Illyricum65 Inviato 21 Luglio, 2018 #1 Inviato 21 Luglio, 2018 Ciao, ultimo arrivo atto ad ampliare il panorama delle tipologie costantiniane presenti nella mia raccolta. Se di solito prediligo le emissioni londinesi con escursioni in Gallia, questa volta ho acquisito un esemplare proveniente dall’Urbe. Si tratta di una ROMAE AETERNAE acquistata da venditore professionale tedesco. Emissione del 318-319 d.C. , pressoché coeva della SAECVLI FELICITAS e della PAX PERPETVA, con il fine di trasmettere sicurezza al popolo per la ritrovata stabilità seguente la guerra civile tra Costantino e Licinio I (316) che portò all’elezione dei cesari Crispo, Costantino II e Licinio II (317). Il tipo fu poi sostituito con la BEATA TRANQVILLITAS. La moneta inoltre era utile a commemorare i quindecennalia di Costantino, indicati dalle lettere XV incise dalla Vittoria sullo scudo. I rilievi sono discretamente conservati, con un ritratto elmato a mio avviso molto gradevole. RIC VII Roma 146 Obv: CONST-ANTINVS AVG; busto elmato e corazzato rivolto a destra. Rev: ROMAE AETERNAE; Roma seduta verso destra reggente uno scudo sul quale incide XV; in esergo R / […] 20 mm 3.27g Rara. Se la prima lettera in esergo può essere intuita, la seconda è ancora più incerta pertanto resta indecifrabile. Potrebbe essere P, Q, T o S ma ciò non influisce sul numero di RIC. A dirla tutta un amico (che ringrazio per la me ne aveva sconsigliato l’acquisto proprio per l’assenza dell’officina ma considerando che · Si tratta di una moneta rara (o perlomeno non comune) · I rilievi sono in genere ben conservati · Mi ha colpito la decorazione dell’elmo e il suo stato · Non ultimo, un buon rapporto qualità/prezzo ho deciso di non seguire il suo consiglio (comunque gradito). L’alternativa con il ritratto elmato a destra potrebbe essere il RIC 194 che presenta però in esergo un criptogramma che tendo ad escludere. Per chi fosse interessato ad approfondire il tema, vi segnalo il link http://www.constantinethegreatcoins.com/ROMAE/ Per ultimo, come curiosità, il fatto che le parti inferiori sia dell’obverso che del reverso siano entrambe meno impresse mi fa supporre che i due conii (quello di martello e quello di incudine) non fossero perfettamente allineati sullo stesso asse. Trovate? Ciao Illyricum 1 Cita
grigioviola Inviato 21 Luglio, 2018 #2 Inviato 21 Luglio, 2018 Forse come termine dell'esergo intuisco una Q o una A... Bellissimo esemplare, la decorazione dell'elmo è stupenda Cita Awards
Illyricum65 Inviato 22 Luglio, 2018 Autore #3 Inviato 22 Luglio, 2018 15 ore fa, grigioviola dice: Forse come termine dell'esergo intuisco una Q o una A... Bellissimo esemplare, la decorazione dell'elmo è stupenda Mi pare di intravvedere la lingua della Q ma è una similitudine un po' tirata... Ciao Illyricum Cita
gpittini Inviato 22 Luglio, 2018 #4 Inviato 22 Luglio, 2018 DE GREGE EPICURI Sicuramente c'è qualcosa di rotondo, ma potrebbe anche essere una S. Direi che la moneta è rara, piuttosto che non comune. Cita
grigioviola Inviato 22 Luglio, 2018 #5 Inviato 22 Luglio, 2018 Sì... Anche a me pare la lingua della Q Cita Awards
Nikko Inviato 22 Luglio, 2018 #6 Inviato 22 Luglio, 2018 Bravo Illy, bella presa! Osservandola bene potrebbe davvero trattarsi di una S.... o almeno io la classificherei così. Il ritratto di questa emissioni romane è particolarmente curato, soprattutto nei dettagli dell’elmo. Di questo ne esiste anche una varietà a “scodella” con cimiero più piccolo. Cita
eliodoro Inviato 23 Luglio, 2018 #7 Inviato 23 Luglio, 2018 Concorso con Nikko, anche a me sembra una S... La serie con al rovescio "Romae Aeternae" emesse da una serie di Imperatori, di cui alcuni usurpatori, la trovo particolarmente affascinante ed interessante, io ne ho una di Gallieno che non si vede spesso. Ottimo acquisto Illy Saluti Eliodoro Cita
Legio II Italica Inviato 23 Luglio, 2018 #8 Inviato 23 Luglio, 2018 (modificato) Salve , questa la spiegazione dell' esergo che ne da il RIC : RIC VII Roma 194 corr. Sul suo sito web di monete di Costantino, Victor Clark scrive: "Parte di questo marchio di zecca è un crittogramma, ed è greco per Eros, che in latino è amor. Amor e Roma sono palindromi - leggono lo stesso all'indietro o in avanti. Amor era il nome segreto di Roma. Questo potrebbe essere stato un tentativo dall'aristocrazia pagana di Roma per usare la vecchia religione di mistero e romanticismo per affrontare le politiche filo-cristiane di Costantino. La prima lettera in questo segno di zecca è il latino lettera "R", per Roma. Il prossimo simbolo è una legatura, che consiste di due lettere greche epsilon e rho, e poi un spazzata verso l'alto che trasforma la legatura in greco lettera omega. Quello che sembra una "C" è in realtà il greco lettera sigma. La sezione crittogramma greca recita "epsilon rho omega sigma "o Eros" Modificato 23 Luglio, 2018 da Legio II Italica 1 Cita
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