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ilnumismatico

approfondimento Umberto I - 50 Centesimi 1889 e 1892; Piccolissima moneta, grandi problemi

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ilnumismatico

Ciao a tutti,
Scorrendo un po il forum, mi sono accorto che è una moneta che si vede solitamente poco. Un po per il costo, un po per la piccola mole, forse un po perchè non ha un conio molto appariscente, fatto sta che molti preferiscono sorvolarne l'acquisto. Ma alcuni coraggiosi, magari attratti dal fattore rarità, si cimentano nell'acquisto di questa monetina, e (magari per gli ignari che non seguono "lamoneta" :Pnon è insolito che si trovino ad avere a che fare con una riproduzione o falso moderno (falso d'epoca, sarebbe una consolazione mica male! :))

Monetina tanto piccola, ma non facile da decifrare, specie in foto, e specie se le foto non sono sufficientemente chiare.
Per cui, come prima cosa, è fortemente raccomandato l'acquisto solo ed esclusivamente da venditori professionali, che rispondano sempre del materiale venduto, rilasciando tutte le garanzie del caso, ed operando secondo termini di legge.

Veniamo alla scheda della moneta, in allegato trovate le belle foto tratte da un'asta Negrini (37).


Regno d'Italia: 50 Centesimi Umberto I, 1889 e 1892
Bibliografia: Gigante 42 (1889) e 43 (1892); Mir Savoia 1104a (1889) e 1104b (1892); Montenegro: 55 (1889) e 56 (1892)

Dritto
UMBERTO I RE D'ITALIA testa a destra in esergo la data (1889 o 1892)

Rovescio
Anepigrafe - Stemma Savoia coronato con il collare dell'annunziata attorno tra due grandi rami di ulivo e di quercia sormontato da stella raggiante;Ai lati dello scudo il valore e in basso a destra sigla del marchio della zecca di Roma (R)

Metallo: Argento 835 millesimi
Diametro: 18 mm.
Peso: gr. 2,50
Taglio: liscio
Contingente coniato: 635.231 pezzi per il 1889 e 148.333 pezzi per il 1892

Per procedere all'acquisto da canali differenti da venditori professionali, è importante conoscere MOLTO BENE la moneta in ogni sua parte. Ricordatevi di chiedere foto dettagliate o per lo meno, chiare, al venditore di turno, senza dimenticare di esaminare anche il TAGLIO, drizzando subito le antenne se vedete "pasticciamenti" vari di metallo, come strani esuberi (nel dubbio, pensate subito a male: il vostro portafoglio ve ne sarà grato a prescindere!

Chi vorrà, potrà arricchire questa discussione con le foto del proprio esemplare (il più possibili CHIARE, preferibilmente non dentro la plastica), con le indicazioni di peso (importantissimo!!) e diametro.

1889.jpg

1892.jpg

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ilnumismatico

@tonycamp1978 @Acqvavitus @AntonioDA 
Potete postare qui i vostri esemplari! 
Grazie a tutti coloro che contribuiranno a questa discussione, rendendola magari un piccolo punto di riferimento con tante foto e notizie su questa piccola ma ostica monetina del Regno d'Italia

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El Chupacabra

Partecipo volentieri a questa discussione con  i miei due esemplari di più modesta caratura rispetto a quelli dell'asta Negrini, ma che per l'usura uniforme trovo ancora soddisfacenti.

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Per la casistica (e unicamente per ciò), aggiungo anche questo esemplare "martoriato", ma autentico: nulla gli è stato risparmiato, neppure il foro per farne medaglietta...

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Zenzero
Supporter

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Zenzero
Supporter

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tonycamp1978

In effetti il problema principale per queste due piccole monetine in merito alla loro autenticita' riguarda soprattutto quelle con un conio decentrato e in bassa conservazione, poiché l'usura e la perlinatura a tratti mancante possono destare qualche sospetto..

Per incrementare i dubbi e complicare l'analisi😄 pongo alla vostra attenzione questi due esemplari pubblicati sul catalogo del forum giudicati da chi le ha inserite come false. Sarebbe interessante se colui che le ha pubblicate intervenisse nella discussione per darci delle ulteriori informazioni su queste due monete… io mi limito ad osservarle… il rovescio presenta i soliti problemi di decentratura al bordo, mentre il dritto mi convince parecchio in merito alla loro autenticita': nello specifico mi concentro sulla perlinatura e noto come essa sia ben definita senza sbavature… proprio come in quelle autentiche'... per cui a me non sembrano false… anche il colore con quegli sprazzi di bagliore mi sembra quello giusto di una moneta in argento con annessa patina e usura 

6s76yq.png

2ytqln7.png

 

 

 

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Acqvavitus

@tonycamp1978, concordo in pieno con la tua osservazione!

Se realmente ci troviamo di fronte a dei falsi, sono fatti talmente bene che dubito che un perito alle prime armi possa notare le differenze!

Come tu stesso hai fatto notare quello che balza subito all'occhio è la decentratura al rovescio, almeno dalle foto abbastanza evidente, ma tutto il resto, caspita, è veramente difficile! E poi, come abbiamo visto, la decentratura può anche starci e non può essere l'unico fattore a far accendere la lampadina di allarme. Ma il falso deve presentare più di un difetto.

Qui ci vorrebbe Tevere, il suo parere sarebbe stato per tutti accettato e avremmo capito molte cose.....

A proposito di Tevere vorrei mettere alla vostra attenzione un suo articolo su questa difficile moneta:

http://www.montevecchia.it/sito_falsi/tab_falsi_31.htm

Quello che io noto subito nel falso di Tevere sono i rilievi: guardate il baffo....la punta è quasi assente. Guardando invece i falsi postati da tonycamp vedo degli ottimi rilievi nel busto del re e anche il baffo è perfetto.

Inoltre nel falso di Tevere vedo, come nello stesso articolo si accenna, dei solchi e porosità. Si accenna poi al contorno con molte abrasioni e agli spigoli arrotondati che da una foto non possiamo vedere.

Io consiglierei di andare a visionare bene, per chi li possiede, tutti i 50 cent di Umberto perché sono sicuro che molti periziati originali potrebbero essere falsi e alcuni di quelli giudicati falsi potrebbero essere originali. Quindi molta attenzione per questa moneta.

Edited by Acqvavitus
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tonycamp1978

Purtroppo le foto del sito montevecchia.it non le riesco a decifrare bene per cui mi è difficile capire le differenze...

Forse gli unici punti sospetti a far pensare a due falsi riguardo a quelle da me segnalate... potrebbero essere le ramificazioni delle foglie al rovescio parte destra... le trovo un po confusionarie... però anche qui potrebbe essere un difetto della foto.. anche il colore così omogeneo su entrambe è strano.. anche se presa singolarmente ciascuna moneta è molto verosimile.. nella descrizione non è riportato il peso... penso che potrebbe essere determinante per capire a questo punto.

Una volta mi trovai tra le mani un falso...ovviamente lo venni a sapere perché me lo disse il venditore in tutta sincerità.. e non me ne accorsi da solo perché cmq i dettagli da analizzare sono veramente piccoli.. ex la perlinatura...e se non si ha un occhio esperto é facile sbagliare

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ilnumismatico
39 minuti fa, tonycamp1978 dice:

Purtroppo le foto del sito montevecchia.it non le riesco a decifrare bene per cui mi è difficile capire le differenze...

Ciao a tutti, 
Purtroppo sfido chiunque a decifrare quelle foto (già è tanto chiamarle tali aggiungerei). 
Per i falsi postati sopra, direi che la scheda poteva essere arricchita dai dati ponderali, e da qualche foto che catturasse in dettaglio bordo e taglio. La pericolosità di questa moneta è appunto nell'insidiosità dei falsi, che solo in mano possono essere riconosciuti: fattezze dei rilievi, la loro nitidezza, la regolarità dei campi, il colore del metallo ed altri dettagli... parliamo veramente di dettagli minuti, su di una monetina minuta. 

Vi ricordo l'importanza di fornire il peso delle vostre monete, anche se autentiche (certo... se sono periziate... non saprete mai il peso esatto della vostra monetina... cosa aspettate ad aprirle? :P:D ). Dettaglio questo ancora più rilevante se si postano falsi... ;) 
 

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AntonioDA
Il 3/8/2018 alle 15:08, ilnumismatico dice:

@tonycamp1978 @Acqvavitus @AntonioDA 
Potete postare qui i vostri esemplari! 
Grazie a tutti coloro che contribuiranno a questa discussione, rendendola magari un piccolo punto di riferimento con tante foto e notizie su questa piccola ma ostica monetina del Regno d'Italia

Con un po’ di ritardo ma ci sono @ilnumismatico!

Ecco i miei esemplari. Le foto sono le migliori che sono riuscito a scattare.

50 centesimi 1889

Diametro: 18 mm

Peso: 2.5 g

 

50 centesimi 1892

Diametro: 18 mm

Peso: 2.5 g

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Gallienus

Riesumo questo thread in quanto assolutamente meritevole di attenzione a mio parere.

Dopo un'esperienza decennale nel settore, ho abbandonato da diversi anni la collezione del regno; tra i pezzi più "abbordabili" che non sono mai riuscito a inserire in collezione c'è proprio la coppiola dei 50 cent di Umberto, in primis per il fatto che continuo a non essere in grado di riconoscerne l'autenticità.

Qualche mese fa mi è capitato di trovarmi al banco di un commerciante a un grosso mercatino in provincia di Brescia e mi è cascato l'occhio su un cinquantino proposto a prezzo interessante, conservazione intorno al BB.

Ho passato un quarto d'ora a osservarlo ma alla fine continuavo a non essere convinto della sua genuinità; ho esposto le mie perplessità al commerciante che però s'è inalberato sostenendo che in quarant'anni di carriera aveva visto più monete lui di quante possa sperare di vederne io nella mia esistenza, e praticamente mi ha cacciato via.

Dunque continuo a non avere foto per contribuire alla discussione (e mi viene da dire "per fortuna", visto che sono ancora meno convinto ora della bontà della moneta), ma un giorno non mi dispiacerebbe acquistarne uno. Sempre che riesca a farmi un occhio sufficiente, s'intende.

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nikita_
Supporter

Questa è la mia in forse/quasi-MB, c'e' l'ho da secoli (si fa per dire) quantomeno dalla metà degli anni '70.
Non essendo interessato a questo tipo di monetazione, non ho mai cercato di capire se è falsa o autentica.

ø 18 mm - gr. 2,45

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