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Legio II Italica

Sicilia Un alleato fedelissimo

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Veridio

Grazie infinite!

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DOGE82

Interessantissimo!! Grazie!! 

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VALTERI

Effettivamente, dopo l'alleanza con i Cartaginesi in chiave anti-Mamertini, conclusa con la sconfitta di Messina (circa 264 AC) subita dai Romani, Gerone II ha saputo costruire, con l'alleanza 50ennale con Roma, l'ultimo periodo importante ed indipendente della storia di Siracusa .

L'anno dissennato di regno del nipote Geronimo (215 AC) ha invece preparato e provocato il crepuscolo della V Repubblica siracusana, culminato con la caduta (212 AC)  in mano romana .

Questa parabola si potrebbe numismaticamente rappresentare con 2 monete, entrambe dalla importante asta num.Genevensis IX del 14-12-2015, ai nn. 15 e 21 .

La 1^ una superba tetradramma del maestro incisore EYT. di fine V^ sec.AC con al diritto la quadriga al galoppo guidata da figura alata incoronata dalla Vittoria in volo : quadriga che è l'emblema della monetazione di Siracusa fino dal suo inizio .

La 2^, rarissima, una 8 litre del periodo della V Repubblica, probabilmente l'ultima moneta battuta da Siracusa ormai già sotto assedio dei Romani : la quadriga è qui al rovescio, al passo, ed è, quasi emblematicamente, ormai senza auriga .

 

  

 

001.jpg

002.jpg

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Legio II Italica

Purtroppo nulla sappiamo di certo sul luogo dove venne posto il sepolcro di Ierone II , certamente magnifico , in quanto questo ultimo Re assicuro' ai cittadini di Siracusa 50 anni di regno pacifico , altamente prolifico e produttivo a livello sociale , fu infatti introdotta una nuova tassa agricola che venne poi mantenuta e imitata dai Romani ; fecondo nel commercio e nell' industria marinara , fu infatti varata una nave di rappresentanza impiegata anche nel commercio , immensa , chiamata Siracusia adibita per i traffici con l' Egitto , era lunga 110 metri , un colosso per l' epoca , fu progettata da Archimede e realizzata da Archia di Corinto . Questa la descrizione completa , da Wikipedia , con la descrizione di Ateneo , dall' opera I Deipnosofisti :

"Era capace di portare un peso massimo di 1.000 tonnellate, 400 soldati e 100 passeggeri ospitati in apposite cabine . La nave aveva al suo interno una biblioteca , dei bagni e persino un tempietto dedicato ad Afrodite . Era inoltre dotata di tre grandi alberi , e per svuotare l' acqua delle sentine si usava un' apposita vite di Archimede . Per la difesa , infine , montava 8 piccole torrette e aveva in dotazione una gigantesca balista capace di scagliare dardi lunghi 6 metri e massi dal peso di 90 kg"

«...egli indusse la predisposizione di assi, puntelli, piattaforme, ed ogni materiale d'uso generale, proveniente in parte dall'Italia ed in parte dalla Sicilia; le corde di canapa vennero dalla Iberia e, con della pece, anche dal fiume Reno; altro materiale venne dai posti più vari. Egli anche dispose di maestri d'ascia, e d'ogni artigiano utile al lavoro, affidando tutto nelle mani dell'architetto Corinzio Archias, incaricato di eseguire tutto a regola d'arte; ed egli stesso s'applicò diligentemente ogni qualvolta ciò lo richiese. Dopo sei mesi la nave era per metà costruita [...] e quando venne ultimata fu ricoperta con lastre di piombo. Circa trecento artigiani lavorarono coi vari materiali, per non dire dei loro assistenti.
[...]Poi tutta la costruzione fu adornata con pitture appropriate. Disponeva di otto torrette, di dimensioni adeguate a quelle della nave: due erano a poppa, due a prua e le altre al centro. Ai lati due salde gru vennero installate, e su loro vennero messe catapulte in grado di lanciar massi sui nemici che navigavano sotto costa. Sulle torri stavano quattro forti uomini ben equipaggiati, e due arcieri; all'interno di ogni torretta vi erano serbati macigni e giavellotti. Assieme ai merli di coperta, di traverso ad essa venne costruita un lancia sassi e giavellotti, dei primi poteva lanciarne di pesanti settanta chilogrammi, i giavellotti lunghi circa cinque metri poteva scagliarli fino a centottanta metri. Tale macchina venne costruita da Archimede» 

Tornando al sepolcro di Ierone II , forse potrebbe essere stato costruito nel luogo dove oggi si trova la grande ARA , nel quartiere della Neapolis , uno dei sette quartieri di Siracusa antica , ARA dedicata a Zeus Eleuterio (liberatore) ; oggi della grande ARA si conserva solo l' immenso basamento roccioso lungo 198 metri e largo 22,80 metri . 

Degli altri famosi personaggi siracusani , ad esempio Timoleonte e Gelone , sappiamo che il loro sepolcri erano situati per il primo nel Ginnasio e per il secondo , il vincitore della grande battaglia di Imera contro i Cartaginesi , a spese pubbliche secondo le fonti , alla sua morte tutto il popolo siracusano partecipò ai funerali , per poi piangerlo a lungo anche dopo ed erigere a sue spese un mausoleo in suo ricordo , vicino al Tempio di Zeus ai Pantanelli .

Le foto : grande pianta della Neapolis con la posizione dell' ARA di Ierone II , tratta da una delle XV tavole allegate al libro : Topografia Archeologica di Siracusa , di Cavallari - Holm , anno 1883 

Ginnasio e sepolcro di Timoleonte , foto anni 1920/30

La Siracusia , ricostruzione in base alla descrizione di Ateneo

l' ARA di Ierone II 

Purtroppo non posso caricare altre foto in questo Post , @Reficul aveva scritto tempo fa che avrebbe dato piu' possibilita' agli ex Curatori .......

 

 

DSCN2879.JPG

Ginnasio e sepolcro di Timoleonte a Siracusa.jpg

SIRACUSIA.png

Edited by Legio II Italica

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Archivio
Il 12/6/2019 alle 13:12, Legio II Italica dice:

Molto raramente e' successo nella storia passata e recente che un alleato per cosi' dire “minore” , come importanza socio militare , rispetto ad un popolo per cosi' dire piu' “grande” per gli stessi motivi , rimanesse a questo fedele per oltre mezzo secolo sia nei momenti raramente felici e questo sarebbe la normalita' , sia nei momenti molto difficili direi tragici per l' alleato grande e qui risiede maggiormente la particolarita' e la fede incrollabile nel patto stipulato tra amici e alleati , quando la sorte avversa indurrebbe l' alleato piu' piccolo ad abbandonare quello in grande difficolta' ; forse da questa incrollabile alleanza senza se e senza ma , nacque forse il detto che dice : "i veri amici" , alleati nel nostro caso , "si vedono nei momenti difficili" .

E' questa la storia dell' alleanza fedele di Gerone II o Ierone II , Re di Siracusa , nei confronti del popolo romano durata mezzo secolo .

Tutti i piu' famosi scrittori dell' antichita' celebrarono Ierone II : Polibio , Tito Livio , Diodoro Siculo , Appiano ed altri piu' lontani nel tempo rispetto ai fatti .

Questa famosa alleanza che si rivelo' utilissima per i Romani duro' circa 50 anni , anni carichi di tragici eventi specialmente quelli avvenuti nel corso della seconda guerra punica quando tutto sembrava perduto per Roma ; l' alleanza tra Ierone II e Roma inizio' nel 264/3 a.C. e duro' incrollabile fino alla morte del Re siracusano avvenuta nel 215 a.C.

I Romani all' inizio della prima guerra punica elessero Consoli  Manio Otacilio Crasso e Manio Valerio Massimo Messalla e li inviarono con quattro Legioni in Sicilia . All'arrivo dei Consoli avvenne una breve battaglia presso Messina , fu piu' una scaramuccia che una battaglia vera e propria tra i Romani e i Siracusani di Ierone II , il quale comunque rimase sconfitto e notata la perfetta organizzazione militare dei Romani preferi per il momento ritirarsi nel suo piccolo regno ; numerose città siciliane passarono ai Romani convincendo Ierone II che le prospettive di una vittoria romana erano assai maggiori di quelle cartaginesi ; convinto dai fatti e dai consigli , Ierone inviò diversi messaggeri al campo romano con proposte di pace ed alleanza che i Romani , dopo alcune discussioni , accettarono .

Con tale alleanza il tiranno siracusano mantenne il possesso dell' intera Sicilia sud orientale fino a Taormina ma in cambio fu costretto a pagare una grande somma di denaro e a liberare i prigionieri di guerra .

Questi in breve gli antefatti che portarono all' alleanza tra Roma e Siracusa .

Qualche anno dopo la stipula dell' alleanza Ierone II nel 237 a.C. si reco' a Roma “per assistere ai giochi” e in dono al popolo romano porto' con se 200.000 modii di grano siciliano .

Nel frattempo Ierone intervenne nel corso della guerra in Sicilia tra Romani e Cartaginesi , in aiuto dei Romani: , infatti nel 262 a.C. fornì considerevoli quantitativi di viveri ai Consoli romani che erano impegnati nell' assedio di Agrigento insieme a macchine d' assedio nel corso della presa di Camarina ed infine nel 252 a.C. , armò una flotta e la inviò al Console Aurelio Cotta .

In virtù di tali aiuti , i Romani ricompensarono Ierone : nel 248 a.C. quando fu rinnovato il trattato di alleanza tra Roma e Siracusa , il Senato romano rinunciò ad ogni richiesta di tributo dai Siracusani e incluse Ierone tra gli alleati piu' fidati , inoltre nel 241 a.C. , quando fu stipulato il trattato di pace con Cartagine , i Romani imposero ai cartaginesi l' onere di non arrecare guerra né a Siracusa né ai suoi alleati .

Negli anni che seguirono la fine della prima guerra punica , Ierone preoccupato dall' espansionismo cartaginese in Spagna , rafforzò i legami con Roma mediante una visita personale a Roma , quella del 237 , ed inviò aiuti militari e frumento per l' esercito romano quando i Romani furono impegnati nella conquista della Gallia Cisalpina e terminata la guerra , i Romani per riconoscenza dell' aiuto ricevuto da Ierone gli inviarono doni preziosi in oro tolti ai Galli , che Ierone fece appendere nell' Olympium di Siracusa . Gia' la stessa cosa era avvenuta anche dopo la guerra illirica del 228 .

Ma la magnanimita' e la fede nell' alleanza , Ierone la manifesto' particolarmente nel corso della seconda guerra punica quando molti alleati dei Romani , anche italici , abbandonarono Roma per passare ai Cartaginesi , Ierone invece rimase saldo anche quando Roma sembrava cadere sotto i colpi mortali di Annibale , offrì infatti una flotta al console Tito Sempronio Longo e quando seppe della sconfitta al Trebbia , inviò di rinforzo ai romani 500 arcieri Cretesi e 1.000 peltasti  ; sostenne Roma anche in seguito alla battaglia del lago Trasimeno e a quella tremenda di Canne , tra l' altro inviò al Senato una statua in oro della Vittoria , come buon auspicio che in effetti in seguito si verifico' . Tito Livio racconta che il propretore Tito Otacilio Crasso dopo aver segnalato a Roma che ai soldati e alla flotta non era stato ancora pagato il soldo , Roma ottenne ancora una volta l' aiuto da Ierone , il quale donò loro il denaro necessario e una scorta di grano per sei mesi .

Nel 216 a.C., morì il figlio di Ierone , Gelone ; il Re invece si spense l' anno seguente all' età di 90 anni raccomandandosi di mantenere sempre viva l' amicizia con i Romani , ma cosi' non avvenne e Geronimo sciolse l' alleanza con Roma e la stipulo' con Cartagine . Fu una pessima scelta per Siracusa

In foto una moneta dell' epoca di Ierone II ed una della moglie Filistide 

Gerone II o Ierone II.jpg

Filistide.jpg

Questo genere di post mancava da tempo, personalemnte voglio leggere interventi come questi piuttosto che il solito piattume privo di contenuti rilevanti. Complimenti e grazie.

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Legio II Italica
1 ora fa, Archivio dice:

Questo genere di post mancava da tempo, personalemnte voglio leggere interventi come questi piuttosto che il solito piattume privo di contenuti rilevanti. Complimenti e grazie.

Grazie @Archivio , ti ringrazio del tuo commento molto gradito , pero' devo anche aggiungere che questi Post sono tipici della Sezione in cui risiedono ; Storia ed Archeologia sono materie , scienze , che permettono di scrivere argomenti ampiamente descrittivi e divulgativi , infatti se volessi fare un giro nelle tante pagine della Sezione ti accorgeresti della qualita' e quantita' dei Post scritti da molti utenti appassionati di queste due Scienze . Altre Sezioni del Forum , ad esclusione di quelle numismatiche molto ben condotte e descritte da eccellenti Numismatici , forse sono piu' "tecniche" nel senso che argomentano i Post senza tanti fronzoli e questo puo' dare l' impressione del "piattume" al quale ti riferisci , ma ti assicuro che non e' cosi', non si tratta affatto di "piattume" .

Un saluto 

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VALTERI

Se Gerone II per la lunghissima, fedele alleanza con Roma merita il titolo del post 'un alleato fedelissimo', potrebbe valere un cenno, ancora dalla storia dei Greci, una alleanza di brevissima durata ma di fedeltà portata alle estreme conseguenze .

250 anni prima di Gerone, Leonida I portò alle Termopili 300 opliti spartiati ai quali si unirono almeno altri 5000 soldati greci, alleati da varie città : quella forza tenne validamente il passo per 2 giorni contro preponderanti forze persiane .

Poi, giunta notizia dell'accerchiamento in corso da parte dei Persiani, Leonida, arrogando per sè ed i suoi il 'privilegio' di restare sul campo, pare che congedasse i suoi alleati in vista dell'ineludibile sconfitta .

Per loro libera scelta, i 700 soldati Tespiesi di Demofilo ricusarono il congedo ed onorando l'alleanza, restarono con i soldati  Spartani .

Si potrebbe poi anche considerare che l'uguale valore, a volte può avere un diverso peso 'mediatico' se anche gli stessi Greci innalzarono nel 1950 un monumento a Leonida e solo 47 anni dopo, nel 1997, un secondo monumento, questo ai 700 di Tespie .  

 

001 monumento a Leonida.jpg

002 monumento ai Tespiesi.jpg

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Archivio
22 ore fa, Legio II Italica dice:

Grazie @Archivio , ti ringrazio del tuo commento molto gradito , pero' devo anche aggiungere che questi Post sono tipici della Sezione in cui risiedono ; Storia ed Archeologia sono materie , scienze , che permettono di scrivere argomenti ampiamente descrittivi e divulgativi , infatti se volessi fare un giro nelle tante pagine della Sezione ti accorgeresti della qualita' e quantita' dei Post scritti da molti utenti appassionati di queste due Scienze . Altre Sezioni del Forum , ad esclusione di quelle numismatiche molto ben condotte e descritte da eccellenti Numismatici , forse sono piu' "tecniche" nel senso che argomentano i Post senza tanti fronzoli e questo puo' dare l' impressione del "piattume" al quale ti riferisci , ma ti assicuro che non e' cosi', non si tratta affatto di "piattume" .

Un saluto 

Perdonami, ma i post rilevanti sono al 90% i tuoi (mi riferisco alla presente sezione), mea culpa di non visionare spesso questa sezione perchè molto in fondo all'indice del forum. Mi riprometto di partecipare un po' all'attività di Storia e Archeologia dal momento che nelle sezioni di numismatica l'interlacciamento tra monete e storia lascia a desiderare (so che non sei d'accordo).

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Legio II Italica
55 minuti fa, Archivio dice:

Perdonami, ma i post rilevanti sono al 90% i tuoi (mi riferisco alla presente sezione), mea culpa di non visionare spesso questa sezione perchè molto in fondo all'indice del forum. Mi riprometto di partecipare un po' all'attività di Storia e Archeologia dal momento che nelle sezioni di numismatica l'interlacciamento tra monete e storia lascia a desiderare (so che non sei d'accordo).

No , no , sono d' accordissimo con te sull' interfacciamento tra numismatica e storia , in particolare monete antiche : i fatti storici prima accadono e poi vengono tramandati nelle monete e nei libri , parliamo naturalmente delle serie di monete con tale allegoria che tramandano ai posteri eventi importanti avvenuti sotto gli Imperatori per la serie imperiale , mentre per la serie repubblicana vengono tramandati oltre ai fatti anche i nomi delle famiglie che emisero tali monete .

Quindi e' un legame strettissimo quello che unisce monete antiche e storia , in Sezione trovi qualche argomento su questa unione .

P.S. Sono stato Curatore della Sezione , quindi e' d' "obbligo" essere attivi proponendo argomenti di discussione .

Un saluto

Edited by Legio II Italica
P.S.

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