moneta66 Inviato 20 Gennaio, 2021 #26 Inviato 20 Gennaio, 2021 (modificato) Il tempo passa e le cose cambiano, non cambiano la conoscenza e la numismatica, cerchiamo di andargli incontro e sforziamoci di capire ..il cambiamento, che vuol dire capire i nuovi mezzi e la nuova numismatica. In fondo come scritto da @crivoz spesso si ha timore di sbagliare, figuriamoci su un forum cosi tecnico e "insidioso" come quello numismatico, molti non postano, non scrivono, non commentano ma sono sicuro "si stanno scrivendo sotto" (e' un pò come farsela.....sotto) si trattengono per non farlo !! I dubbi sull'autenticità delle monete sono la cosa più naturale, è la prima cosa che si pensa da neofiti e qual'è il problema ?...basta rispondere secondo le proprie conoscenze, motivando e dimostrando chiaramente in caso di ostinata ed opinabile opinione. Non solo i circoli sono in via di estinzione..sic...purtroppo. Per le mie scarse conoscenze il Tranquillina mi sembra autentico, per stile, rilievi e patina. Modificato 20 Gennaio, 2021 da moneta66 Cita
Questo è un post popolare le90 Inviato 22 Gennaio, 2021 Questo è un post popolare #27 Inviato 22 Gennaio, 2021 Buonasera a tutti, torno a scrivere sul forum dopo un periodo d’assenza visto che l’argomento della discussione e il modo in cui è stata affrontata mi hanno imposto quasi l’obbligo morale di scrivere alcune righe. Scusatene la lunghezza. Vorrei innanzitutto partire commentando il tono della discussione. È vero che è da qualche anno che non frequento il forum ma mi sembra di ricordare che è un posto dove vige la libertà di parola (entro certi limiti, s’intende), pertanto chiunque può esprimere liberamente un suo pensiero e nessuno, a mio modo di vedere, può arrogarsi il diritto di stabilire chi “dovrebbe avere almeno il pudore di stare zitto e imparare prima di parlare” e chi invece può parlare. Mi riferisco al commento di @simonesrt che peraltro, oltre a questo passaggio quantomeno discutibile, non ha apportato nulla di costruttivo alla discussione. Non mi pare poi sia legge non scritta che la preparazione numismatica di un utente dipende da quanto tempo egli sia registrato sul forum. Dando uno sguardo agli interventi di Agrippina vedo che è stata perlopiù attiva nella sezione identificazioni, rispondendo ad alcune richieste. Una nuova iscritta ma attiva e non il classico utente “da una botta e via” interessato al valore di quello che ha tra le mani e che poi, una volta ottenuta risposta, sparisce. Ad ogni modo, passando al merito della questione, leggo che nessuno di quelli che sostengono l’autenticità dell’esemplare, ha mostrato immagini di esemplari incontrovertibilmente autentici e simili a quello del British. Si parla di un dupondio di Tranquillina, moneta R4 sul RIC, e già soltanto questo dovrebbe imporre cautela nel dare giudizi affrettati, nell’uno e nell’altro senso. “Moneta autentica.” con tanto di punto perentorio scrive @skubydu, chiedendoci, immagino, di credergli sulla parola. Nell’attesa che @Crivoz fornisca le immagini di cui ha parlato, vorrei fare alcune osservazioni sui bronzi di Tranquillina e i suoi dupondi, visto che un esemplare di questi è argomento del topic. Non sarei così fiducioso, innanzitutto, di trovare dupondi originali nelle vendite all’incanto. Essendo i bronzi molto più rari dei già rarissimi esemplari argentei a nome di Tranquillina, ci si può aspettare l’esistenza di una nutrita produzione fraudolenta, non soltanto moderna, ma anche risalente agli scorsi due o tre secoli. Non è certo un mistero che i vecchi collezionisti facevano a gara per inserire nella loro collezione i pezzi o i nominativi più rari, incappando spesso in esemplari non autentici o facendoseli realizzare appositamente (nel caso di esemplari rarissimi o di nominativi di cui non erano e non sono tuttora note monete) come “tappabuchi” per la raccolta. E infatti nell’IBSCC troviamo scritto "It has long been a suspicion that most known sestertii of Tranquillina, if not all were made in the 19th century”. Possiamo estendere questo “suspicion” anche ai medi bronzi? In un articolo del 1933 pubblicato su The Numismatic Chronicle and Journal of the Royal Numismatic Society, Fifth Series, Vol. 13, No. 51, pp. 203-219, Karl Pink parla del falsario Claude Augustin De Saint Urbain (1703-1761) e delle sue produzioni, tra cui si annovera anche un denario di Tranquillina. Nella nota 12 a questo esemplare, a pagina 412, egli cita alcuni esemplari di dupondi di Tranquillina, di cui tre nella collezione del Museo di Vienna: “According to Elmer, all three Vienna pieces are from the same die and false. The same is true of Weber Sale, Pl XXXII, 2144,2145 and of the coin (? the same as 2145) in Riechmann, Lager-kat., May 1921, xvii, 1734. Is there a genuine original, and, if so, where?” Pink afferma quindi che Elmer ha ritenuto falsi gli esemplari di Vienna, tutti provenienti da stesso conio, e lo stesso vale per gli altri. Si chiede, quindi, se esistono esemplari autentici di dupondi di Tranquillina e, se esistono, dove sono. Ho deciso quindi di pormi la stessa domanda di Pink e facendo qualche ricerca, mi sono imbattuto in un dupondio di Tranquillina conservato nella collezione del Museo Archeologico Saint-Raymond di Tolosa. L’esemplare non soltanto appare essere una vecchia fusione, di quelle tipiche sette-ottocentesche, ma anche dello stesso “conio” (o impronta) dell’esemplare conservato nel British. Cosa comporta questo? In primis che la strana sensazione di cui parla @Poemenius non è dovuta a restauro o pulizia eseguiti sull’esemplare British: le due monete di Tranquillina nascono proprio con quel disegno e con quelle lettere. Non si può sostenere, inoltre, che l’esemplare di Tolosa sia una fusione ricavata dai calchi di quello del British in quanto quello di Tolosa presenta più dettagli di quello del British (a titolo esemplificativo si osservi parte della perlinatura sul bordo destro del D/ di quello di Tolosa, assente invece su quello del British). Si notano anche altre sospette similitudini tra i due esemplari, quali la forma del tondello, e i difetti o presunti tali dello stesso, posizionati tutti nei medesimi punti su entrambi gli esemplari (si veda l’immagine). Escludendo che l’esemplare di Tolosa provenga dai calchi di quello del British, resta l’ipotesi di una comune provenienza dai calchi di un terzo esemplare oppure da matrici realizzate nel XVIII secolo atte a produrre falsi di questo tipo. Per quanto riguarda la provenienza dei due esemplari, sappiamo che quello del British proviene dalla collezione del Duca di Blacas d'Aulps, continuata dopo la sua scomparsa e poi venduta nel 1867 al British. Come giustamente detto da @Luigi78, collezione importante e prestigiosa, non priva però di falsi. Ho scritto al Museo di Tolosa per conoscere la provenienza del loro esemplare e mi è stato risposto che apparteneva alla collezione di Charles Clément Martin de Saint-Amand (1700-1763), e che il Museo ospita 4247 monete di questa collezione. Quindi: due monete di due importanti collezioni di origine francese, raccolte tra il 1700 e il 1800, entrambe dalle stesse matrici, dalla forma del tondello molto simile e che presentano gli stessi difetti localizzati negli stessi punti del tondello. Senza dimenticare i cinque/sei esemplari falsi riconosciuti da Elmer, tre dei quali nel Museo di Vienna (di questi esemplari sarebbe interessante poter visionare le immagini, per valutare se anche i due British/Tolosa provengono dalle stesse matrici di quelli citati da Pink). Orbene, tutto considerato, mi sembra che i dubbi di chi ha aperto la discussione possano essere quantomeno comprensibili. Certamente, @Luigi78, il British avrà esaminato con cura i pezzi della collezione acquisita, tuttavia lo stesso Museo di Vienna conserva ben tre esemplari falsi di dupondi di Tranquillina, secondo quanto riportato da Pink e non penso siano stati meno scrupolosi nel selezionare gli esemplari. Questo per dire che più che fare affidamento sulle storie o sulla provenienza (più o meno prestigiosa) di una moneta preferisco guardare alla moneta stessa. Penso che un atteggiamento di questo tipo, in cui si raccolgono elementi inerenti all’argomento e si cerca di dimostrare o di smentire una tesi o anche soltanto le sensazioni di un utente, sia molto più utile e soprattutto più educato che ridurlo al silenzio tacciandolo di incompetenza. Un saluto a tutti 8 2 Cita
crivoz Inviato 23 Gennaio, 2021 #28 Inviato 23 Gennaio, 2021 (modificato) Ho letto con molto piacere l'intervento di @le90 x la disamina della moneta. Purtroppo la stragrande maggioranza dei mie cataloghi è accatastato in garage nella casa di famiglia (quelli rimasti dopo averne regalati un centinaio). Ho la casa piccola e ho bisogno di tutto lo spazio che riesco a recuperare. Farò il possibile comunque x cercare i passaggi che ricordo di aver visto in asta di bronzi di Tranquillina x aiutare ad andare in una direzione oppure l'altra. Tornando alla moneta ci sono sicuramente similitudini nei difetti e nel tondello ma anche ammettendo che l'esemplare del BMC sia una moneta dubbia non li ritengo provenire dal medesimo originale in quanto trovo differenti le lettere (a partire dalla prima.. La C... Che viene subito all'occhio) Modificato 23 Gennaio, 2021 da crivoz Cita
luigi78 Inviato 23 Gennaio, 2021 Supporter #29 Inviato 23 Gennaio, 2021 Sbaglierò ma le due monete postate da Le90 non credo abbiano stessi coni. Sulla collezione comprata dal British ho fatto notare come diversi esemplari, anche importanti , siano dichiarati falsi , non credo che al BM abbiano problemi a dichiarare false le monete come quegli "astaroli" che vendono gadget per originali... Cita
le90 Inviato 23 Gennaio, 2021 #30 Inviato 23 Gennaio, 2021 @crivoz le microdifferenze sono dovute alla qualità della fusione. Se si osserva l'esemplare di Tolosa, al D/ la prima I di SABINIA non si è trasferita completamente ma soltanto per metà. Tuttavia le macrosimilitudini (forma del tondello e soprattutto i medesimi difetti posti negli stessi punti su entrambi gli esemplari) non danno spazio a molti dubbi. Se effettivamente abbiamo a che fare con fusioni, più che parlare di conii parlerei di matrici. @luigi78 Torno a ripetere, ben vengano ipotesi contrarie ma devono essere supportate da evidenze concrete. Pensieri e credenze lasciamole ad altri ambiti. Per quanto riguarda il British, non ritengo assolutamente che vi sia "dolo" nel presentare l'esemplare come originale. Qualche dubbio sulla buona fede poteva esserci nel caso in cui l'esemplare fosse stato in vendita da qualche parte. Ritengo che semplicemente l'esemplare non sia stato riconosciuto come falsificazione. Come visto, il Museo di Vienna ne aveva ben tre e da Elmer sono stati ritenuti come non originali. E dato che non mi pare che il British possegga il dono dell'infallibilità, alcuni esemplari possono essere lo "sfuggiti". Poi l'esemplare può venire da questa o quella collezione, questo o quel museo, ma ciò che conta, ripeto, non è tanto la sua storia, quanto quello che la moneta stessa ha da dire. Cita
Arka Inviato 23 Gennaio, 2021 #31 Inviato 23 Gennaio, 2021 Le due monete sono effettivamente simili. Tuttavia noto alcune piccole differenze, che comunque magari hanno una spiegazione. Si parlava delle lettere. Nell'esemplare BM le lettere IAA del rovescio sono molto vicine, quasi a toccarsi. Nell'altro esemplare sono invece ben distanti. La seconda cosa che mi fa pensare è la veste dei personaggi, molto ben definita nell'esemplare BM e piuttosto evanescente nel secondo. Sul dritto vedo una differenza nel collo di Tranquillina. Certo è che mi piacerebbe poter esaminare le monete dal vivo. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Ospite Inviato 23 Gennaio, 2021 #32 Inviato 23 Gennaio, 2021 (modificato) 55 minuti fa, Arka dice: Le due monete sono effettivamente simili. Tuttavia noto alcune piccole differenze, che comunque magari hanno una spiegazione. Si parlava delle lettere. Nell'esemplare BM le lettere IAA del rovescio sono molto vicine, quasi a toccarsi. Nell'altro esemplare sono invece ben distanti. La seconda cosa che mi fa pensare è la veste dei personaggi, molto ben definita nell'esemplare BM e piuttosto evanescente nel secondo. Sul dritto vedo una differenza nel collo di Tranquillina. Certo è che mi piacerebbe poter esaminare le monete dal vivo. Arka Diligite iustitiam Sono d' accordo con la tua analisi , inoltre oltre le tue annotazioni , si nota bene che i due tondelli non sono uguali , c'e' una "macrodifferenza" tra i due , ma , considerazione piu' importante , risiede nel fatto che tra le legende del D/R dell' esemplare londinese e il bordo del tondello corre come un solco , un abbassamento dovuto a battuta , il che denota essere un conio , mentre nell' esemplare del Museo Archeologico Saint-Raymond di Tolosa questo solco , o battuta , non c'e' , essendo probabilmente una fusione da altra moneta forse anch' essa fusa . Secondo mio modesto parere le due monete non sono collegate e l' esemplare di Londra e' autentico .Naturalmente si discute in base a delle semplici foto quindi con tutti i limiti relativi . Modificato 23 Gennaio, 2021 da Ospite seconda foto Cita
crivoz Inviato 23 Gennaio, 2021 #33 Inviato 23 Gennaio, 2021 Io continuo a vedere differenze nette nelle lettere.. Ma potrebbero essere dovute alla mia vista.? Proprio ieri sono andato a valutare il mio primo paio di occhiali! Cita
le90 Inviato 23 Gennaio, 2021 #34 Inviato 23 Gennaio, 2021 (modificato) Sempre considerando che stiamo giudicando da delle immagini, come giustamente @Arka e @Agricola hanno osservato, vorrei che @Agricola mi indicasse a quali "macrodifferenze" fa riferimento. Non si è mai affermato che i due tondelli siano uguali ma che presentano innegabili somiglianze nella forma, nei "difetti" e nel posizionamento degli stessi. Possiamo concordare che il Tolosa provenga da fusione. - Fusione da un terzo esemplare fuso? Già in una fusione vengono a perdersi alcuni dettagli, figurarsi in una fusione di fusione. Sul Tolosa si notano dettagli dell'acconciatura e della perlinatura del bordo destro sul D/, assenti apparentemente sull'esemplare British. - Fusione da un terzo esemplare originale? Se così fosse, come giustificare gli stessi difetti sul bordo presenti sull'esemplare del British? Esiste un terzo esemplare con gli stessi difetti del Tolosa e British? tre esemplari con gli stessi difetti negli stessi punti? Bisogna anche considerare che le fusioni sono passibili di "ritocchi" volti a nascondere tracce della stessa e a rendere l'esemplare più credibile. Per quanto ne sappiamo potrebbe averli subiti l'esemplare British per evidenziare quei dettagli che invece si sono persi nella fusione dell'esemplare di Tolosa, che viene a configurarsi come fusione grezza (mancanza di dettagli, alcune lettere non completamente trasferite). O semplicemente che la fusione dell'esemplare British è meglio riuscita di quello di Tolosa. Difficile dire se Tolosa abbia o meno lo "scalino": l'esemplare British è fotografato con luce radente, mentre Tolosa con luce che tende ad appiattire i rilievi. Il bordo c'è, da vedere se produce un rilievo effettivo sull'esemplare. Comunque, sempre considerando l'angolazione diversa della luce nei due esemplari e l'inquadratura diversa del tondello, ho sovrapposto il dritto e il rovescio dei due esemplari (blu il Tolosa e rosso il British). E qui i link che rimandano a due GIF con un'animazione della sovrapposizione dei due esemplari: Dritto https://giphy.com/gifs/RuWNhhaNSrhLezVABO/html5 Rovescio https://giphy.com/gifs/mh5rNTGKHVft2dMAXH/html5 Modificato 23 Gennaio, 2021 da le90 2 Cita
crivoz Inviato 23 Gennaio, 2021 #35 Inviato 23 Gennaio, 2021 (modificato) Su questo catalogo dovrebbero esserci 2 dupondi di Tranquillina https://books.google.bi/books?id=a6kCAAAAYAAJ Così viene riportato su bid sale inumis 38 10.10.2017 dove è apparso un dupondio che a pare mio non lascia a spazio a grandi dubbi Apparso anche da Bolaffi nel catalogo 05.06.2014 Modificato 24 Gennaio, 2021 da crivoz Cita
Ospite Inviato 24 Gennaio, 2021 #36 Inviato 24 Gennaio, 2021 Buongiorno @le90 , per "macrodifferenze" intendo quello schiacciamento del tondello come appare in foto nell' esemplare di Toledo rispetto a quello integro del British Museum ; appare quindi chiaro che l' originale dal quale si e' ottenuta la probabile fusione dello spagnolo non puo' derivare dal dupondio londinese , anche le differenze descritte in precedenza da @Arka (R.31) e da @crivoz (R.33) avallano questa ipotesi . Per quanto riguarda l' angolazione della luce non saprei dirti , pero' a me pare di non vedere ombre nel dupondio londinese , il che dimostrerebbe che la luce proveniva dall' alto , forse in quello di Toledo l' angolazione di luce e' stata di tipo radente , se quell' "ombra" presente nel dritto fosse veramente tale , scrivo "se" perche' nel rovescio non si nota nessuna ombratura . L' usura evidente della testa di Tranquillina nell' esemplare del British potrebbe essere dovuta al maggior spessore e dimensione di questa rispetto alle lettere della legenda , caso comune in molte monete non ritoccate . In conclusione rimangono piacevolissime ed interessanti discussioni nelle quali ognuno esprime le proprie ipotesi anche se partendo da una foto , anche cosi' si imparano molte cose . Cita
skubydu Inviato 24 Gennaio, 2021 #37 Inviato 24 Gennaio, 2021 Ecco le immagini dal catalogo Hirsc Collezione Weber Cita
crivoz Inviato 24 Gennaio, 2021 #39 Inviato 24 Gennaio, 2021 Grazie... Ieri sera quando ho trovato traccia dei passaggi non riuscivo a reperire il pdf ed ovviamente non é nella mia biblioteca. Devo fare una visita ad Archive. Ovviamente le monete dovrebbero essere calchi e quindi non esserci perfetta corrispondenza fra matrice e fotografia Cita
skubydu Inviato 24 Gennaio, 2021 #40 Inviato 24 Gennaio, 2021 12 minuti fa, crivoz dice: Grazie... Ieri sera quando ho trovato traccia dei passaggi non riuscivo a reperire il pdf ed ovviamente non é nella mia biblioteca. Devo fare una visita ad Archive. Ovviamente le monete dovrebbero essere calchi e quindi non esserci perfetta corrispondenza fra matrice e fotografia Catalogo molto bello, merita di stare in biblioteca Cita
crivoz Inviato 24 Gennaio, 2021 #41 Inviato 24 Gennaio, 2021 2 minuti fa, skubydu dice: Catalogo molto bello, merita di stare in biblioteca Ma lo hai originale oppure ristampa ? Cita
skubydu Inviato 24 Gennaio, 2021 #42 Inviato 24 Gennaio, 2021 (modificato) 1 minuto fa, crivoz dice: Ma lo hai originale oppure ristampa ? originale Mi hanno "aimè" inoculato questa passione ? Modificato 24 Gennaio, 2021 da skubydu Cita
crivoz Inviato 24 Gennaio, 2021 #43 Inviato 24 Gennaio, 2021 Io di così vecchi ho solo cataloghi senza foto...e più vecchi solo cataloghi di aste di letteratura numismatica... Ho cataloghi ricercati successivi...ma uno è casualmente sparito dopo un prestito e l'altro...quello della collezione William Hunt è stato semi-divorato dal mio cane a 4 mesi .... 1 Cita
le90 Inviato 24 Gennaio, 2021 #44 Inviato 24 Gennaio, 2021 La piega che ha preso la discussione è secondo me quella giusta. C'è uno scambio di osservazioni, si analizzano le monete (ahimè, soltanto da immagini). Questo fa bene al forum, agli utenti e alla Numismatica. @Agricola che il dupondio di Tolosa non venga dai calchi del British l'ho sostenuto anche io nel primo post che ho fatto, in quanto Tolosa ha alcuni dettagli (perlinatura sul bordo destro del D/) che l'esemplare British sembra non presentare. Anche che il tondello non sia perfettamente uguale è condivisibile (li ho definiti molto simili), ma entrambi presentano gli stessi difetti negli stessi punti. E questo dovrebbe essere un campanello d'allarme. Veniamo agli esemplari citati da @Crivoz. I due dupondi delle vendita Weber sono menzionati nell'articolo di Pink del 1933 da me citato al post #27 ma per comodità metto di nuovo ciò che Pink scrive: “According to Elmer, all three Vienna pieces are from the same die and false. The same is true of Weber Sale, Pl XXXII, 2144,2145 and of the coin (? the same as 2145) in Riechmann, Lager-kat., May 1921, xvii, 1734. Is there a genuine original, and, if so, where?” Di seguito, metto un'immagine della nota originale Perciò gli esemplari Weber (2144-2145), entrambi dagli stessi conii, sono falsi riconosciuti da Elmer. Ringrazio @skubydu per le immagini del catalogo che ha voluto condividere. Come Crivoz dice, essendo le immagini del catalogo quelle dei calchi delle monete messe in vendita, qualche discrepanza può starci. Ad ogni modo ho sovrapposto il dritto e il rovescio dell'esemplare 2144 Weber e dell'esemplare British e come si può vedere, vi è corrispondenza. L'esemplare Inumis ha alcune caratteristiche riconducibili ad una fusione (probabilmente molto vecchia), quali granulosità diffusa e porosità in alcuni punti del dritto. Pertanto, ho fatto la stessa operazione di sovrapposizione, sia con la moneta del British, sia con quella di Tolosa. Anche qui, vi è corrispondenza. L'esemplare Bolaffi presenta caratteristiche riconducibili ad alcune pressofusioni moderne, una patina artificiale e una corrosione/invecchiamento "ad hoc" per renderlo credibile. Ulteriore motivo di dubitare della genuinità dell'esemplare è dato dal fatto che un esemplare con le stesse impronte (realizzato con la stessa tecnica?), con finte corrosioni e patina artificiale, è stato recentemente venduto da Bertolami (E-Auction 93, lotto 1279) come Modern fake for study. Nell'immagine seguente il primo è Bolaffi e il secondo Bertolami. In conclusione vorrei aggiungere all'elenco un esemplare non citato, ma che merita a buon titolo di finire in questa lista, passato da Roma Numismatics, E-Sale 65, lotto 1022. Il rovescio è di tipologia differente da quelli qui sopra esaminati e il dritto non trova corrispondenze con gli altri. Tuttavia l'aspetto generale, la porosità al dritto, qualche bolla al R/ (per esempio sulla prima G e dopo la C di S-C) e la finta frattura del tondello che addirittura è riempita di metallo (al R/ ad ore ad ore 8 ) lo qualificano come fusione, molto probabilmente non recente. La domanda di Pink, a distanza di quasi un secolo, resta attuale: "esistono esemplari originali e se sì, dove?" 3 Cita
crivoz Inviato 24 Gennaio, 2021 #45 Inviato 24 Gennaio, 2021 Possibilissimo che tutti i bronzi siano falsi, ma questo infittisce ancora di più il dilemma..perché ad una coniazione provinciale diffusa (soprattutto nelle città orinetali) non corrisponde una produzione imperiale ?? Gordiano ha coniato parecchio in bronzo in un regno non breve, perchè non ha celebrato la moglie nei 3 anni di matrimonio ?? Soprattutto considerando che aveva elevato suo suocero a prefetto del Pretorio 1 Cita
Ospite Inviato 24 Gennaio, 2021 #46 Inviato 24 Gennaio, 2021 (modificato) 1 ora fa, crivoz dice: Possibilissimo che tutti i bronzi siano falsi, ma questo infittisce ancora di più il dilemma..perché ad una coniazione provinciale diffusa (soprattutto nelle città orinetali) non corrisponde una produzione imperiale ?? Gordiano ha coniato parecchio in bronzo in un regno non breve, perchè non ha celebrato la moglie nei 3 anni di matrimonio ?? Soprattutto considerando che aveva elevato suo suocero a prefetto del Pretorio 1 ora fa, le90 dice: La domanda di Pink, a distanza di quasi un secolo, resta attuale: "esistono esemplari originali e se sì, dove?" Anche ammesso che i bronzi esistenti presso i pochi Musei siano tutte copie di pochissimi originali , qualche originale deve pur esistere , forse e' presso qualche anonimo collezionista privato , il che "giustificherebbe" il silenzio del o dei proprietari alla domanda secolare di Pink . Certamente esistono , anche se sopravvissuti in pochi esemplari , la considerazione di @crivoz merita riflessioni . Modificato 24 Gennaio, 2021 da Ospite Cita
le90 Inviato 25 Gennaio, 2021 #47 Inviato 25 Gennaio, 2021 7 ore fa, Agricola dice: Anche ammesso che i bronzi esistenti presso i pochi Musei siano tutte copie di pochissimi originali , qualche originale deve pur esistere , forse e' presso qualche anonimo collezionista privato , il che "giustificherebbe" il silenzio del o dei proprietari alla domanda secolare di Pink . Certamente esistono , anche se sopravvissuti in pochi esemplari , la considerazione di @crivoz merita riflessioni . @Agricola Non soltanto nei Musei, ma anche nelle vendite. Quello che dice @crivoz è senz'altro vero: è un dato di fatto che le coniazioni della zecca di Roma di Tranquillina sono molto più rare delle emissioni provinciali. Risalire alle cause sarebbe sicuramente interessante, ma per il momento restiamo al dato: le monete originali di Tranquillina della zecca di Roma, ad oggi (perlopiù circoscrivibili agli antoniniani) sono estremamente rare. Stesso discorso per il bronzo, in cui bisogna muoversi con molta più cautela, come visto. Per il discorso "esistono i dupondi di Tranquillina?" vorrei fare un' osservazione. Nella pur copiosa produzione monetaria di Gordiano III, il dupondio appare con meno frequenza rispetto all'asse e soprattutto al sesterzio. Questo trend sembra continuare anche nei regni successivi (rari i dupondi di Filippo I e famiglia), vedendo una temporanea ripresa di produzione diciamo sostenuta soltanto nel regno di Decio, per poi sparire quasi del tutto: rarissimi sono gli esempi di Treboniano e Volusiano, di Emiliano o di Valeriano e Gallieno. Per cui, già nel regno di Gordiano III si assiste ad una progressiva riduzione della produzione di dupondi, e addirittura questo nominale quasi non figura più dalla fine della quarta emissione della zecca di Roma. I dupondi di Gordiano III, in generale, quindi, non sono poi così comuni e non mi sorprende un' estrema rarità dei dupondi a nome di Tranquillina, nell'ambito della fortemente contratta produzione di monete a suo nome. Che gli esemplari falsi di dupondi di Tranquillina provengano da originali è da dimostrare. Potrebbero essere ispirati o venire da modelli di monete esistenti (antoniniani) opportunamente ritoccati, ma per via di alcuni elementi stilistici, nutro seri dubbi che quelli che abbiamo passato in rassegna vengano dai calchi di un dupondio originale. Con questo non voglio escludere la possibilità che esistano esemplari originali di dupondi di Tranquillina, ma considerando quelli esaminati in questa discussione, direi che ancora non si sono mostrati. Cita
crivoz Inviato 25 Gennaio, 2021 #48 Inviato 25 Gennaio, 2021 Corretto.... @le90.. Però questo porta ad un ulteriore considerazione. Se ci dovessimo basare solo su questo dovremmo aspettarci di avere diversi sesterzi... Un discreto numero di assi e pochissimi dupondi. Ma se analizzo i pochi esemplari imperiali di metallo vile le proporzioni saltano subito essendo il dupondio conosciuto quanto l'asse. E il sesterzio praticamente inesistente. Cita
Arka Inviato 25 Gennaio, 2021 #49 Inviato 25 Gennaio, 2021 Permettetemi alcune considerazioni. Premetto che non mi occupo più di questa monetazione da almeno 25 anni, essendomi poi dedicato al tardo impero e al medioevo. Quindi le mie considerazioni sono del tutto generali. Tutte le monete urbiche di Tranquillina sono rarissime. Sicuramente sono state oggetto di falsificazioni. Personalmente ho potuto vedere in mano un falso antoniniano. Tra le immagini postate in questa discussione alcune convincono di più altre di meno. Personalmente non me la sento di giudicare solo in base alle foto. Alcuni argomenti di @le90 sono sicuramente giusti e andrebbero controllati. Detto questo il RIC segnala per la zecca di Roma tre sesterzi CONCORDIA AVGG, CONCORDIA AVGVSTORVM e FELICITAS TEMPORVM (ibrido di Gordiano III), un dupondio CONCORDIA AVGVSTORVM e due assi CONCORDIA AVGG e CONCORDIA AVGVSTORVM. La pubblicazione è del 1949 quindi sicuramente è stato tenuto in considerazione il testo di Pink del 1933. Quindi devo ritenere che gli autori del RIC ritenessero genuine le emissioni di Tranquillina. In nota a pag. 14 si parla di un ripostiglio nel quale erano presenti 8890 monete di Gordiano III e due di Tranquillina. Purtroppo non viene specificato di quali monete si tratta, ma è un ottimo indice di rarità. La cosa migliore sarebbe di sapere cosa ne pensano i curatori del BM della moneta postata per prima in questa discussione. Sono convinto che con la possibilità di confronto con decine di migliaia di esemplari e moltissimi falsi appurati, siano in grado di giudicare al meglio sull'autenticità o meno della moneta in questione. Arka Diligite iustitiam Cita
Poemenius Inviato 25 Gennaio, 2021 #50 Inviato 25 Gennaio, 2021 1 ora fa, Arka dice: Permettetemi alcune considerazioni. Premetto che non mi occupo più di questa monetazione da almeno 25 anni, essendomi poi dedicato al tardo impero e al medioevo. Quindi le mie considerazioni sono del tutto generali. Tutte le monete urbiche di Tranquillina sono rarissime. Sicuramente sono state oggetto di falsificazioni. Personalmente ho potuto vedere in mano un falso antoniniano. Tra le immagini postate in questa discussione alcune convincono di più altre di meno. Personalmente non me la sento di giudicare solo in base alle foto. Alcuni argomenti di @le90 sono sicuramente giusti e andrebbero controllati. Detto questo il RIC segnala per la zecca di Roma tre sesterzi CONCORDIA AVGG, CONCORDIA AVGVSTORVM e FELICITAS TEMPORVM (ibrido di Gordiano III), un dupondio CONCORDIA AVGVSTORVM e due assi CONCORDIA AVGG e CONCORDIA AVGVSTORVM. La pubblicazione è del 1949 quindi sicuramente è stato tenuto in considerazione il testo di Pink del 1933. Quindi devo ritenere che gli autori del RIC ritenessero genuine le emissioni di Tranquillina. In nota a pag. 14 si parla di un ripostiglio nel quale erano presenti 8890 monete di Gordiano III e due di Tranquillina. Purtroppo non viene specificato di quali monete si tratta, ma è un ottimo indice di rarità. La cosa migliore sarebbe di sapere cosa ne pensano i curatori del BM della moneta postata per prima in questa discussione. Sono convinto che con la possibilità di confronto con decine di migliaia di esemplari e moltissimi falsi appurati, siano in grado di giudicare al meglio sull'autenticità o meno della moneta in questione. Arka Diligite iustitiam la Cohen n. 1 n. 4 Cita
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