avgvstvs Inviato 25 Luglio, 2019 #1 Inviato 25 Luglio, 2019 Buonasera a tutti. Entro in punta di piedi in questa Sezione dove ho tutto da imparare per mostrarvi, come da titolo, un grosso presentato come Jacopo Contarini, il peso dichiarato è 1,92g. Cosa ne pensate? 1 Cita
gigetto13 Inviato 25 Luglio, 2019 #2 Inviato 25 Luglio, 2019 C'è uno scambio di punzoni tra N e T ma mi sembrerebbe lei, sentiamo gli esperti. 2 Cita
mfalier Inviato 26 Luglio, 2019 #3 Inviato 26 Luglio, 2019 Io aspetto il parere di Fabrizio, ma cosi a naso non mi piace. Mi sembra che le lettere siano troppo pasticciate: la R è strana, le due N sono diverse. Troppe anomalie. Cita
417sonia Inviato 26 Luglio, 2019 Supporter #4 Inviato 26 Luglio, 2019 Buona giornata La legenda corretta riguardante il nome del doge Jacopo Contarini dovrebbe essere ° IA ° 9TARIN ° nel tuo ci leggo ... A 9TNRIN quindi la A è diventata una N ... ma la I davanti alla A dov'è? Non ci sarebbe spazio. Mah ... ho seri dubbi! Sembra anche che sotto il gomito sinistro del Redentore ci sia una stellina che non dovrebbe esserci, ma può essere solo uno "scherzo" ottico. La prova del nove circa l'originalità potrebbe essere l'orientamento degli assi; all'epoca i grossi matapan veneziani venivano coniati con direzione degli assi delle facce a 0 - 180 mediante conii incavigliati; dubito che una contraffazione avrebbe rispettato questa particolarità. Come sono gli assi del tuo? saluti luciano 2 Cita
mfalier Inviato 26 Luglio, 2019 #5 Inviato 26 Luglio, 2019 Teniamo anche conto che la seconda metà del Duecento è proprio il periodo di contraffazione in grande stile delle monete grosse veneziane. 2 Cita
417sonia Inviato 26 Luglio, 2019 Supporter #6 Inviato 26 Luglio, 2019 3 minuti fa, mfalier dice: Teniamo anche conto che la seconda metà del Duecento è proprio il periodo di contraffazione in grande stile delle monete grosse veneziane. Ciao! Vero. Anche il peso dichiarato non aiuta .... vediamo cosa ne pensa il nostro specialista "falsario" @fabry61 1 Cita
ak72 Inviato 26 Luglio, 2019 #7 Inviato 26 Luglio, 2019 Area balcanica Contraffazione del grosso veneziano: stella a cinque punteIl fenomeno dell'uso del nome di questo doge sulle contraffazioni non è coevo: ancora dopo molti decenni i grossi a nome di questo doge circolavano, in Serbia, accanto ai nominali nazionali. I ritrovamenti monetali confermano coniazioni anche nel XIV secolo. Una datazione di questa contraffazione è possibile analizzando il contrassegno in uso nella monetazione serba nel periodo di regno di Stefan Uroš IV 1331-1355. Ma anche io preferirei sentire Fabrizio 4 Cita Awards
mfalier Inviato 26 Luglio, 2019 #8 Inviato 26 Luglio, 2019 Bene, confermo che si tratta di una contraffazione antica. In altro esemplare meglio conservato vedo lo stesso scambio di lettere e la stesso segno di zecca con stella a cinque punte. Se riesco a fare una foto decente la metto per confronto. 2 Cita
ak72 Inviato 26 Luglio, 2019 #9 Inviato 26 Luglio, 2019 Contraffazione del grosso veneziano a nome di Lorenzo Tiepolo (1268-75) 1,80 g / 19 mm circa. D/ •LATᴎЄVLP' / •SVЄNЄTI• /... ai piedi del doge ✿ (stella a cinque punte terminanti in globetto) e tangente l'aureola ◉ R/ IC XC . Anche in questo caso periodo di produzione identico alla moneta della discussione 2 Cita Awards
fabry61 Inviato 26 Luglio, 2019 #10 Inviato 26 Luglio, 2019 Vedo che avete già sviluppato tutte le perplessità per cuiquesta moneta non si può considerare un prodotto originario della zecca veneziana. E' vero anche per me è una contraffazione serba. Il periodo è successivo. Vi mostro un Andrea Dandolo dove si può notare la similitudine della S. 4 Cita Awards
mfalier Inviato 26 Luglio, 2019 #11 Inviato 26 Luglio, 2019 Ecco qui le foto fatte da cellulare. Sono poco chiare, lo so, ma è il meglio che riesco a fare. La legenda è IA 9TNAIN La S è la stessa 3 Cita
417sonia Inviato 26 Luglio, 2019 Supporter #12 Inviato 26 Luglio, 2019 E' sufficiente! Anche la T di VENETI mi pare strana .... 2 Cita
mfalier Inviato 26 Luglio, 2019 #13 Inviato 26 Luglio, 2019 Mi pare che il punzone usato per la testa di san Marco sia lo stesso nei due coni. Ha un'espressione un po' di sbiego! 1 Cita
avgvstvs Inviato 26 Luglio, 2019 Autore #14 Inviato 26 Luglio, 2019 Anzitutto, grazie a tutti. Immaginavo potesse essere una qualche falsificazione, le vostre risposte sono stati preziose. 2 hours ago, mfalier said: Ecco qui le foto fatte da cellulare. Sono poco chiare, lo so, ma è il meglio che riesco a fare. La legenda è IA 9TNAIN La S è la stessa Complimenti @mfalier, a me sembra che il D coincida anche per altri particolari: secondo me è lo stesso conio mentre il rovescio, seppure con la famosa stellina, mi pare diverso. 1 hour ago, 417sonia said: E' sufficiente! Anche la T di VENETI mi pare strana .... Hai fatto bene, @417sonia, ad evidenziare la T. Avevo notato anche io la particolarità della forma: Avete per caso visto una lettera simile su conii diversi? PS. L'orientamento dei conii è 180°. 2 Cita
417sonia Inviato 27 Luglio, 2019 Supporter #15 Inviato 27 Luglio, 2019 Buona giornata Vista la T col microscopio e mi sembra meno peggio di quello che vedevo nella prima foto .... mi sembrava di una foggia strana, ma credo che l'impressione sia dovuta alla fessurazione della stanghetta orizzontale. Il fatto che abbiano rispettato l'orientamento dei conii mi fa pensare ad una contraffazione di qualche signorotto serbo al quale non mancavano incisori competenti e strutture adeguate. saluti luciano 2 Cita
avgvstvs Inviato 27 Luglio, 2019 Autore #16 Inviato 27 Luglio, 2019 Secondo voi questo grosso è della stessa tipologia, seppure con legenda apparentemente corretta? (da https://www.deamoneta.com/auctions/view/4/183 ) 1 Cita
417sonia Inviato 27 Luglio, 2019 Supporter #17 Inviato 27 Luglio, 2019 (modificato) Temo di si; la discriminante è la stellina sotto il gomito sinistro del Cristo. Non è censita in nessun volume a mia disposizione l'esistenza di questo segno segreto del massaro per le monete di Jacopo Contarini, mentre abbiamo visto che è una traccia indicativa dei grossi serbi. Modificato 27 Luglio, 2019 da 417sonia 2 Cita
avgvstvs Inviato 27 Luglio, 2019 Autore #18 Inviato 27 Luglio, 2019 A cercare in giro (neanche troppo) si trovano esemplari che, ad occhi non allenati su questa monetazione come ai sembrano presentare diversi punti in comune con l’esemplare in oggetto. Ad esempio questo: (da https://www.vcoins.com/en/stores/civitas_galleries/33/product/italian_states_venice_nd_12681275_lorenzo_tiepolo_grosso/992087/Default.aspx ). Secondo voi? 1 Cita
417sonia Inviato 28 Luglio, 2019 Supporter #19 Inviato 28 Luglio, 2019 22 ore fa, avgvstvs dice: A cercare in giro (neanche troppo) si trovano esemplari che, ad occhi non allenati su questa monetazione come ai sembrano presentare diversi punti in comune con l’esemplare in oggetto. Ad esempio questo: (da https://www.vcoins.com/en/stores/civitas_galleries/33/product/italian_states_venice_nd_12681275_lorenzo_tiepolo_grosso/992087/Default.aspx ). Secondo voi? Buona Domenica Questo grosso è a nome di Lorenzo Tiepolo e non di Jacopo. Altra storia, anche se non a caso si dice che la monetazione veneziana è "ingessata"; è perché l'iconografia della sue monete è molto simile tra i vari tipi, cambia il nome del doge e qualche piccolo particolare e - nei grossi, quando presente - il segno segreto del massaro. A quali aspetti fai riferimento tra questo ed il primo che hai postato? saluti luciano 2 Cita
Arka Inviato 28 Luglio, 2019 #20 Inviato 28 Luglio, 2019 Potrebbe essere simile... Sotto il gomito del Redentore potrebbe esserci una stella o una crocetta. Lo stile è simile. Lorenzo Tiepolo è il predecessore di Jacopo Contarini... Arka Diligite iustitiam 2 Cita
avgvstvs Inviato 29 Luglio, 2019 Autore #21 Inviato 29 Luglio, 2019 10 hours ago, Arka said: Potrebbe essere simile... Sotto il gomito del Redentore potrebbe esserci una stella o una crocetta. Lo stile è simile. Lorenzo Tiepolo è il predecessore di Jacopo Contarini... Arka Diligite iustitiam È esattamente quello che intendevo, stile simile (la forma particolare della T, ad esempio, mi pare identica) e, probabilmente, stesso simbolo. Sarebbe interessante sapere se sono noti altri esemplari con queste caratteristiche. 1 Cita
Arka Inviato 29 Luglio, 2019 #22 Inviato 29 Luglio, 2019 La produzione balcanica è stata pittosto abbondante. Immagino quindi che esemplari simili siano numerosi. Bisognerebbe sentire i collezionisti di quelle zone. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
marchiomadone Inviato 12 Dicembre, 2024 #23 Inviato 12 Dicembre, 2024 Buongiorno! Ho letto con piacere questo scambio sulle contraffazioni balcaniche. Vorrei proporre qui un sospetto grosso di Lorenzo Tiepolo che sara' esitato nell'asta Artemide Aste di meta' gennaio 2025 e che potrebbe appartenere alla stessa categoria. La stella qui e' sotto il braccio destro del Cristo al R/. La casa d'aste menziona questo segno nella descrizione anche se non viene fatto alcun riferimento alla possibile origine balcanica. Anche se molto usurata, la legenda al D/ sembra presentare una punteggiatura atipica (.L.AT:E.VPL.). Il Papadopoli riporta solo la variante .LA.TEVPL. Il CNI, che riporta numerose varianti di legenda, comunque non ne include alcuna con punteggiatura dopo la T. Nulla nel Corpus in merito alla stella, nonostante la menzione dei vari tipi con rombi, punti, e triangoli al R/ (gia' meglio schematizzati dal Papadopoli in 17 varianti nei segni dei massari). Che ne pensate? Anche questo proveniente dai Balcani? Saluti, Marco Cita
417sonia Inviato 12 Dicembre, 2024 Supporter #24 Inviato 12 Dicembre, 2024 Ciao Marco Purtroppo l'asta non menziona né la probabile origine balcanica, né come sono gli assi, ma per me si tratta di una imitazione balcanica. saluti luciano 1 1 Cita
fabry61 Inviato 15 Dicembre, 2024 #25 Inviato 15 Dicembre, 2024 Il 12/12/2024 alle 13:11, marchiomadone dice: Buongiorno! Ho letto con piacere questo scambio sulle contraffazioni balcaniche. Vorrei proporre qui un sospetto grosso di Lorenzo Tiepolo che sara' esitato nell'asta Artemide Aste di meta' gennaio 2025 e che potrebbe appartenere alla stessa categoria. La stella qui e' sotto il braccio destro del Cristo al R/. La casa d'aste menziona questo segno nella descrizione anche se non viene fatto alcun riferimento alla possibile origine balcanica. Anche se molto usurata, la legenda al D/ sembra presentare una punteggiatura atipica (.L.AT:E.VPL.). Il Papadopoli riporta solo la variante .LA.TEVPL. Il CNI, che riporta numerose varianti di legenda, comunque non ne include alcuna con punteggiatura dopo la T. Nulla nel Corpus in merito alla stella, nonostante la menzione dei vari tipi con rombi, punti, e triangoli al R/ (gia' meglio schematizzati dal Papadopoli in 17 varianti nei segni dei massari). Che ne pensate? Anche questo proveniente dai Balcani? Saluti, Marco Ciao Marco ti confermo la contraffazione di area serbo/balcanica. 1 Cita Awards
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