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grigioviola

Il ripostiglio della villa romana di Rockbourne

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skubydu

Però se consideri il valore storico del ritrovamento ed al fatto che il gruzzolo venduto da spink era di 650 monete, 5000 sterline non sono molte... è quello che si paga per 2 sesterzi non rari ben conservati ....

forse oggi, venduto fa CNG , farebbe molto di più di quella cifra..

skuby

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grigioviola

@skubydu credo che tra diritti d'asta e spese di spedizione il prezzo finale dovrebbe aggirarsi tra i 6300£ quindi grossomodo sui 9,50£ in media a moneta. in effetti non è molto.

Ignoro se nel mucchio vi fossero pezzi di una qualche rarità, ma anche supponendo non ve ne fossero si tratta comunque di un prezzo non eccessivamente elevato se si inquadra l'acquisto in un'ottica commerciale di rivendita.

Vendendo il tutto singolarmente, con calma e nel tempo, si rientra tranquillamente dalle spese e si riesce a spuntare un discreto ricavo.

Di certo da Spink non ci hanno speculato in maniera eccessiva.

A me son costati 23€ l'uno (comprensivi di spedizione). Un po' di ricavo per il commerciante (a sua volta rivenditore e non acquirente diretto del lotto Spink) doveva saltar fuori, ma è stato anche onesto nel non rincarare eccessivamente il prezzo. Su ebay U.S.A. c'è un commerciante, che però non spedisce in Italia, che periodicamente mette in vendita alcuni pezzi provenienti sempre dal medesimo stock, ma a cifre folli per questi pezzi comuni, nonostante la provenienza da hoard: tutti sopra i 100$.

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grigioviola

Nelle mie ricerche certosine in rete, sono riuscito a reperire altro materiale d'epoca che vi lascio per testimonianza: gli articoli dei quotidiani locali.

1949621341_articologiornale.thumb.jpg.268c92760285a045dd6b719a7b06ed72.jpg

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Ale1900

Una curiosità: una Zecca durante l'Impero, quante monete all'anno poteva coniare su per giù?

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Testone68

È impossibile da stabilire , dipende dalla secca , Dale maestranze impiegate e dalla necessità. Tieni conto che nel periodo del ripostiglio e degli antoniniani,  soprattutto nei territori dell' impero c'erano moltissime zecche itineranti a seguito degli eserciti.  Impossibile stabilire quantità di monete coniate. 

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Ale1900
2 ore fa, Testone68 dice:

È impossibile da stabilire , dipende dalla secca , Dale maestranze impiegate e dalla necessità. Tieni conto che nel periodo del ripostiglio e degli antoniniani,  soprattutto nei territori dell' impero c'erano moltissime zecche itineranti a seguito degli eserciti.  Impossibile stabilire quantità di monete coniate. 

non si sa neppure della sola città di Roma?

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Illyricum65
5 ore fa, Testone68 dice:

È impossibile da stabilire , dipende dalla secca , Dale maestranze impiegate e dalla necessità. Tieni conto che nel periodo del ripostiglio e degli antoniniani,  soprattutto nei territori dell' impero c'erano moltissime zecche itineranti a seguito degli eserciti.  Impossibile stabilire quantità di monete coniate. 

Scusa ma per quel che ne so io le zecche itineranti erano un fenomeno tipico della Tarda Repubblica - Primo Impero. Nel III-IV secolo ci sono zecche stabili che provvedono al fabbisogno di determinate aree. Ad esempio Siscia copre l'area illirico-pannonica e il limes danubiano, affiancata da Sirmium. Treveri copre il territorio della attuale Francia del Nord, Germania del Nord (Limes) e Britannia (con Londinium sull'isola). Arelate (epoca costantiniana) l'area francese del sud e Spagna coadiuvata da Lugdunum. Se ci limitiamo alla seconda metà del III secolo le zecche attive sono minori. Puoi segnalarmi dove hai trovato questo riferimento?

Grazie

Illyricum

;)

 

Edited by Illyricum65

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Ale1900
39 minuti fa, Illyricum65 dice:

Nel III-IV secolo ci sono zecche stabili che provvedono al fabbisogno di determinate aree

;)

 

per queste Zecche vi sono dei dati di emissioni annuali?

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Testone68
2 ore fa, Illyricum65 dice:

Se ci limitiamo alla seconda metà del III secolo le zecche attive sono minori. Puoi segnalarmi dove hai trovato questo riferimento?

Tempo fa avevo letto un articolo  riguardo degli antoniniani, devo cercarlo e provo a postarlo.

In primis: non è detto che potrei essermi confuso sul periodo.

In ogni caso mi pare che proprio durante il III sec. Alle zecche imperiali  ( sostanzialmente quelle che hai ottimamente descritto) vennero affiancate numerose zecche provinciali 

Grazie del post

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Illyricum65
5 ore fa, Ale1900 dice:

per queste Zecche vi sono dei dati di emissioni annuali?

No, non ci sono dati precisi. Ci sono dei calcoli matematici (Easty se ben ricordo) ma niente di storicamente documentato.

Questo testo non è malaccio: https://www.academia.edu/2208670/Calculating_Ancient_Coin_Production_Seeking_a_Balance

Ciao

Illyricum

:)

 

Edited by Illyricum65

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Illyricum65
3 ore fa, Testone68 dice:

Tempo fa avevo letto un articolo  riguardo degli antoniniani, devo cercarlo e provo a postarlo.

In primis: non è detto che potrei essermi confuso sul periodo.

In ogni caso mi pare che proprio durante il III sec. Alle zecche imperiali  ( sostanzialmente quelle che hai ottimamente descritto) vennero affiancate numerose zecche provinciali 

Grazie del post

Mah potrebbe essere  inteso nel senso che vennero potenziate appunto delle "zecche periferiche" per la produzione di esemplari destinati alle truppe di stanza (ad es. lungo il limes).

Se ritrovi il testo lo leggo con interesse...

Ciao

Illyricum

;)

 

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grigioviola

Zecche itineranti nel III secolo non c'è n'erano di note. O comunque non che abbiano battuto antoniniani identificati con certezza come riconducibili a tali tipologie di zecche.

Durante l'impero gallico dei secessionisti Postumo e soci, sì è speculato su alcune emissioni PAX AVG di Postumo e di Vittorino accumunate dalla presenza nel campo di lettera P per Postumo e lettera V per Vittorino contrapposte ad analoghe emissioni prive di lettera P e V.

Ecco, si ipotizza per le emissioni marcate una coniazione in zecca militare itinerante a seguito dell'imperatore impegnato in campagna contro invasori barbari a difesa dei confini dell'impero.

Altra ipotesi vede la lettera legata al nome dell'imperatore P Postumo, V Vittorino.

Ancora, l'ipotesi che siano legate alle legioni stanziate in gallia: P Primigenia, V Vlpia.

 A memoria queste sono le uniche emissioni legabili a zecche itineranti.

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Illyricum65

Buongiorno,

intervengo aggiungendo un esemplare proveniente dal sito che l'amico Grigioviola ha così ben presentato:

Gallieno, RIC V-1# 192, Testa radiata di Gallieno rivolta a destra (variante busto senza corazza) GALLIENVS [AV]G / [F]IDES MILIT[VM], N in campo destro, Fides stante verso destra, testa a sinistra,reggente stendardi nella mano destra e scettro verticale in quella sinistra.

gal.thumb.jpg.ec0d57d3b091afbfd3ff4dd9afa87df3.jpg

1761847665_gal2.thumb.jpg.46e8d2b89a3a7db2358f699fbd530628.jpg

Ciao

Illyricum

;)

 

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grigioviola

Ripostiglio che si ingrossa con un altro esemplare beccato qualche giorno fa e che condivido unendomi alla presentazione del Gallieno di @Illyricum65:

tetr-com-01.thumb.jpg.4779f2009ddb1462aa79f7c23e157673.jpgtetr-com-02.thumb.jpg.c31dbd70d882f373ccf3c02a66c27053.jpg

D\ IMP TETRICVS P F AVG
R\ COMES AVG
RIC 57; Elmer -; 

E anche questo pezzo è accompagnato dalla bustina originale dell'epoca con la catalogazione: 
tetr-com-03.jpg.04ef39745b2425c49f09442b7780ff2a.jpg

La provenienza ovviamente è la medesima vista in precedenza (il grande lotto multiplo esitato da Spink).

E con questo al momento ne abbiamo radunati 5... ce ne mancano "solamente" altri 7709 e dopo possiamo prendere un volo easyjet e andare a reinterrarli a Rockbourne! :rofl:

 

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