era ragionevole e razionale a livello simbolico, nè (a quanto ne so) rispondeva a specifiche richieste di Francesco.

Il quale (a mio parere, quindi potrei sbagliarmi) credo che abbia "lasciato fare"...

 

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
1 ora fa, apollonia dice:

Scusandomi per l'intrusione,

Ma scherzi, nessunissima intrusione, ci mancherebbe! :good:

L'unico problema è che da buon vecchietto sono un po' lento a intervenire, e quindi non riesco a fare "botta&risposta" come il tema meriterebbe.

volevo segnalare a proposito del fiore di nardo che sullo stemma episcopale io vedo un grappolo d’uva.

francesco-stemma.jpg.752aff09f3c265185625fc9bbd274e4e.jpg

Il motivo per cui è stato ridisegnato in modo da renderlo meno simile a un grappolo d’uva non mi è noto.

(...)

Solo ed esattamente questo: perchè tutti lo prendevano per un grappolo d'uva!

Oltretutto, rovesciato a picciolo in giù...

Diciamolo: fuori dall'Argentina e dal Vaticano, il cardinale Bergoglio non era fra i più conosciuti, prima dell'elezione.

E con lui il suo stemma.

Appena eletto, tutti a chiederci il perchè di quel grappolo capovolto... il quale mantenne l'aspetto vignaiolo anche dopo che venne indorato assieme alla stella ancora a cinque punte.

Infatti lo stemma di Francesco "prima versione" non subì soltanto la critica per quelle cinque punte (pseudo)massoniche.

Ma anche per il nardo a forma erroneamente enologica.

Che venne ridisegnato, al pari della stella.

Sull'aderenza del "nuovo" nardo di Francesco con il fiore di nardo in natura, beh, lascio a voi il giudizio: http://2.bp.blogspot.com/-hNMVI-9On54/UUc1314XHyI/AAAAAAAAHOI/ObJNbhE1xGA/s200/Nardo[1].jpg

L'immagine è la prima che viene data da internet nel digitare la ricerca, ed è stranamente somigliante con il disegno contenuto nello stemma.

Non sono un botanico e, nella mia ignoranza, vedo nell'immagine in foto non solo il fiore ma anche (e soprattutto) i boccioli del nardo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
2 ore fa, apollonia dice:

(...)

Quanto alla stella a cinque raggi, mi risulta che si sia vista in precedenza solo nello stemma di Papa Luciani, che ne porta addirittura tre.

John_paul_1_coa.svg.png.c7ba9874624b8d84f410a2ea154e5ee8.png

Ho letto poi che Albino Luciani caricava nel suo stemma prelatizio le stelle a 8 raggi quand'era vescovo di Vittorio Veneto; a 6 raggi, da patriarca di Venezia (cappello con cordigliere e 30 fiocchi di VERDE e poi con cappello cordigliera e 30 fiocchi di ROSSO da cardinale) e con le stelle a 5 raggi da pontefice. Più aumentava la dignità e più si spogliavano le stelle... 
La stella a cinque raggi di norma non la si usa MAI nell'araldica ecclesiastica, richiamando la stella massonica.

Ahinoi, caro amico, le cose non stanno esattamente così... nel post #18 accennavo allo stemma di Pio VII, del quale si conoscono versioni con stelle a cinque raggi.

Ma è solo un esempio fra i tanti.

Giovanni Paolo I (Albino Luciani) regnò per un mese circa, quindi il suo stemma di fatto venne usato nell'unica versione nota, quella della sua elezione.

In parole povere, non ci fu tempo nè necessità di farlo riprodurre in momenti e modi diversi: se così fosse stato, molto probabilmente oggi ne avremmo versioni con stelle a più di cinque raggi.

Né più, né meno di quel che invece successe nelle versioni del suo stemma da vescovo e da patriarca, da te elencate.

Non so se lo spogliar di stelle fosse volontario... vedo più probabile che i diversi disegnatori abbiano seguito le proprie mani.

Che poi la stella a cinque raggi sia un tabu per l'araldica ecclesiastica, beh...

...qui troviamo lo stemma dell'odierno Vescovo di Caltanissetta, in carica dal 2003: http://www.diocesicaltanissetta.it/il-vescovo/lo-stemma.html

:good:

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia

Che poi la stella a cinque raggi sia un tabu per l'araldica ecclesiastica, beh...

...qui troviamo lo stemma dell'odierno Vescovo di Caltanissetta, in carica dal 2003: http://www.diocesicaltanissetta.it/il-vescovo/lo-stemma.html

 

C'è da notare però che nel sito citato si legge: La destra dello scudo è ulteriormente “inquartata”. Il quarto superiore mostra su sfondo azzurro una aurea stella davidica.

Certo che se uno prende la stella a cinque punte per quella di David che ne ha sei...

 

58b75dca85bad_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.2351aa3b8f1191eeedcf02df48d5ba5c.jpg

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
10 ore fa, apollonia dice:

(sito che descrive lo stemma dell'odierno Vescovo di Caltanissetta)

C'è da notare però che nel sito citato si legge: La destra dello scudo è ulteriormente “inquartata”. Il quarto superiore mostra su sfondo azzurro una aurea stella davidica.

Certo che se uno prende la stella a cinque punte per quella di David che ne ha sei...

...appunto!

Del resto, il concetto di "davidica" fa il paio con quell'"inquartata", termine che in araldica indica tutt'un altro genere di composizione grafica...

...va be', tutto sommato a volte tocca leggere spiegazioni peggiori...

Però da questa lettura possiamo ricavare un'ulteriore riflessione.

Se davvero certe "motivazioni simbologiche" fossero valide e ostative, negli stemmi prelatizi non dovremmo mai trovare stelle a cinque punte (perchè esemplificative della massoneria), né a sei (perchè tipiche di un altro credo): e invece...

...queste ultime non solo le troviamo disegnate, ma addirittura le leggiamo come esplicitamente volute.

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia

@Corbiniano

Scusa se insisto, ma si fa per discutere.

Scorrendo le pagine dell’armoriale dei vescovi italiani ho trovato numerosi stemmi con la stella a cinque punte (ne ho contati 25), sia unica sia in numero di due, tre e persino quattro.

Nello stemma (a) dell’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo le tre stelle sono accompagnate da altrettanti grappoli d’uva su una vite, un abbinamento stella-grappolo d’uva che andava bene nello stemma episcopale ma non in quello papale di Francesco.

58b99aa0b0425_Trestemmiforum.jpg.4cf7c1506450686cbe29904f4e59e6bc.jpg

Nello stemma (b) di Angelo Comastri, cardinale vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano, la stella è accompagnata dall’emblema della Compagnia di Gesù, il monogramma di Cristo all’interno di un sole raggiante e fiammeggiante. Anche in questo caso, ciò che andava bene per il cardinale non lo è più per il papa.

Scorrendo le pagine dell’armoriale dei papi, l’unico stemma con la stella a cinque punte è quello di papa Luciani già presentato al post # 20 che ne ha tre, mentre nello stemma (c) di Pio VII le tre stelle sono a sei punte. Non metto in dubbio che in altri stemmi le stelle sono a cinque punte come tu dici, ma sono stemmi vescovili o papali? Per questo mi rimane la curiosità di vedere lo stemma di un papa con la stella a cinque punte oltre a quello di papa Luciani.

58b99aad97e21_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.dd2471935b06f1c4e8b9e82c8102fc99.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Corbiniano
26 minuti fa, apollonia dice:

Scusa se insisto, ma si fa per discutere.

Certo!  😀😉

Siamo qui per questo.

Scorrendo le pagine dell’armoriale dei vescovi italiani ho trovato numerosi stemmi con la stella a cinque punte (ne ho contati 25), sia unica sia in numero di due, tre e persino quattro.

Nello stemma (a) dell’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo le tre stelle sono accompagnate da altrettanti grappoli d’uva su una vite, un abbinamento stella-grappolo d’uva che andava bene nello stemma episcopale ma non in quello papale di Francesco.

Beh, con tutto il rispetto per S.E. l'Arcivescovo, il suo stemma è molto meno noto e diffuso di quello del Papa e, perciò, è più facilmente sfuggito all'acribia dei "commentatori" dell'arma di Francesco.

58b99aa0b0425_Trestemmiforum.jpg.4cf7c1506450686cbe29904f4e59e6bc.jpg

Nello stemma (b) di Angelo Comastri, cardinale vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano, la stella è accompagnata dall’emblema della Compagnia di Gesù, il monogramma di Cristo all’interno di un sole raggiante e fiammeggiante.

No, attenzione: si tratta del monogramma di San Bernardino, ideato dal celebre predicatore francescano a inizio del '400 e poi ripreso con qualche modifica dai Gesuiti.

Comastri ha iniziato la propria attività episcopale a Massa Marittima, città di nascita di Bernardino, e perciò ne ha adottato il simbolo nello stemma.

Anche in questo caso, ciò che andava bene per il cardinale non lo è più per il papa.

Scorrendo le pagine dell’armoriale dei papi, l’unico stemma con la stella a cinque punte è quello di papa Luciani già presentato al post # 20 che ne ha tre, mentre nello stemma (c) di Pio VII le tre stelle sono a sei punte. Non metto in dubbio che in altri stemmi le stelle sono a cinque punte come tu dici, ma sono stemmi vescovili o papali? Per questo mi rimane la curiosità di vedere lo stemma di un papa con la stella a cinque punte oltre a quello di papa Luciani.

Eccone un esempio su tondello: LeoneXIII-dnf34-095.thumb.jpg.9f78075d5b49d18acae0da88aa8c1c55.jpg

Non so dirti a quale medaglia di Leone XIII si riferisca, ma la sua cometa ondeggiante in sbarra è stata resa con un'evidente stella a cinque raggi dotata di un timido accenno di coda...

Share this post


Link to post
Share on other sites

apollonia

Già, ma questa è una 'prova di stampa', anzi, di... stemma. Nello stemma papale di Leone XIII la stella è diventata cometa ma con una punta in più.

 

C_o_a_Leon_XIII.svg.png.e1eb031cb92247314e9206b35affc40d.png

58b9f30612ccb_Giovenalefirmaconingleseok.jpg.d7c4dbd256b5a3fbbc3eaaea537587e3.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.