Fratelupo Inviato 7 Aprile, 2020 #151 Inviato 7 Aprile, 2020 Visto che siamo in tema di grossi meranesi di Margherita Maultasch vi propongo questa lettura. Mosca_studi trentini_2018.pdf 1 Cita
ottone Inviato 7 Aprile, 2020 #152 Inviato 7 Aprile, 2020 Sempre di Trento propongo questa moneta DENARO - piccolo- coniato con l'inizio della podesteria imperiale, dopo la metà del 1236 cat. C.N.T t7/22 chiaramente non cè confronto con i grossi del periodo.. adatta ad un commercio locale e sempre piu' svalutata anche come argento. Questa era la cosidetta moneta del popolo..oltretutto anche difficile a trovare in alta qualità. Moneta imitata anche dalla zecca di Merano dal 1253/55 al 1259 c.a cat. C.N.T M1 2 Cita
Arka Inviato 7 Aprile, 2020 Autore #153 Inviato 7 Aprile, 2020 Superati i 150 post, vorrei fare un piccolo bilancio. Tante monete e tante informazioni sono la forza e la bellezza di questa discussione. Quando siamo partiti non pensavo che potesse venire fuori una carrellata così imponente. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno postato queste meraviglie che sono le monete del Triveneto. ? Arka Diligite iustitiam 7 Cita
ottone Inviato 7 Aprile, 2020 #154 Inviato 7 Aprile, 2020 Continuando con la zecca di Verona, che è la mia preferita, volevo mostrarvi le differenze che ci sono tra i denari del periodo degli Scaligeri. Rispetto al denaro " tipo comunale" del post 135 del XII/XIII sec. , dove le lettere o parti di esse vanno interpretate come "- FRIR"- ( Federico I ? ) Questi denaretti invece riportano la legenda - CI - VI - CI - VE , civitas Verona- civitas Vicenza, essendo appunto Vicenza sotto dominio scaligero, da Cangrande I, fino alla fine della signoria con Antonio d. Scala. Come si può notare dallo stile tra il primo denaro e il secondo la lettera (E) e la lettera(C) cambiano da arcaico a gotico, spostandone cosi' le conazioni a periodi diversi. IL primo denaro con le lettere arcaiche ricalca lo stile del grosso con la" scaletta ", avvicinandone cosi' le due coniazioni. IL secondo, come stile si adegua al nuovo stile del periodo di Antonio/Bartolomeo d.Scala, al periodo finale della Signoria. Denaro I tipo, con VE in nesso ( post 1327-ante 1375 ) Denaro II tipo, con E gotica ( 1375 - 1387 ) Classificazione tratta da " L'area monetaria veronese" -Verona e il tirolo- edizione anno 2015 4 1 Cita
mfalier Inviato 8 Aprile, 2020 #155 Inviato 8 Aprile, 2020 Caro Dino, per la e gotica se guardi il soldo di Antonio e Bartolomeo della Scala ha la stessa forma delle lettere A ed E! 1 Cita
Arka Inviato 8 Aprile, 2020 Autore #156 Inviato 8 Aprile, 2020 Ecco un altro grosso tirolino della zecca di Merano. La descrizione è praticamente identica alle precedenti, tranne che per il giglio che divide la legenda del rovescio. Di gigli si parla nell'articolo di Mosca postato poco sopra da @Fratelupo e questo è un altro esemplare coniato già dagli Asburgo (vedi Rizzolli vol. 2). Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Arka Inviato 8 Aprile, 2020 Autore #157 Inviato 8 Aprile, 2020 Patriarcato di Aquileia Ludovico I della Torre (1359-1365) Denaro Argento Peso: 0,90 g Diametro: 19 mm D/ LVDOV - ICI (crocetta forata) PA (crocetta forata), il Patriarca seduto sul faldistorio benedice con la mano destra e con la sinistra regge la croce patriarcale R/ (crocetta forata) AQVI (crocetta forata) - LEGIA (crocetta forata), torre su bastoni gigliati e decussati, ai lati L - V Rif.: Passera-Zub 220; CNI VI, 6; Bernardi 55 Ecco l'altro denaro di Ludovico I della Torre, terzo patriarca di questa famiglia dopo Raimondo e Pagano. Il primo denaro fu postato in precedenza da @chievolan. Sul dritto è rappresentato il patriarca seduto sul faldistorio ornato da teste di leone. Sul rovescio vi è il simbolo della famiglia del Patriarca, ovvero una torre sopra i bastoni decussati. Forse non tutti sanno che i Della Torre furono signori di Milano prima di essere cacciati dai Visconti. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Arka Inviato 9 Aprile, 2020 Autore #158 Inviato 9 Aprile, 2020 (modificato) Patriarcato di Aquileia Marquardo di Randeck (1365-1381) Denaro (1365-1378) Argento Peso: 0,90 g Diametro: 18 mm D/ + MONETA (globetto) M(AR)QV(AR)DI (globetto) PATE (globetto) AQ (globetto), aquila ad ali spiegate con la testa rivolta a s. su morione R/ (globetto) S (globetto) hERMA - CORAS (crocetta forata), Busto frontale di Sant'Ermacora su scudo, ai lati M -A Rif.: Passera-Zub 232; CNI VI, 1; Bernardi 57a Questa è la prima emissione di Marquardo di Randeck. Sul dritto è rappresentato un morione (tipo di elmo) con un aquila ad ali spiegate e sul rovescio Sant'Ermacora sopra uno scudo e le iniziali del Patriarca. Sul dritto le lettere A e R sono in nesso in bello stile gotico. Marquardo fu uno dei più potenti Patriarchi. Originario della Svevia fu uno degli alleati di Genova, Ludovico di Ungheria e Francesco I da Carrara nella guerra di Chioggia contro Venezia. Probabilmente proprio in quet'epoca Venezia decise di intromettersi attivamente negli affari dei Patriarchi, perchè rappresentavano un pericolo per la stessa sopravvivenza della città lagunare. Arka Diligite iustitiam Modificato 9 Aprile, 2020 da Arka 2 Cita
Arka Inviato 9 Aprile, 2020 Autore #159 Inviato 9 Aprile, 2020 Ecco la seconda emissione di Marquardo del 1378 (?) - 1381 (Rif.: Passera-Zub 245; CNI VI, 6; Bernardi 58a). E' interessante l'iconografia di questo denaro. Sul dritto infatti c'è la lettara M gotica dell'iniziale del Patriarca con, sopra, due oggetti misteriosi. L'ipotesi più probabile, ma fino a prova contraria, è che sia un globo appoggiato su un cuscino. Questo è un esempio di quelle immagini che dovevano essere di immediata lettura per i contemporanei, ma risultano difficili da comprendere per noi. Sul rovescio una croce che abbiamo già visto in precedenza sui grossi tirolini composta da due croci patenti una grabìnde e una piccola. Arka Diligite iustitiam 4 Cita
ottone Inviato 9 Aprile, 2020 #160 Inviato 9 Aprile, 2020 Questa moneta viene descritta anche come - Vigitenario di Merano - ( Denaro) con doppia croce o croce solare del patriarca Marquado di Randeck ( 1365-1381) Tratto da " L'area monetaria veronese" - cat. Aq1- pag. 679 Cita
ak72 Inviato 9 Aprile, 2020 #161 Inviato 9 Aprile, 2020 Padova Galeazzo Visconti 1388-1390Denaro 2 Cita Awards
ottone Inviato 10 Aprile, 2020 #162 Inviato 10 Aprile, 2020 VERONA Gian Galeazzo Visconti ( 1387 - 1402 ) Denaro cat. C.N.V vr46 Cita
Arka Inviato 10 Aprile, 2020 Autore #163 Inviato 10 Aprile, 2020 Per continuare con Gian Galeazzo a Verona... Ducato di Milano Gian Galeazzo Visconti (1395-1402) Zecca Verona Soldo (1398-1402) Argento D/ COMES (globetto) VIRTVTVM (globetto) D (globetto) MLI (globetto) VERONE (globetto), croce fiorita in cerchio di perline R/ (biscia) (globetto) S (globetto) ZENO (globetto) DE (globetto) VERONA (globetto), busto frontale di S. Zeno con pastorale Rif.: CNI VI, 6 Durante il dominio visconteo la zecca di Verona ha coniato grossi e soldi. Più incerta è la zecca che coniò gli altri nominali sesini e denari. Probabilmente furono coniati a Milano con l'eccezione del sesino con i trifogli postato in precedenza da @Bassi22. Il soldo presenta una croce fiorita al dritto e un bel busto di San Zeno al rovescio, busto che ricorda molto quello di S. Ambrogio sulle monete di Milano. Su entrambi i lati compare la scritta VERONA. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
ottone Inviato 10 Aprile, 2020 #164 Inviato 10 Aprile, 2020 Zecca di Verona Pegione da un soldo e mezzo Gian Galeazzo Visconti emissioni del 1398 - 1400 1 Cita
Arka Inviato 10 Aprile, 2020 Autore #165 Inviato 10 Aprile, 2020 Signoria di Padova Francesco II da Carrara detto il Novello (1390-1405) Grosso carrarino Argento Peso: 0,87 Diametro: 18 D/ 8globetto) FRANCISCI (globetto) DE (globetto) CARARIA (globetto), carro schiacciato, ai lati F - (anello) I (anello) R/ (globetto) S (anello su anello) PROS - DOCIMVS (globetto), S. Prosdocimo stante di fronte, in campo a s. Z Rif.: Passera 151; CNI VI, 6 Il carrarino di Francesco Novello è molto simile a quello del padre. Si distingue perchè sul dritto ai lati del carro ci sono le lettere F - I ovvero Francesco Junior. Anche il simbolo del massaro Z è presente solo sui carrarini del Novello a differenza della P presente su entrambi. Francesco Novello è il protagonista della frase ''Homo morto non fa guerra'' che, purtroppo per lui, gli costò la vita. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
ottone Inviato 10 Aprile, 2020 #166 Inviato 10 Aprile, 2020 Zecca di Gorizia Enrico II ( 1338 - 1364 ) ? DENARO - ag. gr. 0,73 cat, paol. 20 ho aggiunto il punto di domanda perchè non sono sicurissimo trattasi di Enrico II ( questo era quanto dichiarato dall'asta ) al momento non ho con me le aggiudicazioni dell'asta, potro' raggiungerle appena finita l'emergenza -covid 1 Cita
ak72 Inviato 10 Aprile, 2020 #167 Inviato 10 Aprile, 2020 Zecca di Gorizia Enrico II ( 1338 - 1364 ) ? DENARO - ag. gr. 0,73 cat, paol. 20 ho aggiunto il punto di domanda perchè non sono sicurissimo trattasi di Enrico II ( questo era quanto dichiarato dall'asta ) al momento non ho con me le aggiudicazioni dell'asta, potro' raggiungerle appena finita l'emergenza -covid 1 1 Cita Awards
Arka Inviato 10 Aprile, 2020 Autore #168 Inviato 10 Aprile, 2020 @ottone Il denaro di Enrico II (minore età di Giovanni Enrico) (1304-1338) ha la rosa a sei petali sul rovescio. E comunque complimenti per il bell'esemplare di Enrico III. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
ottone Inviato 10 Aprile, 2020 #169 Inviato 10 Aprile, 2020 TREVISO Agostino Barbarigo ( 1486 - 1501 ) Bagattino gr. 1,24 cat. Perini n. 28 Sto' tentando di modificare le foto, perchè troppo grandi, quindi non so' come arrivano. Non ho riferimenti per la coniazione di questa moneta. Mi chiedevo la zecca è Venezia? il colore che appare nella foto non è reale, ma a suo tempo è uscita cosi' Buona serata a tutti 1 Cita
gigetto13 Inviato 10 Aprile, 2020 #170 Inviato 10 Aprile, 2020 6 minuti fa, ottone dice: TREVISO Agostino Barbarigo ( 1486 - 1501 ) Bagattino gr. 1,24 cat. Perini n. 28 Sto' tentando di modificare le foto, perchè troppo grandi, quindi non so' come arrivano. Non ho riferimenti per la coniazione di questa moneta. Mi chiedevo la zecca è Venezia? il colore che appare nella foto non è reale, ma a suo tempo è uscita cosi' Buona serata a tutti Sì, moneta emessa a Venezia per la Marca. Però ci sta, in questa discussione. 1 Cita
Arka Inviato 11 Aprile, 2020 Autore #171 Inviato 11 Aprile, 2020 Signoria di Ascoli Conte da Carrara (1413-1420) Bolognino Argento D/ C (carro) O (globetto) D (globetto) CARARI (globetto), lettera A in cerchio di perline R/ (ponte) (globetto) S (globetto) EMID (globetto) DE (globetto) ES, lettere C V L O disposte a croce intorno a un globetto Rif.: CNI XIII, 1 ss. Ecco un esempio di come possa entrare in una collezione delle monete del Triveneto un bolognino di Ascoli. Infatti questo bolognino, del peso di circa 1 grammo, venne coniato da Conte da Carrara (mi raccomando da Carrara e non di Carrara), fratellastro di Francesco Novello, in quanto figlio illegittimo di Francesco I il Vecchio. Il legame con Padove è rappresentato dal carro schiacciato sul dritto della moneta. Conte ricevette la signoria di Ascoli da Ladislao di Durazzo a cui aveva reso molti servizi come condottiero. La dinastia dei Carraresi si estinse ben presto. Dopo la morte di Conte i suoi figli furono cacciati dopo pochi anni e Ascoli divenne un possedimento papale. Arka Diligite iustitiam 8 Cita
Arka Inviato 11 Aprile, 2020 Autore #172 Inviato 11 Aprile, 2020 Per finire l'argomento di Conte da Carrara ecco il denaro picciolo di mistura. Sul dritto la legenda COMES D CAR e quattro lettere a croce A R I A all'interno di un cerchio di perline. La legenda è divisa da una ruota, che rappresenta la riduzione dello stemma di famiglia, ovvero il carro. La stessa ruota divide anche la legenda del rovescio DE ESCVLO intorno a una croce patente. Questo esemplare è illustrato sulla RIN CXIII (2012) a pag. 381. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
ottone Inviato 11 Aprile, 2020 #173 Inviato 11 Aprile, 2020 ..notevole coniazione, per quanto riguarda la prima moneta postata, ( post 171 ) con il carro stilizzato molto bello e identico a quelli coniati sulle tessere di Francesco I 1 Cita
mfalier Inviato 11 Aprile, 2020 #174 Inviato 11 Aprile, 2020 Molto bello il bolognino di Ascoli! Un carro perfetto Cita
ottone Inviato 12 Aprile, 2020 #175 Inviato 12 Aprile, 2020 Rimanendo sul tema dei Carraresi di Padova, oltre alle monete non possono mancare anche le tessere, sia murale che mercantile. Francesco I da Carrara ( 1355 - 1388 ) Tessera murale gr 8,08 prov. ex" numismatica Eugenio Fornoni" - Verona. Questa tessera si chiamava cosi', perchè veniva inserita nelle costruzioni fatte dai Carraresi e infilate in un contenitore chiamato "musina" Questo tipo di tessera e il suo contenitore, si possono ammirare al museo Bottacin di Padova.. 4 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..