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Il 26/8/2021 alle 09:32, prtgzn dice:

Totò e la banda dei falsari hanno colpito ancora. ???

Più che Totò, penso alla mania in voga tra gli anni 60 fino ai '90 di stamapre fac-smili.

Altrimenti, se ci fosse stato un intento truffaldino, le proporzioni del disegno sarebbero state pressochè eguali.

 

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1 ora fa, Adelchi66 dice:

Eppure...

Eppure?

Te l'ho mai detto che odio i tre puntini che metti in talune situazioni? ?

Domani pomeriggio avrò tempo per ricercare l'altra stampa.

Ma se fac simile questa, fac simile anche l'altra.

 

 

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3 ore fa, Adelchi66 dice:

Se...

Ma come farà ad essere originale se con proporzioni diverse?! ?

Comunque nel pomeriggio, quando avrò tempo di rovistare tra le cartelline imbucate nella stanza adibita ai miei "ricordi" di infanzia, posterò la foto anche di quella con le relative misure del contorno esterno e dell'immagine presente.

 

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Nom ci capisco nulla pertanto prendete con le pinze,  non credo che le misure diverse escludano a priori l'autenticità,    avete provato a vedere se la carta è filigranata.?

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41 minuti fa, PostOffice dice:

Nom ci capisco nulla pertanto prendete con le pinze,  non credo che le misure diverse escludano a priori l'autenticità,    avete provato a vedere se la carta è filigranata.?

Non c'è nessun tipo di filigrana. E non sembra manco carta ?  o almeno la carta che usiamo tutti i giorni.

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37 minuti fa, PostOffice dice:

Forse può aiutare... ?   ...consiglio di leggere gli aspetti editoriali e tecnici.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cento_vedute_famose_di_Edo

Le due che ho però fanno riferimento alla queste:

https://it.wikipedia.org/wiki/Cinquantatré_stazioni_del_Tōkaidō

Nello specifico, alla 39ª stazione (Chiryu) e alla 43ª stazione (Yokkaichi).

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Buonasera a tutti, ho notato solo ora la notifica e mi scuso per non aver risposto prima. Come diceva un "vecchio" spot pubblicitario, sono appena tornato dalle vacanze. ?

Sinceramente sono un principiante a trattare le stampe giapponesi (preferisco più le monete del periodo Edo), ma comunque già diversi utenti hanno fornito qualche informazione importante. Per dire, come ha ben specificato @Adelchi66, venivano stampate diverse copie e non solo una. Un esempio? La stampa giapponese più famosa, La grande onda di Kanagawa dell'artista Hokusai, fu stampata in circa 5000 copie. 

Originale o no? Se non corrispondono le misure allora molto probabilmente si tratta di una ristampa. Tuttavia non tutto è perduto! Ho trovato delle cosette interessanti in un sito di vendita che tratta stampe ukiyo-e, da quelle originali fino alle ristampe moderne. In alcune ristampe di Hiroshige in vendita il sito specifica "bella ristampa del venerabile editore Takamizawa. Takamizawa era conosciuto come uno dei migliori editori di ristampe del 20° secolo e ha prodotto alcune delle ristampe di xilografie ukiyo-e di altissima qualità di tutti i tempi. Attingendo alle tradizioni e ai metodi dell'era Edo, le stampe sono state prodotte replicando i colori originali dell'epoca Edo e stampate su una bella carta fatta a mano. Gli stampatori hanno lavorato con la massima cura e grande attenzione ai dettagli, riproducendo magistralmente il colore e il lavoro di linea. Tutte le stampe recano il sigillo Takamizawa rosso o marrone sul retro che attesta la pubblicazione Takamizawa di queste stampe. Una grande opportunità per acquisire una bella ristampa di un classico design ukiyo-e."

In un'altra ristampa, sempre di Hiroshige, in vendita a 14.50 dollari il sito chiarisce con "bella xilografia in miniatura dall'archivio della Uchida Art Company di Kyoto. Queste fantastiche piccole stampe presentano soggetti tradizionali a blocchi di legno, che vanno da paesaggi e scene della natura a bellissime donne. Alcune di queste stampe sono disegni originali del XX secolo, mentre altre sono piccole ristampe di opere classiche di ukiyo-e di artisti come Hiroshige. Molte stampe in miniatura sono state create come souvenir o utilizzate come biglietti di auguri o regalo, mentre altre avevano lo scopo di promuovere il lavoro di artisti contemporanei. La maggior parte di queste stampe sono incredibilmente dettagliate, dimostrando incredibili capacità di intaglio e stampa e mostrano la stessa attenzione ai dettagli delle opere a grandezza naturale. Questi piccoli tesori sono divertenti da collezionare e da mostrare e sono anche fantastici regali." 

Quindi è probabile che le ristampe in tuo possesso non siano dei semplici falsi...  

Il sito in questione è questo: https://www.fujiarts.com/cgi-bin/main.pl

 

Modificato da Xenon97
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11 ore fa, Xenon97 dice:

Buonasera a tutti, ho notato solo ora la notifica e mi scuso per non aver risposto prima. Come diceva un "vecchio" spot pubblicitario, sono appena tornato dalle vacanze. ?

Sinceramente sono un principiante a trattare le stampe giapponesi (preferisco più le monete del periodo Edo), ma comunque già diversi utenti hanno fornito qualche informazione importante. Per dire, come ha ben specificato @Adelchi66, venivano stampate diverse copie e non solo una. Un esempio? La stampa giapponese più famosa, La grande onda di Kanagawa dell'artista Hokusai, fu stampata in circa 5000 copie. 

Originale o no? Se non corrispondono le misure allora molto probabilmente si tratta di una ristampa. Tuttavia non tutto è perduto! Ho trovato delle cosette interessanti in un sito di vendita che tratta stampe ukiyo-e, da quelle originali fino alle ristampe moderne. In alcune ristampe di Hiroshige in vendita il sito specifica "bella ristampa del venerabile editore Takamizawa. Takamizawa era conosciuto come uno dei migliori editori di ristampe del 20° secolo e ha prodotto alcune delle ristampe di xilografie ukiyo-e di altissima qualità di tutti i tempi. Attingendo alle tradizioni e ai metodi dell'era Edo, le stampe sono state prodotte replicando i colori originali dell'epoca Edo e stampate su una bella carta fatta a mano. Gli stampatori hanno lavorato con la massima cura e grande attenzione ai dettagli, riproducendo magistralmente il colore e il lavoro di linea. Tutte le stampe recano il sigillo Takamizawa rosso o marrone sul retro che attesta la pubblicazione Takamizawa di queste stampe. Una grande opportunità per acquisire una bella ristampa di un classico design ukiyo-e."

In un'altra ristampa, sempre di Hiroshige, in vendita a 14.50 dollari il sito chiarisce con "bella xilografia in miniatura dall'archivio della Uchida Art Company di Kyoto. Queste fantastiche piccole stampe presentano soggetti tradizionali a blocchi di legno, che vanno da paesaggi e scene della natura a bellissime donne. Alcune di queste stampe sono disegni originali del XX secolo, mentre altre sono piccole ristampe di opere classiche di ukiyo-e di artisti come Hiroshige. Molte stampe in miniatura sono state create come souvenir o utilizzate come biglietti di auguri o regalo, mentre altre avevano lo scopo di promuovere il lavoro di artisti contemporanei. La maggior parte di queste stampe sono incredibilmente dettagliate, dimostrando incredibili capacità di intaglio e stampa e mostrano la stessa attenzione ai dettagli delle opere a grandezza naturale. Questi piccoli tesori sono divertenti da collezionare e da mostrare e sono anche fantastici regali." 

Quindi è probabile che le ristampe in tuo possesso non siano dei semplici falsi...  

Il sito in questione è questo: https://www.fujiarts.com/cgi-bin/main.pl

 

Molte grazie per il tuo intervento.

Putroppo sul retro non è riportato nulla... e non credo siano nemmeno riconducibili alla opzione stampe in miniatura, visto che sono stampe fatte su proporzioni paragonabili al formato A4.

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Il 1/9/2021 alle 07:36, FFF dice:

Molte grazie per il tuo intervento.

Putroppo sul retro non è riportato nulla... e non credo siano nemmeno riconducibili alla opzione stampe in miniatura, visto che sono stampe fatte su proporzioni paragonabili al formato A4.

Ciao, per eliminare ogni dubbio ti consiglio ugualmente di portarle a qualcuno esperto di arte orientale. Magari ti potrà fornire qualche informazione in più. ?

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Così ,per curiosità ,facendo uno "scavo di magazzino" nella mia biblioteca , è saltato fuori un vecchio (1989) catalogo di una specie di mostra asta mercato che verteva sulle stampe di Hokusai .

Interessanti i prezzi ,da un minimo di 1.500.000  ad un massimo di 16.000.000 di lire ,tranne qualche pezzo ,tipo l'Onda ,con un prezzo "a richiesta".

A saperlo ...

 

 

Screenshot_20210904-212355_(1).png

Screenshot_20210904-212247_(1).png

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14 ore fa, Adelchi66 dice:

Così ,per curiosità ,facendo uno "scavo di magazzino" nella mia biblioteca , è saltato fuori un vecchio (1989) catalogo di una specie di mostra asta mercato che verteva sulle stampe di Hokusai .

Interessanti i prezzi ,da un minimo di 1.500.000  ad un massimo di 16.000.000 di lire ,tranne qualche pezzo ,tipo l'Onda ,con un prezzo "a richiesta".

A saperlo ...

 

 

Screenshot_20210904-212355_(1).png

Screenshot_20210904-212247_(1).png

Ovviamente, ti riferisci agli originali  ?

Sono convinto che queste opere non ti arrivano in mano per caso.

Perciò reputo che i 2 che ho siano delle copie moderne (o vedi te il termine più adatto).

Nel pomeriggio metterò una foto anche del retro.

Tanto per far vedere che non ci sta nulla che possa identificarli come originali.

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22 ore fa, Adelchi66 dice:

Così ,per curiosità ,facendo uno "scavo di magazzino" nella mia biblioteca , è saltato fuori un vecchio (1989) catalogo di una specie di mostra asta mercato che verteva sulle stampe di Hokusai .

Interessanti i prezzi ,da un minimo di 1.500.000  ad un massimo di 16.000.000 di lire ,tranne qualche pezzo ,tipo l'Onda ,con un prezzo "a richiesta".

A saperlo ...

 

 

Screenshot_20210904-212355_(1).png

Screenshot_20210904-212247_(1).png

Piccola curiosità! Hokusai fece la famosa stampa dell'Onda solamente perché aveva bisogno urgentemente di soldi. Quanto costava all'epoca? 16 mon. Per darvi un'idea una porzione di noodles costava circa 6 mon. ?

Pensando sempre ai prezzi, intorno a marzo di quest'anno è stata aggiudicata un'Onda originale presso la casa d'asta statunitense Christie's per 1.6 milioni di dollari. 

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Il 5/9/2021 alle 20:56, Adelchi66 dice:

Infatti il "vecchio pazzo per il disegno " morì in completa povertà .

Di seguito i dati dell'asta da me citata :

 

Screenshot_20210905-204953_(1).png

Screenshot_20210905-204849_(1).png

Screenshot_20210905-204749_(1).png

Sul tuo catalogo ci sta scritto che la stazione Chiryu (la prima di cui ho postato la foto) è la numero 40

mentre su Wiki è riportato che è la n.39

Dove sta l'inghippo?

 

 

 

 

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