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Il Maestro della foglia a Katane


Risposte migliori

A breve in asta N.Y.Sale XLII lotto 28 , un buon esemplare di tetradramma di mano del " Maestro della foglia " .

Da rivedere , con l'occasione , della stessa mano e tipologia , un pregevole esemplare di tetradramma , questo con quadriga al passo , a suo tempo in asta NAC 13 al n. 331 .

001 N.Y.Sale XLII n. 28.jpg

002 N.Y.Sale XLII n. 28.jpg

003 NAC 13 n. 331.jpg

004 NAC 13 n. 331.jpg

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 un capolavoro questa della prossima asta N.Y.     a 3000 dollari mi sembra un'offesa.

Modificato da dux-sab
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Probabilmente oggi ne farebbe 2/3 volte il realizzato nel 98...

vero, 3000 forse sono un po’ pochi, ma adesso vanno di moda i prezzi bassi di base....

skuby

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1 ora fa, skubydu dice:

Probabilmente oggi ne farebbe 2/3 volte il realizzato nel 98...

vero, 3000 forse sono un po’ pochi, ma adesso vanno di moda i prezzi bassi di base....

skuby

Si tratta di strategie di vendita. Porto come esempio l'asta Obolos (certamente parliamo di una qualità infinitamente inferiore a quella proposta all'asta N.Y Sale, ma dove qualche pezzo interessante si trova comunque nelle antiche) dove i pezzi migliori vengono contesi tra i collezionisti e battuti ad almeno 5/6 volte il prezzo di partenza. Ho visto anche punte di 15 volte la base o più. La stessa politica è stata adottata da Naville Numismatics. 

I prezzi bassi invogliano i clienti a offrire. Ma alcune monete meno appetibili rischiano di essere vendute a prezzi ridicoli. Tutto dipende da quanto  il venditore sia disposto a fidarsi della casa d'asta. 

 

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14 minuti fa, cippal dice:

Si tratta di strategie di vendita. Porto come esempio l'asta Obolos (certamente parliamo di una qualità infinitamente inferiore a quella proposta all'asta N.Y Sale, ma dove qualche pezzo interessante si trova comunque nelle antiche) dove i pezzi migliori vengono contesi tra i collezionisti e battuti ad almeno 5/6 volte il prezzo di partenza. Ho visto anche punte di 15 volte la base o più. La stessa politica è stata adottata da Naville Numismatics. 

I prezzi bassi invogliano i clienti a offrire. Ma alcune monete meno appetibili rischiano di essere vendute a prezzi ridicoli. Tutto dipende da quanto  il venditore sia disposto a fidarsi della casa d'asta. 

 

Come si dice sempre, il prezzo lo fa il mercato...

comunque quando vedo certe stime, mi viene da ridere... alcuni prezzi base della obolos erano veramente ridicoli...(e non è da escludere avessero delle riserve..)

skuby

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A margine della discussione ed approfittando del confronto tra i 2 esemplari proposti , sempre mi ha incuriosito che monete ( dei Greci )  la cui incisione è stata spesso affidata ad artisti incisori , siano poi state ,  apparentemente ,   largamente coniate dalle zecche con tondelli  insufficienti a ricevere completamente le impronte nonostante l'allargamento sotto battitura : esemplari pur ben centrati risultano spesso incompleti nel disegno per tondelli stretti .

Mi appare curioso  che si ponesse grande cura nel disegno dei coni e poi si trascurasse od accettasse che parte significativa delle monete prodotte risultasse impoverita da tondelli insufficienti .

In fondo ,  almeno per monete "maggiori" , prescrivere che le zecche impiegassero tondelli un poco  più larghi  e più sottili  per ottenere un risultato anche  esteticamente valido non appare difficile  per Genti che hanno sempre grandemente curato l'estetica .

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2 minuti fa, VALTERI dice:

A margine della discussione ed approfittando del confronto tra i 2 esemplari proposti , sempre mi ha incuriosito che monete ( dei Greci )  la cui incisione è stata spesso affidata ad artisti incisori , siano poi state ,  apparentemente ,   largamente coniate dalle zecche con tondelli  insufficienti a ricevere completamente le impronte nonostante l'allargamento sotto battitura : esemplari pur ben centrati risultano spesso incompleti nel disegno per tondelli stretti .

Mi appare curioso  che si ponesse grande cura nel disegno dei coni e poi si trascurasse od accettasse che parte significativa delle monete prodotte risultasse impoverita da tondelli insufficienti .

In fondo ,  almeno per monete "maggiori" , prescrivere che le zecche impiegassero tondelli un poco  più larghi  e più sottili  per ottenere un risultato anche  esteticamente valido non appare difficile  per Genti che hanno sempre grandemente curato l'estetica .

Ciao valteri giusta considerazione. Io ho sempre pensato, che mentre L incisione doveva richiedere grandi doti e capacità, chi si occupava di produrre i tondelli o battere le monete era manovalanza poco qualificata, più da quantità che qualità.. in sostanza..

skuby

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E dunque dovremmo immaginare che Kimon , per dirne uno , non avesse alcun rapporto col prodotto finale della sua arte , che non era il conio bensì  la moneta ?

E  dovremmo immaginare che una zecca non avesse un responsabile della manovalanza a lui sottoposta e del cui buon lavoro rispondere  secondo  disposizioni ricevute ?

Mi piaceva immaginare  che i Greci sapendo di organizzazione e produzione , magari potessero averle applicate  anche in  quell'opificio che comunque è una zecca .

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25 minuti fa, VALTERI dice:

E dunque dovremmo immaginare che Kimon , per dirne uno , non avesse alcun rapporto col prodotto finale della sua arte , che non era il conio bensì  la moneta ?

E  dovremmo immaginare che una zecca non avesse un responsabile della manovalanza a lui sottoposta e del cui buon lavoro rispondere  secondo  disposizioni ricevute ?

Mi piaceva immaginare  che i Greci sapendo di organizzazione e produzione , magari potessero averle applicate  anche in  quell'opificio che comunque è una zecca .

È difficile immaginare come potesse funzionare una zecca al tempo  e soprattutto ci si dovrebbe chiedere se fossero organizzati e pensanti come noi oggi..

di sicuro, quello che è certo, è quello che è arrivato a noi oggi, e le monete “parlano”...

todelli irregolari, monete coniate con conii rotti, monete coniate malamente ecc ...

Teniamo poi presente a quante monete venivano prodotte con conii perfettamente funzionanti... è impensabile credere che l autorità o L incisore potessero controllare ogni singolo pezzo che usciva dall officina monetale.. probabilmente, si limitavano a controllare quelle che noi chiamiamo “ prove di conio” o i primi esemplari che venivano battuti,...

skuby

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Diciamo che una cosa sono le esigenze estetiche e una cosa quelle produttive. Tutt’oggi è così, il prodotto finito e sempre abbastanza distante dalle intenzioni del progettista. 

Detto ciò, a me colpisce la differenza di spessore e definizione dei due etnici, molto buona e netta nell esemplare NAC e molto meno nell esemplare NY sale. 

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8 minuti fa, Tinia Numismatica dice:

Diciamo che una cosa sono le esigenze estetiche e una cosa quelle produttive. Tutt’oggi è così, il prodotto finito e sempre abbastanza distante dalle intenzioni del progettista. 

Detto ciò, a me colpisce la differenza di spessore e definizione dei due etnici, molto buona e netta nell esemplare NAC e molto meno nell esemplare NY sale. 

Ha uno stile decisamente diverso...

 

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Adesso, skubydu dice:

Ha uno stile decisamente diverso...

 

Si, oltre a quello.....resta però questa differenza dimensionale che non si spiega solo con una diversità di realizzazione. La resa dell etnico e anche dei particolari minuti, è diretta conseguenza dello strumento incisorio utilizzato. Sotto una certa dimensione non si può scendere. Per ragioni tecnologiche. 

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8 ore fa, Tinia Numismatica dice:

Si, oltre a quello.....resta però questa differenza dimensionale che non si spiega solo con una diversità di realizzazione. La resa dell etnico e anche dei particolari minuti, è diretta conseguenza dello strumento incisorio utilizzato. Sotto una certa dimensione non si può scendere. Per ragioni tecnologiche. 

Nell incisione ci sono comunque particolari dimensionalmente similari alle lettere , guarda le ciglia i capelli o la pupilla. 

Tieni presente che riuscivano ad incidere conii di emilitre o frazionali inferiori

skuby

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I note that the coin passed through another auction in 2015 https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2229&category=44975&lot=1890845 and either the photo in that auction was very bad or the coin got all this nice toning artificially. The price realised is not too far from the estimate given. I really hate that auctioneers try to conceal provenance.

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Torno un attimo a quanto ho espresso nel post 7 .

Dal post 10 " di sicuro .quello che è certo ,è quello che è arrivato a noi oggi , e le monete parlano " .

Concordo in pieno , perché gli incusi magno-greci  di oltre un secolo prima ci sono arrivati parlando di zecche e maestranze che avevano organizzazione e tecnica per produrre monete pressoché tutte di alta qualità finale . 

Forse allora alle monete ( di produzione certamente più costosa ) era richiesta   anche  una valenza di " rappresentanza " che in prosieguo di tempo è andata affievolendosi in favore di diverse esigenze .

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Anche io faccio mie le stesse perplessità di @Tinia Numismatica. Ed aggiungo: è tipica di questa emissione questo aspetto tagliente dei bordi? E questa uniformità dei fondi così "fresca" e regolare? Pure a me l'etnico non piace, se confrontiamo le linee della NYS e quella della NAC... mah, mah, e rimah...

Modificato da deadhead
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Il ‎13‎/‎12‎/‎2017 alle 11:50, dux-sab dice:

certo che con questa foto fa un'altro effetto. in due anni ha preso una bella patina !

1890845l.jpg

un brutto effetto

 

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On 12/13/2017 at 10:44 AM, paparoupa said:

I note that the coin passed through another auction in 2015 https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2229&category=44975&lot=1890845 and either the photo in that auction was very bad or the coin got all this nice toning artificially. The price realised is not too far from the estimate given. I really hate that auctioneers try to conceal provenance.

Probably every coin from this collection was bought in auctions in the last three years. I believe this is the reason why the provenances are not indicated.

Probabilmente tutte le monete di questa collezione sono state acquistate nelle aste negli ultimi tre anni. Penso che questo è il motivo per cui le provenienze non sono indicate.

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